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Una famiglia a tre

AmelieAmelie Post: 5,373
In questo periodo si parla molto di famiglia - anzi, di famiglie: dalla strenua difesa della famiglia "tradizionale" con le accese polemiche riguardo al Congresso di Verona, al dibattito sul diritto per coppie dello stesso sesso di costituire una propria famiglia e adottare figli.
Voglio condividere con voi un video che mi ha colpito, in cui i protagonisti raccontano di un modello familiare alternativo di cui si parla meno: composto in questo specifico caso da un uomo e due donne: una famiglia a tre, appunto, in cui i membri si aiutano e supportano costituendo un nucleo unico. Cosa ne pensate?

Shiki_Tima_RyougiVMwareCorocottas

Commenti

  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Che devono avere a casa letti particolarmente robusti!

    In ogni caso credo si chiami poligamia in antropologia culturale.
    SirAlphaexaAmelieChristianRobKWBorg
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • VMwareVMware Post: 17
    che la famiglia non ha standard nè forma. sembrerà una ovvietà mostruosa ma una famiglia è dove c'è amore....a prescindere da numero e genere di persone
    AmelieChristianLisaLaufeyson
  • RobKRobK Post: 1,267
    Si dice che ci vuole un villaggio per crescere un bambino.
    Io penso che se si tratta di persone mature e consapevoli, possa funzionare
    Amelie
  • Per approfondire: http://www.poliamore.org/
    Amelie
  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    Il tasso di poligamia va di pari passo con la disparità di status tra donna e uomo. In passato e nel presente le società poligame si sono configurate nel seguente modo: un uomo ricco circondato da tante donne quante se ne può permettere.
    In questo quadro diminuisce la disponibilità di donne per gli uomini rimanenti e cresce l'aggressività tra gli uomini rimasti senza donna.
    Non ho letto abbastanza da convincermi che sia un modello funzionante nel rispetto della moralità occidentale odierna.
    Evitando le statistiche e facendo un ragionamento empirico devo dire di aver sentito e aver letto di molte insoddisfazioni e rotture traumatiche, tanto da rendermi molto scettica. Aspetto di essere contraddetta con argomentazioni antropologiche
    AmelieLisaLaufeysonSniper_OpsBlindNemoWBorgEstherDonnelly
    Backend developer ~ Asperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea so I could walk right through it
  • SirAlphaexaSirAlphaexa Post: 3,410
    Io preciso solo una cosa: Poliamore è diverso dalla poligamia.
    Quest'ultima tende ad essere circoscritta e chiusa, come in una tradizionale unione monogame.

    Prendo un esempio: un uomo con due o più donne, e il ciclo finisce lì.

    Il poliamore invece non ha questa limitazione. Sempre sul nostro esempio, in poliamore quelle donne potrebbero avere altre relazioni in contemporanea.
    DomenicoLupaLisaLaufeysonAmelieEstherDonnelly

  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Come si affronta e gestisce il sentimento della gelosia nel poliamore?
    Amelie
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • riotriot Post: 6,425
    modificato aprile 2019
    io sono troppo possessivo per esperienze dove non sia il centro delle relazioni (narcisismo-da-maschio-alfa?).

    comunque, ho una  amica che fa parte del gruppo poliamore su facebook, e che ha due compagni di cui uno è il marito. attualmente l'altro uomo se ne sta andando e sta per subentrare una donna, ma è sempre la mia amica che gestisce tali rapporti (lei è da sempre bisessuale è ha vissuto anche come lesbica in coppia).
    questo è per offrire un esempio opposto a quello del video.

    l'importante è l'appagamento. se subentra la gelosia, penso che allora queste dinamiche non sono per tutti.
    AmelieKrigerinnerondinella61EstherDonnellymarco3882
  • LupaLupa Post: 657
    Credo che per vivere serenamente una relazione poligamica o poliamorosa debbano esserci un grande equilibrio e una grande consapevolezza da parte di tutti.
    Se questo riesco a immaginarlo facilmente in una relazione poliamorosa mi è più difficile immaginarlo in una relazione poligamica dove per la struttura stessa della relazione già in partenza c'è uno squilibrio: un solo individuo (in questo caso un uomo) ha una relazione amorosa con le altre persone all'interno della relazione che invece tra di loro hanno sì un rapporto familiare ma basato su altro. Probabilmente è la mia mentalità che vede in una relazione amorosa un rapporto alla pari a dirmi che c'è uno squilibrio, magari dal loro punto di vista l'equilibrio è proprio nel rispetto dei ruoli.
    Nel caso specifico di questo video poi è forte la connotazione religiosa di questa unione e questo mi fa dubitare un po' della piena consapevolezza e della libera scelta.
    LisaLaufeysonRobKAmelieSunflower
  • AmelieAmelie Post: 5,373
    Domenico ha detto:

    Come si affronta e gestisce il sentimento della gelosia nel poliamore?

    @Domenico , penso che la gelosia sia un tratto caratteriale: c'è gente più e meno gelosa, e di conseguenza una persona molto gelosa penso non potrebbe reggere in situazioni simili.
    Ma io credo anche che, più in generale, la gelosia dipenda molto dalla persona con cui si ha una relazione, e come si sviluppa tale relazione: se ci sentiamo al sicuro, amati e rispettati, la gelosia non c'è. Subentra -gelosia o profondo avvilimento e conseguente allontanamento- se/quando ci sentiamo trascurati e messi da parte, e questo non dipende dal numero di persone coinvolte nella relazione.
    DomenicoCorocottasrondinella61
  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    Se si è persone in grado di provare la gelosia la si prova a prescindere da se ci si sente amati e rispettati o meno.
    Mi preoccupo solo quando alcune persone reprimono i propri sentimenti per apparire e sentirsi aperte mentalmente o più 'evolute', convinte che la gelosia sia una creazione della società moderna e deviata.
    Ma mi rendo conto che c'è anche chi non si fa questi ragionamenti...
    rondinella61AmelieEstherDonnelly
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  • SirAlphaexaSirAlphaexa Post: 3,410
    modificato aprile 2019
    Krigerinne ha detto:

    Se si è persone in grado di provare la gelosia la si prova a prescindere da se ci si sente amati e rispettati o meno.
    Mi preoccupo solo quando alcune persone reprimono i propri sentimenti per apparire e sentirsi aperte mentalmente o più 'evolute', convinte che la gelosia sia una creazione della società moderna e deviata.
    Ma mi rendo conto che c'è anche chi non si fa questi ragionamenti...




    logica simile a quella del "eh ci sono tanti gay/bisex/[inserire orientamento sessuale diverso dall'eterosessualità qui] lo fanno solo perchè é di moda" quando in molti casi la sessualità è fluida..o semplicemente, si cambia gusti. Di spontanea volontà. 
    C'è chi é portato e chi meno, certo. Ma non é sempre una questione "culturale".
    plutoneAmelie

  • plutoneplutone Post: 106
    Chi pensa che sia una moda davvero non ha capito nulla.
  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    No infatti, sicuramente alcune relazioni sono sane. Ma una persona non può essere convinta, persuasa, da una persona che ama di essere omosessuale quando non lo è, perché se la ama allora è già omosessuale. Mentre tu puoi amare una persona poliamorosa pur non essendolo :-/
    AmelieEstherDonnelly
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  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Aspetta @Krigerinne credo esiste anche la fluidità sessuale il cui motto se ho capito è: "mi innamoro della persona non del genere".
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • plutoneplutone Post: 106
    Ho vissuto delle esperienze diciamo plurime,ma era solo in campo sessuale,non so se sarei in grado di gestire me stesso in una relazione a tre. Non riesco a immaginare la dinamica che si potrebbe creare a livello dei sentimenti. Mi inquieta anche un po' l'idea
    Amelie
  • AmelieAmelie Post: 5,373
    modificato aprile 2019
    @Krigerinne , ma pensi che chi è in questo tipo di relazioni potrebbe reprimere i propri sentimenti? Perché? Mi sembra poco "conveniente", anche perché in generale non sono relazioni "popolari" e sempre ben accettate dagli altri.
    (Non ho capito cosa intendi dire nell'ultimo commento, puoi fare degli esempi?)
  • SirAlphaexaSirAlphaexa Post: 3,410
    Krigerinne ha detto:

    No infatti, sicuramente alcune relazioni sono sane. Ma una persona non può essere convinta, persuasa, da una persona che ama di essere omosessuale quando non lo è, perché se la ama allora è già omosessuale. Mentre tu puoi amare una persona poliamorosa pur non essendolo :-/


    Uhm, veramente il mio punto é che é ridicolo pensare che ogni relazione non-etero (o/e come il caso del topic, monogama) debba essere vista come un tentativo forzato di essere progressisti. Non funziona così.

    Inoltre, qui manca un elemento fondamentale: comunicazione e fiducia.
    Senza questi, non c'è relazione poliamorosa. Perchè a quel punto, e qui sono d'accordo, non c'é più amore. 

    PS. @Domenico si chiama pansessualità! :P
    AmelieDomenico

  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    Secondo me il poliamore è antropologicamente collegato a rapporti squilibrati tra i sessi. Cosa non vera per l'omosessualità. Omosessualità, bisessualità e quant'altro non sono la stessa cosa del poliamore e paragonare le due cose per dire che sto dicendo fesserie è una fallacia logica...
    Comunque ho scritto già che posso cambiare idea se mi si sottopongono delle argomentazioni.
    Possono esserci persone che si innamorano di un poliamoroso e che si sentono costrette ad accettare cose che altrimenti non accetterebbero, e mi dispiace.
    In ogni caso le relazioni in cui tutti sono rispettati vanno sempre bene, secondo me, ma se devo esprimere un'opinione astratta manifesto la mia preoccupazione.
    Ma sto qui per accettare argomenti sensati
    Amelie
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  • plutoneplutone Post: 106
    io non ho avuto una relazione a 3,ma rapporti fisici si,scelti insieme alla mia partner del momento e desiderati da entrambi. Non ci ho visto nessun rapporto squilibrato. Anzi. Eravamo contenti entrambi. Magari e' cosi anche nelle relazioni.
  • Purtroppo come ha fatto notare Krig tra alcune persone poliamorose (fonti: diversi miei amici lo sono, e ho partecipato a eventi pubblici) c'è la convinzione che la gelosia sia un costrutto della società, e che quindi si possa arrivare a debellarla o per amore verso l'altro o per accettazione di un certo punto di vista sulla realtà: un'altra persona non può darti tutto quello di cui hai bisogno. Punto di vista che, secondo me, non è del tutto esatto.

    Mi spiego meglio: sono sicura del fatto che la gelosia abbia pochi connotati positivi, se non l'attivazione di quegli istinti che portano a "preservare il branco" (qui attendo commenti di chi è più ferrato di me in materia, perché potrei sbagliarmi). Sono altrettanto sicura che, in una società ideale, sarebbe fantastico poter contare sugli altri e averne cura senza che partano le sirene dell'ansia da abbandono ogni qual volta che questa va a letto con qualcun altro, o che noi non ci facciamo sentire per più di qualche giorno consecutivo.
    Tuttavia, l'unica obiezione che ho da fare al poliamore è proprio questa: questa società ideale non è per tutti, al momento.

    Personalmente io non solo non sarei in grado di gestire un rapporto poli (=ci ho provato), ma neppure mi interessa. Se da una parte non si può programmare la propria vita dall'altra quello che cerco e desidero è effettivamente qualcosa di esclusivo con un'altra persona, e l'idea che questo mio sentire vada corretto, per adeguarsi agli standard di qualcuno che non sono io, mi repelle.

    Cionondimeno, e lo dico anche perché sennò qua sembra che io disapprovi in toto questa dimensione, il poliamore esiste e la poligamia è possibile. Ho incontrato sia persone che non provano neppure l'ombra della gelosia, sia persone che si sforzano da morire di essere qualcuno che non sono per farsela andare giù, ma la verità è che per come sono fatti certi individui inevitabilmente ciò che meglio si adatta a loro è la forma di rapporto non esclusiva. E la mia impressione finale è questa: più riesci ad accettarti, a essere coerente non tanto con una presa di posizione ma con il tuo sentire, più i rapporti che ne nascono sono sereni e autentici. Di qualunque genere esso siano.

    Questo per dire che, tra la gente poli, ho trovato alcune delle persone più equilibrate che abbia mai conosciuto, e penso che la cosa sia strettamente legata all'avere il coraggio di essere come si è, non come si vorrebbe o dovrebbe.
    DomenicoSirAlphaexaKrigerinne
    ❤️
    but the Earth refused to die
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    modificato aprile 2019
    C'è anche una questione di contesto secondo me (= trovare le persone giuste con cui condividere il proprio privato).

    Anche io sono monogamo come tendenza e fra l'altro mi ritrovai a ricevere la stessa argomentazione di @EstherDonnelly quando ad una coppia di amici per scherzo spiegai la mia teoria sul lesbismo: in pratica dissi che una lesbica poteva non scartarmi solo perché maschio a patto che considerasse gli uomini solo come oggetti sessuali da consumare perfino nel caso fosse impegnata con una compagna in quanto non ci sarebbe stato alcun sentimento dietro.

    La ragazza del mio amico mi disse la stessa cosa di Esther: "in un mondo perfetto avresti ragione". :))
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
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