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Cerco disperatamente una ragazza

Buonasera,
Sto cercando disperatamente una ragazza, non so come fare, dove trovarle e come attaccare bottone, mi sento un po un morto di f**a, avete dei consigli?

Grazie 

Commenti

  • Vorrei darti una risposta, ma in realtà non lo so.
    Forse per l'aspetto o mie particolarità venivo scelto, seppure con i miei casini personali, o deficit.
    Poi non come abbiano fatto  a sopportarmi: a volte entro in argomenti  che non lascio in breve tempo, per mia fortuna me lo si fa capire esplicitamente.

    Quello che ti si consiglierebbe 9 su 10 , rientrerebbe in stereotipi che non ti appartengono.
    Perchè non ti conoscono.
    Ecco magari una delle cose che ha inciso è stata il tempo.
    Quindi il potere avere il tempo affinchè possano capire come sei.
    A scuola lo si ha.
    Sul lavoro idem(poi dipende dalle mansioni che si svolgano ovviamente)
    Quindi un qualcosa che ti consenta di potere essere per più tempo possibile in un ambito che lo consenta.
    Alcune prevedono socialità, quindi spero tu abbia questa propensione 
    Interessi in comune che portino alla conoscenza.
    Non chiudersi su se stessi, e il sapere dialogare anche per brevi periodi sempre su un lungo termine.
    Forse ti creerebbe ansia il pensare a troppe cose, quel disperatamente non va bene, attaccare "bottone", intendi avere modo di parlare, tieni sempre conto che nel dialogo è più educato e anche vantaggioso far parlare le ragazze di se(Se riesci a entrare in quel dialogo parla di te in breve  su risposta alle domande).
    *Se sei autistico tieni conto che abbiamo dei limiti relazionali, quindi può esservi un problema in questo.
    Tienine conto.
    Il banale sull'aspetto fisico conta poco.
    Il come ti comporti e il come sei vale tanto invece.

     
    bet
     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
  • amnesiiaamnesiia Post: 218
    Guarda, ti parlo da ragazza. Mi troverei decisamente a disagio se mi si rivolgesse questo tipo di richieste.
    Non solo non attacherei bottone ma mi allontanerei definitivamente dalla persona in questione.

    Ti parlo un po' della mia esperienza, mi è capitato con una persona che conoscevo dai tempi dell'asilo.
    Da piccoli avvolte giocavamo altre ci dovevano tenere separati perchè cercava continuamente le mie attenzioni e a me non faceva piacere. Mi piaceva ricevere però l'attenzione di bambini più tranquilli e più gradevoli di aspetto.
    Quando ho rivisto questa persona da adolescente non ho più pensato che avesse attenzioni per me, ho pensato che fossero state cose da bambini.
    Nel tempo che passavo a scuola con costui capitava spesso che ci parlassimo, gli ultimi due anni frequentavamo anche insieme lo stesso gruppo di studi pomeridiano con altre conoscenti di quando eravamo bambini.
    Ero gentile con loro ma distaccata allo stesso tempo, mi metteva in difficoltà il fatto che fossero diventate persone un po' troppo disinvolte dal punto di vista sessuale e di come amassero divertirsi. Non amavo mostrare le mie debolezze, tutto qui.
    Un giorno cominciò a chiedermi cose strane per capire cosa pensassi di lui poi mi fece capire cosa pensava lui di me facendo cose come difendermi davanti a tutta la classe, chiedere la mia attenzione, venire assiduamente al mio posto, voler studiare solo con me il pomeriggio e cose di questo genere.
    Lo sapevano tutti, io ero l'unica scema che non capiva perchè si comportasse in questo modo.
    Persino la sua precedente ragazza mi guardava con dispiacere ma con affetto perchè sapeva che pretendeva troppo da me che mi sentivo ancora ragazzina.
    Il fatto era che a me lui non piaceva proprio, mi disgustava anche da piccola come aspetto e come comportamento trasgressivo.
    La mia norma per stare tra quelle persone senza perdere l'immagine di me che avevo dato però prevedeva di cercare di andare daccordo con tutti a meno che non ti rivolgano comportamenti aggressivi.
    Un po' quello, un po' la mia predisposizione all'ascolto mi avevano fatto attirare le attenzioni di chi non volevo.
    Ho fatto finta di non aver capito fino alla fine della scuola e poi non l'ho più voluto vedere.
    Avevo sviluppato un senso di disgusto verso i ragazzi a quei tempi, erano tutti simili chi peggio chi meno peggio.

    Non tutte le ragazze sono come me, la mia è una testimonianza di una ragazza sensibile.
    Prova con i siti d'incontri. Se ti va bene una ragazza nt che cerca un rapporto più superficiale lì ce ne sono molte.
    BlunotteShiki_Tima_RyougiSniper_Ops
  • Se posso, visto che il post di Amnesiia è esaustivo già di suo.

    Mi colpisce quel "disperatamente".

    Credo che sia un approccio psicologico sbagliato.

    Tu stai anche attento al comportamento delle ragazze che riesca a conoscere.

    Il punto sono anche i segnali indiretti che gli autistici non comprendono perchè non abili a valutare il linguaggio non verbale.

    Sai, a me era capitato pure con una frase diretta alla quale non ho dato peso.

    A questa ragazza piacevo moltissimo.

    Me lo disse a modo suo utilizzando una parola che non scrivo.

    Però in quei frangenti ero in una classe pessima, subivo un mobbing asfissiante da mezza classe e pensavo che lei non fosse diversa dagli altri.
    *Invece e dopo anni la incontrai in un ufficio dove mi spiegò che fosse una frase sincera,e si stupi che non le risposi.

    Anche perchè era molto carina (lo scrivo io perchè se ne vantava di certo).
    Le piaceva che non cambiassi il mio approccio, anche che fossi differente da come pensassero gli altri.

     Ma non lo capivo allora.

    Pure su un esplicito e diretto "mi piaci moltissimo".

    Poi stava a me il chiederle delle cose allora.

    Ma la mia mente  ragionava con o tutto è  bianco o tutto è nero.Non prevedeva che ci fossero persone speciali.

     “Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi; cammina delicatamente perché cammini sui miei sogni.”

    William Butler Yates
  • anche io  cerco compagna di Milano, offro coccole affetto intimita'  amicizia tutto, pago tutto io  e chiedo dolcezza,... vivo bene e non ho vizi... ma ho 60 anni! Casa in centro a Milano 40 minuti a piedi dal duomo, 20 dal Castello, 15 dall'arco della Pace
  • aang91aang91 Post: 141
    modificato 10 ottobre
    @SignBoh02 prova a allargare il suo giro di amicizie.Se lavora per esempio puoi sfruttare  i momenti di pausa dal lavoro per cercare di stringere con i colleghi.Se i colleghi si trovano bene con te con tutta probabilità ti farà  conoscere la loro cerchia di amicizie. In quella occasione avrai la possibilità di stringere rapporti con le ragazze. Al inizio cerca di parlare con tutte e da li vedi con cui ti trovi a tuo agio.
    Anche lei si trova a tuo agio con te hai fatto bingo.Per arrivare a ciò vi dovete conoscere a fondo.Per vedere se c’è sintonia fra di voi verifica quando stai con lei riesci  a tirar fuori delle discussioni interessanti lei o se é interessata a quello che gli dici.Se vedi che lei ti ascolta con grande interesse i tuoi discorsi vuol dire che ti trova un tipo interessante e degno della sua stima.Allora  
    Puoi proporle di prendere un gelato insieme o a fare qualcosa insieme che piaccia ad entrambi.
    Con queste premesse riuscirai a creare una relazione romantica.
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