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Amicizia: significato e difficoltà

wolfgangwolfgang Post: 10,790
Avete avuto difficoltà a fare amicizia? Qual'è il significato dell'amicizia per voi (Asperger? Neurotipici?).
Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
Post edited by yugen on
Amelie

Commenti

  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Ho avuto difficoltà a fare amicizia, specie in passato quando non capivo come dovesse funzionare il meccanismo della reciprocità.

    Non solo nell'infanzia, ma anche per tutta l'adolescenza, ho pensato che andasse bene più o meno costringere una persona a stare con me mentre facevo quel che mi andava/parlavo di ciò che interessava a me, essendo viceversa impazientissima rispetto alle esigenze dell'altra persona - non per "cattiveria" ma perché proprio non mi veniva in mente.

    Ora comunque ho delle persone che considero amiche - e cerco di tenere a mente il funzionamento degli esseri umani, nella speranza di non rovinare tutto. ^^

    Una difficoltà che continuo ad avere è legata al fatto che ho interessi anomali - cioè non in maniera abnorme, ma abbastanza da far sì che non abbia NULLA da dire al "gruppo delle ragazze medie", per intenderci; altra cosa cui devo stare attenta è la possibile interpretazione di comportamenti per me innocui: per esempio, siccome spesso vado più d'accordo con i maschi, trovo normale invitare per un caffé un ragazzo che so essere fidanzato, con cui voglio semplicemente fare amicizia perché ho scoperto es. che gli piacciono i fumetti; se non che questo ho scoperto che può essere interpretato come un approccio sessuale e far arrabbiare la fidanzata in questione... così che spesso non so come dovrei muovermi.
    Amelie
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Quanto al significato di "amicizia": per me un amico è qualcuno 1. di cui mi fido 2. con cui ho interessi in comune (non per forza tutti, ma dobbiamo avere qualcosa di cui parlarci) 3. con cui ho piacere a passare del tempo assieme (dove "piacere" non significa che ci starei assieme 24/7 né esclude che alla fine sia socially tired).

    NON implica invece un voto di lealtà mafiosa & ipocrisia per cui gli debba dare sempre ragione o sostenere quando penso che sbagli.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • Io come NT sono "particolare" .

    Mi spiego : non sono interessata al gossip, non so che dire quando si parla di Grande Fratello et similia, non conosco nessuna delle bellissime ragazze sulle copertine dei giornali che girano al lavoro, non me ne frega nulla di saperlo.

    Non ho particolari difficoltà a fare amicizia, o almeno a conoscere persone (col mio lavoro il rapporto col pubblico è importante) ; ma sono molto selettiva.

    Quelle persone che considero Amiche lo sono in virtù di un'assonanza invisibile, e sono pochissime. Per me Amicizia è "sentirsi" simili anche se diversi, comprendere ed essere compresa. Non ritengo necessaria l'assidua frequentazione , se si è amici lo si può essere anche a distanza, essere amici non implica il "doversi" vedere per forza sennò che amici siete...

    Amicizia è soffrire per le sofferenze dell'altro e gioire per le sue conquiste, Amicizia è mutuo soccorso senza bisogno di richiesta, è saper ascoltare e sapere che il tuo bisogno di essere ascoltata può venire soddisfatto.

    Non è ricordarsi dei compleanni.

    E' volersi bene a prescindere dai difetti, è riconoscere i difetti e metterli in secondo piano.

    Con tutte queste premesse è chiaro che di Amici non se ne possono avere a tonnellate :).

  • EreticaEretica Post: 51
    modificato ottobre 2011
    Vorrei un' amica come te Roberta, invece le persone non fanno altro che deludermi.


    Amicizia è soffrire per le sofferenze dell'altro e gioire per le sue conquiste, Amicizia è mutuo soccorso senza bisogno di richiesta, è saper ascoltare e sapere che il tuo bisogno di essere ascoltata può venire soddisfatto.

    Non è ricordarsi dei compleanni.

    E' volersi bene a prescindere dai difetti, è riconoscere i difetti e metterli in secondo piano.





  • Difficolta` nel fare amicizia no.So di essere evitante e iperselettivo: se qualcuno/a mi delude in qualche cosa che io ritengo importante difficilmente recuperera`.Credo di soffrire di una sorta di DEP.

  • Andata2Andata2 Post: 935
    Una volta persa la tua stima è persa per sempre, come direbbe Darcy di Orgoglio e pregiudizio.

    Il mio amico aspie diceva che un amico per essere amico "deve esserci", ma poi diceva tranquillamente che se ne fregava di me come di tutti i suoi amici.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,790
    Difficolta` nel fare amicizia no.So di essere evitante e iperselettivo: se qualcuno/a mi delude in qualche cosa che io ritengo importante difficilmente recuperera`.Credo di soffrire di una sorta di DEP.

    DEP = ?
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • Andata2Andata2 Post: 935
    Ah, ecco, non sono la sola a non capire, pensavo fosse una sigla nota fra di voi.
    Disturbo evitante di personalità?
  • wolfgangwolfgang Post: 10,790
    Sembra plausibile si.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • Molte volte ho avuto difficolta' a fare amicizia, sopratutto in situazioni di gruppo. Di solito mi ritengo fortunato se riesco ad avere un interessante conversazione con una persona. Pero' l'amicizia (quella vera) e' qualcosa che va oltre una bella chiacchierata. Un amico e' qualcuno sul quale posso contare. Purtroppo e' sempre piu' raro trovare "amici" che sono pronti ad aiutarti nei momenti difficili.

  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Molte volte ho avuto difficolta' a fare amicizia, sopratutto in situazioni di gruppo. Di solito mi ritengo fortunato se riesco ad avere un interessante conversazione con una persona. Pero' l'amicizia (quella vera) e' qualcosa che va oltre una bella chiacchierata. Un amico e' qualcuno sul quale posso contare. Purtroppo e' sempre piu' raro trovare "amici" che sono pronti ad aiutarti nei momenti difficili.

    La "vera" amicizia è rara anche per i NT, ma loro in genere sono più bravi ad avere dei simil-amici e alle volte ci si divertono pure.


    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • Ah, ecco, non sono la sola a non capire, pensavo fosse una sigla nota fra di voi.
    Disturbo evitante di personalità?
    Voi chi ?

    Non capisco io stavolta.

    Mi scuso : pensavo fosse leggibile,invece no.

    In un altro forum dove ho scritto era di routine scrivere quell'acronimo.

    Per diversi mesi ne ho letto e scritto su quei threads che mi vien istintivo scrivrne in quel modo.

    Si brava Patty. Volevo intendere esattamente cosi`.


  • [Deleted User][Deleted User] Post: 554
    modificato ottobre 2011
    Molte volte ho avuto difficolta' a fare amicizia, sopratutto in situazioni di gruppo. Di solito mi ritengo fortunato se riesco ad avere un interessante conversazione con una persona. Pero' l'amicizia (quella vera) e' qualcosa che va oltre una bella chiacchierata. Un amico e' qualcuno sul quale posso contare. Purtroppo e' sempre piu' raro trovare "amici" che sono pronti ad aiutarti nei momenti difficili.



    La "vera" amicizia è rara anche per i NT, ma loro in genere sono più bravi ad avere dei simil-amici e alle volte ci si divertono pure.

    Questo non saprei dirti se corrisponda al reale  per quanto riguardi le persone neurotipiche.

    Forse no Tsukimi.

    Forse si divertono piu` per il contesto al quale accedono piuttosto che divertirsi con simil-amici.

    Cioe` frequentare anche persone non propriamente legate da un vero rapporto di amicizia 

    ,equivale ad accedere a feste o ad altre occasioni di socialita` dalle quali si resterebbe tagliati fuori.

    Io non riesco in entrambi i casi ,anche perche`non provo nessun interesse per quelle situazioni.

    Post edited by wolfgang on
  • Una ragazza con la quale corrispondo via e-mail ,ha un disturbo schizoide di personalita`.

    Lei mi ha scritto anche in funzione del disturbo evitante di personalita` di cui ha le caratteristiche,che frequenterebbe anche persone non propriamente amiche.
    Per adattarsi e superare quelle barriere che finora si e`posta.
    Far qualcosa in contrasto con ilsuodisturbo, e non assecondarlo .


  • wolfgangwolfgang Post: 10,790
    Non capisco DavideRUN. Frequentare gente perché si accede ad un contesto lo fanno anche gli ND (se il contesto li interessa). Ma non capisco //una festa// che contesto è. Io posso dire "vedo la gente di nuoto perché vado a nuotare", ma "vedo la gente della festa perché vado alla festa" non mi torna. Visto che l'unico obiettivo della festa è la socialità.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Non capisco DavideRUN. Frequentare gente perché si accede ad un contesto lo fanno anche gli ND (se il contesto li interessa). Ma non capisco //una festa// che contesto è. Io posso dire "vedo la gente di nuoto perché vado a nuotare", ma "vedo la gente della festa perché vado alla festa" non mi torna. Visto che l'unico obiettivo della festa è la socialità.
    Concordo. A meno che lo scopo della festa non sia il cibo da scroccare. O non sia una di quelle cose orrende dove vai per fare networking, ma allora è una pseudofesta. 
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • Non so se ho compreso bene il senso della tua perplessita`:provo a spiegarmi meglio.
    Una persona X puo` frequentare altre persone,non propriamente amiche ,ma utili per lui/lei.
    Utili a raggiungere degli obiettivi,degli scopi secondari all'evento stesso.
    Il primo dovrebbe essere il divertirsi con gli altri .
    Senza la minisocialita` data dalle "simil amicizie" di cui scriveva Tsukimi,non si potrebbe accedere al secondo quadro ,un po `come nei videogames che passi al livello successivo se resisti (a volte) alla noia del primo :)
    La festa ,puo` aver diverse connotazioni differenti dal divertimento stesso (elemento spesso assente da determinate feste mi sa).
    Piu` che per divertirsi,ci si va per conoscere.
    Per varie motivazioni non solo negative,ma anche relazionali o sentimentali(diciamo).
    Conoscere per tanti equivale a sfruttare delle occasioni ,che senza queste "conoscenze" non si presenterebbero,ed e` qui che si passa ad un livello ancora successivo.
    Gli interessi.
    Creare delle interazioni vantaggiose per chi le sappia sfruttare .
    Potrei porre tantissimi esempi.
    Ne pongo uno solo : le feste estive VIP in Costa Smeralda (Sardegna).
    Andarci e` gia` una dimostrazione di :contare qualcosa a livello sociale",magari non essere tra quelli eletti (VIP) ma poterci interagire,conoscerli e sfruttarne fama,soldi e potere.
    Lo percepisco come un atteggiamento sociale piu` attinente alla neurotipicita`.



  • Per me il problema dell'amicizia è trovare la "giusta distanza". Spesso per i NT l'amicizia significa frequentarsi intensamente. Io riesco a frequentare intensamente solo i miei familiari più stretti: figli e marito. Per gli altri, capita che provi sentimenti di amicizia, affetto, stima: ma quella che io reputo una "giusta distanza" è troppo grande per loro, che si sentono respinti o ignorati.
  • KadijaKadija Post: 39
    Io non sono un Asperger  chi mi conosce sostiene che sono un tipo solare, sempre con il sorriso, portata per le attitudini comunicative infatti  ho numerose conoscenze, ma di amiche vere pochissime. Non credo nell'amicizia, forse perchè so stare bene anche da sola, riesco a farmi compagnia con me stessa, con i miei interessi, frequento persone, ho una vita sociale abbastanza piena, ma non considero queste persone amiche, dò troppa importanza al valore della amicizia dalla quale sono stata delusa in tempi passati tanto da non crederci più; farsi degli amici, anche per  chi non è un Asperger è difficile, ad ogni età, poi gli adulti chiamano amici le conoscenze che servono loro per procurarsi lavoro, denaro, relazioni anzi avventure sentimentali, e  di amici nel vero senso della parola ne avranno  due o tre trattandoli spesso  così male fino a perderli. Comunque ritornando alla domanda, per me una persona amica è colei che apprezza come sei fatto, che ti aiuta nel sostenerti nei momenti out, che ti sappia farti vedere  da una prospettiva diversa un tuo problema nel quale non trovi la soluzione, non ti trova la soluzione, ma ti aiuta a trovarla e  che se anche pensasse che è sbagliata non ti giudica.  L'amicizia è una forma di amore
  • violaviola Post: 240
    Nn so bene che significato dare al termine "amicizia". Riesco a creare qualche legame con altre persone se c'è da fare qualcosa assieme, più che lo stare in una situazione.
    Due o tre volte nella mia vita ho provato un piacevole senso di vicinanza con qualcuno. Penso che forse il termine amicia si avvicini a questo.
    Di solito il mio obbiettivo quandi devo stare con qualcuno è nn annoiarmi troppo.
    Cone tsukimi, ho scoperto che i miei interessi interessano a pochi, per cui trovo difficile organizzare qualcosa con altri. Inoltre quando ci provo sbaglio qualcosa nella procedura, perchè quasi sistematicamente ricevo dei sonori bidoni!
    Ma su questo ci sto lavorando , eh!!
  • ablonerabloner Post: 296

    Putroppo non ho amici, salvo qualche esercente o commessa di negozio (patetico ma vero!). Ho creduto di averne. Ma, o sono morti, o si sono dileguati, oppure nella magggior parte dei casi non li cerco più. L'universo in cui vivo, La bolla, come la chiamo, è talmente fragile e delicata che mi è difficile far entrare qualcuno senza che calpesti la mia realtà interiore.

    In ogni caso credo che ci sia amcizia se c'è  in noi, o nell'altro, desiderio di protezione. Senza soffocamento o plagio, protezione nella delicatezza, desiderio di capirci, ma con discrezione, 

    Io non voglio abitare il mondo umano sotto mentite spoglie. Janet Frame
  • Andata2Andata2 Post: 935


    In ogni caso credo che ci sia amcizia se c'è  in noi, o nell'altro, desiderio di protezione. Senza soffocamento o plagio, protezione nella delicatezza, desiderio di capirci, ma con discrezione, 


    Vero.
  • marielmariel Post: 1,551
    Per me l'amicizia è solo ed esclusivamente non essere traditi dall'altra persona.
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