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Le apparenze

marielmariel Post: 1,551
 Mi viene rimproverato di avere una voce monotona e poca empatia, queste due caratteristiche mi fanno essere antipatica al lavoro. Pur essendo efficiente  e puntuale (al contrario di colleghi con voce mielosa e sempre pronti alla frase fatta) non vengo mai gratificata con il riconoscimento dei risultati raggiunti. Ne soffro molto ma nonostante ciò continuo a svolgere il mio lavoro nel migliore dei modi Non sarebbe difficile fingere certi atteggiamenti ma non riesco a essere ipocrita e ruffiana. A voi è mai capitato di essere sottostimati per questi tipi di caratteristiche? 
Post edited by yugen on

Commenti

  • LuliLuli Post: 26
    Anche io vengo rimproverata per questo. O meglio, mi viene fatto notare. In più, non so fare complimenti tanto per farli. Anzi, se una cosa non mi piace trovo che sia giusto dirlo, invece di essere ipocriti. Ma la vita sociale non funziona così, mi dicono. Risulto antipatica, perchè non so fare la "parte".
    E spesso e volentieri mi accorgo che se dico le cose come stanno, la gente intorno a me ride, ed è riso nervoso, perchè io dico quello che loro si tengono ben nascosto.
    Happiness can be found even in the darkest of times, if only one remembers to turn on the light
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Io d' apparenza non sembro molto intelligente né interessante.

    Raramente dico cose brillanti, in ambiente di lavoro, brillante dal punto di vista sociale, ma sono molto diligente.

    Più altro non do confidenza e riesco raramente a sintonizzarmi con l' atmosfera generale.

    Da questo punto di vista sono un poco come il protagonista maschio di "Crazy in love", che non sa mai cosa dire.
    Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
  • A me, per quanto io mi sforzi, hanno sempre da criticare qualcosa. Una volta perché non parlo con voce squillante, un'altra perché non cerco di socializzare con i colleghi, un'altra ancora perché non dimostro tutto l'interesse ed entusiasmo che loro si aspettano. Risultato? L'interesse ed entusiasmo (che inizialmente avevo) mi sono passati completamente, e ora penso solo a riqualificarmi per avere la possibilità di fare il lavoro che vorrei fare (tradurre). Nel frattempo, mando in giro cv nella speranza di andarmene di lì già nell'immediato.
    Oh, how I wish for soothing rain all I wish is to dream again
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Sì, anche io sono sempre stata sottostimata al punto che non sono mai passata ad un colloquio di lavoro. Le uniche esperienze lavorative che ho fatto sono solo un esperienza di mobbing feroce e il tirocinio dell'università.
    Per il resto sono sempre stata scartata a prescindere perché ho un tono di voce monotono, scarso contatto visivo e non sono proprio capace di ruffianerie, dico solo ciò che penso (il massimo che posso fare è stare zitta). Se uno mi fa domande idiote tipo "ma a lei dove piacerebbe arrivare nella vita" oppure "come si vede tra 10 anni?", io rispondo rispettivamente "in nessun posto" e "non ho la sfera di cristallo". Ma sono risposte che non piacciono ai selezionatori.
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