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E' possibile confondere l' Asperger con un disturbo bipolare?

ValentaValenta Post: 10,759
modificato ottobre 2014 in Diagnosi, criteri e strumenti
Mi viene il dubbio..ma alcuni aspetti come cambi di umore repentini, improvvise passioni e altrettanto improvvisi abbattimenti,
possono essere sintomi di AS oltre che di disturbo bipolare?

Ad esempio anche nel disturbo bipolare si tende ad essere ipersensibili, con una emotività accentuata, eccessivamente fiacchi e rinchiusi in se in periodi di depressione, oltre che molto ansiosi.

Ci possono essere dei punti in comune tra le due condizioni, almeno nei sintomi esterni, anche credo nell' intimo siano profondamente differenti?
Cosa ne pensate?

Grazie a tutti per le risposte.
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mandragola77
«1

Commenti

  • marmotmarmot Post: 546
    modificato ottobre 2014
    Negli anni per un certo periodo ho creduto di essere bipolare, però considera che non ho diagnosi AS. Anche se comunque non ne ero sicuro al 100%.
  • AdalgisaAdalgisa Post: 1,793
    Credo che si somiglino molto...cosa intendi per emotivita accentuata?
    E' vero se è vero che è vero che.. che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Nel senso eccessivo fastidio o rabbia per cose in apparenza banali,
    o al contrario felicità improvvisa per piccoli eventi.


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  • DomitillaDomitilla Post: 3,101
    Personale opinione, va presa come tale e non sono un medico.

    Detto ciò: mi pare ci sia una tendenza a sovradiagnosticare il disturbo bipolare, soprattutto quello di tipo II.

    Da quello che so, il DB funziona così:
    persona normale -> improvviso cambio di umore che dura un periodo lungo e duraturo -> ritorno alla normalità o viraggio al polo opposto.
    Comunque va a cicli, ci son sempre dei periodi senza sintomi.
    E durante la depressione stai depresso anche se vinci il superenalotto ed euforico pure se muore qualcuno, per esempio.
    Esiste anche il DB a cicli rapidi (periodi su e giù senza intervalli) ma è dato dai farmaci mal calibrati.
    Il cambiar umore ogni cinque minuti è più da disturbo della personalità cluster b.

    Nell'Asperger, secondo la mia esperienza, c'è sempre un motivo per cui si cambia umore unito a una non gestione consapevole delle emozioni.

    Ovviamente un Aspie può essere affetto dal disturbo bipolare, purtroppo, come possono esserlo i neurotipici.
  • ValentaValenta Post: 10,759
    E' che ho letto da poco la biografia di un ragazzo Asperger che prima di essere diagnosticato correttamente fu considerato schizofrenico,
    la biografia si intitola "Io penso diverso".

    Da parte mia ho avuto una fase maniacale dopo un brutto lutto (pensieri grandiosi, allegria esagerata), a cui è seguita la depressione, e ora ho un umore ballerino (più sul depresso).
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  • ValentaValenta Post: 10,759
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  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Il disturbo bipolare di per se non assomiglia all'Asperger. Sono due condizioni molto diverse. Lo so per esperienza personale (conosco molto bene persone con cui sono stata a stretto contatto per anni che ne sono affette, mentre io sono HFA) e per definizione.
    Il disturbo bipolare è caratterizzato da un alternanza abbastanza netta di stati mentali molto diversi tra loro: la mania e la depressione. La mania in alcuni casi può essere più lieve e quindi si parla di ipomania. In altri casi la depressione anzichè grave (depressione maggiore) e più lieve. Le fasi maniacali e depressive possono durare ciascuna da qualche settimana a pochi giorni. Ci sono anche intervalli liberi da sintomi tra l'una e l'altra fase, ma nei casi più gravi non si hanno remissioni e i cicli si susseguono senza interruzione (ciclo continuo).
    Nei casi più gravi il soggetto, specie durante i periodi maniacali, perde contatto con la realtà e può sviluppare sintomi psicotici che richiedono l'ospedalizzazione.
    Sono persone che, per le gravi oscillazioni di umore faticano ad avere rapporti affettivi e lavorativi duraturi nel tempo. Ma non c'è compromissione della socialità, anzi, nei periodi maniacali si assiste ad un aumento della socialità del soggetto.
    Sono comunque persone che, nei periodi di difficoltà diventano intrattabili, estremamente ostili e a cui basta un nonnulla per sviluppare comportamenti lesivi verso se stessi o gli altri. A volte fanno uso di droghe o hanno dipendenze di qualche tipo, altre disturbi della condotta o antisociali. È molto difficile che un Asperger sviluppi un disturbo antisociale.
    Inoltre l'AS non è una condizione egodistonica, cioè che crea disagio di per sè all'individuo. Se lo crea, significa che l'individuo ha sviluppato qualche altro disturbo oltre all'Asperger (ad esempio un disturbo evitante).
    In ogni caso i cambi di umore che possono verificarsi in un Asperger non sono ciclici e sono comunque riconducibili a cause specifiche che hanno a che fare con il diverso modo di percepire la realtà da parte del soggetto, modo che non è detto sia patologico.
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Il disturbo bipolare di per se non assomiglia all'Asperger. Sono due condizioni molto diverse. Lo so per esperienza personale (conosco molto bene persone con cui sono stata a stretto contatto per anni che ne sono affette, mentre io sono HFA) e per definizione.
    Il disturbo bipolare è caratterizzato da un alternanza abbastanza netta di stati mentali molto diversi tra loro: la mania e la depressione. La mania in alcuni casi può essere più lieve e quindi si parla di ipomania. In altri casi la depressione anzichè grave (depressione maggiore) e più lieve. Le fasi maniacali e depressive possono durare ciascuna da qualche settimana a pochi giorni. Ci sono anche intervalli liberi da sintomi tra l'una e l'altra fase, ma nei casi più gravi non si hanno remissioni e i cicli si susseguono senza interruzione (ciclo continuo).
    Nei casi più gravi il soggetto, specie durante i periodi maniacali, perde contatto con la realtà e può sviluppare sintomi psicotici che richiedono l'ospedalizzazione.
    Sono persone che, per le gravi oscillazioni di umore faticano ad avere rapporti affettivi e lavorativi duraturi nel tempo. Ma non c'è compromissione della socialità, anzi, nei periodi maniacali si assiste ad un aumento della socialità del soggetto.
    Sono comunque persone che, nei periodi di difficoltà diventano intrattabili, estremamente ostili e a cui basta un nonnulla per sviluppare comportamenti lesivi verso se stessi o gli altri. A volte fanno uso di droghe o hanno dipendenze di qualche tipo, altre disturbi della condotta o antisociali. È molto difficile che un Asperger sviluppi un disturbo antisociale.
    Inoltre l'AS non è una condizione egodistonica, cioè che crea disagio di per sè all'individuo. Se lo crea, significa che l'individuo ha sviluppato qualche altro disturbo oltre all'Asperger (ad esempio un disturbo evitante).
    In ogni caso i cambi di umore che possono verificarsi in un Asperger non sono ciclici e sono comunque riconducibili a cause specifiche che hanno a che fare con il diverso modo di percepire la realtà da parte del soggetto, modo che non è detto sia patologico.
    Grazie, risposta molto chiara.
    Io ho sempre avuto ansia per alcune occasioni sociali (già prima del mio crollo), quando mi invitavano da qualche parte sino ad una certa età stavo male (se c' era troppa gente o non ero con le persone solite).
    Da bambina ho avuto spesso comportamenti maleducati e di isolamento, ma anche molto socievoli delle volte, con gli adulti però.

    Per quanto riguarda i cambi d' umore improvvisi, a volte bastava solo una parola a farmi stare male, uno scherzo, il fatto di aver sbagliato qualcosa, o che non mi ascoltassero (trovo difficile impormi in una discussione).

    Mi arrabbio per cose banalissime, ad esempio se qualcuno non si ricorda dei miei orari abituali e mi da un appuntamento che non mi va bene.
    frieden
    Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Per quanto riguarda le passioni,
    a volte vado in fissa in modo "maniacale" su una cosa e ci penso tutto il giorno, tutti i giorni.


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  • AleenaAleena Post: 1,050
    È molto difficile che un Asperger sviluppi un disturbo antisociale.
    @Lycium_b cosa si intende per disturbo antisociale?
    I exist as I am, that is enough, If no other in the world be aware I sit content,
    And if each and all be aware I sit content.
    ---Walt Whitman
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    modificato ottobre 2014
    Il disturbo bipolare di per se non assomiglia all'Asperger. Sono due condizioni molto diverse. Lo so per esperienza personale (conosco molto bene persone con cui sono stata a stretto contatto per anni che ne sono affette, mentre io sono HFA) e per definizione.
    Il disturbo bipolare è caratterizzato da un alternanza abbastanza netta di stati mentali molto diversi tra loro: la mania e la depressione. La mania in alcuni casi può essere più lieve e quindi si parla di ipomania. In altri casi la depressione anzichè grave (depressione maggiore) e più lieve. Le fasi maniacali e depressive possono durare ciascuna da qualche settimana a pochi giorni. Ci sono anche intervalli liberi da sintomi tra l'una e l'altra fase, ma nei casi più gravi non si hanno remissioni e i cicli si susseguono senza interruzione (ciclo continuo).
    Nei casi più gravi il soggetto, specie durante i periodi maniacali, perde contatto con la realtà e può sviluppare sintomi psicotici che richiedono l'ospedalizzazione.
    Sono persone che, per le gravi oscillazioni di umore faticano ad avere rapporti affettivi e lavorativi duraturi nel tempo. Ma non c'è compromissione della socialità, anzi, nei periodi maniacali si assiste ad un aumento della socialità del soggetto.
    Sono comunque persone che, nei periodi di difficoltà diventano intrattabili, estremamente ostili e a cui basta un nonnulla per sviluppare comportamenti lesivi verso se stessi o gli altri. A volte fanno uso di droghe o hanno dipendenze di qualche tipo, altre disturbi della condotta o antisociali. È molto difficile che un Asperger sviluppi un disturbo antisociale.
    Inoltre l'AS non è una condizione egodistonica, cioè che crea disagio di per sè all'individuo. Se lo crea, significa che l'individuo ha sviluppato qualche altro disturbo oltre all'Asperger (ad esempio un disturbo evitante).
    In ogni caso i cambi di umore che possono verificarsi in un Asperger non sono ciclici e sono comunque riconducibili a cause specifiche che hanno a che fare con il diverso modo di percepire la realtà da parte del soggetto, modo che non è detto sia patologico.
    Grazie, risposta molto chiara.
    Io ho sempre avuto ansia per alcune occasioni sociali (già prima del mio crollo), quando mi invitavano da qualche parte sino ad una certa età stavo male (se c' era troppa gente o non ero con le persone solite).
    Da bambina ho avuto spesso comportamenti maleducati e di isolamento, ma anche molto socievoli delle volte, con gli adulti però.

    Per quanto riguarda i cambi d' umore improvvisi, a volte bastava solo una parola a farmi stare male, uno scherzo, il fatto di aver sbagliato qualcosa, o che non mi ascoltassero (trovo difficile impormi in una discussione).

    Mi arrabbio per cose banalissime, ad esempio se qualcuno non si ricorda dei miei orari abituali e mi da un appuntamento che non mi va bene.
    A mio parere secondo la mia esperienza questi non sono sintomi di un disturbo bipolare. Nel disturbo bipolare c'è sempre una ciclicità spesso molto netta e le fasi sono comunque definite. I cambi di temperamento sono così netti che spesso si ha l'impressione di avere a che fare con due persone diverse (lo stesso individuo nella fase maniacale è completamente diverso quando è
    depresso).
    Questi tratti che descrivi sono più simili
    all'Asperger.
    Comportamenti maniacali o ipomaniacali sono possibili nell'Asperger come anche in altre condizioni senza che sia presente un disturbo bipolare, che ha invece un andamento e caratteristiche abbastanza definite.
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    È molto difficile che un Asperger sviluppi un disturbo antisociale.
    @Lycium_b cosa si intende per disturbo antisociale?
    Il disturbo antisociale è un disturbo di personalità molto grave che si manifesta con problemi comportamentali gravi, totale mancanza di empatia e di senso di colpa, idee di onnipotenza, tendenza alla menzogna, spesso tossicodipendenza o altre dipendenze. Ne sono affetti spesso i criminali, ma esistono anche persone con questo disturbo che riescono, grazie alla loro furbizia e alla reticenza delle loro vittime, a vivere in situazioni limite e a non finire mai in mano alla giustizia. E sono casi più diffusi di quel che si pensa.
    lucy84
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Una crisi maniacale l' ho avuta di sicuro,
    avevo anche cambiato voce, parlavo senza ritegno, ridevo a sproposito, facevo progetti grandiosi e sconnessi..

    Gli altri miei problemi non sono riconducibili al DB, penso.

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  • DomitillaDomitilla Post: 3,101
    Credo che una grossa crisi di ansia possa portare anche a questo...
    Quanto ti è durato questo stato?
    Cosa sentivi nel tuo corpo?
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Durata circa 6 mesi-1 anno.
    Tanta energia, distrazione, sintonia con la natura, musica in testa, fissazioni frivole..
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  • giovannagiovanna Post: 3,905
    modificato ottobre 2014
    Io sono bipolare, in comune con mio figlio aspie ho il girare su e giu' in preda ai miei pensieri se sono agitata ma non il cambio di umore . Lui lo cambia in situazioni critiche di frustrazione io anche senza motivo solo per i pensieri.
     Il suo umore e' costante.

    Certo c' e' la differenza d' eta'.

    Quello che penso e' che bisogna frenare questa tendenza a fantasticare e rimuginare o peggio ruminare.

    il cambio d' umore repentino dipende da quel che frulla nella testa e la testa frullino la vedo anche in mio figlio.
    frieden
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    modificato ottobre 2014
    @valenta asperger e bipolare, soprattutto BP-II hanno una elevata comorbidità, tanto che quando si presenta un asperger "depresso" è bene indagare sempre che non sia depressione bipolare. Ma non è assolutamente perché sono la stessa cosa. I criteri diagnostici sono completamente differenti. Semplicemente ci sono fattori comuni di rischio. In ogni caso quello che descrivi di te stessa non ricorda il bipolare e una fase ipomaniacale che dura 1 anno mi sembra realmente strana. In generale le fasi up durano da pochi giorni a poche settimane.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Io sono bipolare, in comune con mio figlio aspie ho il girare su e giu' in preda ai miei pensieri se sono agitata ma non il cambio di umore . Lui lo cambia in situazioni critiche di frustrazione io anche senza motivo solo per i pensieri.
     Il suo umore e' costante.

    Certo c' e' la differenza d' eta'.

    Quello che penso e' che bisogna frenare questa tendenza a fantasticare e rimuginare o peggio ruminare.

    il cambio d' umore repentino dipende da quel che frulla nella testa e la testa frullino la vedo anche in mio figlio.
    Sono d' accordo, a me le mie terapiste dicono di cercare di stare "nella realtà".
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  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    @Valenta, a che anni hai avuto questa lunga fase ipomaniacale?
    Te lo chiedo perché anche io in età adolescenziale ho avuto un periodo simile e mi dissero che è un sintomo dell'adolescenza, molti adolescenti si sentono "up" senza motivo, semplicemente è un eccesso di energia psicofisica dovuta all'età.
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Un po' sopra l' adolescenza,
    23-24 anni, quando morì mia madre.
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  • DomitillaDomitilla Post: 3,101
    Un po' sopra l' adolescenza,
    23-24 anni, quando morì mia madre.
    Questo è significativo, insieme al periodo lungo.
    Probabilmente un disturbo dell'umore allora c'è.
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Sì,
    perché poi ho avuto una lunga fase depressiva.
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  • ValentaValenta Post: 10,759
    Poi non ho ricordi coscienti di quel periodo,
    ho rimosso molto.

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  • ValentaValenta Post: 10,759
    Penso che sia una depressione bipolare comunque successiva a disagi precedenti, cioè i disagi a cui vi ho accennato.
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  • AdalgisaAdalgisa Post: 1,793
    Pero' le difficolta che si riscontrano nel gestire i rapporti con gli altri sono simili, no?
    E' vero se è vero che è vero che.. che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Quando si è depressi si evitano le altre persone,
    quando si è in mania tutto da fastidio, si è molesti, non si tiene conto dei sentimenti degli altri.
    vera68
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  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Un po' sopra l' adolescenza,
    23-24 anni, quando morì mia madre.
    Credo allora che faccia parte del processo del lutto. In caso di eventi traumatici, come i lutti gravi, il cervello mette spesso in atto meccanismi di "anestetizzazione", per evitare di provare dolore eccessivo. Fa parte dello shock. Poi una volta esaurito questo processo, si verifica un decadimento emotivo conseguente alla consapevolezza dell'evento traumatico. Lo so perché ho avuto anche io un lutto grave e ho attraversato fasi simili. Tuttavia non si può parlare in questo caso di disturbo bipolare, anche perché come diceva Wolfgang nel DBP le fasi maniacali sono molto più brevi e non si presenta un solo ciclo mania-depressione, ma sempre molto più di uno.
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Quando si è depressi si evitano le altre persone,
    quando si è in mania tutto da fastidio, si è molesti, non si tiene conto dei sentimenti degli altri.
    Questo è vero. Sono sintomi di disturbi dell'umore.
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Il mio umore non è stabile di sicuro,
    poi magari non soffro del vero e proprio bipolare, ma di una forma minore, chissà.


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  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    @Lucyum_b
    In realtà per il DB basta una sola fase maniacale (anche se da quello che dice sarebbe più ipomaniacale e quindi DB II) ma mi fa strano il contorno, so che può essere triggerato dal parto, non pensavo anche dal lutto, ma soprattutto è troppo lunga come fase.. Mi informo
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
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