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Storie di "ordinaria follia"

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Commenti

  • betbet Post: 361
    @vera68 aveva un perché anche la ribellione di mio figlio. Non ne aveva voglia! Però diciamo che la motivazione e la reazione non erano proporzionate. Ci stava un " non ho voglia" ma doveva finire lì non con tutta la sceneggiata a seguire...
    mammarosanna
  • mammarosannamammarosanna Post: 682
    modificato 5 settembre
    L'ordinaria follia sta nel fatto che tutti i santi giorni e per ogni piccolezza si deve combattere.

    Si combatte contro reazioni spropositate rispetto alle motivazioni che le hanno generate. L'estrema coerenza di cui i nostri bambini avrebbero bisogno sarebbe paragonabile a quella dei santi sulla terra. Ma noi siamo umani e abbiamo anche il diritto di dire che siamo stufi!

    Sono stufa che per eliminare ciascun comportamento problema io debba tutte le volte compilare griglie interminabili, o creare token economy che fanno perdere mattinate intere,che ogni aspetto del mio essere madre debba essere sotto una grossa lente di ingrandimento per cercare in me il difetto che ha generato il vizio.

    Questo da parte di psicologi, famigliari, parenti, conoscenti e insegnanti. 
    Alla fine folle lo divento io, che mi sento sempre sotto accusa perché tanto la colpa è sempre della madre!
    betLinnaMrs_Dalloway
  • betbet Post: 361
    @mammarosanna io credo che dovremmo invece sentirci brave mamme. Io ho tre figli e l attenzione, l analisi, la pazienza che ho con tom supera quella che mi serve con gli altri due messi insieme ( e considera che entrambi sono più piccoli di tom). Diciamo che quello che gli altri due imparano da soli per imitazione e per inclinazione personale con tom è frutto di studio trattative e ragionamenti Infiniti. Però che soddisfazione quando arrivano i risultati. Anche piccoli ma mi commuovono mi riempiono il cuore. Cose che se vedo fare agli altri due do per scontate ma quando le fa tom mi sembra di toccare il cielo con un dito. Questi meravigliosi complicatissimi figli rendono tutto speciale
  • @bet io vedo solo moltiplicarsi di comportamenti problema e vedo com'è facile la vita degli altri che non si sbattono più di tanto ed hanno figli ubbidienti.
    bet
  • betbet Post: 361
    @mammarosanna io faccio così ( magari è illusione ma voglio essere ottimista) penso che questi comportamenti piano piano rientreranno e assumeranno forme meno evidenti. Concentrati su quello che va bene. Sulle cose belle che ha tuo figlio. Sui progressi che ha fatto e su quello che di lui proprio ti piace ! Cerca di evidenziare nell immagine che hai di tuo figlio il positivo. Decrivilo a te stessa e agli altri in modo da mettere in luce tutte le cose belle!
    mammarosannaLinna
  • LinnaLinna Post: 309
    @bet.Quando eravamo piccoli la nonna"trascinava"noi tutt'e le domeniche a messa.Miei cugini erano state obbedienti e io no.
    Stare seduta composta , faceva male la schiena e testa.Odore di candele faceva venire la nausea.
    Tiravo fuori peggio di me.
    Con passere del anni portavo anche io mio figlio a messa.Gli facevo stare un po' dentro la chiesa e un po' fuori in giardino.Se no ,sapevo come andava a finire.
    Punizioni non funzionavano mai.
    La psicologa diceva che :la punizione mina la relazione di fiducia tra genitori e figli.

    bet
  • Io sono stato mandato a catechismo, ma più che altro per socializzare, e per tradizione (nella mia famiglia la religiosità cattolica è stata sempre stata più una tradizione molto moderata, e con spirito critico, distinguendo sempre la "religione del prete" da quella "di Cristo" ... Si andava a messa solo in occasioni particolari. Per fortuna, perché mi annoiavo moltissimo... E più che altro, non sapevo cosa fare: quando alzarsi in piedi, quando sedersi, cosa dire. E se c'è una cosa che mi fa sentire a disagio, è il non sapere cosa fare). Ricordo che la cosa che non capivo (e mi dava fastidio) era perché dovessi andare a "scuola" anche di domenica... Io, che vivevo la scuola come un lavoro, e quando il lavoro finiva, non volevo saperne più nulla prima delle 8 di mattina del giorno successivo, lo vivevo come uno "straordinario". Esattamente come la scuola, frequentato con diligenza e assiduità ma senza "entusiasmo". Come un lavoro. 
    Meno male che durava solo un'ora...

    Comunque, a proposito, ecco una cosa da tener presente se siete genitori, insegnanti, educatori o persone che hanno a che fare con i bambini: Per la percezione dei bambini, il tempo passa molto più lentamente che per voi, con tutti i pro ed i contro. Un'ora di un bambino equivale a quattro ore di un adulto... 
    betmammarosannaMrs_Dalloway
  • betbet Post: 361
    ...e oggi "storia di grande soddifazione". Tom ha fatto la prima Comunione: cerimonia lunghissima, tunica calda e pizzicosa.  Tom è stato semplicemente perfetto! Tranquillo e rilassato ha partecipato con serietà e autocontrollo! Sono felice
    mammarosannavera68LinnaBlunotteforzadeltassoStarMum
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