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Percentuale invalidità per Sindrome di Asperger e depressione endogena

Ciao a tutti. Sono una ragazza di 25 anni laureata in giurisprudenza ed economia.
Nonostante io non abbia nessun problema a livello intellettivo e nello studio, mi ritrovo parecchio in difficoltà sul piano sociale. A scuola sono sempre stata vittima di bullismo, il fidanzato non l'ho mai avuto; a livello di amici, ho solo avuto una compagnia di ragazzi. Tuttavia, ho perso anche questa compagnia e ho capito che forse non erano realmente miei amici. Sono rimasta completamente sola. Da anni, sospetto di avere la Sindrome di Asperger e solo ora, dopo la rottura coi miei ex "amici" ho deciso che voglio iniziare il percorso diagnostico.
Oltre alla Sindrome di Asperger, sospetto anche di avere una forma di depressione endogena: mi sento continuamente triste e ansiosa per il mio futuro lavorativo; ho paura di subire mobbing quando sarò nel mondo del lavoro. Inoltre, da anni, soffro di una grave forma di insonnia: ci sono periodi in cui non dormo per giorni di fila o al massimo dormo per poche ore. Ho gli orari completamente sballati: a volte mi viene sonno alle 7 del mattino. Mi rendo conto che è molto invalidante, se in futuro dovessi lavorare. Il problema è che sento perennemente un senso di tristezza profonda, a prescindere dall'ora o dall'attività che sto facendo... anche quando esco o guardo un film per staccare la mente, la mia testa è sempre là, è un continuo elaborare idee e pensieri negativi.
Da un lato, vorrei iniziare il percorso diagnostico perché voglio risolvere i miei problemi, sia per quanto riguarda il piano sociale sia per vedere se riesco almeno a risolvere la mia insonnia, oltre a trovare tante risposte che riguardano il mio passato.
Inoltre, vorrei provare a ricevere una percentuale d'invalidità: questo mi permetterebbe di avere alcuni vantaggi, come ad esempio iscrivermi gratis all'università se volessi fare ancora un corso di laurea in futuro (ho il sogno di laurearmi in ingegneria gestionale per mia soddisfazione), per rientrare nelle categorie protette nei concorsi pubblici (avrei più possibilità di scegliere una sede vicina a casa mia) e, perché no, per avere magari la pensione di invalidità finché non trovo un lavoro; so che la pensione da sola non basta per campare, ma per lo meno mi permetterebbe di avere una mia piccola autonomia economica (tenete conto che vivo coi miei genitori e probabilmente sarà così per sempre). Nel frattempo, potrei pure integrare le mie entrate dando qualche ripetizione in matematica e in latino ai ragazzi che vanno a scuola, come facevo prima che scoppiasse la pandemia; vi giuro che non avrei problemi a vivere coi miei genitori guadagnando complessivamente 500 euro al mese tra pensione e ripetizioni ancora per qualche anno: darei una mano ai miei genitori e mi rimarrebbe persino qualcosina da spendere per me, oltre a rilassarmi mentalmente... non ho avuto un attimo di stacco dopo il liceo: ho studiato tutti i giorni, malgrado i miei problemi legati alla depressione, e sono un po' esaurita adesso; avrei persino il tempo per abilitarmi come avvocato o come commercialista senza pesare sui miei, dopo aver preso un anno sabbatico per lavorare solo su me stessa. Per i motivi che vi ho spiegato (mobbing e insonnia con orari completamente sballati), ora come ora per me lavorare come dipendente full time sarebbe soltanto un incubo. Se iniziassi a lavorare a 30 anni, io sarei felicissima.
Vi sembrerò una pazza, ma se anche ricevessi il 100% di invalidità con accompagnamento per il fatto che non sono autonoma negli spostamenti sarei felicissima: per come sto ora, sarebbe solo un sollievo l'idea di non lavorare e di poter dedicare la mia vita a studiare e basta, senza dovermi preoccupare delle relazioni coi colleghi. Se un domani dovessero mancare i miei, potrei anche dare in affitto la nostra seconda casa in Austria e potrei campare economicamente, pur non navigando nell'oro. Eppure, dall'altro lato, so che sarei sprecata... so che, se riuscissi a essere più felice, potrei tranquillamente anche diventare un magistrato. Ma ora come ora non ci sto proprio con la testa.
Secondo voi, nel caso mi venisse diagnosticata la Sindrome di Asperger e una depressione endogena, avrei qualche possibilità di ottenere almeno il 74% di invalidità o una percentuale più alta? Se no, che percentuale potrei avere? Voi che percentuale avete avuto? Secondo voi, per come sono strutturata, in futuro per me sarebbe meglio un lavoro come libera professionista o come dipendente? Sono molto indecisa sul mio futuro... ho le idee confuse e non ho un sogno da seguire; l'unica cosa che so è che troverò molto difficile lavorare avendo orari fissi da rispettare e che se lavorassi solo per guadagnare alla lunga mi alienerei.
Running_Free

Commenti

  • Shiki_Tima_RyougiShiki_Tima_Ryougi Post: 3,869
    modificato 31 agosto
    Io ho 60 % invalidità (mi pare) e 104 (con non non ricordo quali limitazioni - per esempio non percepisco pensione).

    Autistica con livello di supporto 1
    QI sopra alla media.
    DSA
    Depressa e forse borderline o bipolare (seconda cosa da indagare)
    Stress post traumatico 
    Lady_MorganaRunning_Free
    How wonderful it is that nobody need wait a single moment before starting to improve the world. - Anne Frank

    La paura uccide la mente. La paura è la piccola morte che porta con sé l'annullamento totale. Guarderò in faccia la mia paura. Permetterò che mi calpesti e mi attraversi, e quando sarà passata non ci sarà più nulla, soltanto io ci sarò. - Frank Herbert, libro Dune
  • Running_FreeRunning_Free Post: 178
    modificato 20 settembre
    L'ultimo lo scrivo a te.
    Complimenti!
    Per tutto quanto hai fatto: bravissima.
    Ho diverse diagnosi da DSM 4° vecchia nosografia Asperger
    Due con Nosografia da DSM5° HFA
    Depressione Maggiore
    Disturbo Evitante di personalità

    Ora la penultima è una relazione fatta da ricercatori con pubblicazioni all'attivo (Tantissime se si valutassero quelle dell'intera Equipe tra psichiatra e psicologi)
    Con il parere contrario di persone che ritengo amiche  ho chiesto per l'iter INPS per la legge 104/92.
    Ho presentato tramite medico di base il modello telematico.
    Ho indicato anche la spunta lavoro e legge 68 del 1999
    Atteso la prima convocazione (che  ho poi cercato di far "cancellare " facendolo presente ai medici anche della Commissione)
    Hanno valutato come non comune il mio gesto e chiesto di andarci (Paradossale: cercavo di dire basta perchè ero troppo stressato dalle continue visite e valutazioni, che almeno per me sono pesanti )
    E poi la seconda INPS.
    Ho il 75% ora non ricordo i commi e non voglio scrivere cose non precise.
    (Per me i numeri sono importanti e vanno indicati esattamente)
    Ho un QI  dei test ritenuto elevato, non importa quanto questo è un numero che non scriverò .
    Ma uno sociale che ritengo basso.

    Anche io lo farei al tuo posto: mi sembrano molto oneste le tue considerazioni. E sensate.
    *Devi intanto ottenere certificazioni recenti che lo attestino e presentarle in copia, portando le originali, ma consegnando solo le fotocopie
    Nel mentre se ritardassero molto nel chiamarti :provvedere a ottenerne altre sempre e solo di Enti pubblici (AUSL)

    E non confidare in un punteggio adeguato: non lo sarà.
    Non deprimerti nel caso: ricorda che puoi fare ricorso con nuove certificazioni (Almeno io lo farò e intanto cercherò di valutare se riuscirò a non stressarmi troppo per le visite future )

    Devo ammettere che la spinta iniziale è stata la fortissima voglia di fare come da apripista per altri nelle stesse condizioni nella mia regione (Utopistico lo so)
    Poi quella di avere una minima sicurezza economica: Anche se dei soldi francamente non me ne frega nulla, però è un 'ansia in meno.

    Lavorare penso sia decisamente meglio.
    Ma il reggere allo stress interazionale è per me estremamente difficoltoso (al momento: non è detto resti sempre cosi, ci stò lavorando anche perchè si deve sempre reagire e puntare sulle nostre forze, peculiarità, e mai vittimizzarsi)
    Poi,sai, @Lady_Morgana, il problema non è mai il lavorare (Facile) ma il resistere alle interazioni(almeno per me) e alla routine del sempre uguale.
    E le regole imposte che non sopporto .

    Rispondo anche sulla pensione: l'indennità poco più di 290 euro la si ottiene con il 74% , e gli arretrati eventuali partono dal mese successivo alla presentazione del modello telematico.
     104/92 comma 3 art 3  520,29 euro mensili.
    A questo non ho risposto: avresti diritto all'aggancio al 60% della pensione dell'ultimo dei tuoi se decedesse, ora dovrebbe essere in automatico, prima occorreva fare apposita richiesta nel caso ti venisse assegnata una percentuale del 100% comma 3 art 3.
    Nel caso informati sui tuoi diritti e leggi della tua regione a volte ce ne sono che si possono sommare (In alcune regioni esistono leggi apposite in altre no)




    bet
     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
  • Nel mio caso il medico di base non si dimostra per nulla collaborativo, ha disconosciuto la diagnosi di Cuorementelab (autismo livello I) e non ha voluto validarla. Mi ha rilasciato un impegnativa con la diagnosi sbagliata di disturbo ossessivo e mi ha rimandato a un CSM dove non esiste alcuno specialista in materia, ma solo gente che minimizza.
    ClaraDiLunabetRunning_FreeLinna
  • Running_FreeRunning_Free Post: 178
    modificato 22 settembre
    diogene333 ha detto:
    Nel mio caso il medico di base non si dimostra per nulla collaborativo, ha disconosciuto la diagnosi di Cuorementelab (autismo livello I) e non ha voluto validarla. Mi ha rilasciato un impegnativa con la diagnosi sbagliata di disturbo ossessivo e mi ha rimandato a un CSM dove non esiste alcuno specialista in materia, ma solo gente che minimizza.
    Ciao: capisco la situazione.
    Per me è stato estremamente problematico lo prendessero in considerazione(non sono formati e tendono a vedere solo comorbilità ).
    Prova intanto a cercare professionisti in autismi convenzionati con le AUSL.
    In modo da ottenere una valutazione .
    Con quella e se puoi, poi rivolgiti a un Centro per i disturbi pervasivi dello sviluppo.
    In alcune regioni funzionano benissimo.
    Il punto è che trattino prettamente individui minorenni.
    Prova (se riesci, e non hai difficoltà specifiche), a parlare con la persona che diriga il Centro specializzato.
    Portando con te la valutazione eventualmente ottenuta.
    *Chiedi se possono valutarti .
    In caso affermativo ti verrà detto quanto dovrai pagare di ticket.
    Che di solito è molto contenuto.
    Se accetteranno di prenderti in carico avrai un accurata valutazione.
    Dopo chiederai a loro cosa fare.
    Di solito rimandano a un CIM /CSM.
    Se possibile scegline uno differente da quello nel quale non hanno preso in considerazione la tua condizione.
    Nel caso tu non riesca a parlare di persona (Cosa frequente negli autistici è capitato anche a e)
    Scrivigli una e-mail.
    Oppure lascia una tua lettera di presentazione dove descrivi ogni motivazione per la quale l'hai scritta e che chiedi almeno e se possibile la possibilità di essere visto per una prima visita almeno.
    Può darsi che tu abbia anche una comorbilità ed il disturbo ossessivo lo abbia,la diagnosi non è detto sia sbagliata , ma incompleta, il che non esclude affatto altro.
    Nel mio caso ne ho diversi certificati da diverse AUSL.
    Cosi come l'autismo da DSM4°e DSM 5°.
    Non demoralizzarti.
    Cerca di restare calmo e non  farti prendere dall'ansia.
    Il cercare di capire cosa si sia è fondamentale per migliorarsi.
    *Occorre per loro comprendere che la persona che cerchi diagnosi ben difficilmente lo faccia per ottenere un tornaconto economico.
    L'eventuale diagnosi darebbe una percentuale bassa ai fini di una eventuale richiesta della legge 104/92.
    La logica è palese: non lo si fa per ottenere soldi ma per capire 
     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
  • Running_Free ha detto:
    diogene333 ha detto:
    Nel mio caso il medico di base non si dimostra per nulla collaborativo, ha disconosciuto la diagnosi di Cuorementelab (autismo livello I) e non ha voluto validarla. Mi ha rilasciato un impegnativa con la diagnosi sbagliata di disturbo ossessivo e mi ha rimandato a un CSM dove non esiste alcuno specialista in materia, ma solo gente che minimizza.
    Ciao: capisco la situazione.
    Per me è stato estremamente problematico lo prendessero in considerazione(non sono formati e tendono a vedere solo comorbilità ).
    Prova intanto a cercare professionisti in autismi convenzionati con le AUSL.
    In modo da ottenere una valutazione .
    Con quella e se puoi, poi rivolgiti a un Centro per i disturbi pervasivi dello sviluppo.
    In alcune regioni funzionano benissimo.
    Il punto è che trattino prettamente individui minorenni.
    Prova (se riesci, e non hai difficoltà specifiche), a parlare con la persona che diriga il Centro specializzato.
    Portando con te la valutazione eventualmente ottenuta.
    *Chiedi se possono valutarti .
    In caso affermativo ti verrà detto quanto dovrai pagare di ticket.
    Che di solito è molto contenuto.
    Se accetteranno di prenderti in carico avrai un accurata valutazione.
    Dopo chiederai a loro cosa fare.
    Di solito rimandano a un CIM /CSM.
    Se possibile scegline uno differente da quello nel quale non hanno preso in considerazione la tua condizione.
    Nel caso tu non riesca a parlare di persona (Cosa frequente negli autistici è capitato anche a e)
    Scrivigli una e-mail.
    Oppure lascia una tua lettera di presentazione dove descrivi ogni motivazione per la quale l'hai scritta e che chiedi almeno e se possibile la possibilità di essere visto per una prima visita almeno.
    Può darsi che tu abbia anche una comorbilità ed il disturbo ossessivo lo abbia,la diagnosi non è detto sia sbagliata , ma incompleta, il che non esclude affatto altro.
    Nel mio caso ne ho diversi certificati da diverse AUSL.
    Cosi come l'autismo da DSM4°e DSM 5°.
    Non demoralizzarti.
    Cerca di restare calmo e non  farti prendere dall'ansia.
    Il cercare di capire cosa si sia è fondamentale per migliorarsi.
    *Occorre per loro comprendere che la persona che cerchi diagnosi ben difficilmente lo faccia per ottenere un tornaconto economico.
    L'eventuale diagnosi darebbe una percentuale bassa ai fini di una eventuale richiesta della legge 104/92.
    La logica è palese: non lo si fa per ottenere soldi ma per capire 

    Ciao, io ci sono stato in uno di questi centri convenzionati con il SSN proprio quest'anno, quello di Caserta, mi ha detto la loro dottoressa che NON esiste un percorso terapeutico per adulti tramite SSN, da nessuna parte, non posso fare nè ticket o altro! Quindi lei stessa mi ha detto di andare dal medico di base per la convalida della diagnosi del dr. Moscone, che avrei dovuto chiedere la 104 e la relativa invalidità (le comorbilità ci sono, almeno depressione e ansia sociale, già diagnosticate ma sempre privatamente, il disturbo ossesivo che dice lui non so) e che quei soldi sarebbero stati sufficienti per le terapie mensili presso di loro (credo 4 incontri), sue testuali parole.  Ho letto che molti sono stati diagnosticati dal dr. Frolli, ma di sua compentenza è l'asl Napoli nord e io sto nella zona di competenza della sud, ho provato a scrivergli un email, ma l'indirizzo non esiste più.
    Quindi la situazione è questa, ho un problema grave ma è invisibile a tutti quelli che stanno intorno, compresi i "medici", perché ho 32 anni e non 3, e quindi per loro il problema non esiste - nonostante la diagnosi di un professionista specializzato, pure ridicolizzata. Se avrò la forza farò quello che dici tu, magari con fortissima difficoltà mi presenterò nel CSM di qualche altra provincia o addirittura regione più "civilizzata", ma la tentazione per me di non far nulla e lasciar correre è forte, però in tal caso so che a breve verrà il momento della resa dei conti.
    Linna
  • Running_FreeRunning_Free Post: 178
    modificato 4 ottobre
    Ciao .
    Prova a cercarne li una convenzionata  AUSL , credo la troverai.
    *****La Campania è una regione si con dei casini notevoli ma con delle eccellenze e non la svaluterei mai*****
    Occorre capire quale sia la provincia idonea: li!
    Centro convenzionato AUSL.
    *Siete una Regione Civilizzata : ma con dei problemi.
    Non cito dei perchè.
    Valete moltissimo .
    Che non venga attenzionata negli adulti : è purtroppo un qualcosa che *****Andrebbe attenzionato a livello nazionale da persone valide: professionisti*****

    Non arrenderti.
    A me dicevano di non fare neanche domanda (avevo molte  certfificazioni  AUSL , AUSL Diverse tra loro .
    Mi hanno dato un 75% .Farò quasi sicuramente ricorso.
    I Ricercatori del centro al quale mi sono rivolto davano per assodato un 100% se avessi fatto domanda per  ottenere la legge 104/92.
    Ho due relazioni di periti del Tribunale del capoluogo della mia regione .
    Ho nuova certificazione.
    Per principio io non gliela darò vinta mai.
    Ni costerà tantissimo: queste visite sono per me pesantissime .
    *Non mollare assolutamente!*

    Post edited by Running_Free on
     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
  • LinnaLinna Post: 322
    modificato 4 ottobre
    @Running_Free e @diogene333 leggendo voi mi sento male.E per che cosa paghiamo le tasse.?
    Scusate mi ot.
    Quindi autismo (quello lieve ),in età adulta non esiste nel pubblico.?
    ClaraDiLuna
  • Running_FreeRunning_Free Post: 178
    modificato 4 ottobre
    Cambia nel DSM5 ° ma esiste nosograficamente.

    Solo un autistico può richiedere la valutazione come tale: anche perchè nei punteggi attribuibili è meglio avere delle patologie che in molti sono comorbili.

    Una mia amica ha avuto l'85% (ed ha diritto a un 100%) , ma solo perchè ha altre problematiche che fanno punteggio.Le è stato pure detto che la proteggessero cosi: ha tre figli, e con un 100%...

    Chiaro che è un disconoscere una realtà.
    Nei CIM no comment.
    Ad un altro di Milano con Diagnosi AUSL hanno chiesto a lui cosa fosse in Commissione AUSL.

    Capitato anche a me.

    All'INPS le psicologhe  chiedevano a me.
    Idem all'AUSL.

    Mi hanno tenuto 15 minuti.

    Le Associazioni per gli Autistici a cui mi sono rivolto pre domanda all'INPS mi dissuadevano dal farla.
    Stavo per mollare pure io.

    Consiglio i certificati pubblici recenti  in copia.
    Tra una visita e l'altra chiedine altri perchè te ne chiederanno altri: come se fosse semplice.









    Linna
     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
  • Guarda che non vale solo per gli autismi.Anni fa diedero il 100% e 104/92 a mia madre per una Demenza grave.
    Ma senza assegno!

    Facemmo causa: visita della CTU e della funzionaria INPS.
    Lei non capiva manco in che città fossimo.
    La Ottenne .
    18 mesi dopo.




    Linna
     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
  • Scusate occupo lo spazio di 3 post.

    Possibile che nessuno delle organizzazioni faccia qualcosa in merito?

    Nessuno...

    Linna
     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
  • LinnaLinna Post: 322
    Non gli lasciano fare secondo me.
    Burocrazia e c.t.
  • diogene333diogene333 Post: 30
    modificato 4 ottobre
    Linna ha detto:
    @Running_Free e @diogene333 leggendo voi mi sento male.E per che cosa paghiamo le tasse.?
    Scusate mi ot.
    Quindi autismo (quello lieve ),in età adulta non esiste nel pubblico.?

    Esiste nelle tabelle di invalidità e può essere riconosciuta a chiunque a prescindere dall'età, se non erro è 40-46% di disabilità.

    La dottoressa (https://www.cineticcenter.it/autismo/) ha detto che per gli adulti non passano le terapie specializzate per autismo appunto come se non esistesse  (al massimo puoi andare con ricetta del medico di base a un inutile CSM non specializzato, pagando il ticket o meno) quindi devi prendere per forza essere esaminato da una commissione e ottenere l'assegno di invalidità (necessario 75%) e pagarle con quello, come se andassi da un privato, a meno di non essere ricco e allora la questione non si pone nemmeno...

    Invece a quanto ho capito se sei minorenne non ci dovrebbe essere bisogno di fare tutta questa trafila e ti prendono in carico direttamente e gratuitamente o con ticket a seconda della condizione familiare.



    Running_FreeLinna
  • diogene333 ha detto:
    Linna ha detto:
    @Running_Free e @diogene333 leggendo voi mi sento male.E per che cosa paghiamo le tasse.?
    Scusate mi ot.
    Quindi autismo (quello lieve ),in età adulta non esiste nel pubblico.?

    Esiste nelle tabelle di invalidità e può essere riconosciuta a chiunque a prescindere dall'età, se non erro è 40-46% di disabilità.

    La dottoressa (https://www.cineticcenter.it/autismo/) ha detto che per gli adulti non passano le terapie specializzate per autismo appunto come se non esistesse  (al massimo puoi andare con ricetta del medico di base a un inutile CSM non specializzato, pagando il ticket o meno) quindi devi prendere per forza essere esaminato da una commissione e ottenere l'assegno di invalidità e pagarle con quello, come se andassi da un privato, a meno di non essere ricco e allora la questione non si pone nemmeno...

    Invece a quanto ho capito se sei minorenne non ci dovrebbe essere bisogno di fare tutta questa trafila e ti prendono in carico direttamente e gratuitamente o con ticket a seconda della condizione familiare.



    SI!
    La percentuale credo sia del 42 % poi le comorbilità vengono calcolate in maniera non sommatoria 
    Se sei minorenne e riconosciuto nei centri per i disturbi pervasivi dello sviluppo è meglio

    Scrivi tantissime cose che ritengo esatte
     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
  • La formula di calcolo dovrebbe essere denominata di Balthazard

     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
  • Linna ha detto:
    Non gli lasciano fare secondo me.
    Burocrazia e c.t.
    Il mio medico di base sentendomi mi disse di non sminuire le mie problematiche che lui conosce da 11 anni.
    Anche perchè tendevo a farlo.
    Già lo faranno loro mi diceva.
    Sinceramente non saprei se in Commissione INPS il mio discorrere rispondendo alle loro domande sia stato vantaggioso o svantaggioso.
    Due erano molto interessate e mi ponevano domande centrate.
    Le altre credo non capissero nemmeno l'argomento di discussione.
    Perchè queste Commissioni sono miste.
    Farò ricorso.
    Hanno disatteso la valutazione di Ricercatori con pubblicazioni.
    Mi chiedo se ad Esempio un ortopedico qualunque possa operare al posto Di Lanzetta e trapiantare una mano....
    non sarà la stessa cosa ...
    Ora il valutare relazioni (nemmeno solo certificazioni) di ricercatori da chi non lo sia...
    alla stregua di certificazioni...
    Alla Commissione AUSL non riuscivo tanto a parlare.
    Forse solo uno era formato.Una dott era attentissima e interessata altro disattento e uno diceva cose senza logica inerente .
    Io guardavo e non guardavo , perchè ciò mi distraeva.
    Ma anche per mia modalità interazionale.
    A volte non me ne accorgo e mi viene poi fatto presente che non guardi: la cosa assurda è che mi fossi impegnato per riuscirvi.

    Le Commissioni sono state ridotte nella mia zona di due terzi se non erro.
    Quindi tutto è cosi veloce.
    Invece andrebbero valutate le certificazioni tutte quante nei dettagli.
    Non ne hanno neanche il tempo.

    Poi non so se non gli lascino fare o non vogliano fare per paura di ripercussioni interne



     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
  • Running_Free ha detto:
    Linna ha detto:
    Non gli lasciano fare secondo me.
    Burocrazia e c.t.
    Il mio medico di base sentendomi mi disse di non sminuire le mie problematiche che lui conosce da 11 anni.
    Anche perchè tendevo a farlo.
    Già lo faranno loro mi diceva.
    Sinceramente non saprei se in Commissione INPS il mio discorrere rispondendo alle loro domande sia stato vantaggioso o svantaggioso.
    Due erano molto interessate e mi ponevano domande centrate.
    Le altre credo non capissero nemmeno l'argomento di discussione.
    Perchè queste Commissioni sono miste.
    Farò ricorso.
    Hanno disatteso la valutazione di Ricercatori con pubblicazioni.
    Mi chiedo se ad Esempio un ortopedico qualunque possa operare al posto Di Lanzetta e trapiantare una mano....
    non sarà la stessa cosa ...
    Ora il valutare relazioni (nemmeno solo certificazioni) di ricercatori da chi non lo sia...
    alla stregua di certificazioni...
    Alla Commissione AUSL non riuscivo tanto a parlare.
    Forse solo uno era formato.Una dott era attentissima e interessata altro disattento e uno diceva cose senza logica inerente .
    Io guardavo e non guardavo , perchè ciò mi distraeva.
    Ma anche per mia modalità interazionale.
    A volte non me ne accorgo e mi viene poi fatto presente che non guardi: la cosa assurda è che mi fossi impegnato per riuscirvi.

    Le Commissioni sono state ridotte nella mia zona di due terzi se non erro.
    Quindi tutto è cosi veloce.
    Invece andrebbero valutate le certificazioni tutte quante nei dettagli.
    Non ne hanno neanche il tempo.

    Poi non so se non gli lascino fare o non vogliano fare per paura di ripercussioni interne




    Ti sei presentato da solo o accompagnato da qualcuno?
  • Accompagnato: solo che non hanno fatto accedere la persona per le regole sul Covid.
    Ero molto teso : ennesima valutazione.
    Il punto è anche quello, poi diventano tante e arrecano forte stress

     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
  • Non scriverò altro in risposta, perchè non saprei gestire la parte narrazione fatti .
    Vi prego di non rispondere ai commenti precedenti miei, ma solo di leggerli se vorrete .Grazie
     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
  • io nato 1959, diagnosi varie 2012, 2013 70( invalidita' ora da 6 anni 100%, e' bastato portare un mezzo kg di carte in commissione
  • lorenzomaria ha detto:
    io nato 1959, diagnosi varie 2012, 2013 70( invalidita' ora da 6 anni 100%, e' bastato portare un mezzo kg di carte in commissione
    Se posso chiedere : secondo il Dsm 5° ed hanno utilizzato anche il 4° quindi (possibile). Hai ottenuto una percentuale cosi alta solo con l'Asperger ,Diagnosi  da DSM 4°/Diagnosi di autismo da Dsm5°, e erano compresenti comorbilità  importanti?
    Grazie
     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
  • Grazie, almeno 10 componenti di comorbilita': bipolare, sospetto ADHD, OCD, depressione, schizotipico, antagonista o narcisista, sospetto antisociale, disforie, paranoia, et altri, ho ereditato l'intera enciclopedia Treccani del DSM 4 ...dalla famiglia, ambiente e primi 1000 giorni dal concepimento... wow, ma sono felice. Me ne intendo di psichiatria, vivendo tutto in prima persona con IQ 150/152! Grazie! E tanto humour alla Woody Allen.
    Running_Freebet
  • lorenzomaria ha detto:
    Grazie, almeno 10 componenti di comorbilita': bipolare, sospetto ADHD, OCD, depressione, schizotipico, antagonista o narcisista, sospetto antisociale, disforie, paranoia, et altri, ho ereditato l'intera enciclopedia Treccani del DSM 4 ...dalla famiglia, ambiente e primi 1000 giorni dal concepimento... wow, ma sono felice. Me ne intendo di psichiatria, vivendo tutto in prima persona con IQ 150/152! Grazie! E tanto humour alla Woody Allen.
    lorenzomaria ha detto:
    Grazie, almeno 10 componenti di comorbilita': bipolare, sospetto ADHD, OCD, depressione, schizotipico, antagonista o narcisista, sospetto antisociale, disforie, paranoia, et altri, ho ereditato l'intera enciclopedia Treccani del DSM 4 ...dalla famiglia, ambiente e primi 1000 giorni dal concepimento... wow, ma sono felice. Me ne intendo di psichiatria, vivendo tutto in prima persona con IQ 150/152! Grazie! E tanto humour alla Woody Allen. 
    „Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.“ —  James Joyce, libro Ulisse

    Fonte: https://le-citazioni.it/lavori/ulisse-1634/  /// 
    “Quel giorno, non so proprio perché decisi di andare a correre un po', perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì pensai di correre fino la fine della città, e una volta lì pensai di correre attraverso la contea di Greenbow. Poi mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato...” (CONTINUA A LEGGERE)
    TOM HANKS - Forrest Gump
    [Tag:corsa]

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