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Come far capire ai tuoi genitori che sei adulto e puoi cavartela da solo (nonostante l'AS)?

Torno dopo due mesi di inattività per porvi la domanda che da' il titolo al topic.
Molto spesso ho la sensazione che i miei genitori mi considerino ancora "piccolo", nonostante viva da solo da qualche mese, ho 34 anni e sono pure più alto di loro (1,74m per...troppi chili), soprattutto quando vengono a casa mia (che è a un isolato da casa loro) per fare le faccende domestiche (che potrei benissimo fare io).
Questo discorso lo faccio non per orgoglio o per dimostrare di "essere adulto", ma per la questione che ormai i miei sono anziani (rispettivamente classe 1952 e 1953) e non possono stare dietro a me e a mio fratello (con cui abito) per ogni cosa (anche se mio fratello, pur essendo 3 anni più grande di me, si dimostra molto meno autonomo di me) e, purtroppo, non possono esserci per sempre e sarebbe ora che cominciamo a fare le faccende domestiche da soli.

Come farglielo capire?

Scusate lo sfogo e la lunghezza del discorso, ho scritto di getto.
betLinnaBlunotte

Commenti

  • betbet Post: 240
    Parlando con sincerità come hai fatto qui con noi
    vera68MononokeHime
  • MononokeHimeMononokeHime Post: 2,444
    Dipende da cosa nasce il loro aiutarvi, se vi aiutano perché vi vedono incapaci di occuparvi di voi stessi, o se per un bisogno loro di sentirsi utili.
    La cosa migliore sarebbe parlarne. Nel primo caso fate loro capire che volete provare a gestirvi da soli anche le questioni che riguardano la pulizia della casa, perché vi è utile imparare a farlo (sia a livello pratico che di organizzazione). Nel secondo potete farli sentire utili chiedendo loro consiglio sulle faccende, ma facendo comunque capire che avete bisogno di esercitare la vostra autonomia.
    betBlunotte

    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)

  • MinolloMinollo Post: 494
    Grazie a tutti.
    Alla fine ho parlato con mio padre: Non è nulla di grave, mi considera un uomo adulto e dice che è normale che i genitori (specialmente le mamme) vedono i loro figli sempre "piccoli".
    Comunque tutto a posto.
    betMononokeHimemarco3882Blunotte
  • betbet Post: 240
    Ma certo! Le mamme con il cibo e le pulizie vogliono comunicare il loro amore e il prendersi cura...quando si parla a cuore aperto, tra persone che si amano, tutto si sistema. Sono contenta!
    MononokeHime
  • marco3882marco3882 Post: 1,864
    Io metterei le cose in chiaro ad esempio facendomi ridare la loro copia di chiavi di casa in modo che non possano accedere liberamente..
    Noi le nostre chiavi le davamo ai genitori solo quando eravamo in vacanza per dare da mangiare alla tartaruga ogni 2 3 giorni o controllare in caso di forte temporale che non fosse saltata la corrente.
    Appena tornavamo a casa subito le rivolevamo indietro.
    vera68Sniper_OpsBlunotte
  • vera68vera68 Post: 2,865
    modificato 18 giugno
    marco3882 ha detto:

    Io metterei le cose in chiaro ad esempio facendomi ridare la loro copia di chiavi di casa in modo che non possano accedere liberamente..
    Noi le nostre chiavi le davamo ai genitori solo quando eravamo in vacanza per dare da mangiare alla tartaruga ogni 2 3 giorni o controllare in caso di forte temporale che non fosse saltata la corrente.
    Appena tornavamo a casa subito le rivolevamo indietro.

    Questo era il mio programma quando mi sono sposata. Di fatto mai attuato. Era fonte di litigio sempre, ma soprattutto nel rapporto tra me e mia madre era fonte di uno strazio senza fine.
    Io non ho avuto né il coraggio né la forza. Mio marito men che meno perché se lui respinge a in qualche modo la invadenza, non solo non sortiva effetto, ma io ne pagavo le conseguenze.
    Avrei dovuto andarmene via da tutto e da tutti, ma non ho avuto il coraggio. Sapere che se fossi uscita non avrei mai più potuto tornare se non firmando un patto di resa incondizionata, mi ha tagliato le gambe da subito.
    E loro volevano solo la mia indipendenza, di fatto scoraggiandola
    Nel mio caso di una madre fagocitante e di una famiglia così disfunzionale, sarebbe stato molto difficile mantenere i rapporti e io non avrei voluto tagliarli, volevo solo un rapporto normale in cui ognuno ha il suo spazio.

    Quindi minollo, dipende molto da come sono i tuoi. Io mio consiglio è di fare le cose come pensi che sia giusto. Se la mamma verrà a controllare o a fare le cose al posto tuo, ringraziala e dille che se fai da solo impari meglio perché ti rendi meglio conto di dove hai sbagliato, quindi lasciandoti fare da solo ti sta aiutando di più. Se non riesci chiedile aiuto, sarà contenta di essere coinvolta (se invece è una madre con il "te l'avevo detto" facile, mettiti i tappi nelle orecchie. I "te l'avevo detto" non servono proprio a niente.)

    Post edited by vera68 on
    Blunotte
  • ValentaValenta Post: 10,670
    Ma la casa in cui vivete tu e tuo fratello è di proprietà dei tuoi genitori o pagano l affitto loro?
    Per la mia esperienza familiare, non diretta, questo rende più difficile stabilire dei confini.
    vera68

    Pronomi maschili (egli\lui\gli)- mi piace ricevere feedback ai miei interventi :)

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