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Il RAADS-R: La scala per diagnosticare Spettro Autistico Lieve e Sindrome di Asperger negli Adulti.

wolfgangwolfgang Post: 10,790
modificato 14 luglio in Teorie e ricerca

Il RAADS-R: La scala per diagnosticare Spettro Autistico Lieve e Sindrome di Asperger negli Adulti.

Il RAADS-R: Ritvo Autism and Asperger´s Diagnostic Scale – Revised


Davide Moscone e David Vagni

Il RAADS-R è al momento l´unico strumento diagnostico sviluppato specificatamente per la popolazione con ASD lieve e Sindrome di Asperger adulta, nel seguente articolo è descritta la versione ufficiale italiana, scaricabile gratuitamente.



Scarica la traduzione italiana del RAADS-R


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Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
Post edited by riot on
Simone85

Commenti

  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    Bellissimo articolo! Molto interessante.
    Backend developer ~ Asperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea so I could walk right through it
  • yugenyugen Post: 1,888
    articolo interessante e molto chiaro!
  • Articolo molto esaustivo per chi vuole sapere qualcosa di più riguardo a come ricevere una diagnosi.
  • Semir78Semir78 Post: 1,101
    A distanza di due anni dalla pubblicazione di questo articolo:

    1) quanti sono in Italia (in percentuale) i professionisti che usano il RAAD-S?
    2) come sta andando la sperimentazione del test?
    3) come è stato accolto negli altri paesi?
    osurAndato_52
     55°34'30.44"N 12°49'38.68"E
  • Complimenti per l'articolo !
    Ho letto che ci sono ben 4 test per l'autismo lieve.
    Tre li ho trovati facilmente (su tutti e tre è suggeribile una diagnosi, perché a quanto pare ho superato il punteggio minimo!) . 
    Dove posso trovare L´Adult Autism Assesment (AAA) per avere un ulteriore conferma? 
    Grazie a chi risponderà 
  • Semir78Semir78 Post: 1,101
    modificato aprile 2016
    Semir78 ha detto:

    A distanza di due anni dalla pubblicazione di questo articolo:


    1) quanti sono in Italia (in percentuale) i professionisti che usano il RAAD-S?
    2) come sta andando la sperimentazione del test?
    3) come è stato accolto negli altri paesi?
    Post edited by Semir78 on
     55°34'30.44"N 12°49'38.68"E
  • wolfgangwolfgang Post: 10,790
    @Semir78

    Scusa se non ti ho risposto prima.

    1) In Italia lo stanno usando diversi professionisti, di pochi sappiamo come, di molti no; ma si sta diffondendo. Iniziamo a conoscere persone che sono state diagnosticate con il RAADS anche fuori dalla nostra "cerchia" e questo ci fa molto piacere. Stiamo cercando di trovare un sistema intelligente per poter "radunare i contatti", ma è tosta.
    2) Attualmente il primo articolo è stato inviato ad una rivista internazionale ed è in revisione.
    3) Bene, se cerchi "RAADS" e "Autism" su google schoolar puoi farti una idea di quanti studi stiano uscendo che usano questa scala come test per la diagnosi.
    riotSemir78osurShinji
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • SophiaSophia Post: 5,904
    Bellissimo articolo. Ma soprattutto ottima l'idea dell'autodiagnosi on line.
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • Tale test mi è stato somministrato proprio ieri.
  • luckyduckluckyduck Post: 533
    Scusa Wolfgang, ma io ho cercato di ottenere un inquadramento diagostico e ciò è avvenuto, ma sono rimasto dipendente dal CSM perché gratuito, vicino e con in mano l futuro della mia gestione INSPS.
    Quindi io non sono neurodiverso ma semplicemente ho una malattia mentale.
    Questo non è troppo pertinente con l'argomento. Ma volevo dirti che i professionisti che mi consigliasti non me li potevo permettere economicamente e storicamente: ero già psicotico a seguito di abusi CSM e non CSM.
  • antant Post: 120
    Io questo test non riesco nemmeno a compilarlo, perchè non riesco a dare una risposta netta tra una delle 4 categorie proposte.
    Esempio: "Sei una persona socievole?"
    Vero
    Falso (mai vero)
    Vero solo da giovane
    Vero solo ora
    Cosa intendiamo per "essere socievoli"? "PROVARE" ad avere delle relazioni sociali o "RIUSCIRE" ad avere relazioni sociali? Io NON mi ritengo una persona che non vuole essere socievole, anzi ci ho provato a socializzare ma non riesco perchè in genere sono gli altri a non voler socializzare con me. Cosa dovrei rispondere? Ma lo stesso vale un po' per tutte le altre domande: dovrei motivare le mie risposte perchè non riuscirei a dare una risposta netta!
    ---
    "Usi spesso frasi tratte dai film nelle conversazioni?"
    Non ho molte conversazioni, essendo in una condizione di isolamento, a volte mi può capitare di usarle, in una conversazione, a volte no... ma "spesso" è un avverbio per definizione "indefinito": cosa si intende per "spesso"? Una conversazione ogni 2? Ogni 10? Ogni 50? Se parlo della lista della spesa di solito non uso frasi tratte dai film, ma può capitare che come incoraggiamento ogni tanto dica "domani è un altro giorno" oppure, che so, "piove sempre sul bagnato", ma non saprei definire quanto spesso
    ---
    "Sei capace di metterti nei panni degli altri?"
    Anche questo nè vero nè falso, dipende dalla persona e dalle situazioni: a volte sì, altre no, sicuramente mi riesce più difficile con persone che non amo particolarmente
    ---
    E così via per quasi tutte le domande. Le uniche a cui riesco a dare una risposta netta è che mi hanno spesso isolato, che mi piace parlare delle cose che mi interessano (ma questo penso piaccia a tutti, anche ai "neurotipici") che mi considerano strano, diverso, goffo e scoordinato, ma questo è un problema di come mi vedono gli altri: se mi vedessero con la faccia da tostapane, io sarei un tostapane perchè così mi vedono gli altri??? Non passo in rassegna tutte le risposte del test, ma io sono così "particolare" che non riesco neppure a comprendere bene quale sia il senso di molte delle domande del test, a me sembrano "mal poste". Cosa vuol dire "avere interessi particolari"? Per essere considerato "normale" deve per forza piacermi il calcio o la formula 1 come alla stragrande maggioranza degli uomini? Mentre se mi piacciono i treni come al personaggio immaginario di Sheldon Cooper, devo accettare come giusto che gli altri mi considerano una persona strana e "mentalmente disturbata" con problemi psichici? Se è così io facendo tutti i test del mondo potrei convincermi pure di avere tutte le malattie del mondo! Per fortuna per malattie non mentali i test non ce li facciamo da soli ma li fanno i dottori usando strumenti ben più oggettivi di questi test psicologici come elettrocardiogramma, radiografie, TAC, ecc a seconda della malattia! Non sono io che devo dire al dottore se mi sento di avere i calcoli ai reni, ma in base al dolore che dico di avere alla schiena è lui che mi fa l'esame e vede se i calcoli ci sono per davvero oppure no... Però in quel caso io il dolore ce l'ho davvero, non devo dire se "sono socievole" o meno, mentre un presunto "disturbo mentale" me lo appioppano gli altri perchè "disturba" loro per come mi vedono e non disturba me! A me non ha mai disturbato avere interesse per i treni! A me disturba che gli altri considerino questo mio interesse una stranezza! è agli altri che disturba il "vedermi diverso da loro", non a me, a me disturba la loro reazione nei miei confronti! A me non disturba non guidare, se avessi una alternativa valida o qualcuno che lo facesse per me come avveniva nell'infanzia! A me disturba che se devo andare nella mia campagna non posso andarci perchè non c'è una linea d'autobus che ci passa nè ho qualcuno che mi accompagna. Ma non è questo che stabilisce il disturbo mentale! Mi pare ci siano personaggi famosi come Mentana che non guidano nè hanno voluto mai prendere la patente! Anche persone cosiddette "normali" possono non sentirsi di guidare! Ma chi lo ha detto che una persona "normale" sia per forza di cose obbligata ad amare il calcio, a guidare, a sposarsi e ad avere dei figli? Ma anche a lavorare! Fino a non molti secoli fa i cosiddetti "nobili" non lavoravano: erano tutti "mentalmente disturbati"? E cosi via potrei continuare a lungo: ma chi lo ha tracciato questo MALEDETTO confine tra "normalità" e disturbi mentali di qualunque genere si tratti???
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