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io con i miei genitori

amnesiiaamnesiia Post: 218
Ho iniziato a vivere i miei genitori separatamente dopo il loro divorzio, ero ancora piccola.
Non che prima li vivessi molto in realtà, vivevo con i miei nonni e dei miei genitori insieme ricordo poco.

Mia madre è sempre stata buona con me, mi ha sempre accontentata e non mi ha mai fatto mancare quello che mi serviva anche quando non aveva tante possibilità.
Mi faceva fare i compiti, passavamo insieme i pomeriggi in questo modo e mi ha sempre ascoltata e supportata quando si trattava della scuola.
Si complimentava con me quando prendevo dei bei voti e se poteva mi portava anche a prendere qualche regalo o qualcosa di buono da mangiare.
Non mi faceva fare niente che non mi piacesse in casa, mettere in ordine, fare le pulizie, lavare le stoviglie o rifare il letto. Di solito pensavano lei e mia nonna a queste cose.
Quando a scuola qualche bambino o qualche insegnante se la prendeva con me metteva il mondo sottosopra per farmi stare tranquilla o per farmi avere i voti che meritavo.
Ha fatto anche tanti sbagli, non mi lasciava libera di esprimermi, non mi lasciava coltivare i miei interessi, non mi lasciava tenere la porta della mia stanza chiusa, se la prendeva con me per niente dopo una certa età.
Ha fatto tante cose giuste e sbagliate perchè voleva il meglio per me.
Dentro di me conservo i ricordi di quando ero piccola e giocavamo insieme, disegnavamo insieme e andavamo a comprare le cose che piaceva collezionare a entrambe.

Mio padre invece è sempre stato indifferente, mi accontentava da piccola solo in alcuni casi e non riteneva necessarie tante cose, per me e per mia madre che ne soffrivamo molto.
Dal suo punto di vista era tutto superfluo, dai viveri alle comodità a quelle cose che rendono la vita un po' più lieta.
Non mi faceva quasi mai fare i compiti, non ha mai dimostrato interesse verso la mia vita scolastica e non è mai intervenuto in essa. Se prendevo un bel voto però era contento e mi diceva che ero stata brava.
Non ricevevo molto affetto da lui, su uno scritto di mia madre ho trovato che gli chiedeva di giocare di più con me perchè non capivo da piccola se mi volesse bene oppure no.
Gli chiedevo spesso di comprarmi i giocattoli probabilmente per questo ma non sempre ne ricevevo anche quando ne aveva le possibilità.
Non capiva quando era il momento di premiarmi per qualcosa che avevo fatto, ricordo che dopo aver partecipato ad un evento dove avevo dato il meglio di me comprò quello che gli avevo chiesto per mia sorella, appena tornati da quell'evento.
Faceva spesso questo tipo di cose e io ne soffrivo molto.
Erano mia madre e mia nonna che cercavano di fare quello che potevano accontentandomi al suo posto.
Non sono stata con lui abbastanza da poter dire se mi avrebbe chiesto di fare quelle cose in casa che mia madre e mia nonna non mi lasciavano fare però ricordo che quando andavamo a trovarlo da ragazzina a pranzo lamentava spesso che non facevamo quel genere di cose.
Non mi ha mai insegnato come affrontare la vita, se fosse stato per lui me la sarei dovuta cavare in ogni cosa.
Pur avendo le mie difficoltà e pur essendo stata una bambina magrolina e molto debole.
È quello che rimprovera sempre a mia madre, di non avermi fatta arrangiare.
Di avermi fatta andare a scuola comodamente seduta in macchina con la cartella portata da mio nonno fin sotto il portone della scuola.
Non porta altri esempi quando deve ricordarle che è colpa sua se non riesco ad affrontare la società, non può portarne perchè non era lì con me e mia sorella a crescerci quando mia madre cercava di farlo da sola.
Da qualche parte dentro di me lo ricordo com'era quando ero una bambina e veniva a trovarmi pochi giorni al mese e giocavamo ridendo insieme spensierati.
lorenzomaria

Commenti

  • EurekaEureka Post: 13
    Ti ho scritto in privato
  • amica, Ti vorrei parlare...
    Sniper_Ops
  • amnesiiaamnesiia Post: 218
    modificato 9 ottobre
    @lorenzomaria "cara amica, tutti abbiamo storie complesse di famiglia, ma tu non hai voglia di voltare pagina e fare amicizie con un uomo e avere felicita'? Io con una donna si'! Scusa la franchezza! Son di Milano, ciao e in bocca al lupo!"

    Guarda, ti rispondo qui perchè è attinente al mio post.
    Io non sono tutti. Io ho l'asperger e la plusdotazione insieme, quindi sono più sensibile di altri miei simili.
    Inoltre ho una mia storia personale che differisce da quella degli altri e con dei famigliari con dei problemi psicologici che hanno peggiorato le cose.
    Quindi, mi dispiace ma io non sono tutti. E per me voltare pagina non è stato semplice come per i miei coetanei come del resto anche trovare delle amicizie con cui sentirmi bene.
    Sono fortunata ad avere vicino una persona che mi vuole molto bene.
    E sono fortunata ad avere vicino delle persone che mi sostengono con tante cose belle.

    Buona ricerca per le amicizie.
    Post edited by amnesiia on
    lorenzomaria
  • Comlimenti splendido anch'io ADHD ASPIE IQ 150!!!
  • amnesiiaamnesiia Post: 218
    @lorenzomaria Ti devo chiedere di non scrivere più sotto i miei post e di non interagire con me sul forum, non mi sento a mio agio con quello che scrivi. Grazie.
    ClaraDiLunaaang91Running_Free
  • Sniper_OpsSniper_Ops Post: 1,238
    Ricordo l'esistenza del comando "Ignore".
    amnesiiaRunning_Freeaang91
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