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Soffro di più i single o i fidanzati?

MiticalexMiticalex Post: 1,324
Chi soffre di più?
Post edited by riot on

Commenti

  • Andato_52Andato_52 Post: 969
    modificato ottobre 2017
    I fidanzati con le fidanzate traditrici seriali (che sono pure brave a non farsi scoprire).
    I single che non riescono a legare, e che si ritrovano soli da anni

    Una risposta meno banale?
    Dipende dalle esigenze del singolo.
    Dipende dai suoi progetti.
    Dipende da cosa gli manca tra la libertà di poter uscire con chi vuole e di poter amare una persona
    ElenajBlackCrowamigdala
  • Sono single e non soffro per niente, nel senso la solitudine implica che qualcosa non è come vorrei che sia, e allo stato attuale la cosa non mi turba. Soffro quando sto in una relazione. Hai presente quando dicono che vorrebbero solo un ragazzo sincero e dal cuore aperto? Sospetto sia una frase precostruita per convenzione sociale, che in realtà nessuna di loro pensa davvero. Il maschio virile, sfacciato e cafone con la sigaretta in bocca, con una bottiglia di nastro azzurro in mano è il sogno bagnato di ogni ragazza. E se non lo è, significa che semplicemente suo padre è l'esatto opposto, e io non ho molta voglia di instaurare relazioni dove non è ancora stato risolto il complesso di Edipo in chiave femminile.

    Ho ipotizzato che in realtà l'amore reale non esiste al di fuori di se stessi, ci ho pensato su per parecchi anni prima di giungere a una simile conclusione, e mi appare evidente che ci sono due contraddizioni in un rapporto amoroso:

    -Nel lungo periodo ogni rapporto diventa la storia del gatto e del topo. Uno fugge, e l'altro insegue. Non sanno perché stanno facendo una cosa così irrazionale, ma lo fanno. È come se l'amore fosse in realtà un rompicapo che tiene due persone incatenate contro la propria volontà, e quando si risolve il rompicapo che tiene in piedi quel sentimento, si risolve anche la relazione. Suppongo che se questo è amore, sono alquanto deluso, nel senso, è tutto qui?

    -Il sesso è un'altra bella questione. A me personalmente non è mai piaciuto, nel senso che è deludente come esperienza, facendo yoga e palestra sono abituato a ben altre sensazioni, che sono svariate decine di volte più intense e piacevoli. Però in poco tempo tempo mi sono messo nella situazione in cui dovevo farlo perché lei se lo aspettava, e quello è stato il periodo di minor luciditá della mia vita, ma in compenso mi ha permesso di capire le stranezze del mondo neurotipico.

    Non credo di essere la persona più adatta ad un progetto di coppia. Non cerco affetto, però mi farebbe comodo una persona con cui parlare di cose che alla maggior parte delle persone sembrano complicate. Fisica teorica (teoria delle stringhe e buchi neri), mentalismo, programmazione avanzata, magari pure poliglotta come me così ci guadagnamo un paio di lingue nuove a testa e cose del genere.
    È difficile rendersi conto di dove si è arrivati col pensiero quando non c'è nessuno idoneo con cui confrontarsi.
    ValentaElenajAndato_52
    Tutto appare sempre un po' diverso quando lo si esprime, un po' falsato, un po' sciocco, sì, e anche questo è bene e mi piace moltissimo, anche con questo sono perfettamente d'accordo, che ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suoni sempre un po' sciocco alle orecchie degli altri.
    -Siddharta
  • osurosur Post: 750
    modificato ottobre 2017
    Soffrono di più gli sposati.
    marco3882mandragola77ElenajWBorgSoleAndato_52AJDaisyriotclalui
  • ElenajElenaj Post: 663
    modificato ottobre 2017
    La penso più o meno come Jin e UnconventionalLover.
    È una cosa del tutto soggettiva.
    C'è chi sente il desiderio di legarsi a qualcuno come convenzione sociale, per sfogare le sue pulsioni sessuali, o perché è davvero innamorato. Ci sono invece degli individui in cui prevale il senso di libertà, in cui diventa un peso rendere conto a qualcuno di ciò che fanno e che non riescono a legarsi per pura norma sociale. Mi dà fastidio quando ti chiedono se sei fidanzato/a e rispondendo "no, sto bene così" sembra quasi un giustificare una mancanza alla meglio. Io sto davvero bene così.
    C'è questa idea per me errata che essere in coppia con qualcuno contribuisce alla felicità e alla realizzazione personale. Forse, per qualcuno.
    WBorgValenta
  • marielmariel Post: 1,551
    @Jin_Nemo_Oudeis HA DETTO "Il sesso è un'altra bella questione. A me personalmente non è mai piaciuto, nel senso che è deludente come esperienza, facendo yoga e palestra sono abituato a ben altre sensazioni, che sono svariate decine di volte più intense e piacevoli. Però in poco tempo tempo mi sono messo nella situazione in cui dovevo farlo perché lei se lo aspettava, e quello è stato il periodo di minor luciditá della mia vita, ma in compenso mi ha permesso di capire le stranezze del mondo neurotipico."
    Perche? dici che il sesso è deludente? Lei se lo aspettava perchè era attratta da te, è una cosa che viene spontanea quando ti piace una persona e te ne affezioni.Non credo che siano stranezze dei nt, ci sono anche nd che riescono ad amare. Secondo me è una cosa che si puo' imparare.
    Andato_52
  • mariel ha detto:

    @Jin_Nemo_Oudeis HA DETTO "Il sesso è un'altra bella questione. A me personalmente non è mai piaciuto, nel senso che è deludente come esperienza, facendo yoga e palestra sono abituato a ben altre sensazioni, che sono svariate decine di volte più intense e piacevoli. Però in poco tempo tempo mi sono messo nella situazione in cui dovevo farlo perché lei se lo aspettava, e quello è stato il periodo di minor luciditá della mia vita, ma in compenso mi ha permesso di capire le stranezze del mondo neurotipico."

    Perche? dici che il sesso è deludente? Lei se lo aspettava perchè era attratta da te, è una cosa che viene spontanea quando ti piace una persona e te ne affezioni.Non credo che siano stranezze dei nt, ci sono anche nd che riescono ad amare. Secondo me è una cosa che si puo' imparare.
    La convenzione sociale dice che fare sesso è il top, fa figo, da una dimostrazione di mascolinità e femminilità, e ha tutta una serie di implicazioni sociali per cui chi lo pratica è per convenzione sociale un "vincente", perché ha trovato qualcuno in cui sfogare le sue frustrazioni interne derivate da un ego disarmonico. Io percepisco la cosa in modo diverso, non mi serve simulare la riproduzione sessuale per sentirmi vicino a qualcuno, per questo sono molto selettivo. Penetrare qualcuno non mi rende più vicino alle sue emozioni, ma dato che in un rapporto di coppia si finisce per depersonalizzarsi a vicenda, invece di mostrare la propria natura, le proprie cicatrici senza avere timore del pregiudizio, e lavorare costantemente sul legame in modo da non farlo diventare una trappola. Questa è una cosa che ho tentato svariate volte di mettere in pratica in passato, ma non è una cosa realizzabile perché le persone vedono la felicità dove io invece vedo solo un vicolo cieco. Il motivo è semplice, le persone sono vigliacche di natura, e non cercano l'amore, ma solo una distrazione. Fanno sesso perché va fatto, ma non hanno presenza mentale sufficiente per capire ciò che stanno facendo, e probabilmente per ora non lo sono nemmeno io. Molte filosofie concordano che l'amore consista nel donare una parte di se stessi a qualcuno. Io ho dato me stesso a una persona molti anni fa, e non è finita bene. Reparto psichiatrico per me, e in seguito anche per lei. (Schizoide + depresso).
    L'esperienza fu cosi dolorosa che qualcosa in me cambiò. Fobos abbandonò l'Olimpo di sua iniziativa quel giorno. Credo si fosse lasciato morire, come fece Phthonus molto tempo prima.
    AmelieValenta
    Tutto appare sempre un po' diverso quando lo si esprime, un po' falsato, un po' sciocco, sì, e anche questo è bene e mi piace moltissimo, anche con questo sono perfettamente d'accordo, che ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suoni sempre un po' sciocco alle orecchie degli altri.
    -Siddharta
  • AmelieAmelie Post: 5,373
    @Jin_Nemo_Oudeis , se in un rapporto di coppia si finisce per depersonalizzarsi, anziché avvicinarsi alla propria essenza, scoprire nuove sfaccettature del proprio essere, e non ci si sente accolti ed amati mostrandosi per come si è, secondo me c'è qualcosa di intrinsecamente sbagliato in quello specifico rapporto, non nei rapporti di coppia in generale.
    Valenta
  • @Amelie ti sei mai accorta che quando cammini da sola in una strada deserta hai un ritmo e un modo di camminare completamente diverso rispetto a quando cammini in strada circondata da tante persone, e che il tuo ritmo tende a essere ESATTAMENTE LO STESSO DELLE PERSONE CHE HAI ATTORNO A TE?

    Tempo fa ho visto un esperimento interessante, si chiama esperimento di sincronizzazione dei metronomi per risonanza.
    Posizionando tanti metronomi uno accanto all'altro, nonostante inizialmente scandiscono il tempo in modo asincrono, per effetto della risonanza progressivamente si sincronizzano fino a seguire lo stesso esatto ritmo.
    Una cosa simile si può fare anche con i diapason.

    Esiste un modo molto semplice per aggirare il problema. Trovare qualcuno che ha la medesima risonanza.
    Tutto appare sempre un po' diverso quando lo si esprime, un po' falsato, un po' sciocco, sì, e anche questo è bene e mi piace moltissimo, anche con questo sono perfettamente d'accordo, che ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suoni sempre un po' sciocco alle orecchie degli altri.
    -Siddharta
  • AmelieAmelie Post: 5,373
    modificato ottobre 2017
    @Jin_Nemo_Oudeis , camminando in una strada affollata non me ne sono mai accorta; camminando insieme a una persona, invece, ho notato che a volte le andature si accordano (altre no, infatti vengo rimproverata per il passo veloce).
    Comunque ritengo che per avere una relazione di coppia con una persona si debba avere quella che tu chiami la stessa risonanza, o le due risonanze dovrebbero accordarsi; il che non significa essere uguali, ma trovare delle corrispondenze. Con qualcuno che ha una risonanza che non si accorda con la nostra, semplicemente non funziona (e da qui il senso di costrizione, di poca spontaneità, di soffocamento, di infelicità).
    Elenaj
  • SophiaSophia Post: 5,904
    modificato ottobre 2017
    @Amelie e @Jin_Nemo_Oudeis SIETE OT. Spostatevi in privato o su un thread già esistente che affronta il tema.
    Ameliemariel
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • marielmariel Post: 1,551
    "La convenzione sociale dice che fare sesso è il top, fa figo, da una dimostrazione di mascolinità e femminilità, e ha tutta una serie di implicazioni sociali per cui chi lo pratica è per convenzione sociale un "vincente", perché ha trovato qualcuno in cui sfogare le sue frustrazioni interne derivate da un ego disarmonico...."Non è assolutamente così per tutti i nt! A me non me ne frega nulla delle convenzioni sociali né vorrei sentirmi vincente.
  • Dipende dal tipo di relazione che si ha con se stessi. Si può avere un rapporto di coppia distruttivo o sano. Si può vivere da single in modo ottimo oppure vivere tristemente. Se uno è pieno di amore per se stesso dovrebbe star bene sia in coppia che da solo.
    mariel
  • marielmariel Post: 1,551
    @iollina  perche' hai scritto :'@Amelie e @Jin_Nemo_Oudeis SIETE OT??
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