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Per le donne di forum asperger

bloody81udbloody81ud Post: 465
modificato maggio 2014 in Aspie al femminile
Sfortunatamente non appartiene a me il testo, ma ad una mia compagna del corso di sahaja yoga, ad ogni modo ve ne volevo rendere partecipi.

A tre anni lei si guarda e vede una regina.
A otto anni lei si guarda e si vede Cenerentola
A quindici anni lei si guarda e si vede una brutta sorella
("Mamma non posso andare a scuola con questo aspetto qui").
A vent'anni lei si guarda e si vede "troppo grassa/troppo magra", troppo bassa/troppo alta, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati", ma
decide che uscirà di casa lo stesso.
A trent'anni lei si guarda e si vede "troppo grassa/troppo magra", troppo bassa/troppo alta, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati", ma
decide che non ha tempo di risistemarsi e che uscirà di casa lo stesso.
A quarant'anni lei si guarda e si vede "troppo grassa/troppo magra", troppo bassa/troppo alta, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati",
ma dice: "almeno sono pulita" ed esce di casa lo stesso.
A cinquant'anni lei si guarda e si vede "esistere" e se ne va
ovunque abbia voglia di andare.
A sessant'anni lei si guarda e ricorda tutte le persone che
non possono più nemmeno guardarsi allo specchio,
esce di casa e, conquista il mondo.
A settant'anni lei si guarda e vede saggezza,
capacità di ridere e 
saper vivere, esce di casa e si gode la vita.
A ottant'anni non perde tempo a guardarsi.
Si mette in testa un
capello color porpora ed esce a divertirsi con il mondo.

Manda questo messaggio a tutte le donne che hai la fortuna di avere come amiche con l'augurio che sappiano afferrare prima quel cappello color porpora.
Post edited by Andato_Sim on
WandaMariAlberiAJDaisyEstherDonnellyValentaEireneamigdalagiovannaOssitocinamanu_asociale
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Commenti

  • yugenyugen Post: 1,888
    :-)
  • damydamy Post: 1,196
    Molto bello.
  • MammaAnnaMammaAnna Post: 373
    Mi sono riconosciuta fino ai 30 anni. Spero di proseguire così :-)
    Mi piace. Grazie @bloody81ud
  • bloody81udbloody81ud Post: 465
    modificato marzo 2014
    Di niente, un abbraccio...io comunque anche a 30 uscirei di casa comunque, tu sei Anna, non i giudizi delle persone, non credere poi che al mondo importi più di tanto Bloody che gira per il suo paesino di 10000 anime con i pantaloni di pelle, magari sì ci ridono su, quindi? La gente, soprattutto la stragrande maggioranza dei NT è simile a degli avvoltoi, si fiondano su una carcassa, ma sta tranquilla che appena ne avvistano un'altra abbandonano la vecchia per fiondarsi sulla nuova; morale della favola? Non perdere un bel pomeriggio di sole o un gelato con i tuoi figli per l'imbecillità di qualcuno. Un abbraccio.
    Post edited by bloody81ud on
    AJDaisy
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Bello :)! Grazie!
    Io mi ritrovo come a quaranta, considerato che ne ho 10 di meno, sono sulla buona strada :D!
  • MammaAnnaMammaAnna Post: 373
    @bloody81ud sono d'accordo con te. Ormai esco di casa come capita ed ho imparato a fregarmene di tutti... vado al parco con i bimbi spettinatissima, non mi trucco quasi mai, rido e canto ad alta voce assieme ai bimbi, mi siedo per terra e mi sporco di fango. 
    Il fatto di essere mamma in questo mi ha cambiata molto. Prima volevo solo passare inosservata... ora se qualcuno mi guarda male o mi dice qualcosa riguardo ai comportamenti dei bimbi non me ne importa e sono pronta a rispondere a tono! In questi casi la mia timidezza non mi blocca più... Altrimenti vivrei veramente malissimo.

    Eirene
  • damydamy Post: 1,196
    @bloody81ud sono d'accordo con te. Ormai esco di casa come capita ed ho imparato a fregarmene di tutti... vado al parco con i bimbi spettinatissima, non mi trucco quasi mai, rido e canto ad alta voce assieme ai bimbi, mi siedo per terra e mi sporco di fango. 
    Il fatto di essere mamma in questo mi ha cambiata molto. Prima volevo solo passare inosservata... ora se qualcuno mi guarda male o mi dice qualcosa riguardo ai comportamenti dei bimbi non me ne importa e sono pronta a rispondere a tono! In questi casi la mia timidezza non mi blocca più... Altrimenti vivrei veramente malissimo.

    Ieri mi sono tolta le scarpe e sono andata con mio figlio nel recinto con la vasca con le palline e a giocare con le palle giganti.
    Era solo, non c'erano altri bimbi, mi dispiaceva.
    Quando l'ho raccontato, hanno riso di me, ma non li ho pensati proprio...la scala gerarchica nel mio cervello è ben definita. Primo posto mio figlio. Secondo posto mio marito. Terzo posto il resto della famiglia. Quarto posto ed ultimo tutto tutto tutto il resto.

    Eirene
  • mandragola77mandragola77 Post: 2,262
    Sono sempre stata una perfezionista, non sono mai uscita senza almeno un filo di trucco e senza i capelli ordinati. Ovviamente tutto questo mi ha creato un forte stress,
    mi sentivo in disordine anche solo se un sopracciglio non era uguale all' altro.
    Per fortuna da quando sono nati i bambini sono cambiata e mi sono liberata dalla schiavitù dell' estetica. Un po ci soffro se la situazione non mi permette proprio di darmi una minima sistemata ma non rincorro più il perfezionismo quasi assoluto.
    Per fortuna le priorità sono cambiate!!
    Eirene
  • EuniceEunice Post: 1,060
    Grazie della dedica @bloody81ud, ma, dato che sono la solita bastian contrario e che in genere non amo troppo le generalizzazioni buoniste, vi propongo la mia personale versione del testo. Ovviamente arriva fino ai quarant'anni, visto che "I know not what tomorrow will bring ..." (per citare uno scrittore famoso).
    Sia chiaro, anch'io come molte ho avuto difficoltà nell'accettarmi fisicamente, ma non è mai stata la questione preminente, era più una conseguenza di altro e come tale la vorrei presentare.

    A tre anni lei si
    guarda e vede una folata di vento.

    A otto anni lei si
    guarda e vede Capitan Harlock.

    A quindici anni
    lei si guarda e si vede corpo e sangue. Osserva le altre e non sente
    lo stesso pulsare.

    A vent'anni lei si
    guarda e si vede troppo dolce/troppo fragile, ma il mondo là
    fuori è interessante, così indossa un paio di collant a
    righe bianche e nere e decide di uscire.

    A
    trent'anni lei si guarda e si vede prigioniera,
    indossa un piumino lungo fino ai piedi e parte alla scoperta di un
    nuovo mondo.


    A quarant'anni lei si
    guarda e si vede,
    senza fronzoli o
    protezioni. Se stessa nel mondo, aspettando nuove scoperte.


    ;)
    WandaValentaEireneamigdalaOssitocina
  • MammaAnnaMammaAnna Post: 373
    @Eunice non male la tua versione :-)

    @Damy e @Mandragola77 ci sono fin troppi musoni in giro che vorrebbero tutti (bambini ed adulti) omologati alla stessa maniera. Le priorità sono ben altre.
    Anch'io voglio entrare nel mare di palle Damy! Dove porto mio figlio non si può entrare se hai più di 12 anni! 
  • mandragola77mandragola77 Post: 2,262
    @MammaAnna concordo per il mare di palle!!!
  • yugenyugen Post: 1,888
    modificato marzo 2014
    Grazie della dedica @bloody81ud, ma, dato che sono la solita bastian contrario e che in genere non amo troppo le generalizzazioni buoniste, vi propongo la mia personale versione del testo. Ovviamente arriva fino ai quarant'anni, visto che "I know not what tomorrow will bring ..." (per citare uno scrittore famoso).
    Sia chiaro, anch'io come molte ho avuto difficoltà nell'accettarmi fisicamente, ma non è mai stata la questione preminente, era più una conseguenza di altro e come tale la vorrei presentare.

    A tre anni lei si
    guarda e vede una folata di vento.

    A otto anni lei si
    guarda e vede Capitan Harlock.

    A quindici anni
    lei si guarda e si vede corpo e sangue. Osserva le altre e non sente
    lo stesso pulsare.

    A vent'anni lei si
    guarda e si vede troppo dolce/troppo fragile, ma il mondo là
    fuori è interessante, così indossa un paio di collant a
    righe bianche e nere e decide di uscire.

    A
    trent'anni lei si guarda e si vede prigioniera,
    indossa un piumino lungo fino ai piedi e parte alla scoperta di un
    nuovo mondo.


    A quarant'anni lei si
    guarda e si vede,
    senza fronzoli o
    protezioni. Se stessa nel mondo, aspettando nuove scoperte.


    ;)
    Direi che nella tua versione mi riconosco molto!

  • Sia chiaro, anch'io come molte ho avuto difficoltà nell'accettarmi fisicamente, ma non è mai stata la questione preminente, era più una conseguenza di altro e come tale la vorrei presentare.

    A tre anni lei si
    guarda e vede una folata di vento.

    A otto anni lei si
    guarda e vede Capitan Harlock.

    A quindici anni
    lei si guarda e si vede corpo e sangue. Osserva le altre e non sente
    lo stesso pulsare.

    A vent'anni lei si
    guarda e si vede troppo dolce/troppo fragile, ma il mondo là
    fuori è interessante, così indossa un paio di collant a
    righe bianche e nere e decide di uscire.

    A
    trent'anni lei si guarda e si vede prigioniera,
    indossa un piumino lungo fino ai piedi e parte alla scoperta di un
    nuovo mondo.


    A quarant'anni lei si
    guarda e si vede,
    senza fronzoli o
    protezioni. Se stessa nel mondo, aspettando nuove scoperte.


    ;)

    Bella Eunice.

  • aspirinaaspirina Post: 3,054
    modificato marzo 2014
    a tre anni ero la regina delle regine
    fra le braccia di mio padre

    a otto anni ero Mowgli
    e il mondo era l'orso Baloo

    a quindici anni ero un vulcano
    con ormoni di troppo
    e una verginità ingombrante

    a diciotto me ne sono liberata
    ma poi per troppo tempo ho riempito i miei vuoti
    dalla vita in giù

    adesso i vuoti son transitati
    dalla vulva all'anima
    dall'anima al cervello

    ho fatto il pieno di vita
    ma ho il minimo sempre più alto del dovuto
    l'intenzione di restituire quel che mi è stato dato
    e l'attitudine -ancora - a traboccare


    rosaria la sborona

    Post edited by aspirina on
    Ossitocina
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
  • Ahahahah bella la filastrocca, brava Aspirina, cmq se ti può consolare mio padre ha 65 anni a maggio e molta più voglia ancora di vivere del sottoscritto.
    Un abbraccio.
  • EuniceEunice Post: 1,060
    @aspirina, che meraviglia!
    :)
  • aspirinaaspirina Post: 3,054
    Grazie, non dimenticare che io sono della generazione di Dacia Maraini, o se preferisci di Erica Jong, quella di "Paura di volare", per intenderci.
    Ci sarebbe tutto un discorso da fare su come era il mondo femminile prima degli anni '70,  anche allora c'era una "disabilità" da combattere, una disabilità che era solo culturale, perché era diversità dai parametri dominanti del maschio, e quindi era  una differenza da rivendicare e di cui riappropriarci.
    Ricordando questo, e facendo il confronto con il presente, mi sento motivata a sperare che un giorno anche essere Asperger possa essere una caratteristica visibile socialmente, valorizzata e accettata.
    Purché non si arrivi al paradosso delle "quote Aspie", però, perché secondo me le anche le quote rosa sono solo un altro modo di sancire la differenza.


    :x
    ciao 
    mandragola77
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
  • ShaiShai Post: 110
    A tre anni lei si chiede
    Perché mamma è sempre arrabbiata;
    A otto anni lei si chiede
    Cosa la rende tanto diversa;
    A quindici anni si chiede
    Perché è tanto stupida;
    A vent'anni si chiede
    Da dove cominciare per cambiare le cose in meglio.

    Contribuisco anche io =)
    amigdalaOssitocina
  • Grande, Shai! :)
  • aspirinaaspirina Post: 3,054
    A tre anni lei si chiede
    Perché mamma è sempre arrabbiata;
    A otto anni lei si chiede
    Cosa la rende tanto diversa;
    A quindici anni si chiede
    Perché è tanto stupida;
    A vent'anni si chiede
    Da dove cominciare per cambiare le cose in meglio.

    Contribuisco anche io =)
    Chapeau!!!!!!!! :-*
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
  • wolfgangwolfgang Post: 10,778

    Purché non si arrivi al paradosso delle "quote Aspie", però, perché secondo me le anche le quote rosa sono solo un altro modo di sancire la differenza.


    :x
    ciao 
    Io non apprezzo le quote rosa o di qualsiasi altro colore (come anche le affirmative action americane), dovrò costituire una cordata di donne contrarie alle quote rosa per farle abrogare ed inserire dei mezzi di modifica sociale più funzionali.
    WBorg
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • ShaiShai Post: 110
    @aspirina, @bloody, mi fate arrossire >.> ma grazie :-)
    Concordo con la faccenda delle quote rosa, rendono la presenza lavorativa femminile un miracolo quando di miracoloso non ci dovrebbe essere proprio niente.
  • Auguro a me stessa -la mia migliore amica- per l'anno che verrà, le parole di questo messaggio di cui mi sono rimaste impresse dalla prima volta che le ho lette un annetto fa.
    Non so se riuscirò a trattenere le lacrime dopo averle ancora rilette. :(
    AJDaisySophiaOssitocina
  • EireneEirene Post: 500
    Che bello leggere le parole di tante donne non omologate, che non si lasciano intimidire dagli sguardi altrui! :x Grazie di esistere!
    Sophia
  • pokepoke Post: 1,721

    Io non apprezzo le quote rosa o di qualsiasi altro colore (come anche le affirmative action americane), dovrò costituire una cordata di donne contrarie alle quote rosa per farle abrogare ed inserire dei mezzi di modifica sociale più funzionali.

    Io penso che le quote rosa (colore che odio) siano una forma di discriminazione, tanto drtestabili tanto più si è realmente persone capaci. In quanto si ritiene che i meriti e demeriti siano nelle persone (a prescindere dal genere/tipoligia) nella loro individualità.

    In parole spicciole, vengono chieste da quelle donnicciole incapaci medio borghesi, che infiocchettate vogliono prevaricare gli altri solo in funzione del possesso di genitali femminili.

    Così come un'operaia non viene selezionata im quanto femmina, non capisco perché una minestra/sindachessa/parlamentaressa debba essere privilegiata. Pensassero a farsi venire qualche ruga nel pensare e battersi con capacità piuttosto che a sculettare sui tacchi 12, ad iniettarsi di botulino il cervello, a parlare in modo sensato piuttosto che incanottarsi la bocca per apparire come pornotive in parlamento.
    Detto ciò non condivido il primo post, non mi.sento rappresentata dai luoghi comuni sulle donne neanche quando si autoghettizzano costruendosi dei limiti. Dimostrando sempre di essere massa piuttosto che individui.
  • giovannagiovanna Post: 3,905
    Nota bene oggi: la ministra, la sindaca, la cancelliera.

    Sembrano termini dispregiativi.

    Si dice: Il Cancelliere, il Sindaco, il Ministro, sono titoli non caxxate.
    Solitaire
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
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