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Sull'Asperger quanto ne sanno gli psicologi?

La maggior parte degli psicologi sa riconoscere un asperger?
In generale quanto ne sanno della condizione? La considerano un disturbo o una neurodiversità?
Alla facoltà di psicologia è molto studiata o ci si dedica molto di più ad altri argomenti?
katrissfearEyre
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Commenti

  • RonnyRonny Post: 1,420
    Scusate, mi è venuta in mente un'altra domanda: lo psicologo e lo studente di psicologia medio sa la differenza tra Empatia e Teoria della Mente?
    Lo chiedo perché ho letto che fino a poco tempo fa gli specialisti credevano che gli asperger non avessero empatia perché avevamo scarsa teoria della mente, quindi magari nell'ambito psichiatrico questo è un concetto"specialistico"
    fear
  • Marco75Marco75 Post: 2,110
    Non credo che si possa generalizzare.
    Per esperienza, ci sono gli psicologi che hanno un'idea dell'autismo molto stereotipata, quelli che hanno studiato l'argomento e lo conoscono più approfonditamente, e in mezzo varie gradazioni di conoscenza. Lo stesso vale per la classificazione disturbo/neurodiversità.
    Per riconoscere una persona Asperger, comunque, ci vuole qualcuno che sia specializzato nelle condizioni dello spettro autistico.
    Riguardo all'argomento teoria della mente, invece, so che si tratta di un tema controverso, su cui gli stessi specialisti non hanno ancora raggiunto una posizione unitaria...
    katriss
    "There are those that break and bend. I'm the other kind"

    Cinema, teatro, visioni
  • RonnyRonny Post: 1,420
    Scusa perché la teoria della mente dovrebbe essere un tema controverso?
  • ElenajElenaj Post: 663
    A meno che non ti rivolgi a esperti nel campo dell'autismo, non è facile trovare uno psicologo che sappia spiegarti in modo esauriente cos'è la sindrome di Asperger. Lo psicologo da cui ero seguita ho dovuto "ricordargli" io di cosa si trattasse.
    Io ho fatto la triennale di psicologia e questo argomento non è stato nemmeno affrontato. Sicuramente se ne parlerà in magistrale (mi auguro!).
    WBorgrondinella61katrissSwift
  • RonnyRonny Post: 1,420
    @Elenaj quindi l'insegnamento su cos'è l'asperger rientra in una qualche specializzazione?
  • Marco75Marco75 Post: 2,110
    A quanto so, sulle posizioni di Baron-Cohen sulla carenza di ToM non c'è concordia. Questo almeno mi è parso di capire dalle informazioni che ho reperito in rete. Sicuramente una scarsa ToM non è una caratteristica SEMPRE presente nello spettro.
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  • RonnyRonny Post: 1,420
    @Marco75 Ma il fatto che esistano degli asperger con Teoria della Mente non è dovuto al fatto che l'asperger è uno spettro e quindi ci possono essere degli aspie che hanno alcune caratteristiche e altre no?
    La mia domanda era più generale: la maggior parte degli psicologi, indipendentemente dall'asperger, sa la differenza tra empatia cognitiva ed affettiva?
    fear
  • Marco75Marco75 Post: 2,110
    @Ronny, sì, il motivo principale dovrebbe essere l'articolarsi della condizione lungo uno spettro.
    Per quanto riguarda la differenza tra i due tipi di empatia, dovrebbe essere un concetto noto a chiunque si occupi di psicologia (o almeno spero che lo sia...)
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  • RonnyRonny Post: 1,420
    Sempre riguardo al rapporto tra empatia e teoria della mente, la distinzione tra le due per gli nt è "intuitiva" o no?
    Nel senso, per loro sono due processi mentali fusi in un unico processo mentale, oppure sono due atti distinti che però a differenza nostra riescono a portare a termine entrambi con facilità?
    So che chiederlo ad altri asperger non è il massimo per ottenere una risposta perché neanche voi siete nt quindi non potete saperlo ahahah però è una cosa che mi sono sempre chiesto
    Marco75katrissfear
  • @Ronny
    Provo a risponderti io (mi considero NT con qualche caratteristica asperger): per me, la teoria della mente ha a che fare con l'empatia cognitiva. Invece l'empatia affettiva non l'avevo mai considerato come empatia, bensì come "impressionarsi". Ovvero: vedo una persona piangere e "mi impressiono" e piango anch'io. Solo da quando leggo il Forum ho imparato ad accomunare  i 2 tipi di empatia.

    Per quanto mi riguarda, l'empatia affettiva è automatica; non si può sfuggirle; per esempio, non puoi trattenerti dal piangere se vedi una scena tragica, un animale picchiato, etc...

    Invece l'empatia cognitiva richiede un minimo atto di volontà. 
    -Se devo fare una critica ad una persona che mi è antipatica, non mi passa neanche per la mente di mettermi nei suoi panni e di parlare con un minimo di diplomazia, per non ferirla. Quindi, sparo e uccido (si fa per dire!).

    -Ma se la critica la devo fare a una persona cui voglio bene, prima di aprire bocca passo qualche secondo mettendomi nei suoi panni, quindi di seguito modulo le mie parole in modo da non toccare i suoi punti deboli e non farla star male. E' anche questa una capacità automatica, però necessita di spostare l'interruttore su "ON". :)

    Non so se era questo che volevi sapere...
  • Marco75Marco75 Post: 2,110
    Io non so di preciso che percezione abbia un NT della propria capacità empatica (ammesso che ci sia una regola valida per tutti gli NT) ma credo che, come scrive @rondinella61, l'attivazione di un una componente emozionale sia qualcosa di più automatico e connaturato all'individuo.
    Probabilmente sì, il mettersi nei panni altrui e figurarsi i diversi stati mentali richiede un minimo di volontà. Io a volte non ci riesco neanche quando vorrei, e probabilmente è questa la differenza tra NT ed ND (con tutte le sfumature e gradazioni del caso).
    rondinella61katriss
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  • itit Post: 536
    Quando sono stata diagnosticata
    mi è stato detto che per fare una terapia specialistica
    mi sarei dovuta rivolgere ad un professionista esperto in autismo vicino a casa mia
    poiché un terapista non specializzato avrebbe potuto confondere l'autismo con la depressione...
    Alle dottoresse non venivano in mente nomi
    nella mia zona...nel giro di 70km....

    (Io fino a nemmeno un anno fa non sapevo nulla di Asperger...e di me:)


    katrissfear
  • RonnyRonny Post: 1,420
    @rondinella61 per me è esattamente il contrario ahahah ho sempre considerato l'empatia cognitiva come una forma di intelligenza e l'empatia affettiva come la "vera" empatia, tanto che quando ho scoperto il fatto che gli psicopatici e i sociopatici esistano non l'ho trovato assurdo: semplicemente le ho considerate delle persone abbastanza intelligenti da sapere come comportarsi con chiunque ma senza alcuna intenzione di preoccuparsi del loro bene.
    Che strano che con la stessa parola si possano intendere due cose diverse: ora capisco perché ci considerate senza empatia ahahah
    @it veramente una brutta situazione. È un problema soprattutto se non vivi in una grande città e devi fare interi viaggi per vedere uno specialista
    itrondinella61
  • rondinella61rondinella61 Post: 1,611
    modificato febbraio 2018
    @Ronny ha detto:
    ...ora capisco perché ci considerate senza empatia 

    Sì, @Ronny, è proprio così: gli asperger sono di solito deficitari in empatia cognitiva, proprio quella che agli NT viene (abbastanza) naturale e quella che loro apprezzano negli altri.
    Post edited by rondinella61 on
  • ElenajElenaj Post: 663
    Ronny ha detto:

    @Elenaj quindi l'insegnamento su cos'è l'asperger rientra in una qualche specializzazione?

    Esattamente...
  • RonnyRonny Post: 1,420
    @Elenaj quindi immagino che il discorso empatia cognitiva e affettiva non è stato mai trattato
  • ElenajElenaj Post: 663
    No mai...
  • RonnyRonny Post: 1,420
    @Elenaj scusami ma l'ignoranza del fatto che sono due cose distinte, non può avere risvolti pericolosi?
    Ti faccio un esempio: uno psicologo/a che non sa la differenza tra le due non può neanche riconoscere uno psicopatico quando la giustizia o una qualche autorità lo incarica di analizzare una persona che ha avuto comportamenti antisociali. Questo perché non gli potrà neanche passare per la testa che la persona che ha davanti è abilissimo a connetersi emotivamente con lui/lei ma non ha il minimo di empatia. E se non sospetta è anche più propenso a farsi manipolare.
    È vero che gli psicopatici sono rari (1% della popolazione) e raramente gli impongono da andare dallo psicologo, ma il rischio c'è e non è un rischio da poco
    fear
  • RonnyRonny Post: 1,420
    Infatti mi ricordo anche di aver sentito che uno psicopatico ha due volte le probabilità in più delle altre persone di farsi assolvere per crimini in tribunale
    katriss
  • RonnyRonny Post: 1,420
    @nonso scusami ma non ho capito il senso della frase
  • ElenajElenaj Post: 663
    @Ronny infatti con la laurea triennale non si può essere psicologi, ma solo prendendo la magistrale.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,799
    modificato febbraio 2018
    La maggior parte degli psicologi sa riconoscere un asperger?
    NO

    In generale quanto ne sanno della condizione? La considerano un disturbo o una neurodiversità?
    Poco, disturbo

    Alla facoltà di psicologia è molto studiata o ci si dedica molto di più ad altri argomenti?
    Viene probabilmente accennata in 1 o due corsi, come paragrafo opzionale del libro.

    Scusate, mi è venuta in mente un'altra domanda: lo psicologo e lo studente di psicologia medio sa la differenza tra Empatia e Teoria della Mente?
    No.

    I processi sono fusi negli NT?
    Non completamente ma in misura molto maggiore che negli Asperger (da qui la confusione)

    Ma non sapere la distinzione può avere risvolti pericolosi?
    Certo che si.

    La maggioranza degli NT apprezza l'empatia affettiva più di quella cognitiva, almeno loro credono. Nella pratica però è il contrario, perché se hai empatia cognitiva, quella affettiva puoi riuscire a fingerla in buona parte.
    Per quanto riguarda Baron-Cohen, ha ritrattato da tempo, pur avendo fatto danni nel frattempo.

    In ogni caso @Ronny, l'empatia cognitiva è collegata all'intelligenza, in modo anche forte, negli Asperger, ma nelle persone tipiche no, negli NT sono relativamente intuitive entrambe.
    WBorgrondinella61antunella81AJDaisycameliakatriss
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • RonnyRonny Post: 1,420
    @wolfgang anche per gli psicopatici e i sociopatici la teoria della mente c'è a livello intuitivo o la imparano nel corso della vita? E se è quest'ultima la risposta perché purtroppo hanno più successo di noi nell'apprenderla e degli stessi nt?
  • RonnyRonny Post: 1,420
    @wolfgang ho trovato questo articolo sull'empatia su Internet. Non riesco a condividerlo qua, quindi ti dico come si intitola:"Cognitive empathy and emotional empathy in human behaviour and evolution" di Adam Smith.
    Che ne pensi?
  • RonnyRonny Post: 1,420
    @wolfgang leggendo i post su questo forum e leggendo informazioni un po' su Internet, ho sentito che noi asperger abbiamo un'empatia più forte di quella che hanno i neurotipici. C'è una qualche evidenza scientifica in questo oppure non è dimostrato che sia così?
    katriss
  • Mediamente molto poco. Prima di venire in contatto con questo forum e l'associazione che rappresenta mi è capitato di essere io, e non il contrario, a spiegare l' Asperger e la neurodiversita' a una "terapeuta". AgghiaccianDe!!
    Elenajkatriss
  • AdalgisaAdalgisa Post: 1,793
    modificato aprile 2018
    Confermo. Associano asperger all'autismo classico ..una psicologa mi disse che non e' possibile essere asperger se si lavora si e' laureati e si guida e un famoso psichiatra della mia citta' addirittura a stento ne aveva sentito parlare
    antunella81katriss
    E' vero se è vero che è vero che.. che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • NilaNila Post: 25
    Molto poco. Io ho la triennale in psicologia, e l'As era stata solo accennata quando si era trattato (poco anch'esso) lo spettro autistico.

    La prima volta che mi parlarono abbondantemente della sindrome, fu la madre di un mio amico Asperger. Lo fece con l'intenzione di, credo, proteggerlo. A poteriori mi disse che forse aveva sbagliato a dirmelo, in quanto avrei potuto avere dei preconcetti. Ma non è mai successo, anzi, mi aiutò a comprendere meglio il mio amico.

    Ho inoltre amici/colleghi che lavorano a contatto con Asperger come insegnanti di sostegno e come tirocinanti psicologi.
    Si sono dovuti informare solo DOPO la laurea.
    Domitillarondinella61RemiNoreRonnykatriss
  • EinsteinEinstein Post: 315
    Qua in Sardegna non ne sanno niente, per carità
  • RonnyRonny Post: 1,420
    @richiesvoicex scusa se ti disturbo mentre prepari la tesi, ma vorrei "usarti" per avere delle informazioni.
    Cosa si dice in ambito accademico su di noi? Quanto si studia l'asperger ai corsi universitari? Ci sono dei corsi o dei libri che studiate dedicati appositamente a noi? Come ci immaginate? Tu come ci immagini?
    Sniper_Opsdaddokatrissfear
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