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Che cosa faccio? Faccio la prima mossa o sparisco?

Semir78Semir78 Post: 1,101

Con questo post (lungo) voglio in parte
rispondere a Patty riguardo le sparizioni di certi Aspie e al tempo
stesso chiedere qualche consiglio.

Nelle ultime settimane, nel mio ufficio
regna il caos, e sembra che io sia l'unico che riesca a risolvere
alcuni problemi (non tutti). Non dico per quale azienda lavoro per motivi di
privacy (la conoscono tutti, ci sono 14.000 uffici in tutta Italia,
alcuni di noi lavoriamo sullo scooter
*).Insomma, il mese scorso è arrivata una
nuova capo-ufficio, ha 2 anni più di me, divorziata con 2 figli, di
cui uno adolescente. Non smette di elogiarmi, non solo a livello
lavorativo, ma anche su quello personale. Poi c'è un'impiegata, che
proprio venerdì, mentre eravamo soli in ufficio ci siamo messi a
chiaccherare, e io da bravo attore NT l'ho ascoltata come fa un bravo
ascoltatore/amico. Dopo che lei ha timbrato l'uscita, mi ha mandato
un messaggio per chiederemi se potevo lasciare un messaggio alla capo
ufficio. Le ho risposto che l'avevo già fatto.

La sua risposta: “Grazie sei un
angelo. Baci
.” In un altro messaggio di pochissimi minuti dopo mi
ha scritto “Grazie di avermi ascoltato. Baci.”Poi, ieri, è stata l'unica a mandarmi
gli auguri per la pasqua; le ho risposto facendole tanti auguri e lei
ha risposto con un emoticon “=D”. E' vero che sono senza esperienza su
certe cose, ma credo che dovrei fare qualche mossa, ma non so quale.
Forse ora capisco l'aspie di Patty che sparisce senza motivazione
apparente. Forse è come me, non sa cosa fare.

Detto tutto questo, mi sento come il
personaggio Max del film Mary & Max, che non riesce a capire le
avance della donna che segue con lui il gruppo dei “mangioni
anonimi”, se ricordo bene. Francamente non so come comportarmi. A
dire la verità non provo nessuna emozione se non un po' di ansia per
questa situazione che, ci crediate o no, alla mia veneranda età di
34 anni, è la prima volta che mi capita.

Il bello è che, nonostante abbia fatto
il quiz e abbia avuto un risultato che mi dice di essere moooolto
aspie
, cerco sempre di considerarmi non autistico, non affetto
dalla sindrome di Asperger. Non mi piace la parola, non ho una
diagnosi, non voglio mai più incontrare psicologi/psichiatri incompetenti
e costosi, ma soprattutto non voglio raccontarlo a nessuno che mi
conosce.Eppure, giorno dopo giorno, mi accorgo
di essere sempre più simile a un ND che a un NT.La prima volta che ho scoperto cosa
fosse l'AS era gennaio dell'anno scorso. Da allora leggo tutto ciò
che c'è su internet (in inglese ovviamente) ebbene... trovo più similitudini che differenze tra me e gli aspie di cui leggo le storie.


P.S. non volevo neanche scrivere tutto questo, dato che preferisco leggere i vostri post senza intervenire, ma non so cosa fare. Se faccio un passo in avanti, io mi sentirò in pianeta estraneo a me (flirt, appuntamenti, passeggiate in coppia, cene); se non risponderò a questi segnali apparirò come sempre "strano", "solitario" o peggio "scemo". In entrambi i casi non sembra che faccia una bella figura.



*Non voglio scrivere nessun
riferimento, che tramite una ricerca su Google, i miei colleghi
possano arrivare a questo forum. Anche il nickname che uso qui è
diverso da quello che uso da 12 anni su internet.
 55°34'30.44"N 12°49'38.68"E

Commenti

  • biancabianca Post: 1,380
    Ciao Semir, chissenefrega se sei aspie oppure no, mi sembra che la questione qui sia molto più interessante. Sospetti di piacere a una donna che, immagino, ti piace (altrimenti non avresti scritto il post). E non sai se saltarle addosso o scomparire.
    Nessuna delle due opzioni. Coltiva questa amicizia, continua ad ascoltarla (le donne adorano gli uomini che le ascoltano!) in modo che lei a poco a poco si abitui a te e senta la tua mancanza. Come la volpe del Piccolo principe.
    I colpi di fulmine sono una bufala, nessun grande amore prescinde da un'amicizia profonda A meno che non si considerino ex grandi amori quelli che si fanno la battaglia in tribunale per ottenere uno straccio di assegno. Ma credo sia un concetto estraneo al mondo ND.
    Tienici informati!
  • Icaro89Icaro89 Post: 1,223
    modificato aprile 2012
    Ciao Semir. Allora, la prima cosa è ribadire quello che ha già detto saggiamente Bianca: chissene se sei ND o NT, tanto gli NT impacciati esistono comunque.

    Sembrerebbe che questa tua collega sia bendisposta nei tuoi confronti; lo scambio di sms che avete avuto e la chiacchierata in ufficio però non sono segnali sufficienti per poterne essere certi, potrebbe trattarsi di semplice gentilezza ed espansività.

    Come già ha detto Bianca, è necessario che continui a sentirla sia via sms sia dal vivo, senza fretta, continuando a dimostrare disponibilità e propensione a portare avanti l'amicizia.

    Se una ragazza\donna ha interesse a conoscere un ragazzo certamente manderà una serie di segnali difficilmente equivocabili.

    Mi è capitato in passato che alcune ragazze mostrassero interesse nei miei confronti; io non me ne ero accorto, la mia ingenua neurodiversità mi impediva di "afferrare al volo" il significato di determinati comportamenti che scambiavo per banali manifestazioni di amicizia o per gesti formali privi di connotati.

    La cosa più tragicomica è stata che mi sono accorto del loro interessamento quando ormai erano giunte all'esasperazione pur di farmelo capire... e poi vabè c'è da dire che a me faceva estremamente comodo non capire, non essendone interessato, e alla fine infatti mi son dovuto sobbarcare il casino di doverle respingere.

    A parte questo, in tutti questi casi io (a posteriori) posso dire di aver erroneamente lasciato segnali di interesse, e se vuoi te li elenco in modo che ti puoi fare un'idea:

    - dimostrare interesse attivo per le vicende personali-familiari (con domande, consigli)
    - disponibilità a parlare/scherzare (di mia iniziativa)
    - disponibilità a uscire insieme e a creare occasioni per uscire insieme
    - nessun rifiuto a proposte di attività insieme
    - gesti di gentilezza (dannatamente fuori luogo dal mio punto di vista!!! ma sono stato un idiot... ehm un neurodiverso coi fiocchi!) fra i quali offrire caffè\cioccolata\da bere ripetutamente, aiutare in alcune attività didattiche, collaborare in una ricerca di studio, accompagnare fin sotto casa, dare passaggi, fare complimenti.
    - lasciare che si creino momenti di intimità tipo: ballare insieme in discoteca, passeggiare da soli, riaccompagnare sotto casa di sera da soli, non sottrarsi a tentativi di contatto fisico (prendere la mano, camminare a braccetto, lasciarsi dare un bacio di saluto sulla guancia, lasciarsi fare foto insieme).

    Ecco questi miei errori socio-relazionali (che rivisti a posteriori sono ovviamente gravissimi) avevano ingenerato la convinzione che io fossi interessato, quindi immagino possano essere validamente riadoperati sia per segnalare il tuo interessamento alla tua gentil fanciulla, sia, in negativo, per capire se questa tua collega dimostra effettivamente interesse per te.

    Questa è la fase preliminare, che certo è essenziale ma c'è ancora lo step più terribile che è quello del "giocare a carte scoperte".

    Siccome io non reagivo assolutamente a tutto questo incalzare di segnali reciproci (ribadisco, da parte mia involontari), è intervenuto un meccanismo sociale veramente assurdo del quale non conoscevo l'esistenza (e direi degno di un servizio di Superquark), in base al quale alcuni amici comuni hanno iniziato ad alludere maliziosamente alla situazione sia a voce sia favorendo ulteriormente la creazione di situazioni intime, finchè un mio amico non mi ha preso da parte chiedendomi espressamente, a parole, quale fosse la mia "risposta definitiva".

    Ahahah solo allora mi sono reso conto della mia spaventosa sequenza di errori, e facendo il finto tonto, ho negato qualsiasi coinvolgimento.

    Ecco, spiegandoti queste cose da un punto di vista tragicamente ND spero di esserti stato in qualche modo utile. :)
    Post edited by Icaro89 on
  • Andata2Andata2 Post: 935
    Mica ti interessa anche la capufficio divorziata, vero?
    Perché tra la confusione di sentimenti e le mosse non sempre azzeccate che fate voi aspie, potresti combinare guai seri ;).

    Il mio consiglio è assecondare la ragazza, ma darle speranze solo se ti piace veramente. Chiediti per esempio quando fai o scrivi qualcosa se è qualcosa che un amico disinteressato farebbe o se puoi creare delle false illusioni.

    In bocca al lupo!
  • marielmariel Post: 1,551
    essere gentili non vuol dire provare sentimenti di natura sentimentale, se ti interessa dille che ti piace fra un pò, dopo avere visto che continua a fare apprezzamenti, se non ti piace sii gentile e basta.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787
    @Semir78

    Nessuno ti obbliga ad avere una relazione sentimentale se non la vuoi. Comportarsi gentilmente non ha nulla di sbagliato, se lei lo recepisce commette lei un errore. Da quello che hai descritto finora può essere amicizia o amore, l'ago non pende da nessuna parte. Hai fatto bene a fare quello che hai fatto. Conoscila meglio.

    Ogni volta che si fa una scelta si rinuncia sempre a qualcosa. Per quanto riguarda il fingere, se è una persona di cui ti puoi fidare, lo scoprirai, piano piano togli qualche filtro (anche se non dici di essere AS), perché sicuro non si può fingere per sempre. Non è detto che lei non ti apprezzi per quello che sei.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • Icaro89Icaro89 Post: 1,223
    @Semir78

    Nessuno ti obbliga ad avere una relazione sentimentale se non la vuoi.
    Hai fatto bene a sottolinearlo, non è affatto una cosa scontata, almeno non per un ND.


  • Semir78Semir78 Post: 1,101
    modificato aprile 2012
    Grazie per le risposte.
    Intanto con la ragazza divorziata di 36 anni con 2 figli, non ho nessun interesse (fossi matto!); per la verità non ne ho neanche con l'altra ragazza. Ho scritto questo post perché è la prima volta che mi capita di avere occasione di "flirtare" con l'altro sesso. Direte voi "A 34 anni sei un po' vecchiotto!" - si, è vero. D'altronde non sono mai stato fidanzato, mai innamorato (neanche ora), mai avuto amici (neanche uno di numero!). E' una situazione nuova per me, ma so che per gli NT è una cosa del tutto normale. Dal 2000 al 2010 psicologi e psichiatri non mi hanno aiutato, nonostante si capisse che sono timido e riservato con problemi a relazionarmi con gli altri (diciamo così...). L'anno scorso ho scoperto cosa fosse l'asperger, ho fatto il test e mi sono accorto che forse non è soltanto fobia sociale. Adesso, ogni giorno che passa capisco di essere diverso dagli altri e non è certo per fobia sociale o timidezza. Questa situazione in ufficio mi ha fatto capire che mi trovo davanti a qualcosa di nuovo e che non so come affrontare, a differenza della maggior parte della gente (normale).
    Comunque non c'è nessun problema: avevo omesso di scrivere che lunedì cambio ufficio, perciò non rivredrò mai più i miei colleghi, se non in pochissime occasioni.


     55°34'30.44"N 12°49'38.68"E
  • Andata2Andata2 Post: 935
    Beh, allora non c'era bisogno di scrivere che faccio, sparisco? visto che saresti sparito comunque...

    Comunque non pensare che sia così facile flirtare, accorgersi di piacere a qualcuno, ricambiare e come ecc. anche per chi è NT.
    Io ho preso tante di quelle cantonate...
  • Icaro89Icaro89 Post: 1,223
    Comunque non c'è nessun problema: avevo omesso di scrivere che lunedì cambio ufficio, perciò non rivredrò mai più i miei colleghi, se non in pochissime occasioni.

    Quindi, come sospettavo, non ti interessava. Era una questione prettamente di vuoto di norma sociale. Tu non hai idea di come io conosca bene questo problema (vedi sopra).



    Comunque se tu ci ripensassi sulla tua collega, puoi sempre telefonarle per chiederle come vanno le cose nel vecchio ufficio e se vuole trovarsi qualche volta con te (qui posso dire con buona certezza che il fatto di invitarla ad uscire DOPO che avrai cambiato ufficio rappresenterà socialmente un palese "primo passo").

    Mi sembra che i neurotipici di solito usino l'espressione "qualche volta potremmo prenderci un caffè". Che vuole dire praticamente TUTTO tranne il fatto di prendere un caffè.
  • wolfgangwolfgang Post: 10,787

    Esattamente @Icaro89
    :))
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    @Icaro89 è un buon antropologo. :)
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    per la verità non ne ho neanche con l'altra ragazza. Ho scritto questo post perché è la prima volta che mi capita di avere occasione di "flirtare" con l'altro sesso.
    Quindi una sorta di "esperimento"? A meno che non abbia qualche tua ragione particolare, sconsiglierei di "applicarsi" a ciò con una che non ti interessa; anche perché il risultato tende a essere falsato e l'esperienza a risultare ancora più difficoltosa di quel che sarebbe altrimenti.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Direte voi "A 34 anni sei un po' vecchiotto!"

    Uh... Nah, non su questo forum. A 27 anni è la prima volta che frequento qualcuno perché mi piace e non per "provare a essere normale" (da cui le mie considerazioni sulla differenza fra le due esperienze), e non fosse stato per improbabili contingenze sarebbero potuti passare molti altri anni senza che nulla accadesse in tal senso. Credo che come ND abbiamo minori chances di compatibilità e, al tempo stesso, minor pulsione alla "compagnia per la compagnia". Questo almeno in generale.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • Icaro89Icaro89 Post: 1,223



    è la prima volta che frequento qualcuno perché mi piace e non per "provare a essere normale" (da cui le mie considerazioni sulla differenza fra le due esperienze)
    Scusami se mi permetto di chiedere, Tsukimi, ma com'era andata a finire quelle altre volte cui alludi?


  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    E' finita che siamo usciti per un po', ogni volta mi annoiavo moltissimo ma mi dicevo che andava fatto, che pure a tutte piaceva avere il ragazzo... però prima di ogni appuntamento speravo accadesse qualcosa per rimandarlo, ogni sera passata assieme non vedevo l'ora di tornare a casa, e complessivamente non vedevo l'ora che ci lasciassimo. 
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    ...esattamente il contrario di quello che accade se qualcuno ti piace!
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    (Non so se ti ho detto quel che volevi, se ti interessano altri aspetti chiedi pure).
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • Icaro89Icaro89 Post: 1,223
    Ti ringrazio. Quindi poi avete preso ognuno la propria strada? C'è stata una chiusura brusca o tranquilla?
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Abbiamo smesso di vederci senza tanti traumi. Ma non è ovvio che sia sempre così. Es. se uno di loro si fosse follemente innamorato di me sarebbe stata una chiusura molto più difficile.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • Icaro89Icaro89 Post: 1,223
    ok grazie, scusa l'intromissione :)
  • TsukimiTsukimi Post: 3,827
    Ahah, figurati, racconto volentieri specie le esperienze del passato. Con quelle del presente ho qualche riguardo in più non so perché... però per linee generali racconto, specie se può essere utile allo sviluppo del discorso.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
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