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Evento online per i 10 anni di Spazio Asperger

AS come Donna, gusti e preferenze, l'uomo ideale

AJDaisyAJDaisy Post: 11,288
Un'altra cosa che ho capito, traendo questa conclusione dal recente e celeberrimo thread da 200 post, è che non conosco bene le donne aspie, allora dopo il settimanale (o sito web, o entrambi, non sono grande esperto in materia) D come Donna, apro la rubrica AS come Donna (o come ASonna, vi anticipo).

Domanda: che caratteristiche deve avere il vostro uomo ideale?
Una scelta di precedenza, il resto free int. passando per profilo caratteriale, culturale e fisico.

La domanda di precedenza è: preferite un uomo di cultura e deciso o un uomo dal carattere accomodante e più semplice? No way, o una o l'altra scelta di base, il tutto inteso vagamente come: date più peso al livello culturale o ad un carattere che mette a proprio agio?
Per il resto libere nella descrizione.

Ciao e grazie.

A.
Post edited by yugen on
«13456

Commenti

  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Deve essere Asperger a sua volta. Con gli uomini NT ho già appurato che:
    - non è possibile avere una relazione perché non sono oggetto di loro interesse (intuiscono che sono "diversa" e automaticamente non vogliono nemmeno approfondire la conoscenza);
    - se sono di loro interesse è perché hanno seri o serissimi problemi di sanità mentale, per cui intuiscono che sono "diversa" e scambiano la mia diversità come un problema di sanità mentale compatibile con il loro anche se non è affatto così, poiché la neurodiversità non è una patologia psichiatrica, motivo per cui accettare relazioni con individui del genere significa accettare relazioni con malati mentali o psicopatici con tutte le conseguenze del caso.
    Nell'ambito del carattere prediligo persone con un buon carattere e di buona intelligenza.
    Nell'ambito delle caratteristiche fisiche non essendo una strafica io, non pretendo dei top model, ma diciamo che NON mi aggradano gli uomini attempati con calvizie imperante, brevilinei, con marcata ascite (tipico pancione rotondo che fa somigliare il soggetto ad una donna incinta di 8/9 mesi), in pratica delle specie di Lino Banfi :-D.
    _blueli_
  • Andato47Andato47 Post: 603
    modificato novembre 2014
    Di cultura ma dai ragionamenti semplici, diretti e lineari.
    Dovrebbe essere presente in modo costante (ma non invadente) e questo non significa solo presenza fisica, ma capacità di "esserci" anche quando, ad esempio per lavoro, ci si trovasse in situazioni di lontananza.
    Dovrebbe essere un persona di grande stabilità emotiva e con "carattere", quindi anche molto deciso, in grado di direzionarmi e gestirmi nei momenti di bisogno, senza però prevaricarmi o fagocitarmi. Non vorrei una persona troppo accomodante (che a me da l'idea di una persona troppo accondiscendente e cedevole, e in questo caso, perderei interesse velocemente...), direi più tollerante e in grado di conciliare le divergenze, con intelligenza, rispetto ed educazione. Non dovrebbe essere assolutamente una persona verbalmente aggressiva, nemmeno se lo faccio arrabbiare.
    Sul lato fisico deve essere più alto di me, deve essere "ben piazzato", quindi non magro, (anche "morbido" ma non trascurato, tipo oversize) perchè questa impostazione fisica in un uomo mi da un senso di sicurezza.. :) No assolutamente troppo muscoloso (forse mi spaventa e mi dà l'idea di uno che tiene troppo all'estetica, quindi una persona superficiale).



    A.A.D. (Asperger Auto Diagnosticata) Tutto ciò che vuoi sta al di là della tua paura...
  • AJDaisyAJDaisy Post: 11,288
    @Lycium_b e @Mikikii : per la domanda di precedenza? Corretta per l'occasione, per essere più chiari.
  • Andato47Andato47 Post: 603
    modificato novembre 2014
    Mi sembrava di aver inserito la risposta entro il commento, ma sintetizzandola: di cultura e deciso.
    Però all'interno dei parametri che ho descritto nel post. Perchè ci sono uomini di cultura che parlano in modo astruso e sono molto complicati, proprio perchè hanno (o credono di avere) basi culturali di un certo livello. Deciso sicuramente, gli uomini deboli non mi "attirano", ma non deve predominare troppo perchè altrimenti mi farebbe scappare.... insomma, il giusto mezzo di tutto ;)
    Dimenticavo... il livello culturale dovrebbe andare in parallelo con la capacità di mettere a proprio agio. Quindi prediligo il primo ma se non c'è il secondo preferisco... nulla, cioè stare da sola.
    A.A.D. (Asperger Auto Diagnosticata) Tutto ciò che vuoi sta al di là della tua paura...
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    modificato novembre 2014
    Preferisco un carattere accomodante.
    Della cultura di una persona non me ne faccio nulla se poi è egoista, irrispettosa e magari anche malvagia.
    Ovviamente avendo io una cultura medio-alta, sarebbe impensabile per me stare assieme ad un semi-analfabeta :(.
    Il peggio comunque è il semi-analfabeta con un pessimo carattere.
  • vanessavanessa Post: 1,163
    Anch'io precedenza al carattere d'altra parte poveretto mi dovrebbe sopportare deve essere una persona sicura di sé, gli eterni indecisi mi danno ansia, e non deve essere troppo geloso, controllore, giudice, poi anche la cultura ma non è una questione di studi formali ma di apertura mentale e curiosità. Aggiungo una caratteristica che non hai citato credo che con una persona con ideali molto distanti dai miei alla lunga non riuscirei ad andare d'accordo.
    Amelie
  • Andato46Andato46 Post: 5,160
    La domanda di precedenza è: preferite un uomo di cultura e deciso o un uomo dal carattere accomodante e più semplice?
    Ehm...non ho capito questa contrapposizione sinceramente. Poi il fatto che un uomo sappia metterti a tuo agio non deve essere per forza accomodante, anche perché accomodante è anche arrendevole, in un certo senso. Potrebbe saperti mettere a tuo agio pur essendo deciso, per cui l'essere accomodante perde ogni vantaggio, ed è ovvio che è meglio un uomo deciso. Poi anche il "di cultura" mi perplime: perché di cultura deve essere per forza deciso?
  • PhoebePhoebe Post: 2,066
    Premetto che secondo me i gusti di una donna Aspie sono tanto vari quanto quelli di altre donne.

    Comunque dev'essere sicuramente intelligente, capace e sapermi trasmettere sicurezza e fiducia. Ovviamente anche sincero e fedele, non ammetto nessuna bugia. 

    Fisicamente dev'essere bello e avere un bel fisico palestrato ma non troppo.   

    Anche se poi, in fin dei conti, è tutto soggettivo, una persona può essere bella per me e brutta per un'altra, quel che conta veramente è che 'a pelle' mi piaccia. 
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • AJDaisyAJDaisy Post: 11,288
    La domanda di precedenza è: preferite un uomo di cultura e deciso o un uomo dal carattere accomodante e più semplice?
    Ehm...non ho capito questa contrapposizione sinceramente. Poi il fatto che un uomo sappia metterti a tuo agio non deve essere per forza accomodante, anche perché accomodante è anche arrendevole, in un certo senso. Potrebbe saperti mettere a tuo agio pur essendo deciso, per cui l'essere accomodante perde ogni vantaggio, ed è ovvio che è meglio un uomo deciso. Poi anche il "di cultura" mi perplime: perché di cultura deve essere per forza deciso?
    Cara... Come te lo spiego... È una sorta di citazione tratta da altre discussioni, dove delle persone in un ambito tot (scusa ma mi sento in obbligo di stare sul vago) catalogavano e dividevano gli uomini in 2 gruppi: forti e di cultura e buoni ma alla mano (sintetizzando e mettendo assieme un po' i concetti emersi). In gradimento femminile vincevano i secondi tanto a poco (cosa a me poco gradita). Intendila come dicevo dal punto di vista "do più peso al carattere o alla cultura?"
  • AJDaisyAJDaisy Post: 11,288
    @Eleanor (Rigby), buoni ed alla mano, non buoni ma alla mano. Mi viene meglio aggiungere che modificare da mobile.
  • AJDaisyAJDaisy Post: 11,288
    @kira91 , i gusti di una donna aspie saranno anche vari quanto quelli di una donna NT, ma ci sono tutti i presupposti psicologici e di probabile vissuto che potrebbero renderli differenti. Dico potrebbero in quanto sono uomo e lavoro in ufficio tecnico, quindi le mie competenze in materia sono piuttosto scadenti.
  • yugenyugen Post: 1,888
    modificato novembre 2014
    La contrapposizione che e' alla base della domanda e' inconcepibile nel senso piu' letterale del termine.
    Quando avro' capito perche' ho sposato mio marito magari riusciro' a dire qualcosina in piu' :-)
    Una cosa la posso dire subito: io ho deciso che volevo stare con lui per le sensazioni positive, assolutamente positive, che provavo in sua compagnia.
    Sicuramente nel tempo ho elaborato quelle "sensazioni" in forma di valutazioni, sul suo carattere, modo di fare, etcc.. Ma niente di tutto questo e' riducibile alla tua domanda.
    Post edited by yugen on
  • Ma alla domanda di precedenza devo rispondere "o uno o altro" oppure posso mischiare le cose? No perchè io una risposta non saprei proprio darla dato che l'uno non esclude l'altro!
    Pensandoci bene forse l'uomo di cultura e deciso. Ma per cultura io intendo un'apertura mentale che per me è fondamentale. La decisione basta che non infranga il mio pensiero.
    Fisicamente non mi interessa come sia. Non faccio distinzioni manco sul sesso quindi figuriamoci sul resto.
    Caratterialmente? Ah, bella domanda. Deve essere una persona che mi lascia i miei spazi, con la quale essere in sintonia cerebrale, col quale posso essere me stessa al 100% senza essere giudicata, che mi capisca, che sia paziente perchè con me di pazienza ce ne vuole taaaanta!! Altre mille cose...
  • yugenyugen Post: 1,888
    Ma alla domanda di precedenza devo rispondere "o uno o altro" oppure posso mischiare le cose? No perchè io una risposta non saprei proprio darla dato che l'uno non esclude l'altro!
    Pensandoci bene forse l'uomo di cultura e deciso. Ma per cultura io intendo un'apertura mentale che per me è fondamentale. La decisione basta che non infranga il mio pensiero.
    Fisicamente non mi interessa come sia. Non faccio distinzioni manco sul sesso quindi figuriamoci sul resto.
    Caratterialmente? Ah, bella domanda. Deve essere una persona che mi lascia i miei spazi, con la quale essere in sintonia cerebrale, col quale posso essere me stessa al 100% senza essere giudicata, che mi capisca, che sia paziente perchè con me di pazienza ce ne vuole taaaanta!! Altre mille cose...
    Quoto!
    Meglio di cosi' non si poteva dire


    ;)
  • LokiLoki Post: 514
    Da quello che è stato scritto finora, si evince che abbiamo criteri di selezione applicabili a prescindere dal sesso della persona amata.
    Fortunatamente anch'io li condivido.
    Roberta.
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    (forse una donna aspie ha bisogno di un uomo che non la critichi per il fatto che si veste sempre allo stesso modo? :P)
    Charade
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • @alessiodx personalmente non mi interessa di cosa pensano gli altri sul mio modo di vestire (generalmente da liceale). Gia dimostro meno dei miei 31 anni. Vestita cosi pure meno. Una volta andai al liceo da mio featello a parlare con un professore. L'operatore scolastico quando mi ha vista li mi ha detto "fila in classe".
    Con mio fratello ancora ne ridiamo.
    Amelie
  • Andato46Andato46 Post: 5,160
    La domanda di precedenza è: preferite un uomo di cultura e deciso o un uomo dal carattere accomodante e più semplice?
    Ehm...non ho capito questa contrapposizione sinceramente. Poi il fatto che un uomo sappia metterti a tuo agio non deve essere per forza accomodante, anche perché accomodante è anche arrendevole, in un certo senso. Potrebbe saperti mettere a tuo agio pur essendo deciso, per cui l'essere accomodante perde ogni vantaggio, ed è ovvio che è meglio un uomo deciso. Poi anche il "di cultura" mi perplime: perché di cultura deve essere per forza deciso?
    Cara... Come te lo spiego... È una sorta di citazione tratta da altre discussioni, dove delle persone in un ambito tot (scusa ma mi sento in obbligo di stare sul vago) catalogavano e dividevano gli uomini in 2 gruppi: forti e di cultura e buoni ma alla mano (sintetizzando e mettendo assieme un po' i concetti emersi). In gradimento femminile vincevano i secondi tanto a poco (cosa a me poco gradita). Intendila come dicevo dal punto di vista "do più peso al carattere o alla cultura?"

    Do più peso al carattere, ma non che deve essere accomodante. Direi al massimo comprensivo e non superficiale. Per la questione della cultura, beh, il fatto che una persona decida di non interessarsi a nulla che gli dia una cultura (non necessariamente tradizionale) a me pare dimostrare che non ha né alcun interesse, né uno spirito critico, per cui mi rivela un carattere che non è con me compatibile. Per cui alla fine, pur prediligendo il carattere, io vedo nella ricerca di una cultura un tipo di carattere che mi piace. Certo anche il tipo di cultura che viene ricercato mette in evidenza il carattere. Quindi...ehm, alla fine l'uno e l'altro!!!

    Poi, come @kira91, cerco un uomo intelligente, bello, sincero e fedele XD Possibilmente pure simpatico :D
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Penso che questa citazione calzi bene: 'sappi questo degli uomini e delle donne: le donne sono pazze e gli uomini sono stupidi. E il motivo più grande per cui le donne sono pazze è che gli uomini sono stupidi' - George Carlin (comico americano)
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • PhoebePhoebe Post: 2,066
    @alessiodx il mio ragazzo qualche volta critica che vesto sempre allo stesso modo, però a me non interessa più di tanto.
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • yugenyugen Post: 1,888
    Anche mio marito all'inizio criticava per la stessa cosa..poi gli ho fatto notare che anche lui si veste sempre allo stesso modo e ha smesso subito.
    Abbiamo due stili diversissimi.
    Quando una mia amica ha visto le foto del matrimonio ha detto che sembrava partecipassimo a due matrimoni diversi ..
    Sob :-(
  • Anche il mio fidanzato - si può dire fidanzato a 40 anni? - veste sempre allo stesso modo. L'unica differenza è che io, almeno a lunghi periodi, ho cambiato - un po' - stile, lui NO e ci conosciamo, almeno di vista, da quasi 20 anni :)
  • garygary Post: 311

    Fisicamente dev'essere bello e avere un bel fisico palestrato ma non troppo.   


    oooh... finalmente.. viva la sincerità :)>- io non mi vergogno di ammettere che la vorrei ricca :D
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    modificato novembre 2014
    [...] il fatto che una persona decida di non interessarsi a nulla che gli dia una cultura [...] a me pare dimostrare che non ha [...] uno spirito critico [...]
    Mah.. Non è vero, una persona potrebbe essere ad esempio molto depressa e dunque non interessarsi a nulla, ma possono esserci anche altri motivi caratteriali ed educativi. Ad esempio nella mia famiglia ci sono persone non acculturate ma che hanno uno spirito critico maggiore di tanti acculturati.. La cultura semmai è *causa* di un aumento del proprio spirito critico, il quale parte da un livello base innato, ma la cultura non è necessariamente una conseguenza della presenza dello spirito critico. Secondo me.

    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • PhoebePhoebe Post: 2,066
    @gary magari non è una condizione indispensabile, ma sicuramente fa piacere :D
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • yugenyugen Post: 1,888
    @gary magari non è una condizione indispensabile, ma sicuramente fa piacere :D
    eccome

    :D
  • garygary Post: 311
    modificato novembre 2014
    @gary magari non è una condizione indispensabile, ma sicuramente fa piacere :D
    eccome

    :D
    secondo me spesso (e non parlo solo delle donne ma anche degli uomini) è principalmente una questione di aspetto fisico: ho visto molte coppie dove uno dei due subisce a oltranza per non dover rinunciare all'altro ma l'unica qualità dell'altro è l'aspetto fisico. Siamo molto più animali di quanto non vogliamo ammettere

  • Andato46Andato46 Post: 5,160
    [...] il fatto che una persona decida di non interessarsi a nulla che gli dia una cultura [...] a me pare dimostrare che non ha [...] uno spirito critico [...]
    Mah.. Non è vero, una persona potrebbe essere ad esempio molto depressa e dunque non interessarsi a nulla, ma possono esserci anche altri motivi caratteriali ed educativi. Ad esempio nella mia famiglia ci sono persone non acculturate ma che hanno uno spirito critico maggiore di tanti acculturati.. La cultura semmai è *causa* di un aumento del proprio spirito critico, il quale parte da un livello base innato, ma la cultura non è necessariamente una conseguenza della presenza dello spirito critico. Secondo me.

    Posso essere d'accordo per una persona che ha dei limiti dovuti a cause di forza maggiore, come la depressione. Ma non vedo altri motivi caratteriali, né educativi. Io poi ho specificato che il mio discorso vale per qualsiasi tipo di cultura, non necessariamente quella tradizionale acquisita a scuola o sui libri. Una persona curiosa necessariamente si crea una propria cultura.
  • Andato46Andato46 Post: 5,160
    Per l'aspetto fisico, sarei falsa se dicessi che non conta! Però io ho dei gusti molto selettivi, mi serve un'attrazione intellettuale perché ci sia anche attrazione fisica, salvo rare eccezioni (che si limitano, attualmente, a Daniele De Rossi XD).
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    [...] il fatto che una persona decida di non interessarsi a nulla che gli dia una cultura [...] a me pare dimostrare che non ha [...] uno spirito critico [...]
    Mah.. Non è vero, una persona potrebbe essere ad esempio molto depressa e dunque non interessarsi a nulla, ma possono esserci anche altri motivi caratteriali ed educativi. Ad esempio nella mia famiglia ci sono persone non acculturate ma che hanno uno spirito critico maggiore di tanti acculturati.. La cultura semmai è *causa* di un aumento del proprio spirito critico, il quale parte da un livello base innato, ma la cultura non è necessariamente una conseguenza della presenza dello spirito critico. Secondo me.

    Posso essere d'accordo per una persona che ha dei limiti dovuti a cause di forza maggiore, come la depressione. Ma non vedo altri motivi caratteriali, né educativi. Io poi ho specificato che il mio discorso vale per qualsiasi tipo di cultura, non necessariamente quella tradizionale acquisita a scuola o sui libri. Una persona curiosa necessariamente si crea una propria cultura.
    Vabbé se parliamo di qualsiasi tipo di cultura ogni uomo ogni tanto si legge da qualche parte qualcosa che gli interessa oppure trae qualche informazione che gli interessa tramite contenuti audiovisivi oppure parla con persone che gli raccontano cose interessanti, cioè allora l'insieme di uomini che hai definito coincide con la totalità degli uomini e dunque, secondo il tuo ragionamento, tutti gli uomini sarebbero dotati di spirito critico. Occorre che tu definisca meglio quell'insieme altrimenti la proprietà "ha spirito critico" si può applicare a tutti e dunque sarebbe un requisito inutile.
    WBorg
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
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