Salta il contenuto

Voi e il pollice verde

Andato11Andato11 Post: 370
modificato giugno 2015 in Natura, animali e tempo libero
io non credo di averlo, mio marito NT invece sì, io ovviamente lo seguo, lui cura le piante, parla loro, se ne occupa ect, anch'io parlo loro, le ringrazio dei frutti ricevuti e della forza e serenità che mi infondono.
però  a me piace specialmente potare gli ulivi, dar loro una forma che è nella mia testa
molte piante invece le distruggo, non sopporto le piante invasive, tipo edera o le liane che soffocano le altre, e poi ho repulsione per certe piante con le spine o con quei rami secchi a zig zag
poi ho la mania di catalogarle e di conoscere il loro nome in latino

Post edited by yugen on
Taggata:

Commenti

  • amigdalaamigdala Post: 6,362
    io non ho il pollice verde, non ho la pazienza di coltivare le piante... ci metton troppo tempo a crescere e io mi annoio
  • GrizliGrizli Post: 288
    a me piace una manutenzione gentile delle piante senza fare programmi, quando lo sento, vado. mi piace lasciarle lì e vedere cosa combinano (ho un giardino, con i vasi non funzionava molto bene perché a volte seccavano). tolgo le erbacce ma neanche troppo (ho due conigli che in realtà rasano tutto quello che trovano) e mi piace lasciare venire su quello che arriva portato dal vento, mi fa sentire felice. allo stesso modo amo raccogliere pezzi di legno e legnetti da lasciare lì, negli anni si disfano e mi piace molto. 

    @phlomis anche a me piace potare. come dici tu: le piante infondono forza e serenità. c'è quel momento in cui ricominciano a nascere le foglie (betulle e melograni, che belli) che è una meraviglia. anche guardare i conigli che pascolano mi dà una serenità profonda.
  • fattore_afattore_a Post: 2,337
    ND, NT o altro, ho provato due volte a far crescere in casa una pianta di fico d'India: dal 12/10/2003 e dal 24/09/2004 (giorno in cui ho anche perso un braccialetto e lo cercavo dentro il guanto anti-spine usato per maneggiare la piantina).
    Niente, voleva poca acqua e io mi dimenticavo di annaffiarlo.
    La cosa strana è che da quel vaso con il fico ormai come il cartone è spuntata una pianta di peperoncino e ora adorna il soggiorno. Mi ha fatto anche un peperoncino che ho raccolto il 03/01/2014.
  • Andato11Andato11 Post: 370
    Anch'io Grizli amo i pezzetti di legno vecchi, ne ho scatoloni a casa e a volte mi ispirano per creare "oggetti simil  artistici" che dissemino in casa, mei legnetti vedo altre cose che poi tiro fuori, poi li coloro oppure gli do il trasparente, nel giardino sono piena di rami  e tronchi secchi che fanno da decorazione come natura morta,
    Ci sono certe piante antiche di fichi d'india, fattore_a , che sembrano mostruose creauture, ed io le adoro
  • catwomancatwoman Post: 156
    Io ho il pollice nero, nel senso che anche se mi impegno le piante immancabilmente mi muoiono...
    "I gatti sono cani autistici" Tony Attwood
  • fattore_afattore_a Post: 2,337
    Ci sono certe piante antiche di fichi d'india, fattore_a , che sembrano mostruose creauture, ed io le adoro
    A quelle volevo arrivare, muri di fico d'India spinosi.
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    Io quando ho acquistato la mia prima casa, ho studiato per 6 mesi botanica più altre discipline.
    Botanica è sempre stata una materia di mio grande interesse.
    Io ho scelto una per una tutte le piante del mio giardino, anche le bulbose, tranne una che è un acero cresciuto direttamente dal seme caduto da un altro acero vicino. L'ho curato per 1 anno intero, ho dato più attenzioni a lui che a molte altre piante, ed ora è alto 1 metro e 20 centimetri. E' un acero liquidamber, portamento eretto ma rigoglioso, a foglia caduca, che in autunno cambia 3 colori: verde, poi giallo, poi rosso. Bellissimo. Ha una corteccia molto ruvida che sui rami forma delle venature molto spesse, accarezzarla è una emozione. Ora nel mio guardino vi sono più di 70 specie, di 4 bioclimi differenti, vi sono anche due laghettini per le specie acquatiche e i giardini rocciosi e ho 4 tipi di piccoli frutti. Ho anche un ciliegio nano giapponese che piacerebbe a @kokorozashi, io penso, assieme al bambù verde ed al bambù nero, molto raro.
    Il mio giardino mi accoglie sempre quando sono lontano da tutto. Io vado lì, e lui non chiede niente, e mi accoglie.
    Ora il mio giardino ha 3 anni e 2 mesi.
    Ciao. Grazie. Simone
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • yugenyugen Post: 1,888
    modificato maggio 2014
    si @Simone mi piace moltissimo!
    Anche il bambu' e l'acero.
    Non so se e' la stessa varieta', ma l'acero giapponese o momiji e' bellissimo.
    Ha le foglie a forma di stella, simile alla vite americana ma piu' piccole e dalla forma piu' delicata, e in autunno assume colori incredibili.
    Potrei inviarti delle foto, ma per avere un'idea della bellezza di questi alberi basta guardare i film di Takeshi Kitano.
    Anche altri, ma in "Dolls", poesia pura, ci sono le scene dell'autunno in cui il paesaggio e' completamente ricoperto di queste foglie.
    Per chi non l'ha ancora visto e' proprio bello, da vedere.


    non ho trovato una scena con il momiji ma per chi non conosce il film :-)

  • ZenzeroZenzero Post: 645
    modificato maggio 2014
    Ciao, a me piacciono le piante, però non ho il pollice verde, le uniche che mi sono sopravvissute per circa otto anni sono state un'euforbia e un'aloe, entrambe bellissime. Mi piacciono anche il rosmarino e le erbe aromatiche, con il rosmarino mi trovo bene. Una volta mi sono occupata di una piantina di mirto. Anche a me piace l'acero giapponese, la conformazione del tronco, la forma e il colore rosso delle foglie.
     per avere un'idea della bellezza di questi alberi basta guardare i film di Takeshi Kitano.
    Anche altri, ma in "Dolls", poesia pura, ci sono le scene dell'autunno in cui il paesaggio e' completamente ricoperto di queste foglie.
    Per chi non l'ha ancora visto e' proprio bello, da vedere.
    L'acero rosso è stato dipinto anche da Mondrian. Penso anch'io che Dolls sia un film bellissimo.

    Mi piacerebbe anche provare a fare l'orto in casa, ma non ho una buona esposizione della luce. E comunque è proprio perchè amo le piante che evito di prenderle visto che con me non sopravvivono molto e dove non arrivo io arrivano i gatti. :-)


    Post edited by Zenzero on
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    No, non è la stessa varietà.
    L'acero giapponese momiji o palmatum ha foglie molto più leggere, dalle nervature molto morbide, utilizzato soprattutto, data la facilità di controllo dell'accrescimento, in ambito decorativo in piccoli giardini, e la sua corteccia è liscia e prevede un numero limitato di rami primari.
    L'acero liquidambar styraciflua, invece, è una pianta ad alto fusto, raggiunge anche i 10/12 metri di altezza, ha un tronco nodoso e una corteccia molto ruvida e ricca di "vene corticali", e le sue foglie sono molto pesanti e spesse e si prestano infatti a composizioni floreali.
    MA appartengono alla stessa famiglia, e sono entrambi di una bellezza incredibile, nell'autunno inoltrato (primi giorni di ottobre).
    Ciao @kokorozashi, grazie. Simone
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    @zenzero
    Non serve moltissima luce per fare l'orto, in alcuni casi, dipende dagli ortaggi che vuoi coltivare e dalla qualità della loro struttura fogliare.
    Ciao. Grazie. Simone
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • ZenzeroZenzero Post: 645
    Grazie Simone, adesso ho dei semi di mandarino nano, li ho messi nel cotone con un pò d'acqua, invece per l'orto per adesso ho rinunciato, ma mi piacerebbe seminare ortaggi tipo insalata cicoria, pomodori perini, daikon, rapanelli. Purtroppo ho la luce diretta del sole solo due ore al giorno. Le piante aromatiche mi piacciono, per adesso sto facendo pratica con il rosmarino e il basilico. Grazie ancora, :-)
  • yugenyugen Post: 1,888
    Tra i fiori che amo i preferiti sono senz'altro i ciclamini.
    Questo e' il momento peggiore, dopo un invrrno glorioso la decadenza e' inarrestabile. :-S
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    @zenzero tieni i semi oin regime di umidita' e calore costanti ma al buoi per quattro o cinque giorni, sotto un letto andra' bene, cio' favorisce la germinazione, perche' attiva l'orologio biologico del seme che, al buio e al caldo, crede di essere sottoterra.

    Poi, germinati, NON esporli direttamente al sole fino a che non hanno prodotto almeno 2/3 foglioline abbastanza resistenti, diciamo del diametro di un centimetro e mezzo.
    Procedi all'invasamento con torba molto morbida e dai un sostegno.
    Tre stecchini degli spiedini a mo' di tepee saranno sufficienti.

    Ciao. Grazie. Che interessante discussione, io potrei parlare per cchilometri, cio' mi interessa. Simone
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    @kokorozashi
    Metti il vaso - terracotta? Meglio - accanto a un muro a tramontare. Innaffia solo una volta a settimana, a sera inoltrata, fai una bella doccia a tutto il vaso e lascia scolare,e poi riposizionalo adeso al muro.
    Ciao. Grazie. Anche a me piacciono i ciclamini. Simone
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • zisczisc Post: 1,603
    Mi piacciono le piante, anche quelle che spesso dico di odiare (erba urticaria spine ecc ecc). sono forti. mi trovo bene in mezzo alle piante, e come se fossi una pila scarica che esse ricaricano. mi danno rilassatezza e tranquillità. mi piacerebbe imparare a conoscerle e a capire come interagiscono tra loro. sono molto incuriosito dagli ecosistemi, anche se non li ho pressoché mai studiati, se non superficialmente. in realtà mi piacciono molto anche gli animali (un po meno gli insetti), e ancor meno quelli che danno fastidio, ma mi piacciono comunque...
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Io riesco a coltivare solo ortaggi e piante da frutto, tipo patate, cipolle, fichi, prugne, nespole, more, lamponi, ecc...
    Le altre piante sono difficili da coltivare, anche se mi piacciono molto le piante grasse.
    I fiori purtroppo si seccano sempre, così come le piante aromatiche.
    Ho un buon rapporto con le piante selvatiche spontanee specialmente se officinali. C'è sempre qualche pianta officinale che cresce da sola nel mio giardino, forse perché sono un erborista. Io è le piante officinali abbiamo un rapporto di attrazione reciproca, ci ritroviamo sempre. Quando vado in giro nelle aree verdi selvatiche le riconosco sempre.
  • damydamy Post: 1,196
    Quando ero piccola facevo spesso l'orto sul balcone di casa, poi però tutti mi sgridavano che non dovevo mettere disordine, roba in mezzo etc...

    Ora a 31 anni non ho il pollice verde. Ho delle piante sul terrazzo che se non fosse per mia suocera seccherebbero.
    Ogni tanto lavoro la terra nel vaso e mi piace molto. Però è lei che si occupa di loro prevalentemente.
  • Andato46Andato46 Post: 5,160
    Io ho il pollice nero, nel senso che anche se mi impegno le piante immancabilmente mi muoiono...
    Idem. Incolpo sempre le gatte :D

    Da bambine seguivamo l'orto di mia nonna. Trovo più facile far crescere le verdure che non le piante ornamentali. Ora l'orto di mia nonna (che ormai è di mia mamma) è diventata una giungla selvaggia. Solo la salvia si è moltiplicata tipo pianta infestante. Anche l'alloro.
  • Anche io come diserbante non scherzo...
    Mi piacerebbe tanto aver il pollice verde ma tutte le volte che ho provato a prendermi cura di una pianta questa ha avuto i minuti contati..
    Chissà se è stato un caso o se proprio sbaglio approccio!
  • Da qualche anno ho cominciato a tenere un orto, un po' per provare a vedere cosa succede e un po' come dimostrazione di autarchia. Mi piace, ma nel contempo mi toglie del tempo per le cose che mi piace maggiormente fare: scrivere e leggere. Mia figlia, poi, non mangia la verdura, quindi butto via buona parte di quello che coltivo perché è troppo... Eppure non riesco a decidermi a mollarlo.
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Magari io riuscissi a coltivare così tanta roba da averne in eccesso!
  • Andato11Andato11 Post: 370

    Io quando ho acquistato la mia prima casa, ho studiato per 6 mesi botanica più altre discipline.
    Botanica è sempre stata una materia di mio grande interesse.
    Io ho scelto una per una tutte le piante del mio giardino, anche le bulbose, tranne una che è un acero cresciuto direttamente dal seme caduto da un altro acero vicino. L'ho curato per 1 anno intero, ho dato più attenzioni a lui che a molte altre piante, ed ora è alto 1 metro e 20 centimetri. E' un acero liquidamber, portamento eretto ma rigoglioso, a foglia caduca, che in autunno cambia 3 colori: verde, poi giallo, poi rosso. Bellissimo. Ha una corteccia molto ruvida che sui rami forma delle venature molto spesse, accarezzarla è una emozione. Ora nel mio guardino vi sono più di 70 specie, di 4 bioclimi differenti, vi sono anche due laghettini per le specie acquatiche e i giardini rocciosi e ho 4 tipi di piccoli frutti. Ho anche un ciliegio nano giapponese che piacerebbe a @kokorozashi, io penso, assieme al bambù verde ed al bambù nero, molto raro.
    Il mio giardino mi accoglie sempre quando sono lontano da tutto. Io vado lì, e lui non chiede niente, e mi accoglie.
    Ora il mio giardino ha 3 anni e 2 mesi.
    Ciao. Grazie. Simone
    ciao Simone, che meraviglia il tuo giardino ed è molto bello che tu ne dica l'età come di un figlio che curi e allevi,anch'io ho un giardino segreto, che è il luogo della mia anima, ho comprato un pezzo di terra e me ne sto occupando come qualcosa di cui prenderme cura  e di cui ho la responsabilità, non lo possiedo come una cosa materiale ma come un bene prezioso di cui occuparmi , su questo terreno sto facendo degli studi, anzì vorrei scrivere un libro di botanica e altre storie, ci sono piante su cui sto indagando, magari in futuro ti potrò chiedere consigli?  
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    @phlomis che splendore avere comprato la terra.
    Tu hai fatto benissimo, io penso.
    Le piante ascoltano e non chiedono mai.
    Tu puoi scrivere quando vuoi.
    Ciao. Grazie. Simone
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Anche secondo me, comprare un pezzo di terra é una idea molto buona, specialmente oggi giorno.
  • eleonoaeleonoa Post: 68
    Da giovane non apprezzavo nemmeno i fiori recisi, se me li regalava qualcuno, non erano graditi e non riuscivo nemmeno a fingere. Adesso amo le piante e anche se spesso muoiono tra i miei pollici, io non demordo... ho cominciato con i cactus, che non si seccano mai... ora sono passata ai fiori :) Mi piace vedere le foglie che aumentano e i fiori che sbocciano. A volte penso che le mie energie si trasmettano alle piante, e se qualcuna si secca... pazienza. Meglio alla pianta che a me :)
    Sii sempre pronto a dire ciò che pensi, e il vile ti scanserà. (William Blake)
  • ZenzeroZenzero Post: 645
    @zenzero tieni i semi oin regime di umidita' e calore costanti ma al buoi per quattro o cinque giorni, sotto un letto andra' bene, cio' favorisce la germinazione, perche' attiva l'orologio biologico del seme che, al buio e al caldo, crede di essere sottoterra.

    Poi, germinati, NON esporli direttamente al sole fino a che non hanno prodotto almeno 2/3 foglioline abbastanza resistenti, diciamo del diametro di un centimetro e mezzo.
    Procedi all'invasamento con torba molto morbida e dai un sostegno.
    Tre stecchini degli spiedini a mo' di tepee saranno sufficienti.

    Ciao. Grazie. Che interessante discussione, io potrei parlare per cchilometri, cio' mi interessa. Simone
    Non sono riuscita, però grazie per i consigli. Non sono nemmeno in grado di capire se i semi sono morti. Ma credo di sì, perchè ormai è passato molto tempo.Non sono nemmeno germogliati. Però ho provato. :-) Grazie
  • Andato_SimAndato_Sim Post: 2,046
    @zenzero tieni i semi oin regime di umidita' e calore costanti ma al buoi per quattro o cinque giorni, sotto un letto andra' bene, cio' favorisce la germinazione, perche' attiva l'orologio biologico del seme che, al buio e al caldo, crede di essere sottoterra.

    Poi, germinati, NON esporli direttamente al sole fino a che non hanno prodotto almeno 2/3 foglioline abbastanza resistenti, diciamo del diametro di un centimetro e mezzo.
    Procedi all'invasamento con torba molto morbida e dai un sostegno.
    Tre stecchini degli spiedini a mo' di tepee saranno sufficienti.

    Ciao. Grazie. Che interessante discussione, io potrei parlare per cchilometri, cio' mi interessa. Simone
    Non sono riuscita, però grazie per i consigli. Non sono nemmeno in grado di capire se i semi sono morti. Ma credo di sì, perchè ormai è passato molto tempo.Non sono nemmeno germogliati. Però ho provato. :-) Grazie
    Anche i semi hanno un ciclo biologico.
    Per le spore e' molto piu' lungo, MA per i semi no, a meno di condizioni eccezionali.
    So che sono stati trovati, nelle tombe di faraoni egizi, semi di grano vecchi di 5mila anni che hanno germogliato.
    MA le condizioni di conservazione sono state eccezionali, E essi - i semi - sono stati trattati con tecniche di bioingegneria.
    A meno che tu abbia a disposizione una piramide, o tu sia un bioingegnere, io temo che il ciclo biologico dei tuoi semi fosse concluso. E' un peccato.

    Ciao. Grazie. Simone
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • vanessavanessa Post: 1,163
    Non sono brava, al momento menta e rosmarino stanno resistendo da cinque anni, un mio conoscente che ha un orto bellissimo mi ha detto che sono pianti infestanti ed è per questo che riescono a sopravvivere nonostante me.
  • Andato11Andato11 Post: 370
    Accidenti, la Phlomis piantata nel mio giardino e del mio nick name sta andando male, forse aveva poco radici, perchè stenta molto e non credo che fiorirà, che delusione.
    La mia passione sono i grandi esemplari di carrubo, qualcuno ha qualche notizia o segreto sui carrubi, in particolare vorrei sapere chi come e perchè, quando sono stati introdotti in costiera amalfitana, chi li ha piantati, se sono stati piantati con un disegno preciso in testa, la mia osservazione dice che non sono stati piantati a caso, perchè la loro disposizione mi ricorda quello delle torri saracena a controllo visivo l'una con l'altra, voglio sapere vita morte e miracoli, sto scrivendo una sorta di  favola per mio nipote, non è solo una favola, ma molto di più e il carrubo ha un posto determinante, grazie.
Accedi oppure Registrati per commentare.


Ehi, straniero!

Sembra che tu sia nuovo da queste parti. Se vuoi partecipare accedi con le tue credenziali oppure utilizza il modulo di registrazione!