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Genitore Asperger

Ciao, sono una mamma Asperger di un bambino di due anni, so che c'è ancora tempo prima che inizi la scuola materna, ma siccome ci stiamo informando in quale asilo iscriverlo, mi è sorta la preoccupazione sul tipo di  insegnanti che ci saranno, non per lui, ma per me!
Cerco di spiegarmi meglio:  allora intanto per quanto strano sia non mi preoccupa ,al momento, che possa essere Asperger o sub-clinico, perchè mi hanno detto che sarebbe ancora presto per un'eventuale diagnosi, sono io che temo che, col mio carattere amplificato dalla sindrome (spero di riuscire ad avere un buon autocontrollo e "istruzioni d'uso" dalla terapia entro il prossimo settembre) possano sorgere degli screzi con le maestre ma anche con gli altri genitori,in quanto mi porterebbero a dei sovraccarichi emotivi non indifferenti.
Già ne leggo tante sui gruppi NT sui vari social, figuramoci una ND in mezzo al mucchio, mi prende il panico al solo pensiero, per adesso me ne scampo perchè non va al nido e quando siamo fuori a giocare ci sono quasi sempre le nonne coi nipoti,quindi non ho ancora avuto modo di confrontarmi come si deve con un genitore (sempre per pochissimo tempo).
Temo anche che gli altri genitori possano notare in me qualcosa di strano e che magari non vogliano far giocare i lori figli col mio, cerco sempre di "camuffare" come si deve e tutto sommato,finchè si tratta di portarlo ai giardinetti ,mi riesce abbastanza bene.
Voi cosa ne pensate? Qualcuno ha o ha avuto questi timori?
Grazie a chi mi risponderà.
betLinna

Commenti

  • alexandra89 ha detto:
    Ciao, sono una mamma Asperger di un bambino di due anni, so che c'è ancora tempo prima che inizi la scuola materna, ma siccome ci stiamo informando in quale asilo iscriverlo, mi è sorta la preoccupazione sul tipo di  insegnanti che ci saranno, non per lui, ma per me!
    Cerco di spiegarmi meglio:  allora intanto per quanto strano sia non mi preoccupa ,al momento, che possa essere Asperger o sub-clinico, perchè mi hanno detto che sarebbe ancora presto per un'eventuale diagnosi, sono io che temo che, col mio carattere amplificato dalla sindrome (spero di riuscire ad avere un buon autocontrollo e "istruzioni d'uso" dalla terapia entro il prossimo settembre) possano sorgere degli screzi con le maestre ma anche con gli altri genitori,in quanto mi porterebbero a dei sovraccarichi emotivi non indifferenti.
    Già ne leggo tante sui gruppi NT sui vari social, figuramoci una ND in mezzo al mucchio, mi prende il panico al solo pensiero, per adesso me ne scampo perchè non va al nido e quando siamo fuori a giocare ci sono quasi sempre le nonne coi nipoti,quindi non ho ancora avuto modo di confrontarmi come si deve con un genitore (sempre per pochissimo tempo).
    Temo anche che gli altri genitori possano notare in me qualcosa di strano e che magari non vogliano far giocare i lori figli col mio, cerco sempre di "camuffare" come si deve e tutto sommato,finchè si tratta di portarlo ai giardinetti ,mi riesce abbastanza bene.
    Voi cosa ne pensate? Qualcuno ha o ha avuto questi timori?
    Grazie a chi mi risponderà.
    Io non ho mai avuto problemi, vedrai che troverai una notevole diversità di caratteri e situazioni di vita tali per cui la tua passerà totalmente inosservata. L'unico consiglio che ti do è di parlare spesso con le maestre e accettare i loro feedback.
    alexandra89Running_Free
  • vera68vera68 Post: 3,399
    modificato novembre 2021
    Secondo me sei molto, perdonami... troppo, legata a questa identità conferita dalla diagnosi. 

    Sarai una persona in mezzo a tante altre persone che hanno problemi di diversa natura, comprese le maestre. Incontrerai persone che pur non avendo diagnosi avranno una rigidità mentale da far perdere la pazienza a un santo, persone comprensive e tolleranti, persone meschine, persone generose e persone volubili. Non divedere il mondo in due classi


    Capisco il senso di inageguatezza, non lo sto sminuendo. É vero e tangibile e merita tanto rispetto.
    Ci sono persone che non ne hanno percezione. Mancano proprio degli strumenti,  mancano della possibilità di avere uno sguardo su di sé e forse non vogliono nemmeno averlo. 
    Solo questi hanno poca possibilità di adattarsi. 


    Antaresalexandra89ClaraDiLunaRunning_Free
  • vera68 ha detto:
    Secondo me sei molto, perdonami... troppo, legata a questa identità conferita dalla diagnosi. 

    Sarai una persona in mezzo a tante altre persone che hanno problemi di diversa natura, comprese le maestre. Incontrerai persone che pur non avendo diagnosi avranno una rigidità mentale da far perdere la pazienza a un santo, persone comprensive e tolleranti, persone meschine, persone generose e persone volubili. Non divedere il mondo in due classi


    Capisco il senso di inageguatezza, non lo sto sminuendo. É vero e tangibile e merita tanto rispetto.
    Ci sono persone che non ne hanno percezione. Mancano proprio degli strumenti,  mancano della possibilità di avere uno sguardo su di sé e forse non vogliono nemmeno averlo. 
    Solo questi hanno poca possibilità di adattarsi. 


    Sì lo penso anch'io, forse la penso così ora perché sto attraversando un po' una "crisi" post diagnosi, ma spero che da qui al prossimo settembre si risolvi! 
    vera68
  • Due anni è possibile valutare.
    Puoi farci intanto solo attenzione .

    Il pediatra /la pediatra valuterà o ha già valutato.

    Possibile che da un genitore con Autismo possano nascere figli similari.

    Se posso: prova a vedere con estrema calma la situazione.

    Percepisco ansia nel tuo scrivere.

    Siamo quel che pensiamo.

    Tu non puoi essere ansia...
    alexandra89


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