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L'odiata passeggiata e altre "stranezze".

Tachipirina89Tachipirina89 Post: 56
modificato 23 gennaio in Sensi, percezioni, attenzione
Di solito sento dire: "andiamo a fare una passeggiata." Io mi sono sempre chiesta:
per andare dove? Di solito quando si esce è perché si va da qualche parte. Ho sempre odiato questa cosa di camminare a vuoto su e giù per lo stesso viale (o strada o piazza). Vedo gente che fa chilometri per fare trentamila volte lo stesso tratto di strada! Perché?! Lo hai già visto. Che senso ha?!

Un'altra cosa che non ho mai capito è questa: spesso, dopo un succulento pasto, ho sentito dire "Oh, abbiamo mangiato bene! Tutto buonissimo! Ora andiamo a fare una passeggiata così digeriamo". NO! Se hai appena mangiato perché vuoi digerire subito?!? Allora non vuoi lo stomaco pieno? Se volevi restare leggero allora mangiavi di meno! Non ha senso, per me, sedersi a tavola, godersi un bel pranzo (o cena,) e poi andare a camminare per digerirlo.Tanto il tuo stomaco lo fa già... che senso ha?

Un'alta cosa che non capisco è questa: "mi piace nuotare. Ogni anno vado in Corsica perché mi piace la vista che vedo quando nuoto." Che senso ha?!? Se ti piace nuotare puoi farlo benissimo in piscina. É nuotare che t'interessa o il paesaggio?!? Non ha senso spendere soldi per nuotare in Corsica quando puoi farlo in piscina, no?

"Adoro andare in spiaggia, soprattutto mi piace leggere." No! Non ha senso, per me, andare a leggere in spiaggia! In spiaggia ci vai perché ti piace il mare, pescare, prendere il sole, ecc... ma SOLO per leggere?!? Non ha senso per me, alzarmi la mattina, mettere il costume, ecc... poi sedermi lì e leggere. Lo faccio benissimo a casa. Davvero non riesco a capire.


E voi? Quali sono le cose che proprio non riuscite a capire?

lucy84vera68

Commenti

  • @Tachipirina89, tu non vuoi provare a capirne il senso, ma cerchi cose analoghe che gli asperger non riescono a comprendere, corretto?
  • MarkovMarkov Post: 10,876
    A me piace perché mi annoia il divanetto ed il mosciume.
    Tachipirina89
  • lucy84lucy84 Post: 261
    “Ho pensato di chiamarti perché è tanto che non ci sentiamo”

    Per dirmi cosa?
    Tachipirina89
  • Tachipirina89Tachipirina89 Post: 56
    modificato 23 gennaio
    mariadimagda ha detto:

    @Tachipirina89, tu non vuoi provare a capirne il senso, ma cerchi cose analoghe che gli asperger non riescono a comprendere, corretto?

    Chiedevo e basta, per avere un confronto.
    Mi dispiace se sia arrivato il messaggio che io non voglio provare a capire il senso di alcune cose. Se serve mi so adattare... (era solo uno sfogo).
    Se la mia domanda risulta inopportuna la tolgo subito e porgo le mie scuse.
  • @Tachipirina89, ma figurati! scusarsi di cosa poi ? Io volevo solo capire se ti poteva interessare il punto di vista dei NT. Oppure se eri più curiosa nell'argomentare altre cose simili.. che comunque trovo interessanti e in parte posso darti ragione.
    Tachipirina89
  • mariadimagda ha detto:

    @Tachipirina89, ma figurati! scusarsi di cosa poi ? Io volevo solo capire se ti poteva interessare il punto di vista dei NT. Oppure se eri più curiosa nell'argomentare altre cose simili.. che comunque trovo interessanti e in parte posso darti ragione.

    Io sono curiosa di tutto! XD E sì, m'interessano tutti i punti di vista perché sono sempre fonte di crescita. :)

  • @Tachipirina89


    1) La passeggiata .... e' un pretesto per uscire di casa, a molti NT piace uscire, ne sentono un forte bisogno, ma per uscire hanno bisogno di qualcuno con cui scambiare 4 chiacchiere, anche questo è uno dei bisogni primari per molti NT, (non per tutti....Manzoni ad esempio preferiva star solo che ricevere le visite degli scocciatori). Durante la passeggiata si fa  un piccolo (davvero piccolo) moto, che al ritorno comunque produce delle endorfine benefiche e rilassanti, un po' come un bel bagno caldo. anche la passeggiata nel freddo, nello stesso viale può produrre belle sensazioni. Perchè nello stesso viale ? :D in effetti è davvero ridicolo..... però i NT preferiscono non scoprire sempre posti nuovi, vanno a comprare il pane nello stesso posto per 37 anni e passeggiano nello stesso posto, magari sperando di incontrare le stesse facce note e scambiare le stesse battute di politica del giorno prima :D, abitudine, comodità, azzeramento del rischio, (immagina se cambiano viale e trovano un cane ringhioso!),  necessità di alienarsi dalla propria casa (intesa proprio come struttura) o dai propri familiari sono le motivazioni che spingono i NT a passeggiare come persone non sane di mente, per anni, nello stesso viale. :D


    2) pasto succulento e passeggiata, sono due piaceri in due momenti distinti. ingozzarsi e sentire un senso di sazietà da cose buone provoca un certo piacevole torpore e stordimento, ma per riemergere, dopo essere stati a lungo seduti, e l'alcol spesso accompagna questi convivi, serve una passeggiata, che a sua volta , provoca un piacere differente, ma pur sempre un piccolo piacere.  per fare un esempio, se mangi una insalata per stare leggero non provi un grande piacere, rispetto al un bel piatto di tortellini, che però ti appesantiscono. dopo i tortellini i commensali decidono di fare una 'bella' passeggiata per prendere il caffè in un altro posto e quindi abbandonare la posizione di stasi, mettere in  moto le membra e magari incontrare qualcuno con cui parlare o scambiare saluti. (non inorridire ma a molti NT piace l'idea di incontrare qualcuno senza aver preso un appuntamento) .

    il nuoto e il panorama. anche qui è la sovrapposizione di stimoli sensoriali positivi. io aggiungerei vado a nuotare in un posto meraviglioso con una persona di cui adoro la compagnia e spero che uscendo dalla mia nuotata possa trovare un meraviglioso prosecco ghiacciato. godono gli occhi, il mio corpo si mette in movimento e poi si rilassa, il sole lavora sul mio umore, l'acqua mi rilassa e mi tonifica, il mio essere (l'anima?) si inebria di natura, la compagnia è perfetta e alla fine mi godo anche un bel prosecco. EPICUREI! insomma ai NT piace sommare, poichè non si sovraccaricano, sensazioni positive, che sommate, danno un maggior senso di benessere. correre su un tapis roulant non ha nulla a che vedere che correre in una strada che costeggia il mare, così come fare bici in palestra in una cyclette non può essere paragonata a mezza giornata di boschi in mountain bike. 

    idem per la lettura in spiaggia. credo che tu non riesca ad apprezzare la sommatoria delle esperienze sensoriali positive, che possono essere mentali, percettive, o dovute alla produzione di endorfine. Per i NT è invece una sorta di esplosione dei sensi positiva questa sommatoria. leggere un libro in riva al mare, accarezzati dalla brezza e con il rumore delle onde che si infrangono è un grande piacere. se invece la sommatoria provoca un sovraccarico, (ad esempio per un ND) ovviamente non può essere condivisa o condivisibile. la stessa pagina, letta nella cameretta angusta, avrà un altro sapore quando si proverà a rievocare il momento della lettura e dell'acquisizione del concetto. spesso i NT riescono a prendere delle decisioni importanti perchè si trovano in un luogo 'positivo', e leggono quel libro in quel luogo. a volte sanno rivoluzionare la loro vita grazie ad una frase, detta o ascoltata in un luogo esatto, con una particolare intensità di luce. 
    spero ti abbia un po' aiutata.

    Io NT, adoro stare da sola, in casa, uscire da sola. :D, ps odio passeggiare su e giù per lo stesso viale!!!!! :D:D 
    Tachipirina89ClaraDiLuna
  • LupaLupa Post: 656



    "Andiamo a fare una passeggiata": una mia amica NT lo fa in città perché le piace la vivacità della folla, i mille stimoli che le arrivano (dalle vetrine dei negozi a rumori, luci, ecc ecc), l'ambiente in generale per intenderci, se con amici meglio così unisce il piacere della compagnia e della socializzazione. Ovviamente per me è un incubo. Però lo stesso piacere di andare a fare una passeggiata senza una meta o uno scopo preciso io ce l'ho quando vado in ambienti naturali. Non ci vado per andare da qualche parte in particolare, vado per cogliere l'atmosfera e stimoli vari per me piacevoli. In generale il movimento, camminare in questo caso, per molti è un altro piacere che si somma agli altri. Vita è movimento, usare il proprio corpo fa sentire bene sia da un punto di vista fisico che psicologico.
    "Andiamo a fare una passeggiata così digeriamo". Non so se ha un fondamento scientifico questa cosa di passeggiare = digerire, certo è che camminare migliora la peristalsi se non proprio la digestione. Il piacere del pasto sta nel sapore delle pietanze più che nel senso di pienezza dello stomaco. Anzi, quando il pasto è abbondante lo stomaco sovradisteso crea disagio. La passeggiata ha da un lato la funzione fisica di migliorare appunto la digestione più che accelerarla, dall'altro forse il rimuovere il senso di colpa per un piccolo eccesso.
    "Mi piace nuotare. Ogni anno vado in Corsica mi piace la vista che vedo quando nuoto". Questa frase racchiude in sé la risposta: se posso nuotare in un posto che mi piace è meglio che nuotare e basta. Metto insieme piaceri diversi.
    "Adoro andare in spiaggia, soprattutto mi piace leggere". In questo caso credo sia formulata male la frase. "Mi piace leggere in spiaggia" credo sarebbe più comprensibile.

    Tachipirina89ClaraDiLuna
  • mariadimagda ha detto:

    @Tachipirina89


    1) La passeggiata .... e' un pretesto per uscire di casa, a molti NT piace uscire, ne sentono un forte bisogno, ma per uscire hanno bisogno di qualcuno con cui scambiare 4 chiacchiere, anche questo è uno dei bisogni primari per molti NT, (non per tutti....Manzoni ad esempio preferiva star solo che ricevere le visite degli scocciatori). Durante la passeggiata si fa  un piccolo (davvero piccolo) moto, che al ritorno comunque produce delle endorfine benefiche e rilassanti, un po' come un bel bagno caldo. anche la passeggiata nel freddo, nello stesso viale può produrre belle sensazioni. Perchè nello stesso viale ? :D in effetti è davvero ridicolo..... però i NT preferiscono non scoprire sempre posti nuovi, vanno a comprare il pane nello stesso posto per 37 anni e passeggiano nello stesso posto, magari sperando di incontrare le stesse facce note e scambiare le stesse battute di politica del giorno prima :D, abitudine, comodità, azzeramento del rischio, (immagina se cambiano viale e trovano un cane ringhioso!),  necessità di alienarsi dalla propria casa (intesa proprio come struttura) o dai propri familiari sono le motivazioni che spingono i NT a passeggiare come persone non sane di mente, per anni, nello stesso viale. :D



    2) pasto succulento e passeggiata, sono due piaceri in due momenti distinti. ingozzarsi e sentire un senso di sazietà da cose buone provoca un certo piacevole torpore e stordimento, ma per riemergere, dopo essere stati a lungo seduti, e l'alcol spesso accompagna questi convivi, serve una passeggiata, che a sua volta , provoca un piacere differente, ma pur sempre un piccolo piacere.  per fare un esempio, se mangi una insalata per stare leggero non provi un grande piacere, rispetto al un bel piatto di tortellini, che però ti appesantiscono. dopo i tortellini i commensali decidono di fare una 'bella' passeggiata per prendere il caffè in un altro posto e quindi abbandonare la posizione di stasi, mettere in  moto le membra e magari incontrare qualcuno con cui parlare o scambiare saluti. (non inorridire ma a molti NT piace l'idea di incontrare qualcuno senza aver preso un appuntamento) .

    il nuoto e il panorama. anche qui è la sovrapposizione di stimoli sensoriali positivi. io aggiungerei vado a nuotare in un posto meraviglioso con una persona di cui adoro la compagnia e spero che uscendo dalla mia nuotata possa trovare un meraviglioso prosecco ghiacciato. godono gli occhi, il mio corpo si mette in movimento e poi si rilassa, il sole lavora sul mio umore, l'acqua mi rilassa e mi tonifica, il mio essere (l'anima?) si inebria di natura, la compagnia è perfetta e alla fine mi godo anche un bel prosecco. EPICUREI! insomma ai NT piace sommare, poichè non si sovraccaricano, sensazioni positive, che sommate, danno un maggior senso di benessere. correre su un tapis roulant non ha nulla a che vedere che correre in una strada che costeggia il mare, così come fare bici in palestra in una cyclette non può essere paragonata a mezza giornata di boschi in mountain bike. 

    idem per la lettura in spiaggia. credo che tu non riesca ad apprezzare la sommatoria delle esperienze sensoriali positive, che possono essere mentali, percettive, o dovute alla produzione di endorfine. Per i NT è invece una sorta di esplosione dei sensi positiva questa sommatoria. leggere un libro in riva al mare, accarezzati dalla brezza e con il rumore delle onde che si infrangono è un grande piacere. se invece la sommatoria provoca un sovraccarico, (ad esempio per un ND) ovviamente non può essere condivisa o condivisibile. la stessa pagina, letta nella cameretta angusta, avrà un altro sapore quando si proverà a rievocare il momento della lettura e dell'acquisizione del concetto. spesso i NT riescono a prendere delle decisioni importanti perchè si trovano in un luogo 'positivo', e leggono quel libro in quel luogo. a volte sanno rivoluzionare la loro vita grazie ad una frase, detta o ascoltata in un luogo esatto, con una particolare intensità di luce. 
    spero ti abbia un po' aiutata.

    Io NT, adoro stare da sola, in casa, uscire da sola. :D, ps odio passeggiare su e giù per lo stesso viale!!!!! :D:D 

    Sì, penso che tu abbia ragione riguardo la "sommatoria delle esperienze sensoriali positive". Nel mio particolare caso ho davvero bisogno che la mia mente sia "bombardata" da un solo stimolo alla volta (vale per tutto! Per esempio io non mangio MAI la carne o il pesce mischiando in bocca il contorno! Mi da proprio fastidio!). Per sentirmi bene ho bisogno che la mia mente resti neutra.
    Nel caso della spiaggia io adoro andare a vedere il mare al tramonto, quando non c'è nessuno, con poca luce... (e in genere preferisco restare sul lungomare che andare direttamente sulla sabbia perchè mi da fastidio ai piedi). Le passeggiate mi piacciono solo se finalizzate (per esempio, andiamo a visitare il Castello "X" e nel frattempo passeggiamo nel centro storico; andiamo a comprare un paio di jeans e nel frattempo passeggiamo in centro; andiamo a raccogliere funghi e nel frattempo passeggiamo nel bosco, ecc...).
    Incontrare qualcuno per strada trovo che sia una bella esperienza anche se spesso ho difficoltà a proseguire la conversazione dopo il classico "Ciao!" (mi faccio mille domande su cosa l'altra persona si aspetta che dica, provo a indovinare, chiedo, poi saluto. Resto emozionata per la successiva mezz'ora e mi chiedo: avrò fatto bene? Spero di non essere risultata una cretina...).
    Per me mangiare rappresenta un piacere ed un'emozione molto forte (idem se fatto in compagnia di persone che adoro)! Mi piace assaporare le diverse pietanze e sentire la pancia piena alla fine. L'ottima conclusione, per me, rappresenta una simpatica conversazione sul divano (magari con un caffè), nel relax più totale per poi tornare alle proprie occupazioni domestiche o passioni e (forse...) uscire più tardi per una merenda in un posticino tranquillo e poco rumoroso. :)

    Adesso vorrei ringraziarti per la tua gentile risposta! XD Ho adorato leggere il tuo commento così dettagliato.
    Soprattutto mi è piaciuto lo stile in cui l'hai scritto! Ho immaginato
    tutte le situazioni citate e ho potuto comprendere bene di cosa stai
    parlando. Certo che mi hai aiutata! XD
    Un caro saluto! :D



    mariadimagda
  • Lupa ha detto:




    "Andiamo a fare una passeggiata": una mia amica NT lo fa in città perché le piace la vivacità della folla, i mille stimoli che le arrivano (dalle vetrine dei negozi a rumori, luci, ecc ecc), l'ambiente in generale per intenderci, se con amici meglio così unisce il piacere della compagnia e della socializzazione. Ovviamente per me è un incubo. Però lo stesso piacere di andare a fare una passeggiata senza una meta o uno scopo preciso io ce l'ho quando vado in ambienti naturali. Non ci vado per andare da qualche parte in particolare, vado per cogliere l'atmosfera e stimoli vari per me piacevoli. In generale il movimento, camminare in questo caso, per molti è un altro piacere che si somma agli altri. Vita è movimento, usare il proprio corpo fa sentire bene sia da un punto di vista fisico che psicologico.
    "Andiamo a fare una passeggiata così digeriamo". Non so se ha un fondamento scientifico questa cosa di passeggiare = digerire, certo è che camminare migliora la peristalsi se non proprio la digestione. Il piacere del pasto sta nel sapore delle pietanze più che nel senso di pienezza dello stomaco. Anzi, quando il pasto è abbondante lo stomaco sovradisteso crea disagio. La passeggiata ha da un lato la funzione fisica di migliorare appunto la digestione più che accelerarla, dall'altro forse il rimuovere il senso di colpa per un piccolo eccesso.
    "Mi piace nuotare. Ogni anno vado in Corsica mi piace la vista che vedo quando nuoto". Questa frase racchiude in sé la risposta: se posso nuotare in un posto che mi piace è meglio che nuotare e basta. Metto insieme piaceri diversi.

    "Adoro andare in spiaggia, soprattutto mi piace leggere". In questo caso credo sia formulata male la frase. "Mi piace leggere in spiaggia" credo sarebbe più comprensibile.

    Ti ringrazio molto per la gentile risposta! :)
    Lupa
  • lucy84 ha detto:

    “Ho pensato di chiamarti perché è tanto che non ci sentiamo”

    Per dirmi cosa?

    XD Eh, sì! Capisco benissimo. Grazie per avermi risposto. :)
  • Markov ha detto:

    A me piace perché mi annoia il divanetto ed il mosciume.

    Cos'è il mosciume?
  • BlunotteBlunotte Post: 732
    modificato 24 gennaio
    Opinione personale, ma mi sembra che il punto 1) di @mariadimagda sia un po' fuorviante per come è presentato, dato che ci sono ND che invece amano la ripetitività.
    Per dire, qui sul forum ci sono utenti che hanno viaggiato in tutto il mondo e altri che escono raramente di casa.

    Io non sono diagnosticata.
    A me piace girare nei soliti posti perché ho bisogno di muovermi, respirare aria, vedere la luce naturale, e allo stesso tempo di spegnere il cervello e poter camminare col pilota automatico con relativa sicurezza, senza dover pensare al percorso e a eventuali ostacoli/pericoli non noti.
    Potrebbe essere visto come un "dondolarsi", uno stimming su vasta scala, credo.
    ---- Per vari motivi, preferisco usare poco/per nulla la funzione messaggi privati. ----
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