Incel
In questi giorni una delle mie fisse è stata capire chi sono gli incel al di là degli articoletti sensazionalistici. Mi ha colpita scoprire che diversi tra loro si dichiarano nd o con molti tratti nd (anche se a ben pensarci potrebbe essere logico) ed è il motivo per cui ne scrivo qua. Ho spulciato tra cose scritte da non-incel ma soprattutto tra gli scritti degli incel; alcuni fanno paura anche cercando di andare oltre le impressioni superficiali, ma la maggior parte di loro trasmettono una sofferenza indescrivibile. Mi danno l'impressione di persone che si sono arrese o quasi alla vita di relazione ma che cercano a qualunque costo di rimanere ancorate all'esistenza, dove qualunque costo è aderire a un'ideologia che dia loro un qualche sollievo facendosi forza l'un l'altro. Ai miei occhi da esterna il fulcro delle loro sofferenze è l'affettività ma non ne scrivono quasi mai, preferendo concentrarsi su aspetti più "tangibili" (chiamiamoli così) e forse per questo più gestibili.
Voi che ne pensate?
Voi che ne pensate?
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Commenti
Edit: copia-incollando di nuovo ora si vede, ma continua a esserci la scritta "Attach Poll" che non so come eliminare.
Idem per mio marito, che è NT.
E non ci siamo sposati per chissà quale misterioso bisogno, o senso di solitudine, o voglia di prolificare,o chissà quale altro motivo cerebralista. Meno che mai per romanticismo, o perché così vuole la società, o "si usa così"
Ci siamo sposati perché se è vero che io da sola stavo una favola, lui da solo stava una bellezza, insieme stiamo meglio.
E non per affinità elettiva, incastro perfetto e cavolate varie che la gente racconta e si racconta. Stiamo meglio e stop. Dato di fatto. Assioma.
È una gran fatica confrontarsi con un'altra persona, molto più che con sé stessi, augelli senza zucchero ma ne vale la pena.
Almeno per noi.
Per qualcun altro magari no.
Dipende da chi sei tu, da cosa desideri, dal tipo di relazione che decidi di instaurare.
Nello specifico, hai assolutizzato la tua esperienza, mettendo su una scala di facilità l'avere/non avere un rapporto, reputando più valida la risposta che tu stesso ti sei dato.
Cosa è più semplice? Questo o il confronto?
Poi: non tutti gli Asperger rifuggono dai rapporti in quanto tali. Forse rifuggono più da una certa modalità di vivere i rapporti, che non è propria, ed invece di essere causa di felicità causa stress (e torniamo al "non ne vale la pena"). Fermo restando che ci sono, trasversalmente, persone affatto interessate ai rapporti di coppia o persone, all'opposto, che ne sono ossessionate.
La cosa si può estendere a tutti i tipi di rapporto che implicano sentimento d'amore, come può essere anche l'amicizia, e non solo con persone anche con animali.
Se stessimo davvero così bene da soli, non staremmo un questo forum a condividere pensieri, esperienze, emozioni a volte anche molto intense e toccanti.
Del resto i tuoi due quesiti possono essere applicati sia ad una relazione di coppia che ad una relazione d'amicizia.
Sugli incel, per non andare OT, concordo sostanzialmente con @Lupa. Permetto che conosco poco questa realtà, ma, mentre posso concordare con qualche assunto (purtroppo guardandosi attorno davvero viene da pensare che ad oggi i partner si scelgano secondo bellezza, soldi e status sociale perché sono questi elementi ad oggi a garantire una prole ottimale e la sua sopravvivenza), dall'altro mi sembra un'analisi superficiale fatta da persone per cui la solitudine (che qui equivale ad isolamento in quanto non frutto di una propria scelta, ma scelta subita contro la volontà) ha raggiunto un livello pericoloso che può sfociare nel patologico e pericoloso (si sfiora la sociopatia). Non c'è nulla di logico in questo, nessuna analisi oggettiva, anzi, c'è l'esatto opposto. La volpe non si limita più a dire che l'uva è marcia, ma passa ad avvelenare l'intera vigna.
Poi da lì, complice vento, pioggia, insetti etc...non si sa questo veleno dove può arrivare. E qui, al dispiacere che provo, si aggiunge una buona dose di paura.
Poi ovvio che è pieno di mentalcel, ma una donna un uomo brutto forte non lo vuole, è inutile indorare la pillola.
Purtroppo per lui è destinato a star solo
Io ho solo sostenuto un argomento molto semplice, che è il fatto che è fondamentalmente esagerato subordinare il proprio benessere alla presenza/assenza di un altro.
Non puoi intavolare una discussione simile sui singoli casi, altrimenti ogni dibattito di questo stampo si riduce a " È soggettivo ".
Certo che tutto è soggettivo, ma se vogliamo porre in essere una discussione dobbiamo pur partire da qualcosa...che è la maggioranza dei casi ( che non capisco perché respingi seppure sia evidente ed osservabile ).
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Comunque, evitiamo l'OT e lasciamo correre questa divergenza
A rincarare la dose c'è un contesto dove il rapporto con gli altri non è una cosa buona, utile ecc. ma è una cosa da cui ( ti insegnano a credere ) che dipenda il tuo benessere.
E questo è sbagliato!
Una buona dose di epicureismo non sarebbe sgradito nell'educazione contemporanea.
@Charade Io credo nel miglioramento, ma entro certi limiti. Posso con un certo impegno risultare più interessante, magari anche carino, ma purtroppo ho un limite massimo.
E d'altronde non è assurdo pensare questo: così come esistono persone che pur impegnandosi non possono "stirare" le loro potenzialità intellettive/artistiche/motorie oltre certi limiti, così altre non possono per quanto riguarda la loro appetibilità come partner.
Una persona deforme avrá immensa difficoltá a trovare un partner, anche se in certi casi qualcuno ci riesce
No, non vengono incluse le donne "brutte" per il semplice motivo per cui il mondo incel esiste: perché sono anch'essa donne.
Pura e semplice misoginia. Per un incel la bruttezza è solo un sintomo, ma saranno le donne il problema. Belle o brutte che siano.
Cercando incel sul forum non vedo risultati anteriori a 15 giorni fa. Oggi è il 21/08/2019, il mio ruolo attuale è di colonna, quindi ritengo di avere molti più permessi di lettura di un utente membro.
Perché associare incel agli ND su questo Forum? Come mai @Lupa vuole capire di più sugli incel proprio su questo Forum dove l'argomento - a memoria - non è mai stato trattato con la chiave di lettura degli incel?
Anzi, ricordo molte discussioni di donne che si interrogavano su come e cosa fare per conquistare il cuore di un sospetto aspie.
Una discussione (provocatoria) sugli incel è apparsa qualche giorno fa, per poi (giustamente) scomparire. Che cosa c'è dietro?
Hai assolutizzato un tuo pensiero che giustifica una scelta piuttosto che un'altra, e quindi un modo di rapportarsi e comportarsi tuo (più difficile star con sé più facile star con gli altri anche perché socialmente è il comportamento più accettato, tu hai optato per la scelta meno semplice cosa che non fa la massa che per "comodità" fa l'altra) espandendolo al resto della popolazione e dandolo come spiegazione attendibile di ciò che fa la maggior parte dell'umanità. È questa l'assolutizzazione. Forse dovevo usare "pensiero che ti ha condotto ad una scelta che porta ad una esperienza di vita"
Nessuno ha preso qualcosa sul personale (tant'è che avevi specificato che il tuo pensiero non deriva da delusione ed acredine ma da ragionamento), meno che mai io.
Scusa se ho ripreso il discorso non ..ehm...obbedendoti, ma ho visto non solo frainteso un mio discorso (per termine inappropriato), ma anche un imputarmi un qualcosa che non ho fatto.
E, quando accade, sorry, ma non lascio correre, neanche su richiesta. Contestami pure, ben venga, anzi, per avere un accrescimento è necessario proprio questo tipo di esperienza e confronto, ma per ciò che realmente scrivo senza cercare intenzioni o ipotizzare stati d'animo perché si sono lette cose che non ci sono. E se qualcosa è poco chiaro, basta chiedere.
Edit per correggere frasi che potevano essere fraintese.
Tra le persone che conosco sono ben poche quelle che scelgono di stare in relazione per questo motivo.
Tra chi lo fa vedo o persone molto giovani o che sono innamorate dell'idea di amore (ed hanno un modo di relazionarsi molto superficiale e spesso dipendenze affettive).
La maggior parte delle persone che conosco al contrario, in primis cercano la loro felicità realizzandosi come individui indipendenti, poi la implementano eventualmente con un'altra persona etc. Il che è ben diverso.
Evidentemente devo iniziare a rivalutare il contesto in cui vivo.
Ogni ragazzo che ho avuto non rientrava nella categoria dei belloni. Sempre considerate altre caratteristiche. Ed i belloni (per i canoni estetici più diffusi) che ho conosciuto per la maggior parte erano vuoti dentro, come se l'avere un bell'aspetto li giustificasse dal non curare la loro interiorità.
I soprammobili non li voglio nemmeno a casa, mi annoio a pulirli.
Ti copio/incollo da Wikipedia
Il termine incel comparve per la prima volta negli anni novanta, in concomitanza con lo sviluppo di internet e dei primi forum online: fu coniato da una studentessa canadese bisessuale, nota sul web con il soprannome di «Alana», che creò un sito dedicato ai celibi involontari utilizzando il termine incel.