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Relazionarsi con le strutture sanitarie.

SwiftSwift Post: 985
modificato maggio 2018 in Sensi, percezioni, attenzione
In vita mia non ho mai avuto molte occasioni di rapportarmi con la Sanità.
Il mio medico di base, che ho avuto per quasi tutta la vita, mi ha visto poche volte.
E' andato in pensione l'anno scorso.
Da allora è cambiato tutto. Ho una nuova dottoressa, che non ho mai visto, e un nuovo
studio medico in cui andare. Cambiate anche le regole: prima andavo direttamente dal
dottore e apsettavo in sala d'aspetto; adesso bisogna prendere appuntamento dalla segretaria
dello studio. Segretaria che dimostra di essere scortese e indisponente.

Ho deciso di andare direttamente allo studio, la mattina dopo il primo maggio,
all' ora di apertura, perchè in ansia a causa di una neoformazione sospetta.
La segretaria mi tratta subito male perchè dovevo telefonare prima. Gli dico
che volevo prendere appuntamento di persona per il motivo che ho menzionato
sopra. Mi dice che la dottoressa non c'è; c'è la sostituta, mi chiede se mi va
bene lo stesso. E così prendo appuntamento per il pomeriggio stesso; lei
aggiunge comunque commenti pungenti riguardo alla mia premura. E' una
donna sulla sessantina.

Quel pomeriggio la giovane dottoressa supplente non si pronuncia sulla
natura di ciò che vede ma mi fa capire che è meglio che faccia presto
e mi fa la ricetta per la visita specialistica.

La mattina dopo al Cup mi prendono un appuntamento a tempi brevi.
Ma mi dicono anche che devo tornare dalla dottoressa perchè non mi
ha segnato la fascia di reddito Era a cui appartengo, come risultato
dal loro database; così pagherei la fascia più bassa.
Io in effetti, autonomo da quasi sempre, sono in difficoltà notevoli;
difficoltà che non mi hanno consentito di essere seguito correttamente,
nell'ultimo periodo, da un commercialista. A causa di ciò, credo che la
mia ultima dichiarazione non sia regolare. Al Cup comunque risulta che
io sono in fascia Era ancora per un altro anno e mi dicono di tornare dalla
dottoressa.

Tornato allo studio medico, ho a che fare di nuovo, ovviamente, con la segretaria.
Si altera. Mi dice che così non va. Che se anche al Cup risulta così, il certificato di
esenzione deve passare prima dall' Ufficio dell' agenzia delle Entrate e solo dopo arriva
a loro. Mi dice che ci vuole un' altra settimana. Io rispondo che loro, al Cup, mi hanno detto
diversamente; che ci pensa la dottoressa e aggiungo ovviamente che non so se così faccio
in tempo ad avere l'esenzione prima del giorno dell'esame che è Mercoledì. Sto per aggiungere
che se non si fa in tempo io sono comunque disposto a pagare la fascia più alta.
Ma non me lo fa dire.
Mi strappa quasi la ricetta di mano, la mette sulla sua scrivania e mi dice alterata:
"Siccome poi dicono che io sono nervosa, torni Martedì e troverà l'esenzione Era sulla
ricetta". Io, un pò depresso a dire il vero (i miei familiari mi avevano detto di essere gentile,
che lei fa così perchè stressata dal lavoro) esco senza dire niente. A me restano i fogli
dell'appuntamento, la ricetta è rimasta a lei.

Io ovviamente, visto che in effetti sono fuori dalle regole perchè in crisi, non posso escludere
che Martedì quando ci torno mi dica che non posso essere esentato (e me lo dirà male) ma
non sono eccessivamente preoccupato di questo, vorrà dire che pagherò di più, anche se
ovviamente per me è più scomodo.

Visti i modi, vista la mia ansia cronica da tutta la vita, vivo nel timore che mi perda la ricetta.
Per me è vitale, visto la possibile natura della patologia, presentarmi puntuale alla visita.
Se davvero la tale mi combina qualche casino, come reagisco? Premetto che la mia fobia sociale,
così come i miei shoutdwon e meldtwon, sono molto marcati, anche se questi ultimi sono rari;
e non ho esperienze in questo senso. Ecco, ho molta più paura di tutto questo, come rapportarmi,
e delle circostanze difficili, che della possibile malattia non ancora diagnosticata.

Tra l'altro, a fine mese o inizio del prossimo avrò un'altro appuntamento.
Dovrò partecipare alla presentazione di un mio libro, la cui pubblicazione è
l'unica cosa buona che mi è successa. Ovviamente sono in ansia anche per
questo; ma ho un amico libraio esperto di presentazioni che mi aiuterà.
Se non scrivo prima non riuscirò; devo prepararmi.
Ma appunto le altre faccende potreebbero interferire con questo; spero di no.

Bè, perdonate se scrivo troppo su di me in questo forum.

La solitudine, non potersi confidare di persona con nessuno,
mi spinge a scrivere qui.

Buon fine settimana a tutti.
Post edited by Sophia on
damyMononokeHimenebelSperanzaamigdala

Commenti

  • ale82ale82 Post: 953
    Spero che riuscirai ad avere la tua richiesta per tempo.
    Comunque, se qualcosa dovesse andare storto, sappi che visto il tuo problema pare sia tale da effettuare una visita il prima possibile, se dovessi perdere l'appuntamento, il tuo medico potrà, attraverso un canale diretto redigere la prescrizione specificando l'urgenza e avrai cosí modo di effettuare la visita in tempi brevissimi.(tutte le strutture hanno per legge un certo numero di appuntamenti bloccati, proprio per far fronte alle richieste per i casi più urgenti)
    In bocca al lupo, tienici aggiornati :)
    damy
  • nebelnebel Post: 344
    modificato maggio 2018
    (i miei familiari mi avevano detto di essere gentile, che lei fa così perchè stressata dal lavoro)

    questo non giustifica in alcun modo il suo comportamento, dimostra soltanto che non riesce minimamente a mettersi nei panni degli altri, perché se lo facesse si renderebbe immediatamente conto che un comportamento come il suo può indisporre l'interlocutore del momento, può farlo star male e questo non coincide nemmeno lontanamente con quello che è il suo ruolo, ovvero di accoglienza, informazione e mediazione col medico.
    io non sopporto le persone che si arrogano il diritto di comportarsi in questo modo, in una situazione simile mi sarei sentita davvero male e non sarei mai più tornata, avrei cambiato medico al cup pur di non affrontare mai più una situazione talmente tanto sgradevole.

    detto questo, dovresti provare a prepararti in anticipo nel caso dovesse davvero perderti la ricetta, prova a visualizzare questa eventualità e formulare di conseguenza una risposta che possa esserti utile al fine di sistemare in qualche modo le cose.
    se per te è possibile recati in ambulatorio con un tuo familiare, così che possa esserti di supporto nel caso non dovessi star bene.
    ale82
  • carla_75carla_75 Post: 194
    ciao @Swift, innanzitutto la segretaria deve custodire la tua ricetta che è come un documento e non credo la perderà, io ti consiglio di fare un reclamo scritto per questa segretaria, se vai sul sito della tua azienda sanitaria trovi tutti i moduli e l'usl ti deve assolutamente dare una risposta. A me dispiace però chi non svolge il proprio lavoro correttamente deve anche sapere che non tutti stanno zitti, se non è in grado di lavorare perché stressata che se ne stia a casa e faccia lavorare chi magari è capace anche di avere un minimo di empatia. Detto questo spero che non sia niente di grave e mi farebbe piacere se tu continuassi a scriverci per farci sapere come stai. Buona fortuna!
  • SwiftSwift Post: 985
    Si devo fare qualcosa. Non puo' passarla liscia; sto pensando anche al tribunale per i diritti del malato.
  • ale82ale82 Post: 953
    modificato maggio 2018
    Spesso, per quel che ne so, le segretarie dei medici di base sono figure non del tutto contemplate dal sistema sanitario nazionale.
    Ho la fortuna di avere un medico che ne fa a meno, e spesso quando il mio medico non è reperibile, ho a che fare con una segretaria del medico sostituto, molto affabile e paziente.
    Cercheró di reperire maggiori informazioni a riguardo di questa "figura", sperando possa essere utile.
    affidarsi al tribunale del diritti dei malati, è cosa molto saggia, laddove siano violate le leggi in vigore,
    ma ci sono"terre di mezzo" quasi prive di "legislazione" nelle quali è difficile orientarsi ed avere il giusto supporto.
    Sniper_Ops
  • SwiftSwift Post: 985
    Bè, credo che, nella ricerca di un nuovo medico di base, dovrò orientarmi, in base all'elenco posto sul sito dell' Asl, tra chi riceve in ambulatorio senza appuntamento. E magari chiedere ad un paio di miei clienti che dovrebbero essere informati in merito. Allo stesso tempo fare reclamo all' URP dell' Asl e contattare anche il Tribunale. Tuttavia, prima per me è urgente risolvere il mio problema contigente; quindi dovrò agire dopo, penso. E magari, parlarne anche alla dottoressa in questione, che in effetti non ho mai incontrato. Di sicuro io se sto male lo devo a quella persona.
  • SwiftSwift Post: 985
    Mi sono rivolto anche a Internet Amico.
    Mi hanno risposto così:

    Caro amico,

    Mi fa piacere
    che quando attraversi momenti di difficoltà come questo ti ricordi di
    noi come succede ai vecchi amici. Mi dispiace leggere delle
    vicissitudini che hai dovuto attraversare e che ancora non sai come si
    concluderanno. L’idea di una malattia della pelle ti ha portato ad un
    calvario che sembra non finire mai. Penso che l’unico modo in cui dovrai
    comportarti è quello che hai seguito fino ad ora: armato di molta
    pazienza, spiegando le difficoltà che  hai
    dovuto affrontare seguendo tutto l’iter burocratico. Dovrai cercare di
    mostrarti un po’ meno ansioso. Per la presentazione del libro penso che
    non dovresti avere grossi problemi, sei tu che l’hai scritto. Chi meglio
    di te può parlarne bene di quello che hai scritto. Ti auguro di trovare
    in te  la forza per affrontare le due situazioni.

    Un abbraccio

    Bè, credo abbiano ragione.

    nebelSniper_Opsale82
  • SophiaSophia Post: 5,904
    @Swift tu hai per caso una certificazione?
    Se così fosse consiglierei di portarla al tuo nuovo medico mettendolo al corrente del fatto che il comportamento della segretaria per te è un gran disagio.

    So che non si dovrebbe ricorrere a questo per il diritto al rispetto, alla gentilezza e all'educazione, ma credo che quando le situazioni eccedano la nostra possibilità di sopportazione, vada fatto tutto il necessario per migliorare la nostra qualità di vita.

    Ovviamente nel frattempo fai la tua ricerca di mercato per cambiare medico.
    ale82
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • SwiftSwift Post: 985
    Nessuna certificazione, se intendi la condizione asperger.
    Nemmeno credo di avere speranze di ottenerla; non ho mezzi
    e non mi fido a dirlo al medico o all'Asl.
    Sophia
  • SwiftSwift Post: 985
    La dottoressa riceve senza appuntamento in un altro ambulatorio. Potrei recarmi lì, anche se è più lontano.
    Sophiaamigdala
  • SwiftSwift Post: 985
    Ricetta restituita con certificazione Era. E anche con gentilezza, a detta di mio padre; io non ci sono andato. Dovrei pagare quindi, domani, solo 22 Euro (ma sul foglio dell'appuntamento c'è scritto 52; vabbè, era prima del riconoscimento).

    Adesso, quello che segue è una faccenda mia; per cui credo sia giusto che la discussione finisca qui.

    Grazie a tutti.
    clalui
  • SophiaSophia Post: 5,904
    Grazie per averci aggiornato. Sono contenta sia finita bene.

    Se vuoi posso chiudere la diacussione.
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • SwiftSwift Post: 985
    Si, puoi chiudere Sophia.
Questa discussione è stata chiusa.
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