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L'effetto Nicoletti

Salve a tutti, abbiamo già parlato tra genitori del fatto che dopo la diagnosi dei nostri figli alcuni di noi ritrovano in se stessi dei tratti dello spettro. Addirittura qualcuno come Nicoletti ha avuto diagnosi di Asperger ormai cinquantenne. Ho sempre pensato che la sua diagnosi fosse un po' una forzatura, forse il risultato di un adattamento di un padre ad alcune peculiarità del figlio. Scrivo così perché più conosco mia figlia più cerco di comprendere il suo funzionamento per aiutarla e più mi sembra di assomigliare. Non riesco a stare in situazioni sociali con più persone insieme perché il solo parlare di tante persone mi disturba. I rumori mi disturbano. Ho sempre provato una forte ansia e ho sempre cercato di apparire diversa da ciò che sono solo per far piacere agli altri. Sono comunque certa di non essere nd ma piuttosto il risultato di una formazione in una famiglia davvero tossica. Più però passa il tempo più però ho l'impressione che noi genitori di bimbi nello spettro nel tentativo di comprendere i nostri pargoli ne condividiamo alcuni aspetti, soprattutto quelli sensoriali. Ieri sera in pizzeria mia figlia era invasa da suoni e da migliaia di immagini. Come uno stoico è stata seduta a mangiare e ogni tanto si tappava le orecchie. Mangiava la pizza, guardava tutto e nello stesso tempo era infastidita ma non batteva ciglio. Io ho mangiato in un attimo e poi sono stata a soffrire tutto il tempo, ho controllato costantemente chi si avvicendava ai tavoli:teenagers urlanti(proprio loro!), famiglia con due gemelline di due anni che parlavano a tutto fuoco. Tempo fa non avrei capito il suo sforzo, adesso la guardavo e la ammiravo. Solo perché adesso capisco la fatica e l'impegno che investe per poter stare in Pizzeria in modo che noi definiamo adeguato. Soffro al pensiero della confusione dentro di lei. Ma quando io ho deciso che era il momento di uscire, lei serafica ha infilzato un ultimo pezzo di crosta di pizza e l'ho quasi costretta a bere l'acqua in piedi mentre io stavo scappando.
CharadechiocciolinagiuSmeagol

Commenti

  • loconiloconi Post: 357
    modificato settembre 2019
    È ansia. Ci preoccupiamo per i nostri figli e andiamo in ansia per loro e al posto loro. A me dicono che preferisco il primo figlio rispetto al secondo perché gli sto sempre addosso. Il secondo va da sé, non gli servo e lo lascio andare. Di Nicoletti ho letto diversi libri e su di me hanno avuto un effetto deleterio. Anche i suoi articoli mi deprimono. Le mie paure sono rappresentate dalla sua storia, lui che non ha capito, che ha rifiutato l'idea, che ha creduto nelle terapie, ma che ti dice che non servono a nulla. Tuttavia è riuscito a trovare un equilibrio. Ma il pensiero del " dopo di noi" lo ossessiona. Io non ho posto adesso per questo dolore, voglio storie positive, anche se di tanto in tanto lo spettro delle sue parole si affaccia.
    gufomatto79Smeagol
  • CyranoCyrano Post: 1,046
    Da quello che so, l’ereditarietà all’interno dell’autismo varia, a seconda che si tratti di autismo classico, a basso funzionamento, ad alto funzionamento o Sindrome di Asperger, in un crescendo che va da quello classico alla sindrome, quella più strettamente legata, per ragioni genetiche, all’ereditarietà. Se si tratta di Sindrome di Asperger, sempre che la diagnosi sia stata fatta bene, è inevitabile che al figlio sia arrivata da uno dei genitori. Poi la Sindrome stessa ha più sfumature e “intensità”, e un genitore può esserlo meno del figlio.
    Dico tutto questo per esperienza personale. Quando ho avuto la diagnosi ho subito individuato in mia madre la persona dalla quale l’ho ereditata, gliel’ho spiegato e lei, a 81 anni, l’ha accettato tranquillamente, anche se forse lei lo ha a un livello inferiore a me, e assomiglio di più a uno dei fratelli di suo padre.
    Ora io rivedo qualche tratto lieve in mia nipote, figlia di mio fratello, e un giorno dovrò spiegarle qualcosa, su di lei e sul fatto che se avrà figli potrebbero essere neurodiversi.
    gufomatto79Smeagol
    I portoni del mio isolamento cingono parchi di infinito… (Pessoa)
  • mammaconfusa80mammaconfusa80 Post: 1,355
    modificato settembre 2019
    Sono super nt ma il sabato in pizzeria lo fuggo. La confusione da fastidio a prescindere. Mio marito ha tratti autistici ma non ha mai avuto bisogno di sostegno scolastico. Insomma ok l’ereditarieta ma mi sembra si vada un po’ oltre ogni tanto.
    JAA005gufomatto79vera68
  • CharadeCharade Post: 1,378
    Ciao gufomatto, non so se ti possa aiutare ma ho letto che c'è il 50% di possibilità che entrambi i genitori di un figlio nello spettro siano nel BAP (spettro autistico allargato), e l'80% di possibilità che uno dei due lo sia. Insomma la probabilità che tu o tuo marito siate nello spettro autistico allargato (se non addirittura Asperger) è altissima
    gufomatto79LisaLaufeyson
    Devo vivere guardando il fiume che scorre.
  • CharadeCharade Post: 1,378
    mammaconfusa80 ha detto:

    Mio marito ha tratti autistici ma non ha mai avuto bisogno di sostegno scolastico. Insomma ok l’ereditarieta ma mi sembra si vada un po’ oltre ogni tanto.

    Nemmeno io ho mai avuto bisogno di sostegno scolastico, anzi ho collezionato pagellini d'oro pubblicati sul giornale per tutti e 5 gli anni del liceo... eppure ho una diagnosi Asperger
    Devo vivere guardando il fiume che scorre.
  • Beh..neanche io ho il sostegno scolastico.Tra alti e bassi me la cavo .Il discorso del sostegno è a mio avviso un po' più complesso ( in classe c' è un ipovededente con il sostegno. All' inizio ci hanno detto: D deve stare in prima fila, non deve avere nessuno sulla sinistra, deve prendere l' ascensore perché rischia di inciampare....Ebbene D. sta in prima fila, ma ha una compagna sulla sinistra, non prende l' ascensore e in palestra salta alla corda e non inerpica.Il sostegno c' è ma segue due imbranatini. Pertanto non mi sono chiari i criteri).
    gufomatto79speranza82vera68
  • NemoNemo Post: 3,734
    mammaconfusa80 ha detto:

    Mio marito ha tratti autistici ma non ha mai avuto bisogno di sostegno scolastico.

    Dipende anche dall'età: quando ero bambino io, nel Pleistocene superiore, il sostegno non c'era. Erano da pochissimo state chiuse le scuole speciali, dove i portatori di handicap venivano rinchiusi. Per venire quindi dirottati nel Cottolengo.

    Figurarsi se ci si preoccupava di qualcuno che:

    1) sapeva leggere, scrivere, fare di conto più e meglio dei compagni
    2) non sapeva giocare a pallone, a rapportarsi con i compagni, ma prediligeva leggere in un angolo senza rompere le scatole
    3) scappava a chiudersi in infermeria durante la ricreazione, per il troppo chiasso, la troppa confusione.

    Non è che adesso ci sono più ragazzi autistici: è che a quel tempo non li riconoscevano, se non erano non verbali (e in quel caso venivano nascosti alla vista).
    JAA005Charadegufomatto79RyunosukeLisaLaufeysonmarco3882
    Memento Mori
  • Per me "l'effetto Nicoletti" casomai sarebbe il contrario. Cioè il genitore Asperger (che non sa di esserlo) con figlio autistico che ha un grave ritardo cognitivo. La situazione del genitore è talmente diversa da quella del figlio che al genitore non passa neanche nell'anticamera del cervello di poter essere lui stesso nello spettro autistico/ND.
    Nel caso di Nicoletti, ogni tanto ascoltavo le sue trasmissioni radio alcuni anni fa, e mi sembra di ricordare che aveva un atteggiamento "scettico" nei confronti della Sindrome di Asperger. Trasmetteva l'idea che per lui l'aggettivo autistico andasse bene solo per le persone che somigliavano a suo figlio.
    Poi qualcuno con competenze nel settore gli ha detto che era Asperger... ma lui di suo non c'era arrivato. Nonostante fosse stato un bambino poco tipico.

  • MarkovMarkov Post: 10,876
    modificato settembre 2019
    Povero Nicoletti che a 50 anni non si accetta come ci si aspetterebbe da un uomo che come ogni altro ha fatto ciò che ha voluto.
    Comprensibile però, il figlio gli pone troppi interrogativi.
    vera68
  • loconiloconi Post: 357
    modificato settembre 2019
    Aveva discusso con Pavely. Ci dovrebbe essere traccia della discusssione nel forum. Inoltre nel suo libro, quello dove fa outing, ricorda l'epispdio.
    Charade
  • Per quanto riguarda l'ereditarietà nella Sindrome di Asperger... la mia esperienza è che non vedo nessun altro Asperger nella mia famiglia nella  generazione dei miei genitori e nella mia, a parte me. Sono invece convinta che ce n'erano in quella dei miei nonni (da entrambi i lati).
    Non è per forza detto che anche i genitori siano nello spettro se lo è un figlio. Ma cercando fra altri parenti forse qualcuno si trova.
    gufomatto79speranza82
  • giugiu Post: 95
    modificato settembre 2019
    Quando ebbi la diagnosi di mio figlio ci dissero che essendo un alto funzionamento sarebbe diventato un adulto "particolare",  forse un po' bizzarro che avrebbe preferito stare in piccolo gruppo, andare a mangiare la pizza con 3 o 4 amici piuttosto che andare in posti pieni di gente. Lì si è accesa la lampadina ed ho pensato: "Questa sono io". È vero che anche se sono piuttosto asociale non ho e non ho avuto da piccola le difficoltà di mio figlio che nello spettro c'è dentro fino al collo. All'inizio pensavo che avesse ereditato i tratti da parte paterna (Ci sono vari autistici a basso funzionamento), ma con il tempo ho capito però che anche mia madre era autistica a tutti gli effetti e mio figlio le somiglia parecchio. Da parte di mia madre c'era e c'è piu di un parente con caratteristiche dello spettro, alcuni potrebbero benissimo ricevere una diagnosi qualora la richiedessero.
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    Post edited by Sniper_Ops on
    Charadegufomatto79riot
  • Spesso penso che se non avessi avuto una figlia nello spettro non avrei mai interpretato alcuni miei tratti come riconducibili alla nd. Ma adesso penso che anche mio padre forse avesse tratti molto marcati. Niente amici, ipersensibile a rumori, incapace di sopportare luoghi affollati o qualsiasi situazione sociale, per niente diplomatico e quasi muto, impenetrabile. È che penso questo solo adesso e forse lui era solo strano e molto ma non nd. Mistero. Per quanto mi riguarda stessa cosa. Forse ho solo tratti tipici di tutti compresi i nd. Chissà.
    Charadegiu
  • Secondo me è ovvio che i genitori di bimbi autistici ritrovino nei propri comportamenti dei tratti dei figli, perchè come ho sempre detto non esistono due classi di individui gli NT e gli ND come se fossero due entità separate e diverse. I comportamenti cosidetti autistici sono diffusi in tutta la popolazione, quindi anche nei genitori di bimbi diagnosticati.
    Sono anche dell'idea però che debbano essere diagnosticate - con un'etichetta che è psichiatrica - solo le persone che hanno una disabilità: da qui non credo che Nicoletti dovrebbe avere una diagnosi. Per me non ha senso una diagnosi la dove non c'è bisogno di "supporto" e i criteri diagnostici infatti richiedono proprio la presenza di un bisogno di "supporto" per poter esprimere una diagnosi. Mi può andare bene se si parla genericamente di neurodiversità, anche se penso che comunque ognuno di noi ha un cervello diverso, ma non se si parla di autismo.
    Sul sostegno scolastico ... penso che oggi ci siano troppi bimbi che lo devono "sopportare"! Mio figlio non vuole giocare a calcio, e preferisce fare giochi "tranquilli" .... ma mi rifiuto di pensare che questi possano essere motivi per i quali dovrebbe avere un sostegno. Tra l'altro lui ha bisogno di essere lasciato tranquillo, quindi credo che gli farebbe veramente male qualcuno sempre addosso.
    Charadegiusperanza82gufomatto79BlunotteTerra_di_Mezzo
  • Su Nicoletti, guardatevi il video in cui si congratulano con lui per la nascita di Tommaso.
    Guardate bene la sua faccia.
    Non ditemi che non ha la faccia da Asperger perché mentite sapendo di mentire.
    La genetica non si sbaglia, a me su tre ne sono usciti due nello spettro, ma talmente lievi che non li hanno intercettati.
    In compenso, sia da parte di padre che di madre c'è autismo a nastro.
    Charademarco3882riot
  • MarkovMarkov Post: 10,876
    modificato settembre 2019
    Com'è la faccia da asperger?
    Io ho notato anomalie facciali solo in casi particolari.
    Nicoletti padre può benissimo essere uno come me e di cui un po' sarei annoiato dalla sua storia personale* (non da quella di suo figlio, che invece mi sembrava interessante, specie il fatto che nota cose eccezionali pure malgrado il suo ritardo grave).


    *non mi interessa sentire l'ennesima storia dell'adulto che affronta mille peripezie credendo di partire svantaggiato, quando invece è uno che ha fatto quello che ha voluto come tutti quelli che vogliono fare qualcosa...
  • lizliz Post: 226

    questa cosa dell'ereditarietà mi fa impazzire.

    credo di aver subito anch'io l'Effetto Nicoletti: inizio a pensare di essere Asperger…. ma non ne sono per nulla convinta, ANZI!

    eppure se la diagnosi di mio figlio fosse giusta da "qualche parte" arriverà questa cosa no?!

    Charadegufomatto79
  • @liz più la diagnosi di autismo è lieve, più è quasi certamente ereditaria .... devi capire che l'autismo non è uno ... lo spettro è un costrutto che in futuro sarà abbandonato ....sotto il termine autismo stanno cose tra loro molto diverse .... per me oggi giorno ci sono casi in cui l'autismo è solo un modo di essere - asociale, timido, un po' ossessivo, con scarsa autostima - è chiaro che in questo caso, questi modi di essere sono stati ereditati dai genitori.
    Però guarda il lato positivo, più ti sembra che tuo figlio ti assomigli, più è probabile che avrà una crescita "autonoma", basta non mettergli troppe catene!

    Io per es. non ho ancora digerito la diagnosi e sono tremenda: praticamente la mia vita sociale è stata inesistente fino al liceo, eppure non accetto che mio figlio abbia difficoltà nella socializzazione - e lo stresso all'inverosimile - e sono certa che sia l'effetto che fa su di me la parola autismo.
    adiTerra_di_Mezzo
  • lizliz Post: 226

    mio marito è assolutamente NT (davvero)
    io ho  sicuramente qualche comportamento autistico ma, a differenza di tanti genitori sul forum, non ho avuto una "illuminazione" per me dopo la diagnosi del mio bambino.
    si, forzando qua e la, potrei definirmi asperger ma proprio forzando…. (la verità è che ho un brutto carattere e basta)

    mio figlio invece non riesco a capire fino a che punto è in questo spettro: sono talmente fuori di me che penserei anche a una disabilità intellettiva per lui (e invece ha un QI di 130)
  • adiadi Post: 201
    Mio marito continua a ripetermi che nostro figlio assomiglia a lui da piccolo ...invece io lo vedo molto diverso da me stessa. Delle particolarità in famiglia ci sono da entrambe le parti .Ma da sempre sono stati considerati come tratti caratteriali e non tratti ‘autistici’ .
  • Mio figlio è asperger, uno di quelli da manuale. Io sono assolutamente nt, be' certo alla mia età non amo molto i luoghi affollati e rumorosi, a volte amo stare da sola e ho alcune fisse nel senso che sono un po' abitudinaria e ho delle routine ma posso garantirvi che sono assolutamente neurotipica. Forse mio marito ha qualche tratto dello spettro un po' più marcato e ha avuto non poche difficoltà a scuola che comunque non gli hanno impedito di diplomarsi e di raggiungere buoni livelli nel suo lavoro. L' unico componente della famiglia che ho conosciuto e che secondo me aveva buone possibilità di essere nd è lo zio di mio marito che ora purtroppo non c'è più. Non era sposato, in famiglia si parlava di una forte delusione amorosa che lo aveva un po' traumatizzato, ma io non ci ho mai creduto perché era davvero un bellissimo uomo.
    Ah dimenticavo, ho altri due figli maschi sfacciatamente nt. Spesso dico a mio marito che quando è morto suo zio ci ha voluto mandare un altro se stesso in famiglia, infatti dopo due mesi sono ri.asta incinta del mio piccolo aspie che gli assomiglia anche fisicamente!
    chiocciolinaadigufomatto79CharadeHoneyvera68
  • lizliz Post: 226
    anch'io ho un bimbo che potrebbe esser Asperger ...uso il condizionale perchè è piccolo e ancora ci sono mille dubbi su di lui.
    ad ogni modo, io non riesco a darmi pace perchè non ci sono asperger o altro nella mia famiglia.
    continuo a pensare che sia colpa mia, che io abbia fatto qualcosa e "danneggiato" il mio bambino: ho pensato che fosse stato per colpa del parto (è nato con la ventosa) che io ho gestito male, ho pensato di aver fatto qcosa di sbagliato durante la gravidanza, oggi mi è venuto in mente che quando era piccolo per pochi secondi lo "scosso" mentre lo allattavo (sindrome da scuotimento, letto ora a seguito di un fatto di cronaca)...
    io non mi darò mai pace se non riuscirò a trovare una risposta...
    magari l'effetto nicoletti sarà la mia risposta, non so
    Charademammarosannagufomatto79adi
  • adiadi Post: 201
    liz ha detto:

    anch'io ho un bimbo che potrebbe esser Asperger ...uso il condizionale perchè è piccolo e ancora ci sono mille dubbi su di lui.
    ad ogni modo, io non riesco a darmi pace perchè non ci sono asperger o altro nella mia famiglia.
    continuo a pensare che sia colpa mia, che io abbia fatto qualcosa e "danneggiato" il mio bambino: ho pensato che fosse stato per colpa del parto (è nato con la ventosa) che io ho gestito male, ho pensato di aver fatto qcosa di sbagliato durante la gravidanza, oggi mi è venuto in mente che quando era piccolo per pochi secondi lo "scosso" mentre lo allattavo (sindrome da scuotimento, letto ora a seguito di un fatto di cronaca)...
    io non mi darò mai pace se non riuscirò a trovare una risposta...
    magari l'effetto nicoletti sarà la mia risposta, non so
    Liz , lo penso ogni singolo giorno che la colpevole sono io ... come ti capisco !!!

  • unicornunicorn Post: 323
    modificato gennaio 2020
    La mia famiglia è tutta un manuale di tratti autistici, dai nonni ai genitori, zii, mio fratello ed io.
    Tutti dalla parte di mia madre.
    Io somiglio al nonno materno, mio fratello a mia madre.
    Mio padre non ha alcun tratto autistico, è invece disprassico nell’uso delle mani: non riesce nemmeno ad usare l’apribottiglia e si fa aiutare ad abbottonarsi la camicia. Da lui ho ereditato questa disprassia, anche se lievemente diversa, mentre mio fratello non ce l’ha.
  • SmeagolSmeagol Post: 207
    @liz, @adi credo che sia inevitabile pensare che sia colpa nostra per questo o quel motivo..
    Io invece penso che nonostante tutti (dottori, terapisti, operatori, ecc ) me l’abbiano smentito, che anche io abbia influito con il mio comportamento (terrore da mamma frigorifero :|) sopratutto perché essendomi basata molto sul metodo Montessori, per renderlo autonomo ecc non mi preoccupavo di quanto fosse ‘tranquillo’ a star da solo o ben educato e indipendente rispetto ad altri Bimbi, evidentemente più viziati o isterici (ma a quanto pare ‘normali’).
    Ora in pratica stiamo lavorando per far in modo che ci chieda le cose e non se le prenda più da solo... quindi tutto il contrario Di quanto fatto fino Ad ora...

    @gufomatto79 naturalmente non so dei tuoi tratti e magari può essere anche, ma allo stesso tempo sto pensando che a noi genitori oltre a venire questo dubbio perché si riconoscono i tratti, sviluppiamo una maggiore empatia per cercare di immaginare le loro emozioni, tanto da identificarsici.

    Mio marito anche lo crede, io a volte ho paura che si ‘senta in colpa’ Per l’ereditarietà, altre volte per lo fa esorcizzare un po’. Io gli rispondo solo che non è perché ti da fastidio o non tolleri le persone sei nello spettro. Magari è solo carattere...
    gufomatto79
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