Salta il contenuto

Costanza

Ho avuto modo di notare come molti di noi siano dotati di enorme costanza in ciò che fanno e amano fare, oppure comunque per quanto riguarda i lavori e progetti da portare a termine.
Oppure, spesso al lato opposto, questa capacità viene a mancare perché veniamo distratti da infiniti input portati dai nostri sensi o altro.

Diciamo che io faccio parte (quasi) della seconda categoria...

Chi riesce a essere costante in ciò che fa ha dei consigli utili per chi invece non ci riesce?
How wonderful it is that nobody need wait a single moment before starting to improve the world. - Anne Frank

La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l'annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi, e quando sarà passata non ci sarà più nulla, soltanto io ci sarò. - Frank Herbert, libro Dune
AmelieOrsoX2marco3882WBorg

Commenti

  • OrsoX2OrsoX2 Post: 972

    Mi capita di essere costante e perseverante quando ho un obiettivo importante da raggiungere: in genere, riesco a ridurre un problema complesso da affrontare in tanti piccoli obiettivi, ciascuno relativamente semplice da raggiungere. 

    Mi capita invece spesso di lasciare a metà la lettura di libri, soprattutto in formato elettronico. Adesso però ho imparato a trovare la forza di volontà di riprendere al punto in cui ho lasciato, anche dopo un certo tempo, e, tutto sommato, mi ritengo soddisfatto.

    StarfishmammarosannaSimone85marco3882
    ("Caducità delle umane cose!" - considerazione indifferentemente attribuibile a Umani e Non)
  • vera68vera68 Post: 3,072
    Io anche sono dotata di molte perseveranza.
    Non ho consigli. Se ho un obiettivo davanti a me è come se avessi una strada tracciata e non mollo
    Valentamammarosannamarco3882
  • MarkovMarkov Post: 10,882
    modificato agosto 2018
    Fin'ora ho notato che molte persone costanti sono quelle stabili a tutto tondo, che riescono spontaneamente nelle relazioni e che hanno pure maturato una passione seria.
    A queste si aggiunge qualcuno che coltiva una passione settoriale e con carenze nelle capacità relazionali. Tutti però si distinguono per eccellenti capacità nella gestione emotiva. Gli scienziati ritenuti nd hanno invece un controllo ferreo e una solidità che va molto oltre la media neurotipica. Forse a te questa caratteristica suonerà come: "Ah ma io chiedevo solo di noi, uno che controlla le emozioni non è uno di noi", e a quel punto decidi tu chi considerare giusto e chi no.
    vera68Shiki_Tima_Ryougi
  • Io, seppur con poca costanza, posso dare un suggerimento.
    Innanzitutto la costanza è una attitudine mentale, o un abitudine che ripetiamo nel tempo. Tutti noi siamo più o meno, molto più o molto meno, predisposti a stimoli continui e ripetuto nel tempo. Quindi parlare di costanza come un qualcosa che si ha, come un qualcosa da allenare non ha totalmente senso. Bisogna parlare invece del funzionamento dell'individuo per cui attua degli atteggiamenti che lo allontanano da ciò che viene definita costanza.
    Nel mio caso posso dire che:
    1) se sei tra coloro che apprendono facilmente
    2) se sei curioso/a
    3) se ti annoi facilmente
    Il motivo è la mancanza di stimoli sufficientemente interessanti e impegnativi, motivazione, e di in ambiente attinente al tuo interesse e al tuo livello in grado di darti modo di condividere una passione, un'interesse, e allo stesso tempo crescere in quell'ambito.

    OrsoX2mammarosannaStarfishnebelWBorg
  • Ciao! Io credo di essere abbastanza costante in ciò che amo fare. Per aiutarmi a perseguire anche quando non ne ho molta voglia (capitano a tutti le giornate no, non siamo dei robot), immagino di essere ancora a scuola e di dover eseguire qualche compito ordinatomi dagli insegnanti. Mi dico: "Entro stasera devi fare questo o quello", e siccome sono sempre molto ligia al dovere e obbedisco sempre agli ordini (anche se sono io stessa a darmeli!...), allora alla fine faccio quello che dovevo fare senza fare troppe storie. Cerco anche di rispettare sempre gli stessi orari (per es., mi impongo di cominciare e finire un compito entro una certa ora) per cercare di mantenere sempre lo stesso ritmo.
    OrsoX2mammarosannaValentavera68woodstock
  • MarkovMarkov Post: 10,882
    modificato agosto 2018
    Altro aspetto importante è l'intensità dell'interesse nel lungo termine. Bisogna mantenere sempre la voglia di scoprire nuovi aspetti e andare sempre più a fondo, anche se la società non te lo richiede.
    StarfishValenta
  • @Markov puoi riformulare il concetto espresso nel tuo primo commento?
    Scusami ma non penso di aver ben capito.
    How wonderful it is that nobody need wait a single moment before starting to improve the world. - Anne Frank

    La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l'annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi, e quando sarà passata non ci sarà più nulla, soltanto io ci sarò. - Frank Herbert, libro Dune
  • MarkovMarkov Post: 10,882
    modificato agosto 2018
    Non saprei come riformularlo, in sunto credo che per essere costanti sia necessario avere un interesse forte e buon controllo emotivo.
  • Controllo emotivo... questo sconosciuto!


    >..<
    MarkovWhis
    How wonderful it is that nobody need wait a single moment before starting to improve the world. - Anne Frank

    La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l'annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi, e quando sarà passata non ci sarà più nulla, soltanto io ci sarò. - Frank Herbert, libro Dune
  • Io nei miei interessi sono molto costante e dedico a questi quasi tutto il tempo che ho. Ma dato che ne ho almeno 5, mi immergo a periodi lunghi (anche 2 anni) su uno o l'altro, trascurando del tutto gli altri. Quando cambio lo faccio solo perchè sono esausto di quel hobby o materia. Quindi sempre costante ma con ristretta varietà. In tutto il resto, sociale, lavoro (che purtroppo non riguarda nessun interesse), relazione sono o assente o riesco a dare il minimo, anche perchè non ho tempo!
  • Il mio problema è che ho diversi interessi assorbenti e passo rapidamente da uno all'altro per paura di trascurarne qualcuno.
    Dovrei di più concentrarmi per un lungo periodo su uno e poi su un altro ma non ci riesco e non so perché.
    Mi sembra di perdere il controllo del resto.

    Ma quando vado in iper focus non mi fermo più per ore fino a quando non ho la nausea e riesco a fare il doppio di quanto farebbe in quel tempo una persona nella media.
    Ma non riesco a ottenere questo effetto volontariamente e oltretutto ha effetti negativi, tra cui: mi rende iperattiva, non mi fa mangiare, andare in bagno ecc, mi succhia via tutte le energie e trascuro tutto il resto, anche impegni importanti.
    Markov
    How wonderful it is that nobody need wait a single moment before starting to improve the world. - Anne Frank

    La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l'annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi, e quando sarà passata non ci sarà più nulla, soltanto io ci sarò. - Frank Herbert, libro Dune
  • io sono l'incostanza fatta persona. 
    Mi appassiono e mi entusiasmo a un sacco di cose diverse e mi distraggo con TUTTO. 
    Il mio fidanzato mi chiama "easily distracted" e ha anche creato una canzone su questa cosa.

    Il modo in cui mi costringo  portare a termine qualcosa è prometterlo a qualcuno o comunque prendere accordi con qualcuno o anche solo dire a qualcuno che lo farò. 
    Per me la mia parola è sacra (anche troppo a volte, sono stata per anni in una relazione sbagliata per questo motivo), non riesco a non finire entro una scadenza predefinita.

    In questi casi, comunque sia, procrastino e procrastino, fino a quando entro in modalità concentrazione acuta, mi chiudo da qualche parte e non esco fino a quando non ho finito. 

    La cosa positiva è che quando decido di concentrarmi a fondo, ci riesco davvero, è tipo un autofocus potenziato. Riesco a isolarmi facilmente dal resto del mondo.

    rondinella61
  • @lunagattina
    io sono l'incostanza fatta persona. 
    Mi appassiono e mi entusiasmo a un sacco di cose diverse e mi distraggo con TUTTO. 
    Il mio fidanzato mi chiama "easily distracted" e ha anche creato una canzone su questa cosa.
    Ecco, hai descritto anche me...

    Anzi, leggendo il tuo post hai descritto me perfettamente. Anche il discorso del procastinare, dell'autofocus, del dover non uscire più fino al completamento di una cosa una volta entrata in questa modalità, ecc
    Il problema è che non è volontaria, non si innesca quasi mai per ciò che DOVREI fare e ho sempre un casino di cose nella testa.
    How wonderful it is that nobody need wait a single moment before starting to improve the world. - Anne Frank

    La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l'annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi, e quando sarà passata non ci sarà più nulla, soltanto io ci sarò. - Frank Herbert, libro Dune
  • KuramaKurama Post: 282
    Ciao io riesco ad essere costante solo con qualcosa e anche con qualcuno che mi interessa veramente ... se è qualcosa di cui non sono pienamente convinta tendo ad annoiarmi subito quindi penso che se vuoi essere costante deve prenderti davvero sennò è uno sforzo
Accedi oppure Registrati per commentare.


Ehi, straniero!

Sembra che tu sia nuovo da queste parti. Se vuoi partecipare accedi con le tue credenziali oppure utilizza il modulo di registrazione!