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Evento online per i 10 anni di Spazio Asperger

Il mio mondo

OlorinBiancoOlorinBianco Post: 53
modificato 23 novembre in Ricordi e infanzia
È un ricordo di quando ero molto piccolo: avevo tra i quattro e i cinque anni e ho continuato questo comportamento fino alla prima elementare e ho smesso quando mi accorgevo che gli altri mi sentivano. Mi chiudevo nel mio mondo. Agli occhi degli altri parlavo da solo, ai miei occhi invece io semplicemente fantasticavo, volavo con la mia fantasia in scene fantastiche e parlando davo voce ai personaggi. Mi sedevo su una sedia, mi isolavo e mi mettevo in disparte. Capitava lo facessi ovunque stavo, anche a scuola ma il mio unico ricordo era quando lo feci una delle ultime volte in prima elementare e iniziai a vergognarmi come già detto quando mi rendevo conto che gli altri mi sentivano. Anche l'insegnante mi richiamò davanti ai miei genitori per questo comportamento e smisi.

 In realtà non smisi, semplicemente non parlai più ma continuai a fantasticare e a sognare ad occhi aperti. Fu molto intenso durante le medie, arrivavo a immaginare cose davvero assurde, come essere una sorta di essere con il potere di essere tutto e trasformarmi in tutto (chiedo scusa per i troppi "essere" ). Negli ultimi tempi ho concretizzato questo comportamento nella scrittura, ed arrivo a scrivere pagine intere di libri, che chissà se con un'opportuna revisione sarebbero pubblicabili, ma sono troppo lunghi e criptici agli occhi degli altri. Ma io "scrittore" mi vergogno di ammettere che non sono un lettore. Tutti gli insegnanti di italiano che si rispettano si sono sempre raccomandati che leggere è importante e concordo. Ma io proprio, pur talvolta provando piacere per la lettura, preso dalle altre cose non riesco a inserirla nelle mie routine.

Da piccolo i temi riguardavano principalmente dinosauri. Essi nelle mie fantasie parlavano, interagivano e si scrontravano tra loro. I temi erano sempre gli stessi e li mantenevo a lungo. Erano come cartoni animati ad episodi. Poi all'improvviso abbandonavo i dinosauri e cambiavo tema (ma gli altri non li ricordo). Era un periodo che sicuramente come forte interesse avevo i dinosauri. Conoscevo i nomi di tutti quanti e non mi piacevano quelli più facili di fantasia che venivano dati dai cartoni animati, e conoscevo tutti i loro punti di forza e di debolezza. Avevo anche dei dinosauri giocattolo e mi piaceva giocare con essi. Una delle scene che in particolare ricordo era una sorta di pianta carnivora che si era mangiata un piccolo animale, ed io esternamente facevo tutte le mosse che essa faceva, tra cui una linguaccia. Fantasticavo e parlavo a lungo finché non mi stancavo e non mi sentivo mentalmente stanco. 
Riflettendo su di me e sul mi passato credo di essere Asperger ma al momento non ho ancora una diagnosi.
betamnesiiaLinna

Commenti

  • amnesiiaamnesiia Post: 305
    Anch'io giocavo così con mia sorella, sono dei ricordi molto belli per me. Un giorno non abbiamo giocato più..
    OlorinBiancoLinna
  • LinnaLinna Post: 351
    modificato 24 novembre
    @OlorinBianco.Anche mio figlio faceva così.
    Io lo"acchiapiavo" sempre e rimandavo nel mondo reale.. Poi abbiamo iscritto al corso di scrittura creativa,dove a volte,  a turno facevano anche scenette di quel racconti.Si divertiva un sacco.

    OlorinBianco
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