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Come ci si comporta?!

ciao a tutti! aiuto :'(
premetto che non ho ancora diagnosi di nessun tipo ma ho comunque tratti aspie.
in questi anni non ho mai avuto neanche l'ombra di una cosa simile a una relazione sentimentale, perché le relazioni a vuoto non mi interessano, le scappatelle neanche e perché qualunque ragazzo mi sia mai interessato - o per cui abbia avuto qualche ossessione per periodi brevi o meno brevi - o non ha mai saputo del mio interesse o è scappato dopo avermi conosciuta, o perché normalmente mi piacciono ragazzi timidi, chiusi, introversi, che non incoraggiano a farsi avanti e quindi ci perdevo le speranze ancora prima di pensare di provarci.
il mio problema adesso è che nove mesi fa ho conosciuto un ragazzo, frequentiamo una stessa comunità quindi ho modo di vederlo spessino, lui anche inizialmente molto freddo e a disagio, peggio di me, e poi lievemente si è aperto (lentamente e con poca confidenza, ci conosciamo ancora poco). il problema è che mentre lui si apriva diventando un po' più espansivo, gentile, premuroso e altre caratteristiche che io non so mostrare, io, pensando di fare errori, ho fatto un errore ancora più grande cioè quello di raffreddarmi e inacidirmi per paura di farmelo scappare nel caso si accorgesse di come sono davvero. spinto probabilmente da un sano principio di reciprocità, lui pure ha iniziato a distaccarsi. ora, io ho la sensazione che, almeno fino a qualche tempo fa, lui avesse un qualche interesse per me (e non è una sensazione solo mia). ora, da un punto temporale ben preciso, in cui mi sono comportata involontariamente per più volte consecutivamente in modo parecchio maleducato per poi chiedergli scusa e diventare incoerente tornando a essere fredda senza un apparente motivo, mi pare di vedere che stia battendo in ritirata. (strano.......) devo averlo spaventato; credo che abbia pensato che sono solo una povera pazza che non è minimamente interessata alla sua amicizia ma che crede nel karma e ogni tanto prova a essere gentile.
è inutile che spiego a voi il perché del mio comportamento, ma mi sembra anche avventato andare a spiegare a lui il fatto che i rapporti interpersonali non so come gestirli. normalmente in questi casi mi deprimo e mi rassegno, ma stavolta mi dispiacerebbe perché anche razionalmente percepisco che non merita lasciarsi scappare uno come lui. non so se mi conviene fare finta di nulla e provare di nuovo e diventare cordiale e socievole sperando che lui torni sui suoi passi, se parlargli rischiando di aver frainteso tutto e di scioccarlo ancora di più, o che altro.
non cerco consigli o scuse per avvicinarlo, gli interessi in comune non nascondono comunque il mio essere impedita e impacciata e le conversazioni di circostanza non le so fare. cosa fareste voi se foste nei miei panni? se voleste recuperare quella sorta di rapporto civile che c'era prima, facendogli capire che non mi comporto così perché lo odio bensì perché non sono brava nei rapporti sociali? (non potrei neanche giocarmela onestamente tirando fuori l'asperger, non avendo una diagnosi ufficiale). :-S :-S

Commenti

  • pokepoke Post: 1,721
    In una situazione in cui uno mi piaceva ma non riuscivo a dimostrarlo, alternando atteggiamenti difensivi di chiusura ad apertura,
    Ho regalato due libri, con un biglietto con dedica personale, in cui, in stampatello era lampante ed inequivocabile il mio interesse per lui.
    In precedenza avevo provato a saltellargli intorno cantando gli canzoni d'amore, ma non aveva funzionato.
  • Antonius_BlockAntonius_Block Post: 3,524
    modificato ottobre 2016
    Se hai comportamenti altalenanti nei suoi confronti e lui è un tipo timido stai fresca se aspetti che si faccia avanti lui. Hai mai pensato di parlargli in modo chiaro e diretto della situazione,dirgli che ti interessa, senza comportamenti da interpretare, insomma fare tu il primo passo?

    Se è davvero un tipo  molto timido magari è possibile che anche se tu ti mostrassi dolce, gentile e disponibile non riuscirebbe comunque a farsi avanti e quindi tocca a te farlo se ti interessa.
    rondinella61
  • Andato_52Andato_52 Post: 969
    modificato ottobre 2016
    Esponendo le tue debolezze. Come ha detto Antonius Block, se sarai diretta si chiarirà certamente il tutto.

    Gli dici che ad un certo punto hai iniziato ad essere acida perché avevi paura di esporre te stessa, e, siccome temevi di fare brutta figura, avevi paura di perderlo


    Chiaramente la sindrome di Asperger è da mettere da parte. In primis le persone non sanno cosa sia o misinterpretano cosa sia realmente. Dulcis in fundo, come tu stessa hai ammesso non hai una diagnosi e (aggiungerei) i sintomi autistici in cui ti riconosci potrebbero - come non potrebbero - essere collegati ad altre condizioni mentali.
  • SophiaSophia Post: 5,904
    Bentornata!
    Mi unisco ai consigli.

    Diretta e franca. Lo apprezzerå oppure no, almeno lo saprai subito.
    rondinella61
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
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