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Come reagite-reagireste agli insulti sul vostro aspetto fisico?

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Commenti

  • ReinDear11ReinDear11 Post: 10
    modificato ottobre 2020
    Adalgisa ha detto:

    Non so se qualcuna (preferirei rispondessero le donne adulte che si trovano o si sono trovate DOPO l'adolescenza nella mia situazione) puo' aiutarmi.



    Io mi sono sempre sentita insultata e presa in giro per il mio aspetto, anche se direttamente non me lo ha mai detto nessuno.
    Fortunatamente però l'ambiente scolastico era "predisposto" e quindi gli insulti mi scivolavano di dosso e finivano altrove.
    Io però sono sempre stata sospettosa che qualcuno ci si metteva a prendermi in giro, perchè nessuno mi rivolgeva mai parola e se lo facevano era perchè mi mettevo in mezzo ai loro discorsi.
    Non era possibile che parlassero tra tutti tranne che con me, quindi mi ci son dovuta adeguare alla fine e ho iniziato a ribaltare la situazione con costanza e strumentazione adatta.
    È stato mio padre a darmi l'input per la conversazione ed è grazie a lui se i miei impegni, che poi sarebbero divenuti come una professione di fede e di stanziamento, andavano a buon fine. Grazie alle sue buone parole.
    Ed è per questo che anni dopo l'adolescenza ho risolto e nessuno mi ha più detto niente: non sono più una semplice palla di lardo che non si decide a smuoversi dalla sedia. Adesso passeggio con le amiche perchè mi sono riconoscenti e faccio fare le vacanze ai miei genitori anche se sono sfiniti per tirarli su di morale e dimostrare che ci sono andata.
    Non sono più brutta, adesso. Ho fatto di tutto per diventare come la mia attrice russa preferita e anche se non le somiglio neanche un po' sono soddisfatta.
    Ho cambiato le mie movenze per adeguarmi alle sue, sono andata in palestra e discoteca anche per poco ma è bastato, da goffa e impacciata riesco ad apparire più fluida ma a scatti come dico io che per me è già un grande miglioramento.
    E infine ho rifatto il guardaroba per essere una di loro, una di quelle ragazze belle fuori e dentro che sono capaci di dimostrare il loro carattere con una maglietta scollata o con i tacchi.
    Esattamente come quelle della mia scuola che erano perfette e che mi facevano paura. È la maglietta, il trucco o i movimenti che fanno la differenza. Non quello che hai dentro e che non lo puoi sentire in nessun modo, se non con i raggi x.
    Per questo sono sempre stata delusa da me stessa e dal mio aspetto, perchè io non ho niente dentro per natura, non ho interessi, ho solo rancore.
    Ancora oggi lotto ma è una lotta persa in partenza perchè rifiuto le cure dei miei, sono adulta e ce la devo fare da sola.
    "L’unica cosa ad arrecarmi offesa è la menzogna, mai l’onesto consiglio." Daenerys Targaryen
  • Non mi capita più da anni. Recentemente ho iniziato a ricevere apprezzamenti, altro che insulti. Da lì ho capito che gli insulti sull'aspetto fisico sono semplici scuse per cercare di attaccare una persona che altrimenti non si saprebbe come offendere
  • vera68vera68 Post: 3,040
    Durante l'adolescenza soprattutto durante le medie A dir la verità non è che mi insultassero pesantemente, ma bastava un minimo deprezzamento che per me fosse insostenibile.

    Durante le medie piangevo sempre, tutti i giorni ( in realtà da sempre poi da quando avevo 8 anni la situazione era peggiorata moltissimo, ma io ero conscia che il mio comportamento era considerato problematico da tutti e me ne vergognavo, accrescendo il problema). Un giorno alla prof di inglese alcuni compagni maschi avevano chiesto chi fosse la ragazza più carina della classe e lei indicò me insieme ad un'altra considerata la leader delle femmine.
    Io mi ricordo che la classe si mise a ridere pensando che la prof l'avesse detto ironicamente. Qualcuno gridò con sorpresa "ma chi?.... Lei?!... Quella?!... Ma sta scherzando?"
    E quando la prof disse che era davvero ciò che pensava, i miei compagni continuavano nella loro incredulità, rincarando la dose.
    Nessuno metteva in dubbio il primato dato alla leader.
    Avevo avuto la dimostrazione palese di cosa pensavano di me I miei compagni, che confermava ciò che già sapevo. Non mi sono offesa, casomai imbarazzata ancora di più.

    Alle superiori non piangevo più, ero meno bersagliata, anche se con pochissimi amici in una classe quasi totalmente femminile. Credo facessi 3/4 quando un mio cugino molto bello (ancora oggi!) piu grande di me venne a prendere la sua ragazza all'uscita dalla scuola. La sua ragazza frequentava la mia scuola ma era in 2. Fu una sorpresa per entrambi ritrovarci e ci salutammo con un caloroso abbraccio. Il giorno successivo, le mie compagne che avevano visto la scena pensavano che fosse un fidanzato/corteggiatore che fosse venuto a prendermi. Saputo che era un cugino, qualcuna disse che non riusciva a spiegarsi come avrebbe potuto un tipo così uscire con una come me, qualcun'altra disse che se fosse stato così era segno di ingiustizia sociale. Era l'incredulità che di nuovo mi dava un rimando chiaro del loro giudizio

    In buona sostanza io incasso tutto e difficilmente mi ribello o mi offendo, casomai mi ritiro e mi vergogno. Il parere dell'altro vale di più e non si discute.

    Sono più polemica e suscettibile se qualcuno mi critica per un mio comportamento
  • MonkeyDoEsu0661MonkeyDoEsu0661 Post: 55
    modificato ottobre 2020
    A me ne hanno dette di tutti i colori, dai 14 anni in poi.
    Lupo mannaro, scimmia, cigliona, sfigata, e chi più ne ha più ne metta. Il bello è che di tutti i problemi che potevo avere questo era quello di cui mi fregava di meno, infatti lo lasciavo lì dov'era.
    Bassa, scheletro, piatta, capellona, quattr'occhi, secchiona che io sapessi non me l'ha mai detto nessuno.

    Ho avuto i miei problemi che poi ho curato, ma come è accaduto a tanti i ragazzini e le ragazzine di quell'età non capiscono.
    Complice che io non mi curavo perchè non avevo tempo per i miei interessi, figurarsi per me stessa.
    Ma molte di quelle persone, quelle più intelligenti e la loro fitta schiera di amici, oltre che un buon numero di insegnanti andavano oltre la cosa.
    Infatti siamo rimasti in buoni rapporti tutt'ora, sempre di conoscenza ma ogniuno con la sua vita personale come è giusto che sia alla nostra età.
    Siamo ancora vicini inoltre perchè alla lontana siamo parenti o quasi con tutti e tre.
    Inoltre con molti di quelli ignoranti e che sono rimasti tali anche da adulti non ci ho avuto più a che vedere.
    Da ragazzina rispondevo se mi si attaccava o se mi si dava fastidio ingiustamente e senza motivo, sopratutto perchè me ne stavo per le mie e non andavo a ficcare il naso nelle relazioni degli altri e non pretendevo di essere loro amica a tutti i costi.
    Inoltre incontravo moltissime persone ogni pomeriggio al doposcuola, di tutte le età e della mia stessa scuola che anche se ragazzini all'epoca un po' troppo presi dagli ormoni oggi sono persone realizzate e per bene con cui vado ancora d'accordo.
    Per quanto riguarda il mio vestiario poco alla moda, da ragazzina o compravo i vestiti o realizzavo i miei interessi. E tra le due ho scelto sempre la seconda. E chi mi stava vicino lo sapeva bene perchè non lo nascondevo a nessuno. Anche a costo di mettere i vestiti di quando ero alle elementari perchè tanto non crescevo e anche a costo di farmi dire davanti a tutti che marca di intimo per bambini indossavo. Come se fosse argomento di lezione. E come se l'unica persona che mi vedeva cambiarmi l'avesse svenduto per quattro soldi a un cretino qualunque con cui non parlavo prima se non per questioni prettamente scolastiche e non ci ho più parlato dopo. Altro che "moroso", magari si faceva fare i servigi lei e poi faceva la santa. Come tradizione di famiglia del resto.
    E per finire, non ho mai avuto la gobba sul naso. E invece me lo ritrovo da per tutto.
    Mi sono rotta il naso saltando giù da un mobile a cinque anni e sono finita giorni in ospedale senza avere nessun tipo di problema nè estetico nè respiratorio fino alla fine della crescita ossea, verso la fine dell'adolescenza, quando si è formato un callo osseo di lato alla vecchia frattura e me lo sono dovuta togliere.
    Primo perchè era brutto e il mio naso era dritto, secondo perchè non respiravo più bene da un lato e il naso fischiava e non riuscivo a dormire solo per il rumore e terzo perchè non c'era niente di male a operarsi (due operazioni lunghe con due team diversi per la cronaca).
    Anche qui qualcuno ci ha speculato sopra, senza sapere che 1 mia sorella ci aveva pensato prima lei ed era stata risa in faccia da tutti 2 l'avevo detto a molti conoscenti io per prima 3 un'altra ragazza che conoscevo se l'era fatto lei prima di tutti e per motivi puramente estetici e si è sentita insultata da un'idiota che non ricordava neanche come si chiamasse.
    Questo non giustifica presenze incongruenti in momenti strategici perchè quello era tutto privato e me lo avevano fatto apposta per parlare male di me.
    Ottenendo tutt'ora l'effetto contrario a quello sperato su più fronti. Tutto da soli, con le loro mani. Questa è la vera cosa incredibile.
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