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Perchè l’autismo non è una malattia, ma una variante della specie umana

wolfgangwolfgang Post: 10,787
modificato novembre 2011 in Advocacy e Neurodiversità
Dobbiamo smettere di considerare la diversa struttura del cervello dei soggetti autistici come una carenza: infatti la ricerca ha dimostrato che molti soggetti autistici hanno qualità e capacità che possono superare quelle di persone “normali”, secondo un provocatorio articolo pubblicato ieri su Nature dal dottor Laurent Mottron  dello University of Montreal’s Centre for Excellence in Pervasive Development Disorders. “I dati recenti e la mia esperienza personale suggeriscono che è il momento di cominciare a pensare all’ autismo come un vantaggio in certi ambiti, e non come a una croce da portare”, ha detto Mottron.

Il gruppo di ricerca di Mottron ha fortemente affermato  le abilità e talvolta le superiorità degli autistici in più operazioni cognitive quali la percezione e il ragionamento. Il gruppo comprende diversi soggetti autistici, e uno di loro, Michelle Dawson, è un successo particolare. Dawson dà un grande contributo alla  comprensione della condizione attraverso il suo lavoro e il suo giudizio. “Michelle ha sfidato la mia percezione scientifica di autismo,” ha spiegato Mottron.  “E ‘sorprendente per me che per decenni gli scienziati abbiano stimato l’entità del ritardo mentale basato sulla somministrazione di test inappropriati, e sulla errata interpretazione dei punti di forza autistici”, ha aggiuntoMottron .

“Abbiamo coniato una parola per questo: normocentrismo, cioè il preconcetto che si ha per cui si se una persona è o fa qualcosa, è normale, e se invece se lo fanno gli autistici  è anormale”, ha detto Mottron. Egli ha fatto notare che c’è una forte motivazione per questa percezione, in quanto è la retorica standard per il fund raising e per le domande di sovvenzione, ma ha  anche un costo in termini di come gli autistici sono poi considerati nel sociale. “Mentre i finanziamenti statali e senza scopo di lucro sono importanti per far progredire la nostra comprensione della condizione, è eccezionale che questi strumenti siano utilizzati per lavorare verso obiettivi identificati dalla comunità autistica stessa”, ha detto Mottron, lamentando il fatto che i soggetti autistici  finiscono a svolgere lavori ripetitivi, in posti di lavoro umili, nonostante la loro intelligenza e la loro attitudine a dare un contributo molto più significativo per la società. “La Dawson e altri individui autistici mi hanno convinto che, in molti casi, le persone con autismo hanno bisogno più che di qualsiasi opportunità, spesso di sostegno, ma raramente di una  cura,” ha detto Mottron. “Come risultato, il mio laboratorio e altri ritengono che l’autismo debba essere descritto e studiato come una variante accettata all’interno della specie umana, non come un difetto che deve essere soppresso.”

Nell’articolo Laurent Mottron afferma che la scienza deve fare la sua parte per far sì che gli autistici siano considerati come membri della comunità umana. Il suo studio va più nel dettaglio riguardo alle abilità specifiche di alcuni individui autistici e fornisce una serie di esempi reali, offrendo alcuni spunti personali nella sua collaborazioni con Michelle Dawson.

Fonte: Gaia News 03/11/2011
Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
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Commenti

  • isottaisotta Post: 128

    =) mi fa piacere che qualcuno abbia scritto quelo che io condivido. Perchè una diversità deve essere considerata deficit? se prendiamo un "normale" sicuramente avrà delle carenze. Chi è stonato, chi è maligno, chi è falso. Ma risultano normali.

    Perche allora una neurodiversità viene additata perche tale invece di dar modo di sviluppare un talento che ha?

    ognuno di noi ha una sua particolare predisposiz  verso qualcosa. Perche non vedere solo quella senza stare a classificare il normale  eil diverso?

    sec me nn ha senso perche siam tutti diversi e nessuno è meglio di un altro.

    Uno che vede è meglio di un ciecoe  il cieco che sente meglio è meglio del normale allora...no?

  • ViolettesViolettes Post: 1,300
    Ma non l'aveva scritto Sophia questo Topic?
    Nascere a mani vuote, morire a mani vuote. Ho contemplato la vita nella sua pienezza, a mani vuote. (Marlo Morgan) Solo dopo che l'ultimo albero sarà stato abbattuto. Solo dopo che l'ultimo fiume sarà stato avvelenato. Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato. Soltanto allora scoprirai che il denaro non si mangia. (Profezia degli indiani Cree)
  • isottaisotta Post: 128
    mmm..vedo che l ha scritto wolfgang?
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    L'account di @wolfgang deve essere stato hackerato, non è possibile che si sia sbilanciato così tanto..
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    L'ho scritto io, ho riportato la notizia da GaiaNews. L'articolo è di un anno fa se guardate la data. Non mi sembra sbilanciato riportare una notizia, peraltro vera nel contenuto.

    Realmente vi sembrano le stesse cose che dice Sophia38? Le sfumature contano..
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    Ah.. Adesso ho capito. Volevi ripetere il thread infuocato di un mese fa per aumentare le visite del forum! ;-)

    Comunque sì, sono cose che hai già detto in passato, ma messe in questa forma e con questa evidenza sorprende un po'..
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    @alessiodx l'articolo è di un anno fa ed anche il post mio, è @isotta che ha fatto necroposting come si dice in gergo (ma non ci sono divieti di necroposting su questo forum, anzi, se ogni tanto tornano a galla post vecchi ci fa piacere).
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    Ops, scusa, avevo letto Novembre :-)
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • isottaisotta Post: 128

    oh mamma ho riesumato un morto?

    beh evidentemente nessuno se l era letto se no avrebbero risposto un anno fa e comunque trovo molto molto vero tutto lo scritto...=)

    commentate , che ne pensate?

  • ablonerabloner Post: 296
    modificato novembre 2012

    Dobbiamo smettere di considerare la diversa struttura del cervello dei soggetti autistici come una carenza: infatti la ricerca ha dimostrato che molti soggetti autistici hanno qualità e capacità che possono superare quelle di persone “normali”, secondo un provocatorio articolo pubblicato ieri su Nature dal dottor Laurent Mottron  dello University of Montreal’s Centre for Excellence in Pervasive Development Disorders. “I dati recenti e la mia esperienza personale suggeriscono che è il momento di cominciare a pensare all’ autismo come un vantaggio in certi ambiti, e non come a una croce da portare”, ha detto Mottron.

      

    beh, però si soffre. Soprattutto la solitudine , irrimediabile , lacerante..
    Post edited by wolfgang on
    Io non voglio abitare il mondo umano sotto mentite spoglie. Janet Frame
  • isottaisotta Post: 128

    Abloner, se la solitudine è perche le persone ti isolano per la tua diversità allora meglio soli che con degli idioti non credi?

    una persona intelligente che non ha pregiudizi di ignoranza ascolta e ti conosce perche ' dovrebbe isolarti?

    L'igoranza, è una brutta bestia.

    Se nell avvicinarti a qualcuno che non sa, spieghi il tuo essere, ti lascia comunque da solo? o cereca di capire e resta affascinato dalla tua diversità? ognuno a questo mondo è diverso io non capisco..allora uno lo isaolano perche è cicciotto l altro viene isolato per altro e cosi via...non ha senso...troverai qualcuno di furbo..

     

  • Mi spiace, abloner, ti posso capire, anch'io soffro molto la solitudine. Ma bisogna farci il callo e capire che non siamo persone facili da comprendere per gli altri, proprio perché noi stessi gli altri non li capiamo sempre. Ti consiglio, però, ed è una cosa che con me funziona, di pensare agli altri non come agli esseri felici e senza problemi che ti appaiono quando sono in compagnia, ma come a esseri soli e fragili come te, solo più socievoli. Mi da proprio l'impressione frequentando un po' i nt che anche loro ne hanno di magagne e non è neanche detto che le loro amicizie siano autentiche o durino nel tempo; c'è tutto il pettegolezzo, la rivalità, il conformismo, le invidie che popolano il loro mondo di relazione, non ti credere; e se non lasciano spazio a te, non ti credere che ne lascino molto di più ad altri nt come loro. Mi ha rincuorato leggere della celebre nd Temple Grandin e del suo vivere senza abbracci in una vita di soddisfacente solitudine e castità. Certo resteremo soli così, ma ci sarà sempre qualcuno che come dice isotta penserà a noi come a una risorsa e a una ricchezza, come a potenziali amici per la pelle. In bocca al lupo e sursum corda che in fondo non sei così solo come pensi!! :)
  • corneliacornelia Post: 1,185
    Coreute, da quando sei arrivato qui,mi trovo sempre d'accordo con te. Quello che dici degli NT è giusto. Capisco anche Abloner. Io sto vivendo di riflesso l'autismo di mia figlia. Le incomprensioni che vivete voi le sto vivendo anche io. Non si è capiti e creduti persino dalla famiglia. Con gli amici non ti confidi per non venire compatita, con le altre mamme non ti puoi confrontare e non hai molto da dire perchè vivono su un'altra dimensione, quindi, fidatevi, so cosa vuol dire essere soli, in più aggiungete che io sono l'essere più socievole della terra, quindi, per me la solitudine pesa il doppio. Eppure sto desiderando di essere ancora più sola. Vorrei essere solo io e i miei figli in una città sconosciuta dove iniziare una nuova vita.  
  • isottaisotta Post: 128

    ma no cornelia...devi voleve che la gente diventi furba e intelligente e non ignorante e beota come nel 90% dei casi è che compatisce e fa la caritatevole anche s enon è il caso...

    cornelia dai, tirati su, ti stai buttando giu lo sento...non va bene..se non siamo noi mamme di loro cuccioli a lottare perche nella mentalità demente della gente cambi qualcosa, chi lo fara'?

    dobbiamo tirarci su le maniche e spiegare, cercare di fare capire, so che è dura ma siamo noi che lo dobbiamo fare per i nostri cuccioli.

    Se avessi un bimbo nt vorrei che fosse intelligente e che capisse nel caso avesse al suo fianco un bimbo nd, che la diversità nn deve spaventare, ma che lui puo dare una mano all altro, e viceversa! se avessi un bimbo nd, vorrei che al suo fianco ci fossero persone competenti intelligenti e bimbi che gli stessero a fianco come amici veri non come dei badanti..

    piano piano,  tesoro, vedrai che tuttocambiera, cominciamo dal piccolo, cercando di spiegare e cercando di far capire ai mille mila ottusi che abbiamo intorno, che la loro ottusaggine non ha punti in piu di un modo di essere nt autistico asperger o altro!

    forza tesoro, dai, piano piano, vedi le cose a pezzi, ti sembrerà piu facile affrontarle e superarle.

    Un bacino..Isy

  • TsukimiTsukimi Post: 3,827

    Abloner, se la solitudine è perche le persone ti isolano per la tua diversità allora meglio soli che con degli idioti non credi?

    una persona intelligente che non ha pregiudizi di ignoranza ascolta e ti conosce perche ' dovrebbe isolarti?

    L'igoranza, è una brutta bestia.

    Se nell avvicinarti a qualcuno che non sa, spieghi il tuo essere, ti lascia comunque da solo? o cereca di capire e resta affascinato dalla tua diversità? ognuno a questo mondo è diverso io non capisco..allora uno lo isaolano perche è cicciotto l altro viene isolato per altro e cosi via...non ha senso...troverai qualcuno di furbo..

     

    Dipende, se sono davvero idioti meglio soli, ma ci sono casi in cui si può essere ingestibili anche alle persone piú illuminate. Io da piccola, prima mordevo perché non sapevo che faceva male e mi divertiva, poi volevo far giocare tutti solo al mio gioco anche se per loro era noiosissimo, e guai se mi proponevano un'alternativa. Ora erano in torto a bulleggiarmi ma avevano tutto il diritto a non voler giocare con me.
    Ricordiamoci che qualche volta siamo eccentrici interessanti ma altre non sappiamo proprio le basi e lí tocca imparare, o non c'é nulla di cosí affascinante.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • corneliacornelia Post: 1,185
    Il problema è che gli altri non sono idioti, o meglio non so se lo siano o meno. Perchè nessuno ci ha isolato. Siamo noi che a causa di mio marito & family teniamo la bambina lontana da tutti. Dei nostri amici ogni tanto vengono a casa. Li facciamo venire solo in orario di riposino di mia figlia così non c'è pericolo che possano intuire qualcosa. Ma caro marito mio, se dici che la bimba non ha niente, perchè la tieni lontana per paura che gli altri pensano che sia strana?
    Scusate, come al solito sono OT. Dovrei andare più su un forum di beghe familiari che non continuare a rompervi su questo. Ho voluto precisare solo per dire che non posso testimoniare che la gente è poco comprensiva, non ne ho la più pallida idea.
  • @Coreute"Ma bisogna farci il callo". E' possibile che la mancanza di empatia derivi dall'averci fatto il callo? In inglese callous che vuol dire insensibile, indifferente alle sofferenza altrui deriva da callo, calloso,
    Io non voglio abitare il mondo umano sotto mentite spoglie. Janet Frame
  • anankeananke Post: 1,585
    @cornelia prova a mandare tuo marito da Jodorowsky per un consulto personale, magari non si sa mai che riceva l'ispirazione per cambiare atteggiamento mentale:)
  • biancabianca Post: 1,380
    @cornelia. Mah, onestamente, su una cosa del genere, così surreale, io lo prenderei per i fondelli. Gli direi qualcosa tipo: "Oggi c'è stato un maxi-tamponamento all'incrocio xy, noi passavamo a piedi e tutti gli automobilisti si sono voltati dicendo: Guarda che strana quella bambina!".
    Scusa, ma se io non so niente e vengo a casa tua, penso che hai due bambini DI DUE ANNI (non dimentichiamolo!) di cui uno chiacchierone e l'altra riservata. Isolarsi?!? Ma stiamo scherzando? Falli tu gli inviti a cena, lui può sempre andare a mangiare una pizza!
  • ViolettesViolettes Post: 1,300
    Pienamente d'accordo. Una domanda a Cornelia, ma cosa dovrebbero vederci dei conoscenti o amici in una bambina di due anni? Se tu non fossi la madre di questa bambina cosa avresti notato?

    Perché se il fratello e' più socievole e la bambina più riservata non vedo perché "nasconderla" ad occhi indiscreti, a meno che non abbia poteri magici del tipo che vola o cammina sui muri, ma scherziamo.

    :O
    Nascere a mani vuote, morire a mani vuote. Ho contemplato la vita nella sua pienezza, a mani vuote. (Marlo Morgan) Solo dopo che l'ultimo albero sarà stato abbattuto. Solo dopo che l'ultimo fiume sarà stato avvelenato. Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato. Soltanto allora scoprirai che il denaro non si mangia. (Profezia degli indiani Cree)
  • WBorgWBorg Post: 4,497
    Riporto da Wikipedia la Dichiarazione sulla razza (Unesco 1950)

    Dichiarazione sulla razza (UNESCO 1950)
    La «Dichiarazione sulla razza» è un documento dell'UNESCO approvato a Parigi nel 1950. È considerato il primo ad aver negato ufficialmente la correlazione tra la differenza fenotipica nelle razze umane e la differenza nelle caratteristiche psicologiche, intellettive e comportamentali:

    « Una razza, dal punto di vista biologico, può essere definita come uno dei gruppi di popolazioni che costituiscono la specie Homo sapiens. Questi gruppi sono in grado di ibridarsi l'uno con l'altro, ma, in virtù delle barriere isolanti che in passato li tenevano più o meno separati, manifestano alcune differenze fisiche a causa delle loro diverse storie biologiche. In breve, il termine "razza" indica un gruppo umano caratterizzato da alcune concentrazioni, relative a frequenza e distribuzione, di particelle ereditarie (geni) o caratteri fisici, che appaiono, oscillano, e spesso scompaiono nel corso del tempo a causa dell'isolamento geografico.

    In materia di razze, le uniche caratteristiche che gli antropologi possono efficacemente utilizzare come base per le classificazioni sono quelle fisiche e fisiologiche.

    In base alle conoscenze attuali non vi è alcuna prova che i gruppi dell'umanità differiscano nelle loro caratteristiche mentali innate, riguardo all'intelligenza o al comportamento.

    Dichiarazione sulla razza, Parigi, UNESCO, 1950 »

    Per vari motivi politici, socio culturali, nei ultimi 100 anni gli studiosi non sono mai riusciti a mettersi d’accordo su una definizione delle parole razza e specie, specialmente nel ambito umano.
    Anche gli scienziati non si sono mai dati un gran daffare visto che una qualsiasi ricerca ed ipotesi poteva essere interpretata come razzismo, segregazione etc.
    Tutto il regno animale e vegetale e catalogato in base alle razze e specie. E pur vero che la parola razza e meno scientifica e meno esplorata dalla parola specie, ma comunque sia si applica a tutto tranne che al essere umano.
    Variante della specie umana come espressione e un modo nuovo e rivoluzionario ?
    La scienza adesso ha il coraggio di dire la sua ?
    Siamo noi, gli asperger un esempio eloquente ?
    Magari @wolfgang potrebbe aggiungere qualcosa di nuovo a quello che ha scritto sette anni fa e che io trovo sorprendente ma perfettamente in linea con il suo pensiero è anche con il mio.

    Sniper_Opsale82
    Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale
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