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Amico aspie: geloso? Dov'e' che sbaglio a valutarlo?

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Commenti

  • riotriot Post: 6,387
    @riot, non devi cambiare nulla nell'impostazione della tua domanda iniziale, vai pure avanti con quell'impostazione essendo pratica diffusa in questo forum e consentita.
    grazie del supporto. :)

    @ct87 non credo di aver mancato di rispetto al mio amico riportando la mia impressione sull'averlo sempre pensato come aspie, cioè etichette o meno, il mio approccio alla ND è sempre stato positivo (trova un post che mi smentisca). il senso della discussione è arrivare a capire meglio cosa gli sta accadendo.
  • ct87ct87 Post: 2,956
    Ti rispondo in privato
    Sapere Aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza
  • riotriot Post: 6,387
    Scusa, ma non capisco: è sempre stato così oppure ad un certo punto è diventato così (o forse non ritrovo il punto dove lo hai specificato, non volermene), perché a mio parere, se è sempre stato così ed essendo "acquisito" io non me ne occuperei direttamente (al limite sosterrei la compagna nell'afforntare la situazione, potrebbe essere una questione loro "non espressa"), se prima non era così è "solo" questione di capire cosa ha scatenato la reazione e chiarirsi (forse la faccio troppo semplice).
    Ciao.

    giusto! la cosa si è accentuata di recente: un po' accadeva ogni tanto. a forza di rifletterci sono giunto alla conclusione che ci sia un problema nella coppia rispetto alla terza persona.
  • GecoGeco Post: 1,585
    Bah, fossi in te mi farei i fatti miei e che se la smazzino loro, forse l'ho scritta un po' pesante, ma se io avessi il minimo dubbio che il problema sia un problema a "tre" me ne guarderei bene dall'affrontare solo uno dei tre (men che meno "l'acquisito")... poi è solo per "parlare", sei tu che conosci le persone.
    Ciao.
    PS: calcola che io ho il tatto e la sensibilità di un elefante ubriaco in una critstalleria.
  • riotriot Post: 6,387
    Bah, fossi in te mi farei i fatti miei e che se la smazzino loro, forse l'ho scritta un po' pesante, ma se io avessi il minimo dubbio che il problema sia un problema a "tre" me ne guarderei bene dall'affrontare solo uno dei tre (men che meno "l'acquisito")... poi è solo per "parlare", sei tu che conosci le persone.
    Ciao.
    PS: calcola che io ho il tatto e la sensibilità di un elefante ubriaco in una critstalleria.
    ahahah!
    si ma starci in gruppo è pesante...
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Mi unisco ad altri che hanno detto che in un caso del genere, fossero nei panni del tuo amico anzichè comportarsi così eviterebbero di uscire col gruppo. Tutt'al più tenterei di ricucire con la persona in esame in separata sede se fosse possibile, ma non la sottoporrei a quel tipo di mobbing.
    Dirò di più: in passato sono stata sottoposta io stessa ad un comportamento simile a quello che questo tuo amico sta riservando all'altro e ti posso assicurare che chi mi trattava in quel modo NON era affatto Aspie. Secondo me per fare una cosa del genere e sapere diventare così fastidiosi occorre avere invece molto chiare le dinamiche sociali e gli stati emotivi altrui.
  • vanessavanessa Post: 1,163
    Non riesco a giudicare o non ha chiare le dinamiche di gruppo, oppure continua ad applicare le modalità apprese nell'infanzia, non mi siedo più accanto a te mi ricorda una litigata tra bambini dell' asilo. Oppure come ipotizza @Lycium_b è pienamente cosciente di aver creato un clima pesante. Ipotizzo ma potrei sbagliarmi completamente che ND o NT sia una persona un po' infantile e narcisista e si aspetti che sia l'altro a dimostrargli che tiene alla sua amicizia andando da lui a chiarire.
    @riot penso che il consiglio di geco sia da seguire cerca di non occupartene troppo
  • wolfgangwolfgang Post: 10,786
    Personalmente non ho capito il titolo, non so cosa c'entra la gelosia è sicuramente non è un comportamento da psicopatico, potrebbe essere un comportamento da asperger maleducato, ma non è importante capire se è asperger o meno, quanto capire cosa fare.
    Personalmente gli direi che il suo comportamento non è socialmente corretto, che crea disaggio a tutto il resto del gruppo e se non gli piace uscire con questa persona può rimanere a casa
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • riotriot Post: 6,387
    Personalmente non ho capito il titolo, non so cosa c'entra la gelosia è sicuramente non è un comportamento da psicopatico, potrebbe essere un comportamento da asperger maleducato, ma non è importante capire se è asperger o meno, quanto capire cosa fare.
    Personalmente gli direi che il suo comportamento non è socialmente corretto, che crea disaggio a tutto il resto del gruppo e se non gli piace uscire con questa persona può rimanere a casa
    certo il titolo ammetto che è fuorviante, e mi scuso se non ho considerato la sua importanza.
    comunque nel post ho messo subito in dubbio la mia valutazione e quindi non ho fatto un equivalenza tra tale comportamento e l'essere aspie.

    quello che ho chiesto è riguardo alla mia idea (ipotesi) sul fatto che una persona aspie in realtà è particolarmente autopercettiva al punto da non porsi continuamente in una tale imbarazzante figura asociale pubblica.
    il punto era solo questo e qualcuno ha risposto a questo.

    mi scuso ancora se sono sembrato supponente.
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    @riot forse quel titolo ti è venuto fuori in un momento di sfogo, se vuoi cambiarlo in uno più chiaro e meno aggressivo potrebbe essere utile per chi legge. (se non puoi più modificare te lo modifico io)
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Si, in effetti io cambierei il titolo. Personalmente ho capito cosa intendi, però una persona che non ti conosce o conosce poco il forum leggendolo potrebbe pensare ad un accostamento tra Aspie e "psicopatico".
  • ShadowLineShadowLine Post: 372
    modificato dicembre 2014
    @riot hai scritto: quello che ho chiesto è riguardo alla mia idea (ipotesi) sul fatto che una persona aspie in realtà è particolarmente autopercettiva al punto da non porsi continuamente in una tale imbarazzante figura asociale pubblica.

    A mio parere non è scontato che una persona asperger sia così autopercettiva in un contesto sociale soprattutto di gruppo (quindi maggiormente stressante) seppur piccolo e di amicizie consolidate e adulte.
    Soprattutto - e non in modo esclusivo - se il soggetto non è consapevole di avere queste peculiarità.
    Ad esempio io di me ho capito, riguardo al mio passato, che sono riuscita ad avere una vita sociale intensa, proprio perché ho allentato/disattivato la mia autopercezione, altrimenti sarei rimasta - in gruppo - muta in un angolo oppure chiusa in casa da sola. Con il tempo si impara è vero, ma quanto e come non è definibile a priori e dipende dalla persona, dal suo grado di stress, dalla situazione specifica ecc.

    Dal tuo racconto emerge una sorta di storia a tre, e questa mi sembra una tipologia di storia che generalmente è di difficile gestione per tutti (ND e NT e chiunque). Quindi ritengo plausibile una sorta di esacerbamento del comportamento del tuo amico che, a quanto scrivi, ha già di suo una certa tendenza, seppur minima, a comportarsi così.
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