Salta il contenuto

Ciao a tutti, sono una mamma (probabilmente Aspie) con figlio (figli?) Aspie

Ciao a tutti e a tutte.
Sono mamma di quattro bambini (due gemelli di 9 anni, maschio e femmina), uno di 6 e un piccolino di 2. Approdare qui è una liberazione, ma anche un tentativo di affrontare lo "tsunami emotivo" che mi ha investito non appena, neanche un mese fa, abbiamo avuto la conferma che mio figlio maggiore è Aspie. Parlo di "conferma" perché erano anni che lo sentivo, che lo sospettavo, ma una precedente valutazione errata mi aveva convinto che non ero sulla strada giusta. In realtà probabilmente l'alto potenziale cognitivo (Q.I. 157, IAG 149) in qualche modo ha mascherato alcuni tratti, e, parimenti, l'asperger ha "offuscato" il potenziale (poiché la valutazione fatta a 5 anni riportava un Q.I. di 112 e nessuna neurodiversità). Fatto sta che, da quando abbiamo avuto la certezza che le caratteristiche di Nicola non erano dovute all'indole, al carattere, al fatto che dovesse ancora "maturare", in un certo senso sono "rinata", ma, contemporaneamente, ho momenti di disperazione, perché so che non sarà facile aiutarlo a superare le sue difficoltà. 
Nello stesso tempo, avendomi detto la psicologa che non solo l'Asperger è ereditario, ma che nella stragrande maggioranza dei casi lo sono anche i genitori (o uno dei due) - io pensavo lo fosse mio fratello, o il nonno paterno, a dire il vero - ho cominciato a interrogarmi e a comprendere che probabilmente la mia "timidezza", la mia "riservatezza", il mio sentirmi sempre impacciata e così poco socievole, tratti che hanno caratterizzato la mia infanzia e quasi tutta la mia adolescenza, e che ho "smussato" a fatica solo in età adulta, erano semplicemente parte del mio essere neuroatipica (solo che all'epoca nessuno lo ha capito). Questa "agnizione" è stata, da un lato, liberatoria. Dall'altro però, ha innescato in me un senso di colpa micidiale, per non essermi capita e quindi per non aver capito prima Nicola, proteggendolo da prese di giro, sofferenze, senso di inadeguatezza per le scarse performance nello sport e quant'altro.
Adesso, poi, mi sto domandando se anche gli altri miei tre figli possano essere asperger, sto guardando video su video, leggendo manuali come una forsennata, cercando di documentarmi il più possibile per poter essere di aiuto ai miei bambini. Però, forse, io per prima avrò bisogno di un supporto. E penso che qui voi possiate aiutarmi, anche solo a sentirmi meno sola.
Grazie.
Ilaria
StarMum

Commenti

  • In effetti uno studio americano riporta un'ereditabilità dell'83%, superiore persino a quella dell'ADHD, nei gemelli omozigoti. Con un conto sommario posso dire che la probabilità che ogni figlio sia nello spettro è del 35% circa con 1 parente di primo grado con ASD, ma è sommario e non so se ci sono differenze tra ASD fraterno o genitoriale. La varianza nel fenotipo è giustificata per il 50% da fattori genetici. Detto ciò il balzo di QI è strano ma meglio così!
    ilakira
  • ilakirailakira Post: 9
    Grazie PapaveroRosso! Nel nostro caso i gemelli non sono omozigoti, però, ma etero (infatti sono maschio e femmina). Anche la bambina è gifted (risultò alla prima valutazione, dove il gemello non risultava), con un Q.I. di 130. A breve faremo rivalutare anche lei, perché all'epoca erano piccoli, e faremo fare una valutazione anche al bambino di 6 anni, poiché, per quanto di carattere molto diverso, ha anche lui delle peculiarità che dobbiamo approfondire. Il "salto" di Q.I. ha stupito anche noi, soprattutto perché notiamo una netta maggior maturità nella sorella gemella. Nicola però ha imparato a leggere da solo, molto bene, a quattro anni e la maestra del primo asilo lo considerava davvero precoce (diceva "è un genio"). Il problema è che la sua ingenuità, l'incapacità di comprendere la maggior parte degli scherzi e il sarcasmo, lo fa apparire meno "intelligente" di quel che è, evidentemente. A volte, quando guardo interagire i due gemelli, mi sembra un po' di vedere il giovane Sheldon e Missy  :-) con ovviamente alcune differenze! ;-) 
  • inconscioinconscio Post: 343
    modificato 21 marzo
    Io sono figlia di due persone autistiche. Ho scoperto di essere autistica da adulta e man mano che capivo l'autismo ho capito che lo erano anche i miei genitori. E anche loro si ritrovano, una ha capito di esserlo mentre l'altro non ne è certo perchè come me da piccolo ha mascherato i tratti con l'intelligenza. Siamo entrambi gifted ma io ho i tratti autustici più marcati e l'intelligenza più espansa. Entrambi hanno superato i loro problemi senza sapere dell'autismo e da bambina questo mi ha aiutata a sentirmi come tutti gli altri e a superare a mia volta ciò che non capivo con l'intelligenza e con il loro supporto. Avere un genitore atipico e che conosce l'autismo a fianco aiuta molto di più che avere un genitore tipico.
    ilakira
  • Benvenuta,
    Ho vissuto un'intera vita da asperger e da gifted, ma l'ho scoperto solo da poco, oramai adulto. Dal wais tuttavia emerge un profilo dismogeneo e il mio problema è la velocità di elaborazione (come del resto di molti) che pur nella media è il mio punto di debolezza, e pertanto mi risulta un QIT di 126. Ma rientro comunque nella giftedness per via di altri punteggi che superano le due deviazioni standard (cioè la sognia dei 130 punti, in particolare IAG=132 e ICV=137, informazione=19, somiglianze=17). Anche nei miei genitori vedo tratti asperger, ma causa l'ambiente culturale dove vivo non posso parlarne apertamente. Sull'eredità del QI invece non ho proprio idea perché nessuno nella mia famiglia presenta un profilo di APC.

    Nella mia vita passata mi sono sempre sentito diverso e sbagliato, mi dicevano: "devi cambiare, devi sforzarti, devi reagire", e il mio APC non è stato mai valorizzato: "Sei presuntuoso, ti credi intelligente ma non lo sei". Sapevo molte cose prima degli altri, avevo un forte interesse per la scienza, ma mi è sempre stato detto che dovevo stare al passo con gli altri. Mi scocciava, per esempio, che la maestra doveva insegnare argomenti "banali" come il moto dei pianeti intorno al sole, l'eclissi, ecc., io già li conoscevo. Arrivare alla diagnosi dunque per me è stato liberatorio.
    ilakira
  • ilakira ha detto:
    Grazie PapaveroRosso! Nel nostro caso i gemelli non sono omozigoti, però, ma etero (infatti sono maschio e femmina). Anche la bambina è gifted (risultò alla prima valutazione, dove il gemello non risultava), con un Q.I. di 130. A breve faremo rivalutare anche lei, perché all'epoca erano piccoli, e faremo fare una valutazione anche al bambino di 6 anni, poiché, per quanto di carattere molto diverso, ha anche lui delle peculiarità che dobbiamo approfondire. Il "salto" di Q.I. ha stupito anche noi, soprattutto perché notiamo una netta maggior maturità nella sorella gemella. Nicola però ha imparato a leggere da solo, molto bene, a quattro anni e la maestra del primo asilo lo considerava davvero precoce (diceva "è un genio"). Il problema è che la sua ingenuità, l'incapacità di comprendere la maggior parte degli scherzi e il sarcasmo, lo fa apparire meno "intelligente" di quel che è, evidentemente. A volte, quando guardo interagire i due gemelli, mi sembra un po' di vedere il giovane Sheldon e Missy  :-) con ovviamente alcune differenze! ;-) 
    Si prende sempre come riferimento l'ereditarietà nei gemelli omozigoti possibilmente adottati da famiglie diverse, per limitare i confondenti che negli studi riguardanti disturbi del neurosviluppo sono già tanti. Con i gemelli eterozigoti non è dato di stabilire la concordanza genetica, però ci sono fattori confondenti anche nei gemelli omozogoti, come quelli intrauterini.
    ilakira
  • riotriot Post: 6,652
    modificato 24 marzo
    @ilakira
    per quanto concerne la variazione del QI, si deve tenere presente che non è mai un indice univoco, ma composto da 4 indici specifici. Bisogna quindi capire quale variazione ha comportato la maggiore variazione del QI di tuo figlio.
    Per approfondire, puoi leggere questa discussione:
    https://forum.spazioasperger.it/discussion/10352/perche-da-solo-lindice-qi-non-dice-tutto-della-persona
    come leggerai, molto importante è la comprensione della "dispersione degli indici".


    ilakira
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586


Ehi, straniero!

Sembra che tu sia nuovo da queste parti. Se vuoi partecipare accedi con le tue credenziali oppure utilizza il modulo di registrazione!

Libro Gratuito "Lo Spettro Autistico risposte semplici" Scarica il libro: Lo Spettro Autistico, Risposte Semplici