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Non sentirsi a proprio agio

PulpetzPulpetz Post: 810
modificato 15 novembre in La Piazza (discussioni generali)
Mi sto rendendo conto che il non sentirmi totalmente a mio agio mi frena moltissimo nelle attività da svolgere. Anni fa mi sforzavo, perché ero perennemente single e volevo trovare una persona con cui condividere la vita che fosse giusta per me. Ora che l'ho trovata, è come se non avessi più voglia di "sforzarmi". Sto realizzando questa cosa adesso. E l'idea di dover affrontare ambienti in cui non mi sento totalmente a mio agio, mi fa salire l'ansia e, talvolta, l'angoscia. Negli ultimi anni ho cominciato molte cose e le ho mollate presto, credo soprattutto per questo motivo. Prima era come se facessi le cose perché avevo un obiettivo e non volevo isolarmi totalmente, ora vorrei riuscirci per seguire le mie passioni (teatro, ad esempio) ma lo trovo sfiancante e, anche se mi riesce bene, sono tentata di mollare di nuovo e tornare nella mia zona di comfort.
Succede anche a voi?
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"Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c'è altra via. Questa non è Filosofia, questa è Fisica". Albert Einstein "Il cavaliere coraggioso è quello senza armatura" Pulpetz "Solo il viandante, che ha peregrinato nel suo infinito mondo interiore, potrà accostarsi all’Anima, scoprendo che per anni altro non ha fatto che cercare Lei, poiché Lei è dietro e dentro ogni cosa. I viaggi, si fanno per cercare Anima e le persone si amano in quanto simboli di Anima." Carl Gustav Jung
Post edited by Pulpetz on
ClaraDiLunaBlunottebetLinnaalexandra89

Commenti

  • PulpetzPulpetz Post: 810
    Ho aggiunto un sondaggio. Avrei proprio bisogno di confrontarmi con qualcuno, se possibile... vivo il tutto con molta angoscia, in questi giorni.
    "Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c'è altra via. Questa non è Filosofia, questa è Fisica". Albert Einstein "Il cavaliere coraggioso è quello senza armatura" Pulpetz "Solo il viandante, che ha peregrinato nel suo infinito mondo interiore, potrà accostarsi all’Anima, scoprendo che per anni altro non ha fatto che cercare Lei, poiché Lei è dietro e dentro ogni cosa. I viaggi, si fanno per cercare Anima e le persone si amano in quanto simboli di Anima." Carl Gustav Jung
  • GecoGeco Post: 1,590
    Votato l'ultima, ma anche la penultima potrebbe andare bene, sono per me la stessa cosa: ci provo o mi obbligo, m'impegno, ma poi mi ritiro e non concludo, mi riprendo e poi ci riprovo, prima sempre più frustrata ora rassegnata.
    Teatro l'ho fatto per un anno, ma con una lunga pausa nel mezzo e al secondo anno ho mollato dopo una lezione, all'inizio bene, poi quando finiva la conoscenza superficiale e tutti iniziavano un po' ad approfondire la conoscenza, non avendo molti strumenti, mi bloccavo e avevo ansia per toccare con mano la differenza. Ora mi verrebbe voglia di riprovare in altro contesto, ma ... boh so già come andrebbe a finire e spendere soldi inutilmente in questo momento non mi va.
    Palestra (varie attività) non sono durata che una o due lezioni. Tra l'altro in un'occasione ero in un contesto per me positivo, ma comunque è terminata quasi subito.
    Penso che tanto dipenda dal fatto che torno dal lavoro stanca di testa, quindi non ne ho più da dare e tutto si arena...
    Ciao.
    BlunottePulpetz
  • Ho votato l'ultima, sto cercando anche io una soluzione... 
    Pulpetz
  • amnesiiaamnesiia Post: 305
    modificato 16 novembre
    Ho votato la terza ma ciò che mi frena nelle cose da fare non sono tanto le situazioni sociali quanto l'uscire di casa o il dover stare lontano da essa.
    Non mi sento a mio agio nelle situazioni di studio o lavorative che vorrei affrontare perchè mi porterebbero a un livello di ansia così elevato da rendermi impossibile il proseguimento di queste attività.
    Alla fine ho dovuto riadattare sulle mie possibilità le attività che volevo portare a termine per cercare di raggiungere in qualche modo i miei obiettivi. E di sentirmi bene in salute e soddisfatta di quello che vorrei fare, sopratutto questo.
    Se si tratta di attività più semplici e che richiedono meno fatica allora mi forzo almeno un po' a farle.
    BlunottePulpetz
  • PulpetzPulpetz Post: 810
    amnesiia ha detto:
    Ho votato la terza ma ciò che mi frena nelle cose da fare non sono tanto le situazioni sociali quanto l'uscire di casa o il dover stare lontano da essa.
    Non mi sento a mio agio nelle situazioni di studio o lavorative che vorrei affrontare perchè mi porterebbero a un livello di ansia così elevato da rendermi impossibile il proseguimento di queste attività.
    Alla fine ho dovuto riadattare sulle mie possibilità le attività che volevo portare a termine per cercare di raggiungere in qualche modo i miei obiettivi. E di sentirmi bene in salute e soddisfatta di quello che vorrei fare, sopratutto questo.
    Se si tratta di attività più semplici e che richiedono meno fatica allora mi forzo almeno un po' a farle.

    Anch'io ho difficoltà a stare lontana da casa... starei la maggioranza del tempo a casa con i gatti. Però vivo un conflitto, perché una parte di me ha voglia di uscire e di fare delle cose. Quando guardo i film e vedo i luoghi lì dentro, invidio i personaggi. Vorrei fare cose semplici, nulla di troppo elaborato. Tipo mi piace vedere la gente che va in giro in auto, o a piedi, poi entrano in un negozio e conoscono già le persone. Poi si salutano, chiacchierano ecc... Quando vedo queste immagini penso "anch'io vorrei essere lì". Poi, nella realtà, mi pare tutto molto poco interessante. Ovvio che non si può vivere nei film, però è sempre stato qualcosa di strano per me, perché mi identifico in scene di vita quotidiana, non in scene fantasy o surreali.
    "Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c'è altra via. Questa non è Filosofia, questa è Fisica". Albert Einstein "Il cavaliere coraggioso è quello senza armatura" Pulpetz "Solo il viandante, che ha peregrinato nel suo infinito mondo interiore, potrà accostarsi all’Anima, scoprendo che per anni altro non ha fatto che cercare Lei, poiché Lei è dietro e dentro ogni cosa. I viaggi, si fanno per cercare Anima e le persone si amano in quanto simboli di Anima." Carl Gustav Jung
  • PulpetzPulpetz Post: 810
    Il fatto è che io, essendo iperattiva mentalmente, ho bisogno di stimoli, altrimenti mi annoio oppure accumulo stress emotivo e poi sbotto o mi sento depressa. Ma poi, dall'altra parte, uscire e stare "nel mondo" mi risulta una gran fatica. Per questo, credo, quando vedo certi film, vorrei essere lì. Di solito sono paesi, in cui tutti si conoscono, quindi quando esci a fare la spesa o a fare altre attività, senti che vedi altre persone, c'è una sorta di vicinanza. Faccio fatica a spiegare queste cose, perché sono complicate anche dentro la mia testa... comunque non so come risolvere questa faccenda. Se stessi bene dentro casa, starei a casa senza farmi problemi, ma essendo che già lavoro da casa, dopo un po' sento che sovraccarico e non scarico le emozioni.
    "Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c'è altra via. Questa non è Filosofia, questa è Fisica". Albert Einstein "Il cavaliere coraggioso è quello senza armatura" Pulpetz "Solo il viandante, che ha peregrinato nel suo infinito mondo interiore, potrà accostarsi all’Anima, scoprendo che per anni altro non ha fatto che cercare Lei, poiché Lei è dietro e dentro ogni cosa. I viaggi, si fanno per cercare Anima e le persone si amano in quanto simboli di Anima." Carl Gustav Jung
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