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Le telefonate

Semir78Semir78 Post: 1,101
In un thread si era andati off-topic, e Bianca aveva consigliato di aprire un thread apposito. Mi sono lanciato io, forse perché oggi sono più attivo di altri giorni, chi lo sa?

Il tema erano le telefonate. Telefonare per sentire come sta una persona, per mantenere i contatti, ecc...
Personalmente, a me da fastidio il telefono. Due numeri di cellulare mi vennero bloccati perché in un anno non avevo fatto neanche una ricarica. In pratica lo tenevo solo per le emergenze. Adesso, che ho uno smartphone, lo uso per fare tutto eccetto le telefonate (escluse quelle per il lavoro).

Wolfgang aveva domandato: "Perché dovrei chiamare le persone?" e Bianca gli ha risposto: "Immagino sia perché so che a loro farebbe piacere che fossi io a chiamare ogni tanto!"
Ebbene, questo discorso mi sembra di averlo già fatto molte volte con mia madre riguardo ai miei cugini: "Perché non li chiami mai?". E io, puntalmente, rispondo: "Il telefono va nei due sensi!"* Voglio dire... è vero che non li chiamo da anni, ma lo stesso vale per loro.

* è una battuta che ho sentito nel film L'Ultima Eclissi. :-)

 55°34'30.44"N 12°49'38.68"E
Post edited by yugen on

Commenti

  • umas89umas89 Post: 365
    io mi metto d'accordo su facebook
  • umas89umas89 Post: 365
    facebook è la mia salvezza, ho trovato molte persone che mi capiscono :D
  • umas89umas89 Post: 365
    oggi mi ha detto mia sorella che le sue amiche , visto che spesso rispondo io al telefono, pensano che io ce l'abbia con loro perchè rispondo male o.o
    silvia78
  • biancabianca Post: 1,380
    @Semir78: ma grazie!
    Qui veramente potrei scrivere poemi! Oltre a non chiamare mai, tollero chiamate in entrata solo se "di servizio", cioé che non durino più di 30 secondi. Se qualcuno ha bisogno di parlarmi più a lungo, gli chiedo di fissarmi un appuntamento telefonico, il che - me ne rendo conto - È ORRIBILE!!
    Il problema è molto semplice: essendo 100% mono-task, non posso pensare di stare mezzora al telefono se sono con un'altra persona, anche se è mio figlio: per telefonare devo essere completamente sola. Ci sono rarissime persone (direi due!) che possono derogare, ma lì la faccenda si complica, perché quando sono a cena con amici e mi suona il tel., mi chiedono subito: "Scusa, ma chi è questo che ha il diritto di chiamarti senza preavviso?!?". Così spesso lo spengo, per evitare la situazione.
    Quando ci penso mi rendo conto da sola di quanto sia stupida, ho corretto tanti altri deficit, ma il mono-tasking no, non ce la faccio proprio e il telefono è la situazione in cui si manifestandi più. Ma non è la sola: ogni volta che parcheggio spengo la musica, altrimenti non mi basterebbero 30 manovre!
    Ops... ma adesso ci vuole un volontario che apra il thread sul mono-tasking ;-)).
  • Le telefonate mi risultano difficili! Di mio le faccio solo (o quasi) per lavoro (solo come extrema ratio comunque se posso spedisco una email) e devo isolarmi! In ufficio proprio non riesco a effettuare una telefonata, ovviamente sono costretto a rispondere se le ricevo :(

    Con gli amici comunico con gli sms e il 98% delle volte sono loro a cercarmi. Qualche volta mi impongo di telefonare ad alcune persone (un compagno d'università e una collega in maternità) per "cortesia" ma mi devo organizzare per fare questo (decidere quando effetuare la telefonata perchè non posso fare altro, come iniziare la discussione, fare attenzione a non sovvrappormi al mio interlocutore.

    Se ricevo delle telefonate molte volte non rispondo volutamente perchè non sono rispettate le mie condizioni: a volte perchè non sono da solo (e magari mi viene chiesto:"perchè non rispondi?" e io penso tra me e me "ma perchè non ti fai i c...i tuoi!!!"), più spesso semplicemente perchè non ho voglia di parlare.

    Vi ritrovate in queste cose?   Non ho una diagnosi ufficiale di Asperger e quindi voglio capire se la mia ipotesi (cioè di essere un asperger) ha qualche fondamento,confrontandomi con voi


  • Quando ci penso mi rendo conto da sola di quanto sia stupida, ho corretto tanti altri deficit, ma ..
    Scusami, non ce l'ho con te (ignorami pure se pensi che esagero con le polemiche o se ti senti vittima di stalking da parte mia ;-) ), ma queste tue frasi mi mettono tristezza!!

    Cioè, premesso che ogni persona ha dei difetti ed è giustissimo e utilissimo anche per se stessi ammetterli, e considerato che le neurodiversità possono chiaramente portare dei veri e propri difetti reali, ma secondo me stai ammettendo dei difetti che non hai. Ti stai facendo influenzare troppo dal giudizio delle persone e dal concetto di "normalità".

    Ad esempio:

    Se qualcuno ha bisogno di parlarmi più a lungo, gli chiedo di fissarmi un appuntamento telefonico, il che - me ne rendo conto - È ORRIBILE!!
    Ma scusa, immagina uno dei "deficit" che hanno gli NT e che gli AS non hanno (ad esempio essere precisi o puntuali o boh..). Qualcuno si sognerebbe di definire ORRIBILE tale caratteristica? NO, direbbero: "É una cosa negativa, ma è normale..". Nessuno si sognerebbe di dire che è ORRIBILE. Anzi! E se questo tuo deficit ce l'avesse la maggioranza delle persone tutti direbbero: "Eh così che va il mondo.. E' un modo efficiente di organizzarsi!!".

    Ripeto, non ce l'ho con te in particolare, mi da solo fastidio un certo tipo di mentalità. So benissimo che le neurodiversità possono portare dei difetti, ma andare a catalogare come difetto un qualcosa che semplicemente è un proprio modo di organizzarsi incompatibile con gli altri mi sembra sbagliato. Cataloghiamolo come diversità non come difetto.
    "Sul labbro soltanto un po' di amarezza per chi mi ha giudicato con asprezza." Caparezza - Nessuna Razza
  • Le telefonate mi risultano difficili! Di mio le faccio solo (o quasi) per lavoro (solo come extrema ratio comunque se posso spedisco una email) e devo isolarmi! In ufficio proprio non riesco a effettuare una telefonata, ovviamente sono costretto a rispondere se le ricevo :(

    Anch'io vado di mail piuttosto di telefonare! Comunque il fatto di isolarsi per telefonare l'ho visto fare anche a persone non AS. É anche una questione di timidezza oltre che di concentrazione.
    "Sul labbro soltanto un po' di amarezza per chi mi ha giudicato con asprezza." Caparezza - Nessuna Razza
  • biancabianca Post: 1,380
    @unminded. No, no, tranquillo, non ho comorbilità, come dicevo l'altro giorno, quindi non sono sono paranoica e non mi sento oggetto di stalking ;-) Al contrario, mi fa piacere lo scambio di idee. Che io sia troppo severa con me stessa è un dato di fatto, ti dò ragione. Ho usato la parola "orribile" - esagerando, lo ammetto! - perché mi hanno fatto notare che in questo modo io tolgo spontaneità alla gente che mi vuole bene. E' logico che nessuno pretende di chiamarmi in orario di lavoro e tenermi al tel. 4 ore e mezza! Ma il solo fatto che io richieda una sorta "di appuntamento" per parlarmi, io stessa lo trovo un po' triste. Il problema è che non sono capace di dirti "Ora non posso, ti richiamo più tardi". Il fatto di dirtelo (perché sarei costretta a farlo), mi rovinerebbe la giornata. E non è solo quando sono al lavoro, è sufficiente che ci sia qualcuno con me. Sono totalmente mono-task, devo occuparmi di una persona alla volta. Per me è davvero un grosso limite, ti sto dicendo "per come lo vivo io", non oggettivamente.
  • Per me è davvero un grosso limite, ti sto dicendo "per come lo vivo io", non oggettivamente.
    Forse è un grosso limite per te semplicemente perchè gli altri non sono come te. E quindi non dovresti essere solo tu a sobbarcarti il peso di questa diversità. Ed è proprio a questo che serve la parola DIFETTO (o COLPA) secondo me. Quando cataloghi come "difetto" o "colpa" un qualcosa che ti riguarda, stai accettando di sobbarcartelo tu il peso del problema. Se lo chiami "diversità", o "incompatibilità", stai dicendo che vorresti che il peso venisse equamente distribuito fra le persone in causa.

    Comunque sì, sono d'accordo che sei troppo severa con te stessa, sembra che nel dubbio tu veda prevalentemente le ragioni che portano a concludere che le tue caratteristiche sono difetti, mentre quelle a tuo favore tendi a non considerarle. Mi ricordi una persona della mia famiglia. Sei percaso credente?
    "Sul labbro soltanto un po' di amarezza per chi mi ha giudicato con asprezza." Caparezza - Nessuna Razza
  • Andata2Andata2 Post: 935

    Le telefonate mi risultano difficili! Di mio le faccio solo (o quasi) per lavoro (solo come extrema ratio comunque se posso spedisco una email) e devo isolarmi! In ufficio proprio non riesco a effettuare una telefonata, ovviamente sono costretto a rispondere se le ricevo :(

    Anch'io vado di mail piuttosto di telefonare! Comunque il fatto di isolarsi per telefonare l'ho visto fare anche a persone non AS. É anche una questione di timidezza oltre che di concentrazione.
    Vi fate troppi problemi con le telefonate. Isolarsi per chiamate personali è normale, fare chiamate di lavoro non piace a tutti, idem rispondere.

  • Vi fate troppi problemi con le telefonate. Isolarsi per chiamate personali è normale, fare chiamate di lavoro non piace a tutti, idem rispondere.

    Non intendevo isolarsi per la privacy, ma per paura di essere visti impacciati nella telefonata.
    Per le chiamate di lavoro io mi sono fatto un paragone coi miei colleghi che quando devono chiedere qualcosa a qualcuno che lavora in un'altra azienda la prima cosa che fanno è prendere il telefono, io la prima cosa che faccio è scrivere una mail..
    "Sul labbro soltanto un po' di amarezza per chi mi ha giudicato con asprezza." Caparezza - Nessuna Razza
  • Patty concordo con unminded nel senso che non è un problema di privacy quanto di "goffagine" nel parlare. Come unminded preferisco scrivere una e-mail perchè riesco a essere più efficace (riesco a esprimere meglio i miei pensieri e scrivendo non balbetti o non sovrapponi le voci) nella comunicazione ed è meno ansiogeno!

  • DekinaiDekinai Post: 138
    Detesto il telefono, ma riesco (non senza fatica) a farmi sentire tramite i social network: quando non c'erano, era un bel problema :-(
    ...ma che razza di guitto mascherato da Signore sta giocando con il nostro dolore?...
  • GrendelGrendel Post: 22
    Non ho nessuno a cui telefonare quindi il problema non si pone.
  • biancabianca Post: 1,380
    @unminded. Mhmmm... non ci ho mai pensato. Sono credente, ma non sono praticante e per niente spirituale. Dici che c'enta lo stesso? Sono molto attaccata alle cose terrene e non mi faccio mai domande esistenziali, anzi, le detesto! Forse però hai ragione tu, il senso di colpa ha sempre un che di religioso. Diciamo che ho una madre che me l'ha inculcato per bene ;-)

    @patty. è una questione più seria che non farsi sentire. Non ho problemi a farmi sentire quando parlo di lavoro, mentre se la telefonata è personale mi scombussola completamente, non saprei dirti perché, ma sto proprio male, a meno che non posso isolarmi. Sul lavoro no problem, abbiamo un bel giardino, ma se mi chiamano mentre sto bevendo un aperitivo con te? Dò retta a te o dò retta all'altro?!? Dovrei SCEGLIERE. Aiutooo!!!
  • modificato maggio 2012
    @unminded. Mhmmm... non ci ho mai pensato. Sono credente, ma non sono praticante e per niente spirituale. Dici che c'enta lo stesso? Sono molto attaccata alle cose terrene e non mi faccio mai domande esistenziali, anzi, le detesto! Forse però hai ragione tu, il senso di colpa ha sempre un che di religioso. Diciamo che ho una madre che me l'ha inculcato per bene ;-)
    Sarò diretto, a costo di sbagliarmi e prendere una cantonata clamorosa: tu vuoi sentirti perfettamente a posto con la tua coscienza perchè sai che "dopo" (nella vita ultraterrena o in quella terrena) questo sarà indubbiamente apprezzato (da Dio, o dalle altre "anime"), e pensi che tutti i sacrifici che fai ora siano doverosi e assolutamente logici considerando il fatto che Dio sa tutto di te, ovvero tu pensi che non puoi avere nulla da perdere ad agire in questo modo, tu non hai paura di nulla perchè Dio c'è e Dio è giusto, tu basta che fai il tuo dovere alla perfezione e sai che non ti succede nulla, anzi, sai che ti succederà il meglio che è possibile per te.

    In effetti, se è consciamente o inconsciamente questo, il tuo ragionamento è assolutamente logico e coerente con il fatto di credere in Dio. E infatti, pur rispettando la tua opinione, credo che questo modo di ragionare evidenzi uno dei maggiori problemi di chi ha una neurodiversità del tipo autistico: la coerenza assoluta funziona solo quando parti da basi VERE, se invece parti da assunti falsi allora commetti errori ancora più grandi di chi è incoerente (o nt), perchè chi è incoerente ad un certo punto se ne frega e lascia che altre convinzioni (e desideri) prendano il controllo, non finisce per auto-annullarsi, chi invece è super-coerente partendo da un'assunto sbagliato finisce per farsi del male (o penalizzarsi in qualche modo).
    "Sul labbro soltanto un po' di amarezza per chi mi ha giudicato con asprezza." Caparezza - Nessuna Razza
  • LunaLuna Post: 525
    modificato maggio 2012

    Patty concordo con unminded nel senso che non è un problema di privacy quanto di "goffagine" nel parlare. Come unminded preferisco scrivere una e-mail perchè riesco a essere più efficace (riesco a esprimere meglio i miei pensieri e scrivendo non balbetti o non sovrapponi le voci) nella comunicazione ed è meno ansiogeno!



    Pienamente d'accordo. Probabilmente c'è anche il fatto che mentre scrivo una mail ho tempo per pensare a quello che scrivo, mentre se telefono, devo sapere cosa dire.

    Tra l'altro, ci metto sempre parecchio a scrivere una mail...nel senso che penso, scrivo, rileggo, puntualizzo, correggo ecc. ecc, è chiaro che nella comunicazione verbale questo tempo non ce l'ho.

    Più volte, tra l'altro, infatti, mi è capitato di pensare una cosa ed esprimerne un'altra...

    Poi è vero, accanto a questo c'è il fatto che scrivere è un mezzo di comunicazione meno diretto e quindi genera meno ansia.


  • Pienamente d'accordo. Probabilmente c'è anche il fatto che mentre scrivo una mail ho tempo per pensare a quello che scrivo, mentre se telefono, devo sapere cosa dire.

    Tra l'altro, ci metto sempre parecchio a scrivere una mail...nel senso che penso, scrivo, rileggo, puntualizzo, correggo ecc. ecc, è chiaro che nella comunicazione verbale questo tempo non ce l'ho.

    Esatto, quoto in pieno.
    "Sul labbro soltanto un po' di amarezza per chi mi ha giudicato con asprezza." Caparezza - Nessuna Razza
  • biancabianca Post: 1,380
    @unminded: ma io non sono una persona buona, per niente! Se esiste l'inferno avrò un posto in prima fila ;-)
    Credo di essere cosi severa perché voglio ottenere delle cose, qui e adesso ed è difficile ottenerle se resti ai margini. L'altro giorno mi è capitato di ascoltare il Don Chisciotte di Guccini e mi sono riconosciuta completamente in Sancho Panza: "Io che sono più realista mi accontento di un castello". Mi piacciono i Don Chisciotte, li ammiro, ma personalmente non lo farei mai. È una questione di puro opportunismo.
  • modificato giugno 2012
    @bianca Vabbe ci ho provato.. :-) 
    Post edited by wolfgang on
    "Sul labbro soltanto un po' di amarezza per chi mi ha giudicato con asprezza." Caparezza - Nessuna Razza
  • andato2andato2 Post: 478
    Io odio dover rispondere al telefono, l'ho anche fatto chiaramente capire a lavoro. Tuttavia, appena ho un pò di energie voglio impegnarmi e provare anche io, parlo del lavoro. Ciao
    Disse il topo alla noce: "dammi tempo, che riuscirò ad aprirti". Onesto é colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla veritá disonesto é colui che cambia la veritá per accordarla al proprio pensiero. (proverbio arabo)
  • wolfgangwolfgang Post: 10,786
    Io odio dover rispondere al telefono, l'ho anche fatto chiaramente capire a lavoro. Tuttavia, appena ho un pò di energie voglio impegnarmi e provare anche io, parlo del lavoro. Ciao
    E' possibile che tra qualche tempo debba cambiare mansioni, la prima cosa che mi hanno detto è stato "ah! Ti toccherà alzare la cornetta quando squilla il telefono..", se non ricordo male gli devo aver risposto "beh, magari avrà un senso farlo".
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Rispondere al telefono è fra le mie mansioni. Ma sono le due frasi stereotipate, non è che devo intrattenere la gente.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • andato2andato2 Post: 478
    Io odio dover rispondere al telefono, l'ho anche fatto chiaramente capire a lavoro. Tuttavia, appena ho un pò di energie voglio impegnarmi e provare anche io, parlo del lavoro. Ciao
    E' possibile che tra qualche tempo debba cambiare mansioni, la prima cosa che mi hanno detto è stato "ah! Ti toccherà alzare la cornetta quando squilla il telefono..", se non ricordo male gli devo aver risposto "beh, magari avrà un senso farlo".
    Non ho capito il senso di quello che hai scritto... Che cosa volevi dire? Wolfgang, ma tu sei nt?
    Disse il topo alla noce: "dammi tempo, che riuscirò ad aprirti". Onesto é colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla veritá disonesto é colui che cambia la veritá per accordarla al proprio pensiero. (proverbio arabo)
  • wolfgangwolfgang Post: 10,786

    Non ho capito il senso di quello che hai scritto... Che cosa volevi dire? Wolfgang, ma tu sei nt?
    No, ma non sono neanche Asperger. Ho tratti autistici abbastanza netti, ma non sufficienti da rendermi clinicamente nello spettro (anche se penso che da bambino/ragazzo una diagnosi di AS non me l'avrebbe tolta nessuno, ma sono cambiato parecchio a partire dalla tarda adolescenza), ho tratti anche di diverse altre cose. Ultimamente sono stato descritto come una via di mezzo tra un finto santone, Sherlock e uno scienziato pazzo.

    Il senso di quello che ho scritto è che io non rispondo quasi mai al telefono (così dicono), in realtà non mi interessa rispondere perché la gente chiama per scocciare o per nulla di interessante o per chiacchierare. Se la gente ha qualcosa di VERO da dire, non ho problemi a parlare (telefono o non telefono) semplicemente odio lo small talk e le scocciature. E su questo il fatto che la gente mi etichetti come "mezzo matto" mi torna pure comodo perché non aspettandosi che mi comporti normalmente non mi ci rompono neanche troppo le scatole.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • somedaysomeday Post: 469
    Caspita. Io ho il terrore di parlare al telefono o di persona. Adoro gli sms e gli email e rimango terrorizzato quando la gente dice: meglio parlare di persona e guardarsi negli occhi. E li ho voglia di scappare sulla luna:)
    Valenta
    Siamo un rimasuglio di una vecchia razza, o l'inizio di una nuova? Sinceramente non me ne frega niente. Ma di sicuro non diventero' mai NT
  • rosarosa Post: 452
    Da adolescente se rispondevo al telefono la gente pensava che ero sempre arrabbiata, a me pareva di parlare normalmente. In seguito sul lavoro mi dicevano che al telefono dovevo essere più gentile, salutare, chiedere come stavano, ecc. Insomma un mucchio di convenevoli che trovavo assurdi! Io parlavo veloce, ero sbrigativa e di persona al massimo dicevo ciao. Ho dovuto forzarmi per imparare come rispondere sul lavoro. In privato invece telefono poco.
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Non amo parlare al telefono,
    mi mettono ansia le chiamate e spesso uso la funzione "blocco" che simula la linea occupata per non riceverne.
    Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
  • amigdalaamigdala Post: 6,361
    Il telefono non lo sopporto. Quando devo chiamare anche per cose serie, come per prendere appuntamenti o chiedere informazioni, mi devo preparare psicologicamente per gestire l'ansia e mi devo preparare un discorso per non incartarmi. Ma il discorso lo devo provare il giusto numero di volte, se lo provo troppo mi incarto comunque (un po' come quando studio, se ripeto troppo un argomento poi lo dimentico). Anche rispondere mi mette ansia ma meno rispetto a chiamare io, credo che sia perché se qualcuno chiama ha bisogno o gli serve qualcosa da me e si presuppone che io abbia "le carte" per rispondergli; se invece chiamo io ho paura di spiegarmi male... non so se si capisce il senso :D
    Valeymkup
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