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iniziamo dieta senza glutine e caseina

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Commenti

  • dilakedilake Post: 50
    Marco75 ha detto:

    Attenzione, perché della suddetta dieta è stato già escluso qualsiasi ipotetico beneficio. Si tratta di pseudoscienza, né più né meno:

    http://www.pernoiautistici.com/2015/10/inutile-mettersi-a-dieta-il-grasso-si-perde-lautismo-no/

    Riprendo questo link e ringrazio Marco75 per averlo proposto. Sto attraversando una situazione decisamente critica, con mia moglie sprofondata nel  vortice della scienza fai da te, cha fino ad adesso avevo "avallato" semplicemente perchè pensavo non facesse male.
    A tal proposito il nuovo tormentone è il "microbiota" e la sua connessione con i tratti dello spettro (non solo autismo propriamente detto ma qualunque "deficit" di socialità o altro).
    siamo arrivati al punto che, testuali parole, "se non riconosco che esisteva un problema di asperger in mio figlio, (guarito grazie agli interventi di mia moglie), la relazione non potrà continuare, perchè sono Asperger anche io e rischio di compromettere lo sviluppo di mio figlio". 
    Premetto che mio figlio non ha alcuna diagnosi, e che tra insegnanti e pediatri vari nessuno ha mai avanzato l'idea che una diagnosi fosse necessaria.
    Qui l'unico legato alla parola Asperger sono io in quanto diagnosticato sub-clinico, il che come ben sapete vuol dire tutto e niente ed è molto soggettivo.

    Lei ha già detto che porterà l'argomento in sede di mediazione, ed io sono sinceramente spaventato dal fatto che, tra i due, l'unico che ha un pezzo di carta scritto con su una diagnosi sono io anche se penso che sia ben più pericoloso l'atteggiamento di mia moglie che sfiora la paranoia.
    Se avete altro materiale che io possa leggermi che possa aiutarmi vi ringrazio in anticipo. 
    E scusate la pesantezza dell'argomento, sto affrontando una difficile situazione. 
    :(
    NewtonMononokeHimesara79Marco75carla_75
  • DomitillaDomitilla Post: 3,106
    Sì, l'atteggiamento di tua moglie fa paura.
    Quando siete in presenza di terzi (meglio se sempre, potrebbe pure registrarti di nascosto...) mostrati *sempre* calmo.
    Esponi le tue ragioni come se stessi parlando del tempo, a volte alza gli occhi e scossa la testa, quando dice le cose peggiori, chiedile prove oggettive.
    La farai esplodere sicuro e la pazza risulterà lei.
  • Vi faccio una domanda (con molta dolcezza) : secondo voi (dico secondo voi, ma potete informarvi ricercando fonti scientifiche attendibili) togliere carboidrati è una cosa sana? (o qualsiasi decisione alimentare estrema)

    Quando prendete tali decisioni in modo autonomo sapete cosa state facendo? Ecco, la risposta è NO. Quindi, vi invito (a voi che credete alle bufale, o che fate cose senza prima aver acceso il cervello) ad informarvi ed evitare di farvi del male da soli. Se invece siete guidati da un professionista assicuratevi che lui non sia il fautore di chissà quale teoria migliore delle altre perché non esiste un'alimentazione così.

    Avere delle domande ed indagare è lecito. Anzi è importantissimo. Ma fare scelte estreme, senza sapere ciò che si sta facendo e senza avere ben chiaro se sia positiva o meno è un altro conto. Notate che qualcosa non va e che magari il professionale di turno non abbia le risposte? Indagate e provate a vedere con lui eventuali risposte. Ma non fate le cose senza consapevolezza, sia che siate voi a volerle fare che il vostro professionista con le rotelline fuori posto.
    DomitillaWendymammaconfusa80SirAlphaexagufomatto79
  • @blackcrow
    Lo zucchero fa male alla salute. Per quanto ne so evitare lo zucchero raffinato è SEMPRE una buona cosa, mentre frutta e altri alimenti pur contenendo zuccheri hanno tutta una serie di sostanze chimiche che "bilanciano" l'alimento.

    PS! L'unica dieta che secondo me ha senso è la dieta chetogenetica, che appunto porta molti benefici e sopratutto ha un impatto concreto sul metabolismo. È indicata solo per gli sportivi, ho sentito persone raccontare di come è completamente cambiata la metabolizzazione dell'ossigeno nel corpo. Comunque tutte cose riscontrabili dai fatti, prima riescono a trattenere il respiro 2 minuti e mezzo, poi riescono a trattenere il respiro 5 minuti.

    Il resto è quasi tutta speculazione, mangia ciò che ti fa stare bene e (sopratutto) muoviti.
    Tutto appare sempre un po' diverso quando lo si esprime, un po' falsato, un po' sciocco, sì, e anche questo è bene e mi piace moltissimo, anche con questo sono perfettamente d'accordo, che ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suoni sempre un po' sciocco alle orecchie degli altri.
    -Siddharta
  • dilakedilake Post: 50
    Domitilla ha detto:

    Sì, l'atteggiamento di tua moglie fa paura.
    Quando siete in presenza di terzi (meglio se sempre, potrebbe pure registrarti di nascosto...) mostrati *sempre* calmo.
    Esponi le tue ragioni come se stessi parlando del tempo, a volte alza gli occhi e scossa la testa, quando dice le cose peggiori, chiedile prove oggettive.
    La farai esplodere sicuro e la pazza risulterà lei.

    Sono certo che finirebbe così ma ho paura di un suo tracollo che sarebbe negativo anche per i bambini. Non c'è da faticare molto. Appena dirò a nonni e suoceri che non ho più intenzione di avallare questi comportamenti la metteranno alla gogna. Ma così di botto non può avvenire sarebbe un casino!
    Domitilla
  • Io sono intollerante ad entrambi e quindi li ho ridotti tantissimo (il glutine tolto per 3 anni, ora assumo solo alimenti di grani antichi o farina tipo 2 che hanno meno glutine). Specifico questo: intolleranza non significa solo "non evacuare" o "non digerire" come hanno scritto in molti. L'intolleranza al glutine mi causava: problemi al ciclo (non ci credete? dopo aver tolto il glutine il ciclo è diventato perfetto), dissenteria, nausea, dolore alle articolazioni delle mani (non riuscivo a tenere una pentola in mano), mal di testa praticamente tutti i giorni, sonnolenza, occhi gonfi, macchie sulla pelle, prurito inspiegabile alle gambe. 
    Ad esempio, molti soffrono spesso di mal di testa, prendono un antidolorifico e non ci pensano più. Molte hanno problemi di ciclo irregolare, prendono la pillola e tutto a posto (la mia stessa ginecologa mi aveva detto "basta che prendi la pillola"). E se invece fosse un'intolleranza alimentare? (è off topic ma mi premeva spiegare che i disturbi sono vari)
    rondinella61
  • Anche io penso che dobbiamo stare molto attenti ai ciarlatani che si approfittano nel nostro caso dei genitori di bimbi nello spettro. Comunque del rapporto tra autismo e intestino si parla da tempo e stanno facendo ricerca anche nel pubblico. Anche gli ospedali pubblici stanno facendo ricerca sui probiotici. I risultati ancora sono pochi. Soprattutto perché parlando di bambini, pochi genitori sarebbero disponibili a fare solo dieta e non le terapie comportamentali.
  • Io e mia moglie siamo in disaccordo sull'argoemento, lei vorrebbe provare io sono titubante. Nostro figlio ha un apparato digerente normale oggi ha 12 anni, ha varietà nella dieta anche superiore ad altri bimbi nt di pari età. Con molta pazienza siamo riusciti   a fargli mangiare carne, pesce, pasta, addirittura verdura lessa, cavolfiori, non gradisce le uova ma mangia la carbonara !
    Bisogna rispettare alcune regole, per esempio il contorno si mangia dopo il secondo, bisogna sempre cambiare posate e piatto, non bisogna mai aggiungere cibo dopo aver servito la porzione.
    Il cibo deve avere aspetto neutro, evitare spezie. Non ha mai avuto alcun problema digestivo, mangia schifezze come i suoi coetanei, perchè sottoporlo ad una dieta se non ho alcuna evidenza di difficoltà digestive ?
    Anzi, quando invita qualche amichetto a casa, poi finisce ad hamburger e patatine, uno dei pochi interessi comuni che hanno.

    mammaconfusa80Ameliecarla_75
    Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me. (G. Marx)
  • @Francesco, sono d'accordo con te. Penso che sia una questione ancora tutta da indagare con serietà...
    mammaconfusa80
  • wolfgangwolfgang Post: 10,799
    Le diete senza glutine e caseina "a priori" sono pseudoscienza e sono spesso propugnate da ciarlatani.
    Diete senza glutine e/o caseina in persone specifiche sono però utili, così come l'integrazione di alcune sostanze (vitamina D in testa, B, acido folico, omega3).
    Il problema principale in questi casi è trovare un medico serio.
    Io personalmente aspetterei i risultati dei test, da leggere con attenzione (perché ci sono medici che li leggono per farsi tornare i conti).
    Per quanto riguarda i sintomi, si è possibile avere problemi di intolleranze senza dolori intestinali (es. alcuni casi di celiachia), quindi non è detto.

    Intolleranze nelle persone autistiche tendono più frequentemente a generare sintomi neurologici (problemi di attenzione, irritabilità, etc.) sia perché c'è difficoltà nel comunicare un eventuale dolore, sia perché probabilmente il cervello di molti autistici è più sensibile agli effetti del tratto digerente.
    SophiaSirAlphaexaMarco75rondinella61Terra_di_Mezzogioia
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • Se ho ben capito i problemi intestinali possono avere effetti sull'attività del cervello, non è dimostrata una relazione diretta tra problemi intestinali ed autismo ma gli autistici sono più sensibili ai problemi intestinali,  i problemi intestinali in soggetti autistici possono essere mascherati dai comportamenti tipici dello spettro, vuol dire che eventuali problemi intestinali andrebbero curati a prescindere dallo spettro. Guardando in rete non mi pare esista un protocollo condiviso per la diagnostica quindi è fondamentale trovare uno specialista serio. Per soggetti autistici che manifestano problemi digestivi questo percorso è d'obbligo, per soggetti come mio figlio la situazione è più difficile in quianto non ci sono sintomi evidenti. Si rischia di cadere nel paradosso del dottor House "Dimmi da che dottore vai e ti dirò che malattia hai !"

    :-B
    mandragola77gufomatto79Sophia
    Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me. (G. Marx)
  • wolfgang ha detto:

    ... in persone specifiche sono però utili, così come l'integrazione di alcune sostanze (vitamina D in testa, B, acido folico, omega3)...

    @wolfgang hai qualche articolo o qualche link a riguardo (anche in inglese)?
    È una cosa molto importante nel MIO caso e quello che hai scritto è estremamente sensato, come sempre del resto...
  • Aggiorno questo intervento. A ottobre a Pisa c'è stata una conferenza organizzata dalla Stella Maris di Calambrone vicino Pisa, noto ospedale che tratta anche l'autismo, dedicata alle connessioni tra autismo e sindromi intestinali. Sono intervenuti il np a capo della psichiatria dell'ospedale e il gastroenterologo dott. Balzola dell'ospedale Le Molinette di Torino, che al momento è uno dei più Seri professionisti che cura i disturbi intestinali in persone nello spettro. Senza alcun dubbio la sua esperienza porta a ritenere che ci sia un numero abbastanza alto di persone nello spettro con disturbi gastrointestinali che non sono la conseguenza della selettività, semmai la causa. Non vorrei annoiare nessuno ma ha analizzato molti casi clinici in cui il comportamento è migliorato moltissimo dopo la essere intervenuti a livello di intolleranze opportunamente individuate con esami clinici. Il np ha ribadito, che dopo lungo scetticismo, oggi è opportuno laddove necessario, intervenire anche su questo aspetto non secondario perché se un bambino nello spettro soffre anche fisicamente, sarà più difficile che segua terapie etc...
    Sophiagioiaclaluirondinella61Terra_di_Mezzowolfgangdamy
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