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E' possibile confondere l' Asperger con un disturbo bipolare?

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Commenti

  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    Come non detto può durare anche qualche anno l'ipomania
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • DomitillaDomitilla Post: 3,101
    @Lucyum_b
    In realtà per il DB basta una sola fase maniacale (anche se da quello che dice sarebbe più ipomaniacale e quindi DB II)
    Sì esatto.
    Anche se è stata indotta dai farmaci.
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Sì, l'ipomania può durare anche molti anni, questo lo sapevo. C'è un disturbo dell'umore in cui addirittura si è sempre in ipomania. Il contrario della depressione cronica.
    Non sapevo invece che può esserci solo una fase di DB, avevo letto di più fasi, ma è anche vero che i criteri diagnostici a volte cambiano.
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Ah ecco l' AS e il DB hanno in comune il fatto che per contenere i malesseri bisogna fare una vita un poco protetta, routinaria.

    Nel DB niente cambiamenti di orari, non lavoro notturno, o lavori troppo stressanti.

    Alcool e droghe sono veleno, poi.

    Insomma, l' ordinarietà è meglio di una vita sovra- stimolata (che può riportare alla mania o ipomania).
    frieden
    Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
  • ValentaValenta Post: 10,759
  • MiriMiri Post: 23
    Come riuscite ad unire la tendenza alla routine Aspie e la voglia continua di cambiamento tipica dei bipolari? In che campi rimangono separate le cose (es. Sempre lo stesso posto a sedere ma la tendenza a sparire e poi ritornare cone se nulla fosse dalle persone) e in quali si "mischiano"?
    ValentaPiu82Libellula
  • LibellulaLibellula Post: 697
    modificato giugno 2017
    Sono diagnosticata bipolare dal 2006, proveniente da famiglia con altre diagnosi bipolari da parte di mio padre. Il tratto saliente che secondo me distingue la sindorme asperger dal disturbo bipolare riguarda le abilità sociali. Un biplare al netto delle fasi umorali è istintivamente dotato delle primarie abilità sociali. Se distrugge le sue relazioni amorose o di amicizia, lo fa per problemi legati all'umore che ti rende la vita come una montagna russa. Io personalmente sono bravissima nello small talk tanto temuto e odiato dalle persone asperger. Quindi potenzialmente una persona affetta dal disturbo bipolare potrebbe non avere problemi a livello sociale, a meno che caratterialmente o per vari traumi non ci riesca. Ma potenzialmente potrebbe. Io ho avuto un'adolescenza felicissima da un punto di vista sociale, anzi la mia vita sociale da adolescente mi ha salvato la vita! Credo che un'asperger non possa tanto facilmente fare questa affermazione.
    ValentaMikiMarco75MononokeHimemandragola77bet
  • Confermo il bisogno di routine per il bipolare ma questo bisogno nasce da esigenze diverse rispetto all'asperger: la routine salva il bipolare dalle escursioni umorali ma non è che io persona affetta da tale disturbo cerco la routine altrimenti non vivo. Istintivamente sarei ultra irregolare in tutto, sarei senza orario e regole. Me le impongo altrimenti cado in una delle due fasi. Alla persona asperger invece viene naturale avere delle abitudini.
    ValentaMikiMarco75Piu82MononokeHimeSophiamandragola77
  • ConniConni Post: 92
    È quello che sospetto anch'io, purtroppo...
  • vera68vera68 Post: 3,077
    wolfgang ha detto:

    Come non detto può durare anche qualche anno l'ipomania

    Scusate, per mania o ipomania ho letto che c'è irritabilità e distacco dalla realtà.
    Una persona che almeno in apparente assenza di aggressività veda tutto ostinatamente "bello" fino a negare l'evidenza, che sembri vivere in un mondo "fatato" anche per diversi anni, può essere considerata in fase ipomaniacale?
    (Tanto per darvi l'idea: sembra la regina bianca di "Alice in wonderland")
    I suoi discorsi sono spesso difficili da seguire
    @Lycium_b
    Come si chiama il disturbo dell'umore in cui si è sempre in ipomania?

    Valenta
  • Mi sembra che nel caso del disturbo bipolare i vari cicli siano indipendenti da eventi esterni ... mentre nel disturbo borderline il forte cambiamento di umore dipende da eventi esterni positivi o negativi che vengono amplificati nella loro importanza 
    vera68
  • A grandi linee,

    Borderline -> molto socievole, dedicato al sesso fornicatore, con forti sbalzi di umore, dicono che vedono il mondo in bianco e nero, descritti come fragili cristalli che quando si rompono diventano pericolosi.

    Bipolare -> non si riescono ad alzare dal letto, a volte si urinano e spesso non mangiano nei periodi bassi, nei periodi alti te li trovi alle due di notte con l'aspirapolvere che cantano.

    Io ho un po di borderline e forse bipolarismo, il primo perché ogni tanto mi prendono dei momenti verbalmente aggressivi, ma spesso li reputo ai meltdown perché me lo tengo dentro per me e scaturiscono quando mi stressano con i loro cazzo di suoni maledetti, ma non faccio male a nessuno moralmente, il secondo a causa di una forte insonnia che mi provoca una forte depressione.

    Ma niente di veramente clinico.

    Credo che lo sappiamo che anche gli asp possono prendere dei disturbi, la domanda sarebbe come poter riconoscere un asp da uno schizoide, ovvero quelli che si ritirano del tutto, ma di loro so poco.

    Nel mio caso essere asp forse fa da barriera a certi disturbi comportamentali, dato che quelle persone sono messe veramente male.

    Gli scatti d'ira dei borderline non hanno niente a che fare con i meltdown secondo me.

    In più in quegli scatti d'ira dei borderline c'è una tendenza a farsi male, o ferendosi, o facendo sesso con tutti, o abusando di droghe.

    I miei meltdown per esempio, repressi anche essi al solo scrivere quando sono stressato, l'ho fatto anche in questo forum, non prevedono quanto detto sopra. E non sono pericolosi per nessuno. Tuttavia ricevetti una multa del quale non avevo fatto niente, per una macchina non mia, avevano sbagliato il numero di targa, ed ho scritto in maniera molto cattiva una lettera al sindaco di quella città chiamandoli un ufficio di somari ed incompetenti che non sono neanche al loro posto durante il lavoro. Avrei potuto far licenziare qualcuno, gli statali durante gli orari di apertura devono essere al lavoro.

    Hanno fatto gli offesi ma dovrebbero stare zitti perché oltre ad essere in torno avevo l'impulso di riportare il fatto ai loro superiori e sarebbero saltati dal lavoro.

    Non ci vedo similitudini.
  • ARIAL12ARIAL12 Post: 90
    Caro amico, un quarto degli autistici e' anche bipolare, va sempre fatta la diagnosi di tutte le malattie con uno psichiatra molto tosto, per il resto l'autismo causa problemi con le emozioni e questi causano il bipolare nel bimbo.

    Per il resto io sono bipolare autistico e le due malattie hanno caratteristiche contrapposte. 
    Sapere di avere le due cose per la cura e' utilissimo, mentre se prendiamo sintomi bipolari e pensiamo di essere solo autistici facciamo danni. In bocca al lupo!
  • Valenta ha detto:
    Mi viene il dubbio..ma alcuni aspetti come cambi di umore repentini, improvvise passioni e altrettanto improvvisi abbattimenti,
    possono essere sintomi di AS oltre che di disturbo bipolare?

    Ad esempio anche nel disturbo bipolare si tende ad essere ipersensibili, con una emotività accentuata, eccessivamente fiacchi e rinchiusi in se in periodi di depressione, oltre che molto ansiosi.

    Ci possono essere dei punti in comune tra le due condizioni, almeno nei sintomi esterni, anche credo nell' intimo siano profondamente differenti?
    Cosa ne pensate?

    Grazie a tutti per le risposte.
    È semplice, il db esordisce di solito nella tarda adolescenza ed è fasico, molto legato al ritmo circadiano. L'Asperger è un disturbo del neurosviluppo, è visibile fin dall'infanzia e non è fasico. Ci sono anche tanti altri indicatori, ad esempio la reazione agli stimolanti. 
  • Certo, da soli non è facile distinguere niente, il cervello non vede sé stesso. 
  • DreamLoopDreamLoop Post: 208
    Da asperger e bipolare posso dirti questo:

    la nostra mente non funziona per compartimenti stagni e dunque di solito c'è sempre un nucleo centrale e poi intorno ad esso possono ruotare altri nuclei che si sono andati formando nel corso del tempo, ad esempio nel mio caso il nucleo centrale è l'Asperger e la comorbilità è il disturbo bipolare.

    Non credo che possano essere confusi, intendo a livello clinico davanti ad uno specialista che sa fare il proprio lavoro, ma sicuramente tra il nucleo principale e le altre comorbilità possono esserci punti di contatto come può accadere in medicina: sintomi, fenomeni "visibili" anche dall'esterno o percepibili solo dal paziente, che in alcuni casi sono simili o coincidono all'apparenza, ma poi se approfondisci ti rendi conto che hanno radici/cause differenti.

    Nel mio caso la tendenza a cercare routine che mi diano un minimo di stabilità e non mi facciano vivere allo sbando, desiderio di stabili routine tipico dell'Asperger, spesso veniva distrutta dall'altra esigenza che emergeva prepotente a fasi alterne: ovvero la distruzione di qualsiasi routine e quindi il caos.

    E finisco con l'essere lacerato da queste spinte che vanno in direzioni opposte e possono rendere le giornate devastanti.
    Nel corso del tempo ho notato come le mie fasi cicliche durassero un tempo variabile da pochi giorni a mesi durante le quali crescendo ho notato un sempre maggiore spazio dedicato alla fase calante durante la quale ti vengono a mancare le energie non solo fisiche ma anche mentali e tendo a ritrarmi dentro me stesso ancora più del solito. 
    Le fasi up sono durate sempre meno rispetto al down e crescendo si sono manifestate sempre meno frequentemente rispetto al down, anche perché le fasi up bruciavano energie con una tale intensità e velocità che non avrebbero potuto durare a lungo senza praticamente assorbire tutta la mia attenzione fino a svuotarmi completamente, un guscio vuoto appunto che poi cade nella fase down.

    ValentoBlunotte
  • ValentoValento Post: 75
    Posso dire una cosa?

    Il post è vecchissimo e contiene delle ingenuità, almeno per me (autore) non è più attuale.

    Nelle risposte, tenete conto di questo.
    BlunotteSniper_Ops
  • DreamLoopDreamLoop Post: 208
    non me ne ero accorto che fosse così vecchio, ho risposto con l'idea di offrire spunti utili ad eventuali lettori che si stessero ponendo ora lo stesso dubbio 

    in caso cancellate pure il mio intervento, non ho alcun problema in merito
    Valento
  • ValentoValento Post: 75
    modificato 13 ottobre
    DreamLoop ha detto:
    non me ne ero accorto che fosse così vecchio, ho risposto con l'idea di offrire spunti utili ad eventuali lettori che si stessero ponendo ora lo stesso dubbio 

    in caso cancellate pure il mio intervento, non ho alcun problema in merito
    no è molto interessante la questione, ma ho notato che tu e altri state rispondendo come se fosse una questione attuale.

    Io sono bipolare ma non nello spettro autistico, se ho qualche tratto è leggero sicuramente.

    Attualmente non sto cercando diagnosi di autismo, e molto di quei malesseri di cui parlavo, in una fase ancora di vulnerabilità, con gli anni se ne sono andati.

    Per favore, se volete parlarne, parlate della questione in termini generali senza riportare a quanto esposto da me. Grazie.
    BlunotteSniper_OpsGeco
  • Tra ricordo e guarigione


    Molti thread ultimamente vengono ripresi da tanti anni fa.
    Sicuramente per la scelta interessante dell'argomento.

    Penso ci sia distrazione verso l'anno e il vedere i post nuovi di chi li abbia scritti tanti anni fa conduca in errore.
    Le persone cambiano in genere in meglio le loro difficoltà.

    Le mie  non sono le stesse del 2011 ad esempio, un abisso già con il 2018.
    E nei disturbi anche comorbili all'autismo l'addivenirsi di cambiamenti in genere sfocia nel perdersi nell'oblio alcune problematiche.

    Una spiegazione  è insita anche nel fatto che per tanti di noi il tempo di risposta non incida con l'anno della domanda.
    Persino la mia casa non era come è adesso.

    La mia vita.

    Persino altro di inaspettato ci ha cambiato e in maniera sia inaspettata che rapidissima.

    L'essere cosciente aiuta.

    Gli autistici hanno come una tendenza a vedere le cose immutate;anche il rispondere a un thread.
    Sarebbe meglio rispondere all'argomento della domanda e non a chi la ponga.

    Perchè è quello che è di interesse.
    Poi ci si scontra con il volere rispondere alla persona

    Personalmente cerco di non incentivare troppo la mia memoria.
    Penso che sempre in linea generale, sia motivo in primis di alcune nostre problematiche.



    amnesiiaValento
     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
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