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La bolla dell'autismo il libro

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Commenti

  • Ci sono dei casi in cui la crescita e’ atipica ma comunque poi con la maturità raggiunge le tappe, sono sempre esistiti questi casi solo che un tempo i genitori non si allarmavano, avevano magari 10 figli e nemmeno se ne accorgevano o facevano un problema, l’aba magari la facevano i fratelli inconsapevolmente e finiva tutto lì. Ci sono dei
    Casi però in cui ho visto genitori crogiolarsi e rinnegare le difficoltà ritrovarsi con adolescenti disfunzionali. Che si fa dunque? Tornare indietro non è possibile se la crescita non ha fatto il suo mentre stimolare un bambino con dei professionisti male non fa, sottolineo seri professionisti. Una terapia comportamentale se cucita addosso può migliorare alcuni aspetti disfunzionali di qualsiasi individuo, basti pensare ai selettivi alimentari o iperattivi per fare due esempi. Ad ogni modo, l’ho scritto più volte, che siano con o senza diagnosi ogni genitore ha il dovere di aiutare il proprio figlio a vivere una vita senza barriere.
    betsunskyAntonioC
  • AlexDAlexD Post: 17
    marcus ha detto:

    io alla fine dei conti credo che il dott. de benedetti non abbia tutti i torti sia per esperienza personale sia per quello che vedo nelle varie discussioni, oggi tutti in questo forum possono fare gli PSI.

    se un bambino non segue i normali canali di sviluppo e si discosta dalle linee guida gli si da psicomotricità, se poi non parla vai di logopedia, tutti i miglioramenti sono merito delle ore di terapia ma siamo sicuri che questi bambini non avrebbero acquisito quelle competenze ugualmente. io da piccolo sfarfallavo le braccia, non volevo vedere nessuno e piangevo in continuazione ero un bambino timido che stava nel suo mondo e senza aiuto sono cmq diventato un imprenditore con 15 dipendenti, oggi sarei in terapia

    RISPOSTA
    ma eri in grado di comunicare adeguatamente? Se non lo facevi per un problema caratteriale non hai capito niente di dove si vuole andare a parare. I genitori quì sono disperati perché vogliono capire se i loro bambini che non comunicano riusciranno un giorno a farlo.
    Questo è un bel forum ma purtroppo è frequentato da genitori di bambini che non hanno una comunicazione funzionale e da adulti con autismo o asperger che da bambini non hanno avuto problemi di comunicazione ... tutto questo non è predittivo dell'evoluzione dei bambini che oggi non comunicano adeguatamente.
    E la comunicazione è tutto nella vita ...almeno per ora, nel presente....poi fra 30 anni non si sa.
    Lo studio che dice che alto funzionamento e asperger da adulti si equivalgono in base a cosa arriva a questa conclusione? E poi come si stabilisce l'alto funzionamento? Che significa funzionamento? Saper comunicare adeguatamente? Allora da ciò che leggo nessuno funziona perché non mi sembra di aver letto di bambini che riescono a mescolarsi con gli altri senza palesare dei deficit.
    In ultimo vorrei dire che la considerazione che prima i bambini di oggi non si trattavano credo che non sia per niente vera, ma anzi tende a minimizzare un problema davvero serio e drammatico che sta colpendo la società odierna. Oggi esistono dei disturbi del neurosviluppo che prima secondo me non c'erano...di casi sfumati come oggi o borderline non ne ho mai visti nella mia infanzia/adolescenza ...Oggi c'è un boom di problemi del neurosviluppo e non è certo una speculazione o un business come qualcuno vuol far credere.
    La sindrome reattiva transitoria è un nome diverso, ma la sostanza non cambia ...vorrei vedere lui se avesse un figlio che dice sempre le stesse cose dalla mattina alla sera e non è capace neanche di dire cosa ha mangiato se fosse lì tranquillo e sereno ad aspettare la manna dal cielo... ma per favore!
    damymariadimagdabetmammaconfusa80Linna
  • mariadimagdamariadimagda Post: 145
    modificato 2 luglio
    mi siete mancati. non sono riuscita ad entrare nel forum, e non so se riuscirò in futuro. c'e' un bug nel sistema. devo far rivalutare il bambino. ansia. stanchezza, impotenza. le terapiste insistono per fermarlo alla scuola materna. forse hanno ragione e forse vedono oltre e meglio di me. io lo manderei a scuola. molta troppa ansia. non so se Benedetti abbia ragione, ma di certo, noi genitori passiamo sotto torture immense. una delle terapiste mi ha detto in modo brutale che non posso avere grandi aspettative con mio figlio, che il suo problema non è guaribile. che passerà una fissa e ne arriverà un'altra. che non sarà mai 'normale'. volevo solo risponderle male, malissimo. ho taciuto, per buona educazione, ma se in mezzo non ci fosse stato mio figlio gli strali sarebbero stati forti e duri (i miei). ma su questa cosa io non ho controllo, nè potere, mi domina. . Sicuramente la terapista  mi vuole far rimettere i piedi per terra e affrontare questa COSA. il Mostro. ma siamo certi che lei abbia ragione? che la sua esperienza si possa applicare a mio figlio e dunque le sue deduzioni siano corrette? ? adesso urge valutazione. sconforto, cari genitori, sconforto. 
    betLinnasunsky
  • betbet Post: 235
    Fermarlo secondo me è una buona idea, in ogni caso gli dai tempo di essere più maturo e magari di superare qualche disfunzionalità. Io sono, oltre che mamma di un aspie, anche insegnante di sostegno e non ti dico quante volte la neuropsichiatra con cui lavoro ha detto : Tizio o tizia ci ha stupito con effetti speciali! pensavamo non sarebbe mai riuscito a scrivere leggere o altre cose! Di un ragazzino molto grave disse: avrei giurato non arrivasse ad un anno di vita. Ha 15 anni! Per dire che loro si basano su quello che vedono oggi ma cosa sarà domani non lo possono sapere! Quindi piedi per terra ma sguardo al cielo! La medicina non è mai una scienza esatta la psichiatria poi...
  • mariadimagdamariadimagda Post: 145
    modificato 2 luglio
    @bet, non credo sia grave...leggeva a due anni, comprende più lingue.... taccio, per ora solo taccio. solo che è alto, già svetta tra i suoi coetanei, che ne sarà con un altro anno in più? un gigante strano tra bimbi.... 
  • betbet Post: 235
    @mariadimagda non capisco. Allora quale sarebbe la motivazione per fermarlo? E di cosa dovresti essere sconfortata?
  •  @bet il punto di questo post è proprio l'inferno a cui veniamo sottoposti noi genitori. io lo sto attraversando per l'ennesima volta e chissà quante volte ancora. ho tardato nell'aiutare il bambino e quindi adesso il bambino deve recuperare gli anni di materna non fatta (2) e di terapia non somministrata, eppure sembrerebbe che anche quando l'intervento è precoce non sempre ci siano questi grandi miracoli.... forse le terapiste vedono un bambino talmente disfunzionale, che benchè con un cognitivo altissimo, (così  dicono) non reggerebbe alla primaria. sono sempre sotto pressione, sotto accusa, come se non avessi mai fatto abbastanza, come se la salvezza di questo bimbo fosse nelle mie mani, e dunque portarlo ogni giorno a terapia non è sufficiente, spendere oltre 1000 euro al mese neanche, fare chilometri e aspettare ore fuori casa della terapista neanche. non avere più amici o una vita relazionale ancor meno. non fare più sport..... figurarsi!  io non so se un giorno si metterà a parlare in modo egregio e finalmente consapevole e presente, ci stupirà, o se invece si porterà dietro incertezze, disattenzione, silenzi, monologhi inestricabili, io non lo so. So che tra npi , terapiste private, terapiste asp, maestra, maestra di sostegno, educatori e diagnosi contraddittorie io non trovo pace . ho bussato a centri di eccellenza, invano. spero di riuscire ad avere una diagnosi autorevole, e una verifica a distanza di qualche mese. 
    betLinna
  • betbet Post: 235
    @mariadimagda dirò una cosa forse "inaccettabile" , e se vi fermaste un momento, magari ridare spazio a tutto vita sociale, vacanze, vita "normale" e diminuiste terapie sedute valutazioni logopedie e tutto il resto? Io credo che la vita vissuta sia una gran bella terapia! Ovvio con uno sguardo attento con una presenza assidua con una guida costante ma meno "medicalizzata" ? Non so ...prendila così come m è venuta senza leggerci niente di più di un'idea dall esterno, magari sbagliata. Ma credo di leggere tanta patologizzazione di tutto lo stile di vita...
    mariadimagda
  • @bet, seguirò il tuo consiglio, promesso! 
    bet
  • Apgar7Apgar7 Post: 280
    Le diagnosi di autismo sono aumentate del 270% dagli anni 60... ma anche quelle di diabete...non è che il diabete non esistesse, è che prima la sanità pubblica praticamente non esisteva!

    Anche io ho notato però che molti bambini con adhd (di cui mi interesso) provengono da adozioni internazionali specie dall'Est Europa, dove sono stati documentati diversi orfanotrofi "lager". Quelli italiani hanno comunque una storia di sviluppo caratterizzata da non poche difficoltà, ad esempio tipico è il basso status socioeconomico e l'instabilità familiare, per citarne due (e non sono mai solo due). Chiaramente bisogna lavorare con i genitori, quindi si percorre la via della genetica piuttosto che quella del trauma precoce. Mi è capitato però di sentire di molti bimbi "autistici" in comunità per minori, uno dei quali ho avuto il piacere di conoscere, certamente non verbale ma non autistico, anzi, piuttosto socievole vista l'età e il fatto che non mi conosceva. Forse si da questa diagnosi per avere alcune terapie, credo che il principio sia questo, basta che poi non si trasformino in una realtà per cui ci si dimentica la storia del bambino!
    bet
  • AlexDAlexD Post: 17
    Apgar7 ha detto:

    Le diagnosi di autismo sono aumentate del 270% dagli anni 60... ma anche quelle di diabete...non è che il diabete non esistesse, è che prima la sanità pubblica praticamente non esisteva!

    Anche io ho notato però che molti bambini con adhd (di cui mi interesso) provengono da adozioni internazionali specie dall'Est Europa, dove sono stati documentati diversi orfanotrofi "lager". Quelli italiani hanno comunque una storia di sviluppo caratterizzata da non poche difficoltà, ad esempio tipico è il basso status socioeconomico e l'instabilità familiare, per citarne due (e non sono mai solo due). Chiaramente bisogna lavorare con i genitori, quindi si percorre la via della genetica piuttosto che quella del trauma precoce. Mi è capitato però di sentire di molti bimbi "autistici" in comunità per minori, uno dei quali ho avuto il piacere di conoscere, certamente non verbale ma non autistico, anzi, piuttosto socievole vista l'età e il fatto che non mi conosceva. Forse si da questa diagnosi per avere alcune terapie, credo che il principio sia questo, basta che poi non si trasformino in una realtà per cui ci si dimentica la storia del bambino!

    No scusami, non ci siamo proprio. Credo che tu stia parlando di qualcosa che non conosci per niente o non conosci bene. L'ambiente e la famiglia non è la causa dell'autismo, chi dice questo non conosce il disturbo dello spettro autistico.


    Il diabete prima c'era poco/niente perché i nostri nonni hanno fatto la fame, altro che diabete ... oggi c'è il boom diabete perché si fa vita sedentaria (a differenza di prima che si andava a lavorare la terra) si mangiano una marea di schifezze, cibi ultra raffinati, bevande zuccherate e tante altre porcherie che nel secondo dopoguerra non esistevano o non ci si poteva permettere chissà quali abbuffate.

    Per l'autismo idem...oggi c'è qualcosa che prima non c'era che ne ha scatenato il fenomeno...età dei genitori? inquinamento atmosferico? elettromagnetismo? inquinamento alimentare? 

  • riotriot Post: 6,283
    modificato 6 luglio
    AlexD ha detto:

    Apgar7 ha detto:

    Le diagnosi di autismo sono aumentate del 270% dagli anni 60


    Per l'autismo idem...oggi c'è qualcosa che prima non c'era che ne ha scatenato il fenomeno...età dei genitori? inquinamento atmosferico? elettromagnetismo? inquinamento alimentare? 

     molto più semplicemente, il motivo maggiore dell’aumentare delle diagnosi di Autismo e Asperger è dovuto al fatto che sono stati forniti agli specialisti gli adeguati strumenti diagnostici che hanno permesso il riconoscimento di comportamenti già noti ma che precedentemente ricadevano in altre diagnosi, errate.

    Infatti, la teoria di “epidemia” delle diagnosi tace un fatto importantissimo: all’aumentare delle diagnosi di Autismo e soprattuto di Asperger, sono diminuite quelle di altro tipo.

    Considerando la diffusione maggiore della conoscenza dell’Autismo in altri Paesi, è nel Regno Unito che diminuirono di conseguenza diagnosi di disturbo del linguaggio (ricordiamoci dei comportamenti selettivi e non verbali nei bambini), ed è negli USA che diminuirono i casi che in precedenza venivano dati solo come “Disabilità intellettiva”.
    Entrambe queste diagnosi diminuirono a mano a mano che aumentavano quelle di Autismo.

    Uno studio della Columbia University ha ritenuto che 1 bambino su 4 di quelli diagnosticati come autistici, non sarebbe stato diagnosticato come tale nel 1993 ma come Disabile Intellettivo (ritardo mentale), con tutto ciò che una diagnosi del genere può comportare per un Autistico.

    mammaconfusa80


  • Apgar7Apgar7 Post: 280
    modificato 13 luglio
    E io che ho detto? Leggiamo bene i post prima di inalberarci, non ho detto che l'autismo è causato dall'ambiente, ma che alcuni insulti cerebrali dovuti a grave trascuratezza possono mimarlo e questo vi invito a verificarlo su qualsiasi pubblicazione scientifica sull'argomento, è quasi una banalità. O vogliamo asserire che le famiglie con predisposizione all'autismo prediligono anche abbandonare o farsi togliere i figli?


    ---

    Lo stesso vale per la disabilità intellettiva, quanti qi borderline ci sono tra i bambini istituzionalizzati?
    Post edited by Sniper_Ops on
  • riotriot Post: 6,283
    Apgar7 ha detto:

    E io che ho detto? Leggiamo bene i post prima di inalberarci, non ho detto che l'autismo è causato dall'ambiente, ma che alcuni insulti cerebrali dovuti a grave trascuratezza possono mimarlo e questo vi invito a verificarlo su qualsiasi pubblicazione scientifica sull'argomento, è quasi una banalità. O vogliamo asserire che le famiglie con predisposizione all'autismo prediligono anche abbandonare o farsi togliere i figli?



    questa del "mimare" l'autismo è una considerazione fatta qualche tempo fa dagli psichiatri inglesi su bambini romeni adottati e portati dagli orfanotrofi alle famiglie inglesi, per l'appunto.
    alcuni di questi bambini manifestavano comportamanti simili all'Autismo, soprattuto la chiusura verso il mondo. ma una volta integrati, questi comportamenti sparivano.

    l'Autismo non cambia: i bambini possono migliorare, e anche molto con la crescita ed adeguate terapie. ma i sintomi che riportano ai criteri non spariscono ma ci accompagnano per tutta la vita.


    betLinna


  • Apgar7Apgar7 Post: 280
    riot ha detto:

    Apgar7 ha detto:

    E io che ho detto? Leggiamo bene i post prima di inalberarci, non ho detto che l'autismo è causato dall'ambiente, ma che alcuni insulti cerebrali dovuti a grave trascuratezza possono mimarlo e questo vi invito a verificarlo su qualsiasi pubblicazione scientifica sull'argomento, è quasi una banalità. O vogliamo asserire che le famiglie con predisposizione all'autismo prediligono anche abbandonare o farsi togliere i figli?



    questa del "mimare" l'autismo è una considerazione fatta qualche tempo fa dagli psichiatri inglesi su bambini romeni adottati e portati dagli orfanotrofi alle famiglie inglesi, per l'appunto.
    alcuni di questi bambini manifestavano comportamanti simili all'Autismo, soprattuto la chiusura verso il mondo. ma una volta integrati, questi comportamenti sparivano.

    l'Autismo non cambia: i bambini possono migliorare, e anche molto con la crescita ed adeguate terapie. ma i sintomi che riportano ai criteri non spariscono ma ci accompagnano per tutta la vita.


    Mi dispiace doverti contraddire, ma questi minori hanno il cervello più piccolo della media, sono più bassi, hanno ogni tipo di disturbo neuropsichiatrico e purtroppo non fanno quell'exploit di cui parli tu, una volta adottati, anche se adottati presto. Hai mai sentito parlare dei primi 1000 giorni? È li che si forma la porzione più ampia delle aree frontali. Immagina che danni immensi.

  • riotriot Post: 6,283
    Apgar7 ha detto:

    riot ha detto:

    Apgar7 ha detto:

    E io che ho detto? Leggiamo bene i post prima di inalberarci, non ho detto che l'autismo è causato dall'ambiente, ma che alcuni insulti cerebrali dovuti a grave trascuratezza possono mimarlo e questo vi invito a verificarlo su qualsiasi pubblicazione scientifica sull'argomento, è quasi una banalità. O vogliamo asserire che le famiglie con predisposizione all'autismo prediligono anche abbandonare o farsi togliere i figli?



    questa del "mimare" l'autismo è una considerazione fatta qualche tempo fa dagli psichiatri inglesi su bambini romeni adottati e portati dagli orfanotrofi alle famiglie inglesi, per l'appunto.
    alcuni di questi bambini manifestavano comportamanti simili all'Autismo, soprattuto la chiusura verso il mondo. ma una volta integrati, questi comportamenti sparivano.

    l'Autismo non cambia: i bambini possono migliorare, e anche molto con la crescita ed adeguate terapie. ma i sintomi che riportano ai criteri non spariscono ma ci accompagnano per tutta la vita.


    Mi dispiace doverti contraddire, ma questi minori hanno il cervello più piccolo della media, sono più bassi, hanno ogni tipo di disturbo neuropsichiatrico e purtroppo non fanno quell'exploit di cui parli tu, una volta adottati, anche se adottati presto. Hai mai sentito parlare dei primi 1000 giorni? È li che si forma la porzione più ampia delle aree frontali. Immagina che danni immensi.



    cita gli studi per favore.

    vera68Sniper_OpsLinna


  • DreamLoopDreamLoop Post: 193

    Ciò che è accaduto in Italia  nel corso degli anni con i vari DSM è ciò che è accaduto negli Usa.
    Dopo una lunga e travagliata storia (una buona lettura sulla storia dell'autismo: Neurotribù di Steve Silberman) sono arrivati a definirlo spettro, perché dentro puoi trovarci persone che riescono a mimetizzarsi e funzionare più o meno bene anche in autonomia, e altre che probabilmente non saranno mai autosufficienti, senza dimenticarci tutte le sfumature comprese tra i due estremi. Perché non si tratta solo di genetica, ma anche di come vivi.
    La genetica e l'ambiente sono per forza di cose collegati, a livello di vita del singolo da quando il feto inizia a formarsi fino a quando l'individuo nasce cresce e muore, e a livello di specie che ha sviluppato determinate caratteristiche nell'arco di un tempo lunghissimo come adattamento alle condizioni di vita sul pianeta.
    Se nasci con una predisposizione all'introversione e cresci in una famiglia dove, fin dai primi ricordi, quando apri bocca, quelle poche volte che la apri, vieni gonfiato di botte o insultato o ignorato la tua predisposizione all'introversione verrà rinforzata dall'ambiente e finirà con l'aggravarsi fino a compromettere sempre più la vita dell'individuo, a quel punto la situazione disfunzionale potrebbe sovrapporsi all'autismo genetico, altrimenti si tratterebbe di adattamento a situazioni disfunzionali che poi diventa pratica di vita. 
    Se vieni malnutrito e trascurato o peggio maltrattato durante i primi anni di vita non ne parliamo, indipendentemente dall'eredità genetica dei tuoi genitori, ma questo è sottolineare l'ovvio.

    Se io divento sempre più consapevole rispetto a un dato fenomeno, e sviluppo sempre più attenzione verso di esso insieme agli strumenti utili per approcciarmi ad esso,  le maglie del setaccio si faranno più accurate e ciò che prima veniva tralasciato o scambiato per altro ora verrà notato e riconosciuto con maggiore precisione e quindi ecco che vengono notati i casi "lievi" e quelli "gravi" e tutte le sfumature.
    Aumentare il numero dei casi tuttavia significa aumentare anche la possibilità di commettere errori, perché gli specialisti non sono profeti di natura divina, soprattutto se parliamo di una materia molto molto complessa. Può capitare che un fenomeno venga sovrastimato o sottostimato, che occorre tempo per digerire una teoria e applicare un metodo con efficacia, tempo per decifrare una persona una situazione, all'inizio si commettono più errori e poi si aggiusta il tiro strada facendo. Quello che è accaduto in Europa e in Italia è ciò che è accaduto in tempi precedenti negli Usa, si parlò addirittura di "epidemia di autismo", e viene spiegato bene nel libro che ho citato sopra, del quale vi offro un passaggio:

    "Nel corso di quattordici anni e di una manciata di revisioni, il DSM era passato da sottile volumetto che negli istituti finiva non letto su qualche scaffale impolverato, a tomo di novecento pagine che si fece strada in aule, corti di tribunale, cliniche pubbliche, laboratori di ricerca, udienze del Congresso, riunioni di azionisti farmaceutici, agenzie di servizi sociali e uffici di consulenti scolastici. L'intera infrastruttura clinica dell'autismo si era trasformata da canale di segnalazione opzionale di casi isolati a rete di sorveglianza attiva sulla popolazione generale. Com'era inevitabile (e direi prevedibile, ndr), più medici e educatori cercavano una malattia (io avrei messo evidenze cliniche, ndr), più la trovavano, e dopo la pubblicazione del DSM-III iniziò a trasformarsi in una valanga."


    betmammaconfusa80OrsoX2Linna
  • betbet Post: 235
    @DreamLoop come sempre impeccabile analisi! Come diceva Confucio (mi pare...più o meno così) "chi ha in mano un martello vede chiodi dappertutto!" ;)
  • MarkovMarkov Post: 10,795
    modificato 9 luglio
    riot ha detto:

    Apgar7 ha detto:

    riot ha detto:

    Apgar7 ha detto:

    E io che ho detto? Leggiamo bene i post prima di inalberarci, non ho detto che l'autismo è causato dall'ambiente, ma che alcuni insulti cerebrali dovuti a grave trascuratezza possono mimarlo e questo vi invito a verificarlo su qualsiasi pubblicazione scientifica sull'argomento, è quasi una banalità. O vogliamo asserire che le famiglie con predisposizione all'autismo prediligono anche abbandonare o farsi togliere i figli?



    questa del "mimare" l'autismo è una considerazione fatta qualche tempo fa dagli psichiatri inglesi su bambini romeni adottati e portati dagli orfanotrofi alle famiglie inglesi, per l'appunto.
    alcuni di questi bambini manifestavano comportamanti simili all'Autismo, soprattuto la chiusura verso il mondo. ma una volta integrati, questi comportamenti sparivano.

    l'Autismo non cambia: i bambini possono migliorare, e anche molto con la crescita ed adeguate terapie. ma i sintomi che riportano ai criteri non spariscono ma ci accompagnano per tutta la vita.


    Mi dispiace doverti contraddire, ma questi minori hanno il cervello più piccolo della media, sono più bassi, hanno ogni tipo di disturbo neuropsichiatrico e purtroppo non fanno quell'exploit di cui parli tu, una volta adottati, anche se adottati presto. Hai mai sentito parlare dei primi 1000 giorni? È li che si forma la porzione più ampia delle aree frontali. Immagina che danni immensi.



    cita gli studi per favore.

    Io l'avevo sentita metà dalla tua e metà dalla sua. Ovviamente non cito studi perché non posso sapere quali studi sono affermati e dubito che uno che studia cose diverse possa capire cosa citare (lo fanno, ma non per questo lo fanno consapevolmente).

    Nello specifico avevo sentito delle diagnosi sbagliate ma pure che hanno avuto anomalie cerebrali permanenti, probabilmente perché i primi anni sono fondamentali anche per chi nasce senza disabilità.
    bet
  • betbet Post: 235
    @Markov anche secondo me metà metà. Natura e cultura. Infatti anche nel caso della mia depre ansiosa è sempre stata riconosciuta una componente genetica ereditaria ( nella famiglia di mio padre tante nevrosi variamente declinate) e ambiente ( la mia infanzia non facilissima per problemi famigliari) se una delle due componenti non fosse stata presente è probabile che non avrei sviluppato la malattia. Per l autismo credo sia una cosa simile dive per ambientale intendo soprattutto inquinamenti vari non certo 3esperienze di gita o educazione. Poi anche lì dipende se la componente genetica è fortissima non c è bisogno neanche di scomodare l ambiente...
  • LinnaLinna Post: 269
    modificato 13 luglio
    @Marcov .E da quando una diagnosi di spettro autistico si basa sulle anomalie celebrali?
    Post edited by Sniper_Ops on
  • MarkovMarkov Post: 10,795
    In quei casi si tratta di anomalie cerebrali non inerenti all'autismo, mentre le diagnosi di autismo erano sbagliate e dovute a tratti autistici sviluppati temporaneamente.

    Che io ne sappia, ma anche qui non lo posso sapere con certezza, al momento ci sono ricerche che evidenziano anomalie cerebrali nell'autismo. Nella pratica però ero rimasto al punto che spesso questi test risultano negativi anche in persone diagnosticate. E risultano spesso negativi anche i test genetici.
    Di sicuro la valutazione dei sintomi resta di gran lunga la via che produce più diagnosi.
    Linna
  • betbet Post: 235
    Poi non sono del settore ma avevo letto anche io che più che anomalie strutturali ci sono connessioni diversevtra le varie aree del cervello, addirittura se non ricordo male sono troppe...
    Linna
  • marcusmarcus Post: 150
    Come immaginavo dal volume delle risposte e dalla varietà delle opinioni de benedetti non ha tutti i torti come si dice se hai il martello vai alla ricerca dei chiodi, ed è proprio cosi, attenzione non voglio dire che l'autismo non esiste o che non si deve avere un intervento tempestivo ma almeno un pò più di accuratezza nelle diagnosi iniziali
    Linna
  • LinnaLinna Post: 269
    @Marcus.Forse mi confondo con l'altro utente.Ma eri tu ,che hai scritto ,che a tuo figlio hanno fatto
    diagnosi di disturbo dello sviluppo misto.
    In "Bambino Gesù" di Roma?.
  • marcusmarcus Post: 150
    Linna ha detto:

    @Marcus.Forse mi confondo con l'altro utente.Ma eri tu ,che hai scritto ,che a tuo figlio hanno fatto
    diagnosi di disturbo dello sviluppo misto.
    In "Bambino Gesù" di Roma?.

    Ciao non sono stato mai al bambin gesù ma in un altro ospedale famoso della capitale, nella prima visita fatta a mio figlio gli venne diagnosticato disturbo misto dello sviluppo perchè a 20 mesi diceva solo una decina di parole
    Linna
  • Apgar7Apgar7 Post: 280
    modificato 13 luglio
    riot ha detto:

    Apgar7 ha detto:

    riot ha detto:

    Apgar7 ha detto:

    E io che ho detto? Leggiamo bene i post prima di inalberarci, non ho detto che l'autismo è causato dall'ambiente, ma che alcuni insulti cerebrali dovuti a grave trascuratezza possono mimarlo e questo vi invito a verificarlo su qualsiasi pubblicazione scientifica sull'argomento, è quasi una banalità. O vogliamo asserire che le famiglie con predisposizione all'autismo prediligono anche abbandonare o farsi togliere i figli?



    questa del "mimare" l'autismo è una considerazione fatta qualche tempo fa dagli psichiatri inglesi su bambini romeni adottati e portati dagli orfanotrofi alle famiglie inglesi, per l'appunto.
    alcuni di questi bambini manifestavano comportamanti simili all'Autismo, soprattuto la chiusura verso il mondo. ma una volta integrati, questi comportamenti sparivano.

    l'Autismo non cambia: i bambini possono migliorare, e anche molto con la crescita ed adeguate terapie. ma i sintomi che riportano ai criteri non spariscono ma ci accompagnano per tutta la vita.


    Mi dispiace doverti contraddire, ma questi minori hanno il cervello più piccolo della media, sono più bassi, hanno ogni tipo di disturbo neuropsichiatrico e purtroppo non fanno quell'exploit di cui parli tu, una volta adottati, anche se adottati presto. Hai mai sentito parlare dei primi 1000 giorni? È li che si forma la porzione più ampia delle aree frontali. Immagina che danni immensi.



    cita gli studi per favore.


    https://www.childwelfare.gov/pubpdfs/brain_development.pdf&ved=2ahUKEwjb8tHak9_xAhWWG-wKHaXfCP4QFnoECC0QAQ&usg=AOvVaw1Gs3zY8xeYkD_y014Sc0mZ&cshid=1626148672021

    ---

    @riot https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S187892932100030X

    https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fnhum.2012.00052/full

    https://www.nature.com/articles/npp2015252

    https://www.sciencedaily.com/releases/2021/01/210119085222.htm

    Potrei continuare all'infinito e se vuoi continuerò, è chiaro che le aree più danneggiate dalla grave trascuratezza sono quelle corticali, limbiche e il reward system.

    ---

    @riot e per finire abbiamo la WHO, che parla di neglect e early brain disruption. https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/child-maltreatment
    O un bel caso clinico di Roberto Mancini nel suo libro Terapia cognitivo comportamentale del trauma interpersonale infantile

    "Salvatore, 38 mesi, presenta ridotto accrescimento, ritardo psicomotorio, intensa irritabilità, ridotta tolleranza alle frustrazioni, irrequietezza motoria, stereotipie, minima ricerca di conforto in situazioni di stress, limitati affetti positivi, ridotta o assente reciprocità sociale ed emotiva. Emergerà un disturbo reattivo dell'attaccamento riferibile a condizione di grave trascuratezza genitoriale."

    E poi c'è la mia esperienza diretta con bambini e operatori che, capisco, conta meno della letteratura.

    ---

    @riot A scusa, la ciliegina sulla torta: nel DSM il disturbo reattivo dell'attaccamento entra in diagnosi differenziale coi disturbi dello spettro autistico, se si fa una diagnosi non si può fare l'altra, perché possono essere facilmente confusi, col risultato di non proteggere, ma anzi ritraumatizzare il bambino.
    Post edited by Sniper_Ops on
    mammarosanna
  • riotriot Post: 6,283
    Apgar7 ha detto:

    riot ha detto:

    Apgar7 ha detto:

    riot ha detto:

    Apgar7 ha detto:

    E io che ho detto? Leggiamo bene i post prima di inalberarci, non ho detto che l'autismo è causato dall'ambiente, ma che alcuni insulti cerebrali dovuti a grave trascuratezza possono mimarlo e questo vi invito a verificarlo su qualsiasi pubblicazione scientifica sull'argomento, è quasi una banalità. O vogliamo asserire che le famiglie con predisposizione all'autismo prediligono anche abbandonare o farsi togliere i figli?



    questa del "mimare" l'autismo è una considerazione fatta qualche tempo fa dagli psichiatri inglesi su bambini romeni adottati e portati dagli orfanotrofi alle famiglie inglesi, per l'appunto.
    alcuni di questi bambini manifestavano comportamanti simili all'Autismo, soprattuto la chiusura verso il mondo. ma una volta integrati, questi comportamenti sparivano.

    l'Autismo non cambia: i bambini possono migliorare, e anche molto con la crescita ed adeguate terapie. ma i sintomi che riportano ai criteri non spariscono ma ci accompagnano per tutta la vita.


    Mi dispiace doverti contraddire, ma questi minori hanno il cervello più piccolo della media, sono più bassi, hanno ogni tipo di disturbo neuropsichiatrico e purtroppo non fanno quell'exploit di cui parli tu, una volta adottati, anche se adottati presto. Hai mai sentito parlare dei primi 1000 giorni? È li che si forma la porzione più ampia delle aree frontali. Immagina che danni immensi.



    cita gli studi per favore.


    https://www.childwelfare.gov/pubpdfs/brain_development.pdf&ved=2ahUKEwjb8tHak9_xAhWWG-wKHaXfCP4QFnoECC0QAQ&usg=AOvVaw1Gs3zY8xeYkD_y014Sc0mZ&cshid=1626148672021

    ---

    @riot https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S187892932100030X

    https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fnhum.2012.00052/full

    https://www.nature.com/articles/npp2015252

    https://www.sciencedaily.com/releases/2021/01/210119085222.htm

    Potrei continuare all'infinito e se vuoi continuerò, è chiaro che le aree più danneggiate dalla grave trascuratezza sono quelle corticali, limbiche e il reward system.

    ---

    @riot e per finire abbiamo la WHO, che parla di neglect e early brain disruption. https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/child-maltreatment
    O un bel caso clinico di Roberto Mancini nel suo libro Terapia cognitivo comportamentale del trauma interpersonale infantile

    "Salvatore, 38 mesi, presenta ridotto accrescimento, ritardo psicomotorio, intensa irritabilità, ridotta tolleranza alle frustrazioni, irrequietezza motoria, stereotipie, minima ricerca di conforto in situazioni di stress, limitati affetti positivi, ridotta o assente reciprocità sociale ed emotiva. Emergerà un disturbo reattivo dell'attaccamento riferibile a condizione di grave trascuratezza genitoriale."

    E poi c'è la mia esperienza diretta con bambini e operatori che, capisco, conta meno della letteratura.

    ---

    @riot A scusa, la ciliegina sulla torta: nel DSM il disturbo reattivo dell'attaccamento entra in diagnosi differenziale coi disturbi dello spettro autistico, se si fa una diagnosi non si può fare l'altra, perché possono essere facilmente confusi, col risultato di non proteggere, ma anzi ritraumatizzare il bambino.
    Certo che i maltrattamenti subiti in tenera età possono influire sullo sviluppo psichico dei bambini, niente di nuovo, ma non viene detto che questi bambini siano risultati autistici.

    L'Autismo è una condizione neurologica che si manifesta anche in bambini che hanno una famiglia "normale". Per dire che è una caratteristica di diversità e non un effetto reattivo. Questo è ciò che chiedevo di citare.



  • marcusmarcus Post: 150
    Linna ha detto:

    @Marcus.Forse mi confondo con l'altro utente.Ma eri tu ,che hai scritto ,che a tuo figlio hanno fatto
    diagnosi di disturbo dello sviluppo misto.
    In "Bambino Gesù" di Roma?.

    ciao ma non mi hai detto il perchè di questa domanda??
  • LinnaLinna Post: 269
    Ciao.Ci siamo scritti, tempo fa in privato.
    Si come forum non funzionava ( non potevo accedere al mio profilo)non lo sapevo se eri tu o l'altro utente.Tutto qui.
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