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il periodo "non voglio una relazione"

Ciao a tutti! 
qualche tempo fa avevo chiesto i Vostri consigli ed ero all'inizio della conoscenza del mio lui (asperger lo sa ma non diagnosticato né seguito). Quanto mi ero arrabbiata in quel periodo ma ho riletto i Vostri consigli e avevate proprio ragione su tutto!!!!! Si cambia, si capisce, abbiamo parlato di Asperger e si cambia molto approccio per amore. Ora, senza stressarvi con i dettagli di come è andata avanti la storia, vi vorrei chiedere un parere per capire. 

Nel momento in cui ci sono delle difficoltà anche banali, lui inizia con le frasi "non voglio una relazione" "voglio stare da solo per non avere problemi e non creare problemi". Vi è mai capitato? E se sì, cosa sarebbe stato meglio che facesse l'altra persona: sparire per un po' spiegando o continuare ad esserci in modo soft? 

Sono serena per me, ormai ho sviluppato una buona dose di non attaccamento ma un amore più sincero, penso più a lui e a come sta. 
Grazie Mille 

Commenti

  • NemoNemo Post: 3,723
    Parlo per me, quindi un campione molto poco significativo: quando ho problemi, mi chiudo e rimugino, mi da' fastidio qualsiasi intrusione,  ho necessità assoluta di stare da solo e so perfettamente di essere il peggior compagno che si potrebbe desiderare.

    Posso immaginare che più o meno la sua dinamica sia quella, ma ovviamente non è affatto detto. 

    Come se ne esce? Io solitamente dopo un periodo più o meno lungo di rimuginìo, o risolvo o esplodo. Se qualcuno tenta di aiutarmi, solitamente esplodo e basta, con annessi sensi di colpa successivi.
    LupaTat
    Memento Mori
  • @Nemo sai ho pensato infatti di stare un po' in disparte.. di far capire che ci sono ma in modo molto leggero. Non farmi sentire del tutto non riesco ma essere una pressione è peggio! Non è facile ma alla fine voler bene penso sia questo, più che voler ottenere quello di cui si ha bisogno. Vediamo quanto duro
    Nemo
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