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Gli autistici posso conseguire la patente guida?

Ho sentito dire che gli autistici non possono guidare i mezzi di trasporto a motore (automobili, camion, ecc.).
Voi cosa ne pensate?
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Commenti

  • lillylilly Post: 137
    modificato ottobre 2017
    una persona con autismo ad alto funzionamento ha diritto ad avere la patente secondo la legge?  
    Post edited by Sophia on
  • Semir78Semir78 Post: 1,101
    Davvero interessante. Non ci avevo mai pensato.
    La sindrome di Asperger è inserita nel DSM, cioè nel manuale diagnostico delle malattie mentali, quindi al momento di conseguirla bisogna dichiarare di averla, altrimenti si va contro la legge. 

    per quanto riguarda la Gran Bretagna, sul sito del governo è spiegato molto bene: https://www.gov.uk/asperger-and-driving. In ogni caso la licenza viene concessa, salvo casi particolari, perché non pregiudica l'abilità di guidare. L'importante, in Gran Bretagna, è dichiararla altrimenti in caso di incidente c'è una pena di 1000 sterline. 
    In Italia non ho trovato informazioni se non questa: link!


     55°34'30.44"N 12°49'38.68"E
  • Andato47Andato47 Post: 603
    modificato settembre 2015

    Una diagnosi non è uguale ad invalidità... Io ho due diagnosi (che non cito perché non siamo in sezione membri) e sono abbastanza gravi che avrei potuto fare, ma non ho fatto, richiesta di invalidità. Ed io non ho mai smesso di guidare anche quando ero in terapia farmacologica. Si possono avere tutte le diagnosi psichiatriche possibili ma io penso che se non c'è nulla che dica che non puoi guidare (ad esempio assunzione di terapie con farmaci dove è sconsigliata la guida, oppure dichiarazione del medico che non puoi guidare per determinati motivi dovuti alla diagnosi) non c'è nessun motivo perché una persona non possa guidare. Se hai una diagnosi del DSM ma nessuna restrizione scritta da parte di un medico, in Italia non credo ci sia nessuna legge che ti impedisce di guidare. Anche se assumi farmaci dov'è sconsigliata la guida rimane a tua discrezione guidare o meno. Al massimo l'assicurazione si può rivalere, per non pagarti eventuali incidenti, sul fatto che stavi assumendo questi farmaci. Questa te la riporto come mia esperienza, ma ho conosciuto altre persone con patologie tipo bipolare, borderline, depressione, che assumevano farmaci e che guidavano... ovviamente non sono informata sull'autismo ad alto funzionamento, ma non credo sia molto diversa come situazione...

    aggiungo un link che ho trovato a riguardo: http://www.comlas.org/aree_tematiche/Sicurezza-Sociale/malattiepsichiatriche.pdf 

    Andato46Valentagiovannalilly

    A.A.D. (Asperger Auto Diagnosticata)
    Tutto ciò che vuoi sta al di là della tua paura...

  • wolfgangwolfgang Post: 10,758
    modificato settembre 2015
    Malattie invalidanti 
     Le malattie ed affezioni che escludono la possibilità di rilascio del certificato di idoneità alla guida sono quelle sottoindicate: 
     [...] 
     E. Malattie psichiche

    La patente di guida non deve essere rilasciata nè

    confermata a candidati o conducenti che siano affetti

    da turbe psichiche in atto dovute a malattie,

    traumatismi, postumi di interventi chirurgici sul

    sistema nervoso centrale o periferico o colpiti da

    ritardo mentale grave o che soffrono di psicosi o di

    turbe della personalità, quando tali condizioni non

    siano compatibili con la sicurezza della guida, salvo i

    casi che la commissione medica locale potrà valutare

    in modo diverso avvalendosi, se del caso, della

    consulenza specialistica presso strutture pubbliche.

    La commissione medica locale, terrà in quest’ultimo caso in debito conto i rischi o i pericoli addizionali connessi con la guida dei veicoli delle categorie C, D, E. La validità della patente in questi casi non può essere superiore a due anni. Per la conferma e la revisione valgono le stesse modalità. 
     [...] 
     F. Sostanze psicoattive 
    La patente di guida non deve essere rilasciata o confermata ai candidati o conducenti che si trovino in stato di dipendenza attuale da alcool, stupefacenti o sostanze psicotrope nè a persone che comunque consumino abitualmente sostanze capaci di compromettere la loro idoneità a guidare senza pericoli.

    Nel caso in cui tale dipendenza sia passata e non più attuale la commissione medica locale, dopo aver valutato con estrema cautela il rischio di recidiva del singolo candidato o conducente, sulla base di idonei accertamenti clinici e di laboratorio, e dopo essersi eventualmente avvalsa della consulenza di uno specialista appartenente ad una struttura pubblica, può esprimere parere favorevole al rilascio o alla conferma.

    La commissione medica locale terrà in debito conto e valuterà con estrema severità i rischi addizionali connessi con la guida di veicoli delle categorie C, D, E. La validità della patente in questi casi non può essere superiore a due anni. Per la conferma e la revisione valgono le stesse modalità.
    giovannaWBorgSemir78gianluca85

    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.

  • lillylilly Post: 137
    quindi gli autistici si! deduco.......
  • lillylilly Post: 137
    avrei bisogno di consigli su come gestire il rapporto con l'istruttore ma non vorrei che tutti leggessero......e secondo me si diventa membri troppo prestoo percui non mi sento tranquilla ad approfondire qua............ 
  • AdalgisaAdalgisa Post: 1,793
    Per me in effetti è così mi hanno bocciata alla pratica perché manco completamente del "senso della guida" per fortuna mi sposto senza problemi coi mezzi pubblici e amo camminare anche per lunghi tratti. Col lavoro mi è sempre andata bene perché ho sempre trovato degli orari comodi dei pullman
    Valenta

    E' vero se è vero che è vero che..

    che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"

  • cicalina ha detto:

    Per me in effetti è così mi hanno bocciata alla pratica perché manco completamente del "senso della guida" per fortuna mi sposto senza problemi coi mezzi pubblici e amo camminare anche per lunghi tratti. Col lavoro mi è sempre andata bene perché ho sempre trovato degli orari comodi dei pullman

    Anch'io mi sposto coi mezzi pubblici e non mi faccio alcun problema a camminare per lunghi tratti!
  • veronica88veronica88 Post: 398
    modificato gennaio 2016

    Dipende da paese e paese. Alla visita medica in alcuni stati va dichiarato di essere autistici.
    Leggi qui, c'è pure un commento di Wolfgang, quindi è attendibile:
    http://www.spazioasperger.it/forum/discussion/comment/127328/
    amigdala
  • MercoledìMercoledì Post: 28
    modificato gennaio 2016
    Io mi ritengo soggetta a SA, non ho alcuna diagnosi ma non ci vuole una scienza per capirlo... anni fa ho fatto la patente perchè il mio compagno mi ha praticamente imposto la cosa, ma io non mi sono mai sentita all'altezza, l'ho fatta per il solito motivo di non  sembrare diversa dagli altri.
    Ho superato perfettamente la teoria, fra l'altro ero fra i punteggi più alti, ma alla guida ero terrorizzata, il primo esame non l'ho superato, ma la seconda volta mi hanno fatto passare... non so come, credo più per pietà che altro, ho speso un sacco di soldi in lezioni e ero stata già stata bocciata una volta.
    Ora ho la mia bella patente nel portafogli ma per me ha meno valore della tessera dei punti dell'esselunga per intenderci... non ho mai più preso in mano un volante e non credo che mai lo farò, ne sono terrorizzata tutt'ora (e credetemi è meglio così per l'incolumità del pianeta terra). Quando mi siedo al volante il cervello mi va in tilt, non ho le proporzioni, le distanze, mi sembra di non avere il controllo del mezzo e di quello che mi circonda, le luci mi infastidiscono, soprattutto quando inizia a fare buio... lo so per la maggior parte della gente sembro anormale ma non riesco a superare la cosa, per me è impensabile capire come è possibile governare un aggeggio come un automobile, e la cosa che mi imbestialisce di più è sentirmi dire che prima o poi dovrò iniziare a farlo, e che non è possibile che io non riesca a guidare... mi fa sentire una cacca...
    :((
     Da notare che da quando ho preso la patente ho iniziato a non tollerare neanche di essere seduta al posto del passeggero, odio andare in macchina anche con l'autista. Preferisco usare le mie belle gambotte fin dove me lo permettono e i mezzi pubblici la dove non posso arrivare a piedi... e poi diciamocela tutta, un auto inquinante e un pericolo vagante in meno non sono poco e ne giovano in molti... per lo meno è quello che mi ripeto per non sentirmi troppo cacca...
    ValentaNemoSimone85
  • amigdalaamigdala Post: 6,346
    A quanto so non dovrebbero esserci divieti specifici in Italia perché un autistico in generale non possa prendere la patente se le sue condizioni non precludono la sicurezza.
    Io non ho una diagnosi, ma ho tratti asperger.
    Non sono la regina delle manovre, ma riesco a cavarmela abbastanza quanto e forse meglio di alcune persone neurotipiche. Per buona parte è questione di allenamento, più guidi più impari.
  • FedericaxFedericax Post: 291
    modificato gennaio 2016
    Io non ho la patente. Ho provato a prenderla ma non c'è stato verso. Non avevo il controllo del mezzo ed ero costantemente accompagnata da una crescente ansia nei confronti del signor semaforo tutte le volte che mi mettevo alla guida: lo osservavo stringendo tra le mie dita il volante fino a farle sbiancare, lui mi osservava, e nulla, il verde non scattava. Durante questo intenso scambio di sguardi, poteva benissimo passarmi accanto un gregge di pecore rosa, un'orda di zombie affamati, il presidente degli Stati Uniti d'America a bordo di una Smart di Hello Kitty, Tarzan con indosso un perizoma azzurro, Brad Pitt nudo..., che tanto io non me ne sarei accorta 8-|
    Amelierondinella61Valenta
  • Per quanto riguarda la parte high-functioning dello spettro non credo ci siano divieti, per l'autismo "classico" non saprei, ma credo conti il grado di handicap che si ha in generale e non la causa specifica (il discorso qui cambia per le assicurazioni).

    Comunque io invece ho avuto sempre una specie di scioltezza nella guida, merito di mio nonno che mi ha insegnato a guidare, nel suo giardino, sin da quando avevo undici anni, perciò sono arrivato alle guide abbastanza preparato. Però mi frena molto guidare in città caotiche e in cui il traffico è intenso, inoltre quando ci sono preferisco di gran lunga prendere i mezzi. Abito in un paese a circa 10 minuti da Roma, qui guido benissimo, le strade le conosco e sono chiare le indicazioni. Roma invece è una Babele per quanto riguarda il traffico e infatti se devo andarci con la macchina preferisco orari in cui non c'è la calca: il problema del traffico romano, oltre le strade un po' confusionarie, sono proprio gli automobilisti.
    Nemo

    "La biologia carica il fucile, la psicologia prende la mira e l'ambiente tira il grilletto" 


    "Guardo i film, so come ci si comporta" 

    Scoprii che ignorava totalmente la Teoria Copernicana e la composizione del Sistema Solare. (…) "Lei dice che giriamo intorno al sole. Anche se girassimo intorno alla luna non farebbe un soldo di differenza per me o per il mio lavoro." (Sherlock Holmes) 
  • Io guido tranquillamente, giusto un po' di difficoltà se devo fare una retromarcia un po' lunga tendo a sbandare, la imputavo ad altro, per il resto anzi il guidare su strada mi rilassa, mi fa perdere i brutti pensieri, starei giornate intere alla guida ( da solo) non ho neanche troppi problemi  neppure nel traffico, però mi spazientisco se ci sono file lunghe. Scordavo musica molto alta quando sono solo.
    amigdala
  • Non esiste un solo autismo. È come chiedere se gli autistici possono parlare. Alcuni sì, altri no.
    Io forse avrei potuto imparare a guidare se qualcuno avesse capito i miei problemi e avesse avuto la pazienza di insegnarmi una cosa per volta, su un strada isolata, per tutto il tempo necessario. E se si fosse arrivati per gradi al traffico cittadino e infine alle autostrade. Non sono riuscita a imparare nel modo standard, pur con tante guide e tre bocciature alla pratica, ma questo non significa che non potessi imparare affatto.
    ZenzeroValenta
  • MalinalliMalinalli Post: 587
    modificato gennaio 2016
    Comunque poi avrei avuto problemi a ritrovare la macchina. Esiste un nome per il non saper riconoscere i veicoli? Per esempio, io ho prosopagnosia (non riconosco le facce).
    Aftokinitagnosia.
    Non riconosco nemmeno la macchina dei miei genitori.
    Post edited by Malinalli on
    Amelieamigdala
  • ZenzeroZenzero Post: 645
    modificato gennaio 2016
    Se intendi per legge non so come funziona, ma se intendi in generale, potenzialmente, io personalmente no. Ho anche provato ma non posso e non sono riuscita per tanti motivi. Ho letto però di altre persone che ci sono riuscite e lo fanno, magari con i propri tempi: c'è chi impara più rapidamente, chi è più portato, chi ha bisogno di tempi più lunghi e più pratica per riuscirci (e questo vale per tutti indipendentemente dall'autismo). Ogni persona è diversa e ha esperienze diverse. Io comunque non ne sento la mancanza, per quanto possa avere dei vantaggi sono sempre stata orientata a scelte alternative, come ad esempio camminare o i mezzi pubblici.
    ValentaMalinalli
  • Io guido già da un annetto e non ho mai avuto problemi. Anzi, faccio sempre un sacco di chilometri per tornare a casa. Da sola :)
  • DingoDingo Post: 530
    Io guido da ormai 8 anni (fatta appena compiuti i 18). La mia passione per la guida ha avuto la meglio sulle mie paure. Mio padre è sempre stato uno che si innervosice al volante e ha avuto accessi di collera in mia presenza, soprattutto quand'ero piccolo e lui urlava contro gli altri automobilisti. Oppure scazzava quando si perdeva in autostrada e a me prendeva una disperazione da farmi piangere. Una volta si è quasi messo a fare a sportellate con tutta la famiglia a bordo contro un deficiente che ci ha quasi mandato fuori strada per una manovra azzardata nel superarci. Fortuna si è calmato prima che succedesse qualcosa, ma quel ricordo mi è rimasto impresso.
    Teoricamente non avrei potuto fare la patente perchè sono semi-sordo ma nessuno me lo proibì. Ebbi anche qualche sventura e pure un incidente senza conseguenze sul mio fisico, ma che mise a dura prova la mia mente. Il danno fu principalmente morale e materiale e non ne avevo la responsabilità, ma ci rimasi comunque fregato. Ed è stato con la mia prima macchina (e che macchina!) che possiedo ancora oggi.

    Non sò perchè ma ho paura delle virate troppo strette, come se la parte posteriore potesse slittare pur sapendo che le gomme reggono benissimo e oltre. Tra l'altro mi sale un ansia tremenda nelle tratte di autostrada male illuminate e non rettilinee perchè ho la sensazione si non percepire la distanza o la curca che descrivono. E comunque non affronto mai l'autostrada senza essere munito di gps, proprio per la paura che mi ha infuso mio padre da piccolo; raramente guardo la segnaletica stradale indicante le direzioni, tranne quelle dei caselli, per i pagamenti in denaro.

    E91
  • E91E91 Post: 73
    Io ho ottenuto la patente con molta fatica, dopo una moltitudine di ore di pratica. Addirittura la mia istruttrice capì che ero in difficoltà e secondo lei non mi rendevo conto dei pericoli. Attualmente non guido, è troppo complicato.
    frieden
  • SophiaSophia Post: 5,904
    Dunque ho preso la patente a 21 anni, dopo essere stata bocciata una prima volta, e non ho guidato fino ai 28 anni. In realtà fui costretta a farlo e quindi rifeci le guide e cominciai a portare la macchina, solo la mia macchina. Ancora oggi non guido le macchine degli altri. Ora guido piu tranquilla di allora e quasi mi piace perché sono sola. Permangono i problemi con salite e discese (soprattutto salite), parcheggi paralleli al marciapiede, quando devo superare, orientamento, e soprattutto mi ci vuole piu attenzione nel fare le varie procedure, come spingere la frizione, cambiare marcia ecc. Ci devo pensare prima. Poi odio il vento e i rumori quindi guido con i finestrini chiusi. D'estate ė un casino. La cosa buona però ė la notte, dato che ho problemi con la luce del giorno perché troppo forte, dal tramonto in poi vedo meglio.
    reset
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • SheldonSheldon Post: 617
    Chiaramente sono ad alto funzionamento, ma ho preso la patente al primo colpo, sebbene all'inizio avessi qualche problema a coordinare braccia e gambe (volante, cambio, pedali). Guidare mi piace proprio: mi affascina l'idea di seguire un itinerario, specialmente in autostrada o comunque a lunga percorrenza. Guidare in città mi piace di meno, ma lo faccio lo stesso. Comunque, se non sono troppo stanco mi piace guidare anche di notte.
    amigdalaDingo
  • resetreset Post: 2,151
    Legalmente c'è già una risposta.

    Esperienza di una persona asperger.

    Al primo corso per conseguire la patente:
    Superati senza errore la parte teorica.
    Bocciata in entrambi i test pratici.
    Premetto che la prima guida è stata fatta in un posto ipertrafficato. Essendo leggermente dislessica, confondevo la destra e la sinistra, a causa dell'interpretazione letterale nell'esame pratico, ho equivocato le istruzioni di esame.
    Bocciata

    Secondo corso, ho cambiato autoscuola.

    L'iter si è rupetuto, il fatto che nel veicolo ci fossero i doppi pedali (allievo - istruttore), per attenuare gli errori di guida, disallineava la mia percezione di guida.
    Bocciata.

    Terzo tentativo - da privatista - esame in motorizzazione.

    Con un libro molto più complesso, studiando dettagliatamente il funzionamento e le variabili delle prestazioni del veicolo, implementandolo con lo studio della fisica avevo ripreso gli studi (parte inerente lo studio delle forze, centrifuga e centripeda per affrontare le curve, ed altri studi.; con un veicolo molto più potente meno maneggevole, con le frecce manuali (era un'auto usata), lo sterzo che piegava leggermente verso una direzione (se non controllato) , e senza doppi pedali, esame pratico affrontato in una zona piena di variabili, ostacoli, traffico pedonale e veicolare estremamente intenso... superato con l'elogio dell'esaminatore.

    Quindi, pur in presenza di una sospetta dsa, indubbiamentr leggermente dislessica, asperger, si può essere un ottimo guidatore.
    Cosa mi contradfistingue?
    La tenacia, la precisione, una forte sensibilità nella guida (riesco ad individuare disturbi di meccanica e di motore) un rispetto delle regole estremo, una grande serietà e senso di responsabilità nella guida.
    Ovvio, mentre guido sono molto concentrata, evito distrazioni.
    Ma è preferibile un asperger concentrato ma responsabile, o una persona che sembra sciolta guida con la musica a palla, gomito fuori, sigaretta in bocca e chiacchiere mentre guida?
    Intendo non soffermiamoci troppo sulle nostre difficoltà, esse sono scrupolo. Siamo in grado, di poter guidare, se con esercizio, discipliniamo gli eccessi di stimoli. Ma in sintesi, credo che possiamo diventare degli ottimi guidatori. Solo abbiamo bisogno di usare, come d'altra partr in ogni aspetto che ci riguarda, l'intelligenza. Ed è un processo che richiede un po' più di tempo.
    Ma la profondità ha bisogno di tempo per elaborare, la superficialità è immediata, ma ti fa compiere leggerezza. Quindi, siate fiduciosi, tecnicamente e con ostinazione (la determinazione ci contraddistingue) potete farcela. Adattando lo stile alle vostre capacità. Ispiratevi ai piloti professionisti. Tutto qui.

    SheldonanxietyE91DingoSicilianterry


  • MiticalexMiticalex Post: 1,278
    Vorrei prendere la patente ma non sò quale patente prendere.
    Poi rimane quella paura di non essere attento alla guida.
    Sono poco sveglio, ma allo stesso tempo alla patente ci tengo
  • DrMoodyDrMoody Post: 362
    Se la commissione d'invalidità non ha prescritto niente a riguardo, puoi prendere le patenti che desideri. Comunque più che la B non ti servirà. 
    Andato_52
  • PavelyPavely Post: 3,350
    Si, @Miticalex hai bisogno della patente per gli invalidi.

    Nel mio caso, ad esempio, è quasi impossibile che me la concedano.

    (Per intenderci: riesco a camminare e a prendere i mezzi ma non so andare neanche in bicicletta)



    Legalmente, hai perfettamente ragione.

    E, per intenderci, dovrai portare la tua Cartella clinica alla Motorizzazione e iniziare un percorso diverso dalle patenti "normali".



  • DrMoodyDrMoody Post: 362
    Ma non per forza, a me non hanno dato nemmeno l'obbligo ridotto e a quanto mi ha detto la mia psichiatra è una cosa piuttosto normale
  • RobRob Post: 20
    Ciao,
    certo che potrai prendere la patente. Ovviamente devi informati bene all'ASL. Probabilmente sarà una patente B, ma con durata molto inferiore rispetto alle normali patenti che invece sono di 10 anni.....
  • MiticalexMiticalex Post: 1,278
    modificato febbraio 2018
    Secondo voi è necessario?
  • Marco75Marco75 Post: 2,101
    Credo che il problema si ponga solo se hai una disabilità riconosciuta da una struttura pubblica.
    Se n'è già parlato qui, comunque, magari (ri)buttaci un occhio:
    http://www.spazioasperger.it/forum/discussion/comment/245765/#Comment_245765

    "There are those that break and bend. I'm the other kind"


    Cinema, teatro, visioni
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