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Cosa aspettarsi da un'insegnante di sostegno?

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Commenti

  • @gufomatto79 il problema è che è un lavoro che evidentemente vogliono fare in pochi: ci fosse molta concorrenza per fare questo lavoro, in qualche modo potrebbero esserci insegnanti più qualificati ... d'altronde un preside che si trova con le cattedre scoperte e la graduatoria esaurita non può che chiamare il "primo che passa", non ha alternative.
    riotmariadimagda
  • LinnaLinna Post: 269
    @gufomatto79 .Io sono d'accordo con te, ma in parte.E vero . Chi non può fare l'insegnante non deve entrare nella scuola,come anche un medico in ospedale. Ma secondo me anche insegnanti non stanno molto bene.(classi pollaio,bes,stranieri che non parlano l'italiano e c.t) Però, se uno insegnante di sostegno, deve fare da psicologa e logopedista,non e possibile. .Penso che in ogni scuola ce presente "un sportello per ascolto"
    un psicologo?Loro cosa fanno?Perché non vengono ad osservare per dare del consigli?
    Perche non fanno formazione loro.?Invece di chiedere a famiglie di sborsare soldi per portare terapisti a scuola.E anche Asl,che dovrebbe coordinare lavoro tra insegnanti e famiglie,almeno io ho capito cosi.Non li mai visti.
    Per mio figlio la scuola era un inferno. Io ho avuto paura di mandarlo a scuola. Abbiamo fatto la richiesta per il sostegno,anche se n/p era contro.
    Lui ha avuto il sostegno per tre anni.Primo anno ,era inutile. .Non ha fatto niente,trane lamentarsi . Con secondo siamo stati fortunati. E anche con la scuola . Molto. Dopo che lei se ne andata,abbiamo tolto. Non aveva più il bisogno. Penso che se uno vuole fare il suo lavoro bene , lo fa.Anche senza formazione speciale.








    mammarosanna
  • ClaudiaBClaudiaB Post: 54
    Che promuova l'inclusione e che aiuti il bambino ad entrare nel gruppo classe.

    In realtà aiuterà i ragazzi della classe dsa e con deficit cognitivo. ... Insomma sarà una risorsa per la classe.
    mammarosanna
  • Finalmente dopo 2 anni, muovendomi da fine giugno, e stando allr calcagna della preside, referente del sostegno, ufficio scolastico provinciale, so che mio figlio in quarta avrà la sua insegnante di ruolo di sostegno, anche se non so chi è.

    Non è nel mio stile stare col fiato sul collo di una a cui non potrei insegnare il mestiere, ma mio malgrado ho capito che devo far sentire la mia presenza, ruolo o non ruolo.

    Per esperienza so che si parte bene a settembre per poi perdersi strada facendo.

    Ma questa volta Pretendo che:

    1)dalla ASL si muovano per fare osservazione
    2)veridiche e interrogazioni vadano concordate in anticipo
    3)sostegno sì ma la maestra non deve sostituirsi perché i bambini sono furbi e dal dito si prendono il braccio
    4)parola d'ordine: propositività

    Se il programma è paritario ma semplficato non devono semplicemente dirmi: "signora faccia fare quello che riesce..."
    Mi dicano chiaramente COSA deve fare e cosa deve saltare, non è giusto che debba fare io a casa i braccio di ferro con mio figlio che da 100 poi si passa a 80 e poi sempre meno...
    Spero che vada meglio, ma vedo la strada in salita.
    Ancora non mi capacito di come un bambino che abbia imparato a leggere così presto abbia perso mordente e interesse per la scuola.
  • LinnaLinna Post: 269
    @ mammarossana.In bocca al lupo.
    Importante che c'è collaborazione tra voi.
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