Salta il contenuto

Viaggiare da soli

2»

Commenti

  • AleenaAleena Post: 1,050
    Io penso che si preoccupino perché immaginandosi nella stessa situazione si vedrebbero nel panico... cioè perché non sentendosi in grado di affrontare una situazione simile pensano che nemmeno noi lo saremmo.
    I exist as I am, that is enough, If no other in the world be aware I sit content,
    And if each and all be aware I sit content.
    ---Walt Whitman
  • yugenyugen Post: 1,888
    modificato febbraio 2015
    Io non sono capace. E non mi riferisco solo a viaggi in luoghi lontani.
    Non è un fatto di distanza.
    Sono andata da sola in Giappone e ci sono tornata anche anni dopo da sola per lavoro.
    Ma per lavoro posso farlo, per piacere no, non mi riesce di stare in giro nei posti senza un obiettivo preciso.
    Non so come spiegarlo. Provo una sensazione di disagio e ansia troppo forte.
    Bologna e' una città che adoro ci ho vissuto e ogni volta che scendo alla stazione mi emoziono moltissimo.
    Eppure quando ci sono tornata sono andata nell'ufficio dove dovevo andare, poi era prestissimo avrei potuto passeggiare o andare a vedere qualcosa, ma non ce l'ho fatta, sono andata di corsa in stazione ho cambiato il biglietto e sono rientrata.
    E' più forte di me.
    Invidio molto chi riesce a viaggiare da solo.
    Andato46ValentaKrigerinneAmelie
  • AleenaAleena Post: 1,050
    Comunque riflettevo che questa di scoraggiare le persone a partire, a muoversi, è una cosa tutta italiana...
    ad esempio qualche anno fa ho conosciuto una ragazza di 17 anni, neozelandese con origini olandesi, che finite le superiori è stata mandata un anno a farsi un giro per l'Europa, da sola... quale famiglia italiana incoraggerebbe una cosa del genere?
    E non è un caso isolato, come lei ne ho conosciuti altri. All'estero i giovani raggiungono molto presto livelli di indipendenza che noi in Italia ci sogniamo (spesso anche a trent'anni).

    E a proposito di viaggi in solitaria al femminile ripropongo il trailer di un film che ho visto qualche giorno fa, tratto da una storia vera:


    Andato34RobKShadowLinefattore_a
    I exist as I am, that is enough, If no other in the world be aware I sit content,
    And if each and all be aware I sit content.
    ---Walt Whitman
  • GecoGeco Post: 1,585
    Grazie @Aleena devo ricordarmi di andare al cinema quando esce!!!!
    Sugli stranieri condivido: in Scozia ho condiviso due gite con una francese (21 anni circa) che si stava girando il Regno Unito da sola... pensa che mi raccontava che ha passato varie sere con i suoi genitori ed amici a scegliere i posti più belli da vedere.... in casa mia sarebbe impensabile.
    Più che panico, penso che abbiano paura della solitudine e basta.

    @kokorozashi scusa la curiosità, ma non riesci neanche se hai un programma dettagliato di quello che devi fare e vedere?
    Dalla serie oggi vedo prima il posto X, poi entro le 10 devo uscire perché alle 10:15 ho il bus per il posto y dove c'è da vedere etc etc.
    Ciao.


  • AleenaAleena Post: 1,050
    @Geco il film è dell'anno scorso mi pare, io l'ho guardato online
    I exist as I am, that is enough, If no other in the world be aware I sit content,
    And if each and all be aware I sit content.
    ---Walt Whitman
  • Ho fatto il primo viaggio da sola a 17 anni, con il denaro guadagnato con il mio primo lavoro estivo lontano da casa, con mio padre che mi pregava di rimandare di almeno 1 anno la partenza, io irremovibile. Sono molto orgogliosa di questo: ero timidissima e non ho senso dell'orientamento ma ho fatto tutto da sola, caparbiamente.
     
    Ora vorrei un po' di quell'energia: ho l'impressione di averla finita tutta.
    Andato46fattore_aPeregrino
  • GecoGeco Post: 1,585
    Aleena ha detto:

    @Geco il film è dell'anno scorso mi pare, io l'ho guardato online

    Grazie, mica lo avevo capito.
    ciao
  • AmelieAmelie Post: 5,373
    modificato marzo 2015
    Anche io invidio chi riesce a viaggiare da solo; sono stata a Napoli da sola, quando avevo 19 anni: me la sono cavata, ma ero andata per vedere delle persone quindi durante la giornata stavo in compagnia. La sera però trovavo triste e noioso mangiare da sola e stare in camera (non mi azzardavo ad uscire sola la sera, in questo sono molto prudente, forse anche troppo timorosa). In generale non mi piace, anche se spesso devo rinunciare a eventi (un esempio su tutti: la mostra di Chagall a Roma di qualche mese fa) perché mi pesa essere da sola, e quindi finisco per non andare mai da nessuna parte, perché non ho mai accompagnatori interessati. Associo il viaggio alla condivisione, e mi piace condividere i momenti, o anche solo passeggiare in silenzio in una città d'arte, ma insieme a qualcuno: se devo stare da sola, tanto vale che stia a casa.
    Al contrario, invece, per me non è un problema andare al ristorante da sola: fino a un anno fa ci andavo ogni giovedì. 
Accedi oppure Registrati per commentare.


Ehi, straniero!

Sembra che tu sia nuovo da queste parti. Se vuoi partecipare accedi con le tue credenziali oppure utilizza il modulo di registrazione!