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Coppia Aspie?

somedaysomeday Post: 469
Sei aspie con partner aspie?
Come e' la vita tra aspie?
Sono molto curioso, perche' sto iniziando a considerare la cosa...
Siamo un rimasuglio di una vecchia razza, o l'inizio di una nuova? Sinceramente non me ne frega niente. Ma di sicuro non diventero' mai NT
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Commenti

  • rosarosa Post: 452
    modificato settembre 2012
    Vedo che non risponde nessuno :-?
    Io ho fatto l'esperienza ma e' stata piuttosto negativa. Nessuno prendeva l'iniziativa a chiamare, niente telefonate e pochi sms, ci si vedeva poco e secondo le sue regole senza mai sgarrare. Lui totalmente passivo su tutto, parlava troppo in compenso, era un parlatore compulsivo e quante bugie mi ha raccontato spacciandole per verità. Nessuna speranza nemmeno per una futura convivenza.
    Vedere un film assieme era impossibile, sia perche non stava zitto sia perche lui voleva vedere solo i generi di guerra e io no. Chiusissimo per tutto quanto lo riguardava non ho mai conosciuto nessun suo familiare, mai, in 3 anni.
  • e anche tu sei aspie?
    Siamo un rimasuglio di una vecchia razza, o l'inizio di una nuova? Sinceramente non me ne frega niente. Ma di sicuro non diventero' mai NT
  • rosarosa Post: 452
    Si pero' entrambi non ufficialmente diagnosticati.
    Credo che un aspie abbia bisogno di un partner nt, che sappia conprenderlo e che lo rispetta. Ideale e' un nt un po' introverso.
  • Io sto con un nt che per certe cose è esattamente il contrario di me (per esempio è un tipo ottimista e molto socievole) e non penso che potrei mai stare con una persona che ha i miei stessi difetti; ho assolutamente bisogno di qualcuno che mi sradichi via dal mio facile malumore o dai miei loop mentali e per fortuna l'ho trovata.
    I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes. When I've eliminated the impossible, whatever remains, no matter how mad it might seem, must be the truth.
  • biancabianca Post: 1,380
    Di base la penso come @elettra, ma credo che il discorso sia più generale. Potrei dire che, essendo per natura pessimista, ho bisogno di essere circondata dagli ottimisti. La definizione aspie non significa niente. Ce ne sono alcuni con cui potrei convivere (uno l'adotterei domani) e altri che evito come la peste. Sarebbe come chiedermi se potrei convivere con uomo biondo, ha senso? ;-)
  • elettraelettra Post: 889
    modificato settembre 2012
    La definizione aspie non significa niente. Ce ne sono alcuni con cui potrei convivere (uno l'adotterei domani) e altri che evito come la peste. Sarebbe come chiedermi se potrei convivere con uomo biondo, ha senso? ;-)
    Hai ragione, non mi sono spiegata bene! Il mio era un discorso molto generale.
    Non intendevo "non starei con un aspie" per principio, ma penso che una persona che "tendenzialmente" potrebbe comportarsi/reagire in un certo modo non adatto a me in determinate situazioni non sarebbe l'ideale (aspie o meno).
    Metti caso, io ho difficoltà in ambienti sociali nuovi, lui pure...anche se volessimo una vita sociale non riusciremmo averla. Verrebbe fuori un rapporto chiuso e assolutamente frustrante.
    Oppure, io sono una persona piena di manie, le cose le devo fare in un certo modo, mi devo sedere nei locali in una certa posizione dove non c'è nè troppo caldo nè troppo freddo e lontano dai bagni, al cinema devo stare in ultima fila al centro, le lenzuola del letto devono essere messe in un certo modo e così via. Che farei se stessi con uno che tendenzialmente fa le stesse cose? Penso sarebbe una lotta continua! XD
    I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes. When I've eliminated the impossible, whatever remains, no matter how mad it might seem, must be the truth.
  • Sebbene anch'io abbia vitale bisogno di ottimisti gli NT non mi sembrano ottimisti. Ma solo superficiali o addirittura angosciati perche contrariamente a noi che cerchiamo sempre di vedere la verita' in faccia, loro la rimuovono e la rimozione crea angoscia. Quindi appena apri un tema che tu hai come aspie affrontato nella tua, mente e risolto, un NT si trova spiazzato allora fa lo pseudo ottimista ma si vede da un chilometro che si sta cagando in mano perche' hai toccato un tasto dolente.
    Il problema degli NT e' che non hanno quasi mail il buonsenso di volere vedere la verita' in faccia.
    E questo, a me non sembra ottimismo, ma struzzismo :)
    Siamo un rimasuglio di una vecchia razza, o l'inizio di una nuova? Sinceramente non me ne frega niente. Ma di sicuro non diventero' mai NT
  • elettraelettra Post: 889
    modificato settembre 2012
    Non tutti gli ottimisti sono struzzisti!
    Come talvolta l'ottimismo è struzzismo travestito, il pessimismo può essere una forma di inettitudine ben celata.
    E' facile dire "E' tutto inutile, non ci provo neanche perchè tanto so che fallirò" piuttosto che arrotolarsi le maniche ed affrontare una situazione che può sembrare irrisolvibile.
    Per esempio, il pessimismo può essere determinato da un'errata mancanza di fiducia in sè stessi e l'ottimismo può essere quella spinta che aiuta a non temere i propri limiti, ma a tentare di superarli senza soffrire troppo per l'eventuale fallimento.
    Non scambiare la capacità di una persona intelligente di riuscire a proiettarsi un po' oltre le difficoltà, e quindi di riuscire a vedere una soluzione ai problemi senza lasciarsi fermare da nulla, con la faciloneria di chi problemi non è ha, per cui tende a fare ottimismo facile.
    Post edited by elettra on
    I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes. When I've eliminated the impossible, whatever remains, no matter how mad it might seem, must be the truth.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    Io sono ottimista ma non struzzista. La nostra è una coppia ND. Ma i tratti AS non sono marcatissimi, ed io sono "sub-clinico". Comunque vada siamo diversissimi, come il giorno e la notte. Due AS identici secondo me insieme non ci possono stare.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • Due AS identici secondo me insieme non ci possono stare.
    Interessante.
    Siamo un rimasuglio di una vecchia razza, o l'inizio di una nuova? Sinceramente non me ne frega niente. Ma di sicuro non diventero' mai NT
  • marielmariel Post: 1,551

    Io ho fatto l'esperienza ma e' stata piuttosto negativa. Nessuno prendeva l'iniziativa a chiamare, niente telefonate e pochi sms, ci si vedeva poco e secondo le sue regole senza mai sgarrare. Lui totalmente passivo su tutto, parlava troppo in compenso, era un parlatore compulsivo e quante bugie mi ha raccontato spacciandole per verità. Nessuna speranza nemmeno per una futura convivenza.
    Vedere un film assieme era impossibile, sia perche non stava zitto sia perche lui voleva vedere solo i generi di guerra e io no. Chiusissimo per tutto quanto lo riguardava non ho mai conosciuto nessun suo familiare, mai, in 3 anni
    Uguale, stessa cosa, ho dovuto chiudere dopo due anni perche' un giornoa mi ha detto che prima o poi avrebbe potuto avere una storia seria!

  • noi siamo due as sposati da un anno e che vivono assieme da 3 con un bambino probabilmente as, a volte e difficile perchè ti scontri con i diversi interessi, o con la voglia di stare da soli senza nessuno si può litigare anche di brutto, ma poi passa tutto passa.
    Nonostante tutto nn mi vedrei mai con una persona normale io ovviamente sono un po "pazza" e al mio fianco deve starci una persona come me se no nn mi capirebbe, con una persona normale rischieresti solo la compassione e non è il massimo...
  • marielmariel Post: 1,551

     
     
     la cosa che mi fa sorridere è che  per due anni mi ha ripetuto che ero più pazza di lui e persone normali a casa sua non ne voleva, che come lo capivo io non lo capiva nessuno e adesso spera di trovare la fidanzata tipo che accetti la sua diversità! Credo che sia una smania a normalizzarsi.Forse in cuor suo sa benissimo che con me poteva essere se stesso e sa anche che non riuscirà mai a trovare la donna modello ma spera di così di  essere come "gli altri."
    noi siamo due as sposati da un anno e che vivono assieme da 3 con un bambino probabilmente as, a volte e difficile perchè ti scontri con i diversi interessi, o con la voglia di stare da soli senza nessuno si può litigare anche di brutto, ma poi passa tutto passa.
    Nonostante tutto nn mi vedrei mai con una persona normale io ovviamente sono un po "pazza" e al mio fianco deve starci una persona come me se no nn mi capirebbe, con una persona normale rischieresti solo la compassione e non è il massimo...

  • rosarosa Post: 452
    Vorrei aggiungere che io non ho mai preso iniziative come chiamare al telefono o inviare sms, aspettavo fosse il ragazzo a farlo. I ragazzi nt infatti lo facevano sempre, mentre con lui niente, ci si vedeva una sera e poi silenzio totale fino al prossimo incontro. dovevo essere sempre io a scrivere il che era tutto dire. Pensavo che lui se ne fregasse di me, prima di conoscere i sintomi AS. Ma alla fine non sono mai riuscita ad istaurare una vera relazione perche' lui metteva troppo distacco, paradossalmente quando ci vedevamo mi toglieva il fiato cioe' stava sempre appiccicato ma poi spariva nel nulla. :L
    Per me una relazione vuol dire interagire con il partner regolarmente mentre io non potevo nemmeno chiamarlo al telefono.
  • anankeananke Post: 1,585
    Il problema per me è che più vanno avanti gli anni più la sensazione di non poter stabilire dei contatti duraturi con i tre quarti degli esseri umani che mi passano davanti diventa marcata. E questo devo dire, mi spaventa. Non so come dire. E' una cosa che ho messo meglio a fuoco ultimamente e mi fa paura. Spero arrivi presto qualcosa a convincermi del contrario.
  • marielmariel Post: 1,551
    Uguale a Rosa
    Vorrei aggiungere che io non ho mai preso iniziative come chiamare al telefono o inviare sms, aspettavo fosse il ragazzo a farlo. I ragazzi nt infatti lo facevano sempre, mentre con lui niente, ci si vedeva una sera e poi silenzio totale fino al prossimo incontro. dovevo essere sempre io a scrivere il che era tutto dire. Pensavo che lui se ne fregasse di me, prima di conoscere i sintomi AS. Ma alla fine non sono mai riuscita ad istaurare una vera relazione perche' lui metteva troppo distacco, paradossalmente quando ci vedevamo mi toglieva il fiato cioe' stava sempre appiccicato ma poi spariva nel nulla. :L
    Per me una relazione vuol dire interagire con il partner regolarmente mentre io non potevo nemmeno chiamarlo al telefono.
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Posso chiedervi perché avete problemi a prendere l'iniziativa anche quando c'è interesse all'incontro e non si presume un rifiuto? Perché se ne parla spesso ma non lo comprendo bene.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • te lo spiego subito: perchè più o meno tutti gli aspie non leggono il non verbale e hanno sempre paura di fraintendere e di essere fraintesi di offendere o di essere offesi, ecc.
  • rosarosa Post: 452
    Posso chiedervi perché avete problemi a prendere l'iniziativa anche quando c'è interesse all'incontro e non si presume un rifiuto? Perché se ne parla spesso ma non lo comprendo bene.



    Io ho preso iniziativa per 3 anni, poi mi sono rotta sinceramente. Lui non ha mai chiamato una volta che sia una MAI. Non potevo chiamare io perche' aveva sempre il cellulare spento e a casa potevo chiamare solo la sera tardi previo appuntamento telefonico. Ma se io ho bisogno di un suo consiglio di giorno come faccio ? Si presume che il tuo partner sia presente nella tua vita, ci sia se hai bisogno. Che senso ha vedersi 1-2 volte a settimana e stop ? All'infuori di questo il nulla piu' totale ma non e' vita di coppia. Io ho fatto due traslochi da sola, lui mi aveva detto che poteva darmi supporto telefonico ma non fisico visto che non guida e quindi non poteva andare e venire da casa mia.
  • Io non prendo l'iniziativa perche' ho paura di disturbare, di essere d'intralcio, di sentirmi dire non posso, di non sapere come formulare l'invito, di invitare a una cosa che non piace, di sentire la voce al telefono di una persona e non sapere cosa e come dirlo, insomma io non prendo l'iniziativa perche'.... sono aspie...
    Siamo un rimasuglio di una vecchia razza, o l'inizio di una nuova? Sinceramente non me ne frega niente. Ma di sicuro non diventero' mai NT
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Ok queste cose mi tornano...
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • biancabianca Post: 1,380
    Io come @someday. A volte (raramente) la prendo, ma devo essere sicura di piacere molto. Cmq il mio più grosso problema è "disturbare" gli altri.
  • rosarosa Post: 452
    Il mio amico sapeva di non disturbarmi eppure non ha mai chiamato. Sapeva tutto quello che avrei voluto per noi come coppia e non ha mai voluto far nulla, non so in che misura c'entra l'as o e' solo un grande str!
  • @rosa disturbarti al telefono? Io non so per quale chimica neuronale, ma il solo fatto di dover chiamare qualcuno al telefono mi mette tantissima ansia. Meno per gli sms
    Siamo un rimasuglio di una vecchia razza, o l'inizio di una nuova? Sinceramente non me ne frega niente. Ma di sicuro non diventero' mai NT
  • Io non prendo l'iniziativa perche' ho paura di disturbare, di essere d'intralcio, di sentirmi dire non posso, di non sapere come formulare l'invito, di invitare a una cosa che non piace, di sentire la voce al telefono di una persona e non sapere cosa e come dirlo
    Stampata (ma nei confronti degli amici, con il mio ragazzo non ho problemi).
    I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes. When I've eliminated the impossible, whatever remains, no matter how mad it might seem, must be the truth.
  • marielmariel Post: 1,551

     
    Io ho preso iniziativa per 3 anni, poi mi sono rotta sinceramente. Lui non ha mai chiamato una volta che sia una MAI. Non potevo chiamare io perche' aveva sempre il cellulare spento e a casa potevo chiamare solo la sera tardi previo appuntamento telefonico. Ma se io ho bisogno di un suo consiglio di giorno come faccio ? Si presume che il tuo partner sia presente nella tua vita, ci sia se hai bisogno. Che senso ha vedersi 1-2 volte a settimana e stop ? All'infuori di questo il nulla piu' totale ma non e' vita di coppia. Io ho fatto due traslochi da sola, lui mi aveva detto che poteva darmi supporto telefonico ma non fisico visto che non guida e quindi non poteva andare e venire da casa mia.
    Come ti capisco!!
  • biancabianca Post: 1,380
    modificato settembre 2012
    Io ho preso iniziativa per 3 anni, poi mi sono rotta sinceramente. Lui non ha mai chiamato una volta che sia una MAI. Non potevo chiamare io perche' aveva sempre il cellulare spento e a casa potevo chiamare solo la sera tardi previo appuntamento telefonico. Ma se io ho bisogno di un suo consiglio di giorno come faccio ? Si presume che il tuo partner sia presente nella tua vita, ci sia se hai bisogno. Che senso ha vedersi 1-2 volte a settimana e stop ? All'infuori di questo il nulla piu' totale ma non e' vita di coppia.
    @i, ma credimi, non so cosa darei per essere "normale"... :-(
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