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Quando i figli mettono alla prova la nostra pazienza. Post sfogo collettivo.

DomitillaDomitilla Post: 3,106
modificato ottobre 2018 in Discussioni tra genitori
E niente, oggi: 1 ora al centro commerciale= 1 ora di capricci ininterrotti.
Pianti e lamenti da quando siam salliti in macchina a quando siam tornati.
I motivi cambiavano, la cantilena era la stessa.
Mi sono fatta compatire da almeno tre commesse, il resto del mondo avrà pensato che sono una madre degenere, ma chissene.
Ha pulito con il corpo il pavimento del negozio di videogiochi (e neanche mi è stato fatto lo sconto per il servizio).
Tanto per completare l'opera, un altro aveva male in 2.000 punti diversi e un altro si sentiva morire (arrivati a casa, abbiamo gridato al miracolo: tutti sani).
Per riprendermi ho dormito tre ore.
Raccontatemi le vostre situazioni analoghe e come avete fatto a rimanere vivi.
SoledavidWBorgFenice2016rondinella61Valenta

Commenti

  • claluiclalui Post: 902
    modificato ottobre 2018
    Oggi ikea. Una folla oceanica manco fosse Natale. A mio figlio piace l’ikea in genere. Ma non oggi. Ha pensato bene di manifestare il suo disappunto direttamente alle persone: ha tirato per la collana una signora che stava seduta dove voleva appoggiare lui il suo tenero sederino, spintonato due bambini che gli tagliavano la strada mandandoli dritti per terra, dopo di che ha incominciato a frignare che voleva il gelato. Fila anche li. A quel punto, giusto a chiudere il tutto, mi ha tirato un morso mettendosi istantaneamente a piangere. L’intera fila si è girata a guardarci e, chiaramente, hanno guardato me con gli occhi del rimprovero e lui come se fosse vittima innocente di un mondo crudele. Ovviamente il gelato non l’ha mangiato perché dopo due cucchiaini si è reso conto che in realtà voleva le patatine. A quel punto il vaso era colmo!ritorno a casa trascinato piangente e lagnante. Io un mal di testa che metà bastava!
    Ps. Eravamo all’ikea per comprargli una scrivania. Aveva rotto per un’ora per andare lì! :-w
    SoleDomitillagiuFenice2016rondinella61
  • vera68vera68 Post: 3,292
    Brava che hai dormito. Io diedi di matto anni fa. Non ha giovato a nessuno.
    Domitilla
  • Io se perdo la pazienza ..... mi metto a strillare più di loro, però a casa dove mi sento "non giudicata". Probabilmente nel tempo hanno capito che le mie crisi isteriche sono peggio delle loro e cercano di contenersi.

    Oramai nei centri commerciali è in vigore la "tecnica" del "regalino" ... se fanno i bravi possono scegliere qualcosa da comprare, altrimenti niente, in linea generale funziona, il trucco è non prendergli nulla se hanno fatto i capricci. Però noi andiamo nei momenti giusti, tipo venerdì sera, quando abbiamo scoperto che c'è poca gente e lo spesone lo facciamo "dopo cena" in modo da avere tutti la pancia piena.
    DomitillaNemoFenice2016
  • Capita a proposito.

    Stamattina, davanti al cancello dell'asilo. Pianti, urla e strepiti, con tanto di sit-in di protesta sul marciapiede. Provo a prenderlo con le buone e a tentare di convincerlo ad entrare, mentre le altre mamme mi sfilano davanti, fissandomi. Fastidio..

    Dopo 10 minuti riesco a farmi dire perché non vuole entrare a scuola: non gli è concesso leggere i libri.

    Al che cerco di invogliarlo, ricordandogli che, a turno, tutti i bimbi portano un libro da casa e la maestra, nel pomeriggio, lo legge per tutti..

    Allora mi fa notare che lui non ha bisogno di qualcuno che legga per lui. Vuole leggere da solo.

    E la scenata continua.. al cospetto delle bidelle, che mi danno anche consigli su come prenderlo. Molto fastidio..

    Nervosissima ( ero anche in ritardissimo ) replico che se le cose stanno così, allora avremmo abolito anche la favola della buona notte, visto che sono io a leggerla per lui. Ci ha pensato su un paio di minuti e alla fine è entrato.

    Odio ricorrere a subdoli ricatti, ma a volte..



    WBorgnebelDomitillaNemorondinella61Fenice2016claluimarco3882
  • WBorgWBorg Post: 4,497
    LisaLaufeyson ha detto:

    Capita a proposito.

    Stamattina, davanti al cancello dell'asilo. Pianti, urla e strepiti, con tanto di sit-in di protesta sul marciapiede. Provo a prenderlo con le buone e a tentare di convincerlo ad entrare, mentre le altre mamme mi sfilano davanti, fissandomi. Fastidio..

    Dopo 10 minuti riesco a farmi dire perché non vuole entrare a scuola: non gli è concesso leggere i libri.

    Al che cerco di invogliarlo, ricordandogli che, a turno, tutti i bimbi portano un libro da casa e la maestra, nel pomeriggio, lo legge per tutti..

    Allora mi fa notare che lui non ha bisogno di qualcuno che legga per lui. Vuole leggere da solo.

    E la scenata continua.. al cospetto delle bidelle, che mi danno anche consigli su come prenderlo. Molto fastidio..

    Nervosissima ( ero anche in ritardissimo ) replico che se le cose stanno così, allora avremmo abolito anche la favola della buona notte, visto che sono io a leggerla per lui. Ci ha pensato su un paio di minuti e alla fine è entrato.

    Odio ricorrere a subdoli ricatti, ma a volte..



    Questa notte ti dovrai addormentare con una favola letta dal tuo figlio, sarebbe bellissimo.
    LisaLaufeysonitrondinella61Fenice2016claluiMononokeHime
    Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale
  • DomitillaDomitilla Post: 3,106
    @LisaLaufeyson posso noleggiare tuo figlio per leggere le favole alla mia?
    Ora sto di fatto pagando i grandi per proseguire ad oltranza, ma i ricchi premi pesano meno della poca voglia, e li capisco: tutti ormai (lei compresa) conosciamo a memoria le storie (no, vuole quelle, quindi niente nuove).
    WBorgLisaLaufeysonFenice2016MononokeHime
  • itit Post: 536
    Ieri avrei voluto scrivere la giornata ma non ce
    l'ho fatta...
    oggi sarebbe mettere su un disco rotto
    grazie @Domitilla per questo thread:)
    DomitillaFenice2016
  • Capita spesso ultimamente: usciamo a piedi per andare al supermercato io, il piccolo di 18 mesi nel passeggino e lui con l' altro fratellino che camminano insieme a me. Per raggiungere il supermercato io decido di percorrere il marciapiede con l' ombra perché qui da noi al sole fa ancora molto caldo invece lui vuole a tutti i costi il marciapiede con il sole perché gli piace il caldo. E io li a spiegare che fa caldo, che i suoi fratelli non vogliono stare sotto il sole ma niente. Se lo costringo ad attraversare inizia a piangere in maniera isterica e ad urlare che vuole il sole. Allora l' ultima volta esasperata io ho attraversato e lui è rimasto sull' altro marciapiede e abbiamo percorso un pezzo di strada così. Stesse scene si ripetono se decido di percorrere una strada diversa per raggiungere un determinato posto anche se prima lo avviso magari per fare più veloce. Non c' è verso tanto che una volta mio marito per farlo calmare è tornato indietro con lui e hanno rifatto la strada giusta.
    Domitillarondinella61itLisaLaufeysonclalui
  • DomitillaDomitilla Post: 3,106
    Voi riuscite a far mettere calzini/ ciabatte in casa ai vostri figli?
    Io no.
    Hanno lo scalzismo nel dna.
    E dire che io odio camminare scalza, non ci riesco proprio.
    Non so come facciano, a piedi scalzi sulle piastrelle gelide.
    E poi si prendo il raffreddore.
    Un giorno li ho minacciati di saldargli le scarpe ai piedi.
    Niente, scalzi sempre.
    rondinella61itLisaLaufeysonWBorgarabafenice83claluiTerra_di_MezzoFenice2016marco3882
  • @Domitila la prima cosa appena arrivati in casa o in macchina è "volare" scarpe e calzini.
    Mio figlio ha anche ipersensibilità tattile, infatti si tira su sia maniche delle magliette che pantaloni lunghi anche in inverno. Credo che sia legato a quello nel nostro caso
    Domitillaclalui
  • I miei stanno in calzini, ma da noi c'è il legno ovunque.
  • Ho risolto con gli antiscivolo almeno in inverno, ma d' estate non c'è verso andrebbero scalzi ovunque!
  • loconiloconi Post: 357
    Mi accodo, in visita per la 104, corre e urla, ci sono altri bimbi ma lui é unico che si comporta così. Esce il portinaio " Puó dirgli di non urlare qui c'è gente che lavora!"
    Io " posso anche farlo, ma non ha 4 anni, è un bambino, e non è tanto obbediente" (inutile sottolineare che se si trova lì ha qualche problema)
    "Ma qui lavorano"
    "Ma io posso solo di dirglielo se non mi ascolta che posso fare?"
    Poi ho guardato bene il portinaio... va beh, anche lui aveva i suoi problemi.
    Gli altri genitori erano schifati dal comportamento del signore in questione.
    Diciamo che mi sono sentita sostenuta.
    Domitillamarco3882
  • loconiloconi Post: 357
    Anche mio figlio è uno scalzo perenne! Anzi viene ti chiede di togliergliele. È un problema comune a tantissime mamme. Non preoccuparti
    Domitilla
  • Ieri ho avuto un momento di sconforto totale.
    Ho avuto la felice idea di passare a salutare con mio figlio, le maestre dell' asilo. Lui come al solito ha reagito dicendo "non voglio" ma so per esperienza che dice sempre no anche quando le cose le vorrebbe fare.
    Arrivati li, prima ha fatto storie, ma si è convinto, poi quando le maestre hanno provato ad abbracciarmi , lui mi si è attaccato al collo tirandomi un dolorosissimo morso.
    Poi è scappato e ha trascorso il resto del tempo fuori sui gradini.
    Le maestre erano imbarazzate ed io più di loro.
    Avrei voluto dire loro che mio figlio aveva fatto progressi, che era felice di andare alla scuola elementare, avrei voluto che lui raccontasse loro qualcosa...
    Ma quell' episodio così violento mi ha riportato alla realtà: mio figlio è com'è, e anche se ogni tanto tendo a dimenticarmene, episodi come questo me lo ricordano.
    Forse sarebbe stato meglio lasciar perdere.
    Ogni volta che gli dicevo di tornare a salutare le maestre lui mi diceva no.
    Avrei dovuto dargli retta.
    Appena entati in macchina gli ho dato il pasticcino che avevo comprato come premio, ma poi mi sono lasciata andare ad un pianto silenzioso.
    NemobarbamammaitLisaLaufeysonclaluinebelgiurondinella61Sniper_OpsTerra_di_Mezzoe 3 altri.
  • mammarosanna ha detto:

    Ieri ho avuto un momento di sconforto totale.
    Ho avuto la felice idea di passare a salutare con mio figlio, le maestre dell' asilo. Lui come al solito ha reagito dicendo "non voglio" ma so per esperienza che dice sempre no anche quando le cose le vorrebbe fare.
    Arrivati li, prima ha fatto storie, ma si è convinto, poi quando le maestre hanno provato ad abbracciarmi , lui mi si è attaccato al collo tirandomi un dolorosissimo morso.
    Poi è scappato e ha trascorso il resto del tempo fuori sui gradini.
    Le maestre erano imbarazzate ed io più di loro.
    Avrei voluto dire loro che mio figlio aveva fatto progressi, che era felice di andare alla scuola elementare, avrei voluto che lui raccontasse loro qualcosa...
    Ma quell' episodio così violento mi ha riportato alla realtà: mio figlio è com'è, e anche se ogni tanto tendo a dimenticarmene, episodi come questo me lo ricordano.
    Forse sarebbe stato meglio lasciar perdere.
    Ogni volta che gli dicevo di tornare a salutare le maestre lui mi diceva no.
    Avrei dovuto dargli retta.
    Appena entati in macchina gli ho dato il pasticcino che avevo comprato come premio, ma poi mi sono lasciata andare ad un pianto silenzioso.



    Ma non prenderla così male... forse non era la giornata, il momento o il modo giusto. Io non lo forzerei se non è necessario e urgente, visto che ha reazioni forti che sicuramente poi lo fanno sentire pure in colpa e più triste di te. Almeno così mi sto immaginando... magari sbaglio. Io direi che se ci tieni tanto a dire quelle cose alle sue vecchie maestre puoi andarci da sola. Scusa se mi permetto ma mi sono immedesimata in tuo figlio. Ci vuole tempo per imparare a interagire in situazioni del genere, è piccolo e forse era davvero troppo per lui. Quante volte sono stata costretta oppure ho fatto finta di essermi fatta convincere, mi sono sforzata di accontentare le richieste altrui... ma poi ci stavo troppo male...
    Non sentirti in colpa però, magari hai fatto comunque bene a provarci, sarebbe potuta andare come speravi un altra volta... chissà! Ci starebbe bene un finale con abbraccio... a tutti e due!
    mammarosannamarco3882NemoMononokeHime
    Sii sempre pronto a dire ciò che pensi, e il vile ti scanserà. (William Blake)
  • @mammarosanna meno male che qualche volta te ne dimentichi ... sicuramente a tuo figlio fa bene sentirsi visto semplicemente come un bimbo. Io non sono mai stata a trovare le maestre della materna, anche se delle volte all'inizio diceva lui di volerle andare a trovare ... probabilmente sono più autistica di lui ... però il periodo della materna è stato il peggiore e quindi andare la dove sicuramente non è stato felice mi sembrava inutile e senza senso; in più che senso ha andare a salutare delle persone magari facendo venire in mente a tuo figlio che non sono più nella sua vita e che non le può più vedere tutti i giorni?

    Però non gli avrei dato certo il pasticcino, ma d'altronde io do di matto letteralmente se qualcuno - chiunque - mi alza le mani, non lo tollero neanche dai miei figli, non lo tollererei neanche sapendo che non lo fa apposta; la nostra famiglia è un po' tutta ND!
    NemoLisaLaufeysonnebelgiuDomitillaMononokeHime
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