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Incontri neurodiversi (?) a Roma (e storia personale)

Ciao a tutti, ricordo che anni fa sono stati organizzati incontri di gruppo tra persone diagnosticate e non, una sorta di 'alcolisti anonimi' per neurodiversi (ovviamente scherzo, passatemi la similitudine). Si fa ancora? C'è qualcosa a cui posso partecipare?

La mia storia è un po' strana: anni fa mi iscrissi in questo forum per avere risposte sui miei sospetti. Finì che consultai una psicologa specializzata in autismo che fondamentalmente mi disse 'non ti consiglio di fare un percorso di diagnosi nello spettro autistico, sei grande (23 anni all'epoca) e la tue problematiche non sembrano essere dovute un'eventuale autismo, se vuoi ti consiglio uno psicologo, che lavora con bimbi autistici, per gestire intanto le problematiche più importanti'. E così feci.
Con questa seconda psicologa ho avviato un percorso durato più di un anno che mi ha portato a fare enormi passi avanti in pochissimo tempo, insegnandomi ad affrontare e gestire tutta una serie di gravi problemi, senza nessuna diagnosi. Mi disse 'mi sono fatta un'idea per un'eventuale diagnosi, ma preferirei che tu non la conosca, in modo da concentrarci su questioni più importanti'. Non credo che questa 'diagnosi' riguardasse l'autismo. In ogni caso, per quanto assurdo possa sembrare, credo che non avere un'etichetta o un nome per riassumere le mie difficoltà sia stato uno dei motivi principali per cui sono cresciuto così tanto. Ma il dubbio è rimasto. Sento come che una grossa parte di come sono cresciuto (e che amo), causa di tante scelte e tanti problemi, non faccia parte della mia attuale identità. E quando raramente viene fuori, non trova collocazione nella mia vita. Ci sono un paio di persone che sanno dei miei dubbi ma non credo che capiscano, e comunque sono lontani. Sento la necessità di vivere alla luce del sole questo aspetto, seppur diventato marginale, di me. Mi sono fatto una mia idea della mia collocazione nello spettro, non ho bisogno di una vera e propria conferma.. vorrei solo parlarne con qualcuno che possa condividere quello che provo, e dare spazio a questi pensieri senza voce.


If i go crazy then will you still call me superman?
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