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3 domande agli uomini aspie fidanzati/sposati

Quanti anni avete? A che età avete trovato l'attuale fidanzata? Come avete fatto?
Linna

Commenti

  • daviddavid Post: 677
    45, 32, sul posto di lavoro, dopo il primo appuntamento è nata subito l’intesa sessuale che ha inevitabilmente portato figli in meno di un anno di frequentazione...
    Sniper_OpsbetLinnamariadimagdamarco3882
  • NemoNemo Post: 3,723
    53 anni, 17, entrambi frequentavamo la stessa scuola di danza. Tutti e due poco sociali, però io trovai casa vicino a lei, in maniera del tutto casuale. Tornando a casa insieme ogni giorno, iniziammo a scambiare due parole, poi pian piano siamo entrati in confidenza. Sua madre mi prese in simpatia e cercò in ogni modo di favorire la frequentazione; non so se, senza di lei, ci saremmo mai messi insieme: mia moglie all'epoca mi trovava fastidioso...
    Sniper_OpsdavidmariadimagdabetBlunotteLinna
    Memento Mori
  • zorooxzoroox Post: 17
    david ha detto:
    45, 32, sul posto di lavoro, dopo il primo appuntamento è nata subito l’intesa sessuale che ha inevitabilmente portato figli in meno di un anno di frequentazione...
    mi metti speranza :-)
    davidLinna
  • SirAlphaexaSirAlphaexa Post: 3,410
    modificato 15 marzo
    Premessa: la mia é una relazione omosessuale (ragazzo aspie + ragazzo nt) 

    a 20 anni, é stato talmente random che tutt'ora mi chiedo come sia successo: amici già da qualche mese (con varie chat sporadiche, causa pandemia), ci organizziamo per un uscita (dopo aver rimandato una volta a seguito delle mie lezioni e maltempo), ci prendiamo un caffè e alla fine, poco prima di tornare verso casa, mi dice di avere una cotta per me.

    Ad agosto scatta il primo anno e onestamente la prendo come va, se diventa qualcosa di più importante ben venga. 

    ValentamariadimagdabetBlunotteNemomarco3882david

  • @SirAlphaexa , spero venga un giorno in cui la tua premessa sul tipo di relazione, etero o omosessuale, o come vuoi, sia del tutto superflua. È una relazione fra due persone adulte e consenzienti. Questo basta.
    ValentaSirAlphaexaLupaLinnaNemodavid
  • DreamLoopDreamLoop Post: 206

    Sono stato con una ragazza per 3 anni, la mia unica storia. Avevo 27 anni.
    Ora ho passato i 30 e da allora non sono riuscito a trovare una persona, non che mi sia sforzato più di tanto (oltre alle ovvie difficoltà nella socializzazione) ma anche un aspie molto solitario a volte vorrebbe qualcuno vicino, un minimo di affetto, un gesto gentile.

    Il mio "problema" fin da quando ero un ragazzino era il mio aspetto fisico: piacevo alle donne tuttavia ciò mi causava solo estrema ansia e quando ricevevo attenzioni stavo così male che non potevo far altro che scappare e tornare nel mio comodo isolamento. Inoltre non riuscivo a capire se una ragazza fosse interessata a me solo per il mio aspetto o anche per la mia interiorità. Nel corso del tempo hanno scambiato la mia introversione e le mia difficoltà nelle relazioni per stronzaggine, oppure quello che se la tira, quello che è un freddo cinico pazzoide perché magari la ragazza abituata ad avere tanti apprezzamenti davanti ad una persona come me perdeva qualsiasi riferimento che di solito trovava nei tipici approcci del maschio medio.

    Il primo bacio della mia vita l'ho dato che avevo 23 anni, prima di allora non sapevo nemmeno cosa si potesse provare nell'avere vicino una persona (che non sia tua madre o il tuo migliore amico)  che ti vuole bene.


    BlunotteNemoSniper_OpsbetgiuseppeValenta
  • @DreamLoop se sei bello, leggasi figo, tu piaci e piacerai, e questo di norma non è un problema. l'umanità prova una spinta naturale verso la bellezza. ovviamente una relazione non si basa solo su questa attrazione.  tuttavia ti consiglierei semplicemente di rilassarti. prendi la vita e ciò che ti viene offerto come una giornata di sole. Se una ragazza si avvicina e tu hai voglia di respingerla, non è un tuo problema, semmai è un suo problema (di lei). Cerca pure le affinità oltre l'aspetto fisico, raccontati, spiegati, parla, senti le emozioni, e se non arrivano, passa oltre. La bellezza è un aiuto, non una limitazione. Sii fiero del tuo aspetto. adesso sai cosa è una relazione. hai un vantaggio. gli apprezzamenti piacciono alle persone insicure. non sono necessari e spesso suonano come falsi. non ti impegnare a fare complimenti, possono davvero essere fuori luogo. Ti auguro il meglio, che verrà, ne sono certa. goditi questi 30 anni e la tua bellezza. 
    bet
  • DreamLoopDreamLoop Post: 206
    Grazie @mariadimagda, hai ragione di norma piacere non è un problema, lo diventa però (l'ho capito con il tempo) quando non riesci a gestire i rapporti con le persone e le emozioni che ne scaturiscono. 
    La bellezza è un aiuto è vero però quando non sai cosa fartene può diventare un problema, soprattutto quando sei molto insicuro e le persone se ne accorgono e cercano di approfittarsi della tua ingenuità e mancanza di consapevolezza. 
    Per dire ero arrivato al punto di considerarmi brutto, anche se la realtà oggettiva, oltre alle reazioni delle donne, raccontavano una realtà opposta. Questo anche perché spesso mi era capitato che uomini invidiosi mi attaccassero e facessero di tutto per farmi sentire inadeguato quando riscuotevo successo con le donne, successo che tra l'altro nemmeno cercavo. 

    Il bello poi di tutta la situazione è che a me non è mai interessato il mio aspetto fisico, i complessi me li hanno fatti venire gli altri, perché erano le altre persone che davano tutta questa importanza all'aspetto (come la davano al fatto di avere o non avere una ragazza o rapporti sessuali) io mi stufo anche alla solo idea di dover scegliere i vestiti da indossare.

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