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Ipersensibilità estetica

C'è qualcuno che come me soffre di "ipersensibilità estetica"?
Sarà forse perché sono un artista (insomma, almeno ci provo) e sono spontaneamente attratta da forme, colori e luci... noto e mi colpisce in modo estremamente negativo la bruttezza, la sciatteria, il disordine e lo sporco degli ambienti, sia interni che esterni, e degli oggetti. Le persone sono un discorso a parte che qui tralascio.
Nella scelta (quando ne ho la possibilità) dei luoghi da frequentare l'estetica ha un peso non indifferente, anche se mi ci è voluto un bel po' per strutturare questa consapevolezza, essendo questa reazione molto più sfumata e sotterranea rispetto a quelle dovute alla sensorialità "fisica".


priscainconsciocharlie

Commenti

  • priscaprisca Post: 40
    Si, prima di sapere di essere autistica ero anche in un qualche modo felice di notare tutto quello che gli altri non notavano: la bellezza, la bruttezza, il lato estetico di ogni momento in tutte le sue dimensioni 
    ClaraDiLuna
  • inconscioinconscio Post: 411
    Anch'io sono così, soffro della stessa cosa. Non mi piace frequentare un negozio se non è esteticamente gradevole, ordinato, con le luci rilassanti o adatte a ciò che si vende, con un'ambiente curato visivamente. Non passo per una via se non è pulita e bella da vedere e se delle volte devo passare per vie che non mi piacciono tengo duro o porto pazienza.
    Anche negli ambienti interni sono così, per lo meno quelli personali, cerco sempre di tenere gli oggetti disposti in modo curato e ordinato. Mi piace disporre gli oggetti e poi vedere come li ho messi sugli scaffali o sui mobili.
    Non so se è perchè ho un senso estetico di qualche tipo o perchè sono perfezionista, forse tutte e due :relaxed:
    ClaraDiLunaLaRosadiAndromeda
  • ClaraDiLunaClaraDiLuna Post: 305
    prisca ha detto:
    Si, prima di sapere di essere autistica ero anche in un qualche modo felice di notare tutto quello che gli altri non notavano: la bellezza, la bruttezza, il lato estetico di ogni momento in tutte le sue dimensioni 
    Vado OT nel mio stesso post ma se ho capito quello che intendi mi accodo, adesso che ne sono consapevole mi sento in colpa ad avere queste fisime che prediagnosi ritenevo sì una stramberia ma frutto semmai di una sensibilità e autenticità non comuni.
    prisca


  • ClaraDiLunaClaraDiLuna Post: 305
    inconscio ha detto:
    Anch'io sono così, soffro della stessa cosa. Non mi piace frequentare un negozio se non è esteticamente gradevole, ordinato, con le luci rilassanti o adatte a ciò che si vende, con un'ambiente curato visivamente. Non passo per una via se non è pulita e bella da vedere e se delle volte devo passare per vie che non mi piacciono tengo duro o porto pazienza.
    Anche negli ambienti interni sono così, per lo meno quelli personali, cerco sempre di tenere gli oggetti disposti in modo curato e ordinato. Mi piace disporre gli oggetti e poi vedere come li ho messi sugli scaffali o sui mobili.
    Non so se è perchè ho un senso estetico di qualche tipo o perchè sono perfezionista, forse tutte e due :relaxed:
    La cura della casa anche a livello estetico è una mia necessità per stare bene dentro :) 
    inconscioprisca


  • priscaprisca Post: 40
    ClaraDiLuna ha detto:
    prisca ha detto:
    Si, prima di sapere di essere autistica ero anche in un qualche modo felice di notare tutto quello che gli altri non notavano: la bellezza, la bruttezza, il lato estetico di ogni momento in tutte le sue dimensioni 
    Vado OT nel mio stesso post ma se ho capito quello che intendi mi accodo, adesso che ne sono consapevole mi sento in colpa ad avere queste fisime che prediagnosi ritenevo sì una stramberia ma frutto semmai di una sensibilità e autenticità non comuni.
    In effetti anche la risposta dei miei amici è sempre stata una cosa del tipo "apprezzo il tuo modo di vedere le cose inusuale" e in me si era rafforzata questa sensazione di sensibilità con accezione positiva. È sempre stata una spinta a scrivere le mie sensazioni per poterle condividere e fissare... purtroppo col tempo ho perso questa bellissima abitudine.
    ClaraDiLuna
  • KeziahKeziah Post: 37
    Mi sono formata nelle belle arti, ma per me non è tanto una questione di ipersensibilità in negativo. Penso sia comprovato che ogni essere umano, se esposto a un ambiente trascurato, ne soffra. Il risultato si può vedere nello stato di molte periferie (non mi addentro nella questione perché purtroppo al momento non ho abbastanza tempo).

    Funziono meglio se mi è possibile riconoscere una progettualità efficace nell'ambiente che occupo. Il design è di valore non tanto per una semplice questione di bellezza, bensì per l'intenzione di rendere più interessante e piacevole la vita degli esseri viventi che vi interagiscono. 
    Nell'abbigliamento prima viene la comodità, ma se è possibile costruire una simmetria e un equilibrio cromatico la mia giornata migliora in modo sostanziale. 
    Il bello è che non frequento luoghi pomposi, né ho denaro per permettermi abiti ricercati. Ma nel mio piccolo cerco di nutrire questa sensibilità con i mezzi che ho.
    Notare che l'altro ha questo stesso "gusto" per me è come riconoscere un linguaggio preciso, che non utilizza parole ma è ugualmente in grado di comunicarmi un messaggio.
    ClaraDiLunaLaRosadiAndromedariot
  • Io amo molto l'ordine, la non abbondanza di oggetti, la pulizia, le decorazioni e l'estetica in generale. Ma in certi negozi dove c'è il pavimento scintillante, luci troppo forti, superfici troppo lucide, tutto questo scintillare mi da fastidio. Preferisco atmosfere più vintage e soffuse, pavimenti in terracotta o matti. Adoro molte cose belle, statue, quadri, candelabri, libri antichi, tappeti persiani,... Ne tengo a casa mia e sistemo e pulisco sempre in modo che non ci sia polvere, a cui sono allergica. Adoro tende, vasi, fiori, piante. Quando viaggio noto subito se un paese è curato e pulito e se non lo è mi sento a disagio a camminare nelle strade con immondizia in giro. A volte anche quei cartoni che i negozi mettono fuori, i bidoni dell'immondizia, disturbano la vista. Oppure i secchi per i rifiuti stracolmi, le cartacce a terra, le mascherine buttate nel verde,... Insomma certe cose mi danno fastidio. 
    ClaraDiLuna
  • Keziah ha detto:
    Mi sono formata nelle belle arti, ma per me non è tanto una questione di ipersensibilità in negativo. Penso sia comprovato che ogni essere umano, se esposto a un ambiente trascurato, ne soffra. Il risultato si può vedere nello stato di molte periferie (non mi addentro nella questione perché purtroppo al momento non ho abbastanza tempo).

    Funziono meglio se mi è possibile riconoscere una progettualità efficace nell'ambiente che occupo. Il design è di valore non tanto per una semplice questione di bellezza, bensì per l'intenzione di rendere più interessante e piacevole la vita degli esseri viventi che vi interagiscono. 
    Nell'abbigliamento prima viene la comodità, ma se è possibile costruire una simmetria e un equilibrio cromatico la mia giornata migliora in modo sostanziale. 
    Il bello è che non frequento luoghi pomposi, né ho denaro per permettermi abiti ricercati. Ma nel mio piccolo cerco di nutrire questa sensibilità con i mezzi che ho.
    Notare che l'altro ha questo stesso "gusto" per me è come riconoscere un linguaggio preciso, che non utilizza parole ma è ugualmente in grado di comunicarmi un messaggio.
    Ultimamente mi è venuto da pensare che sarebbe bello se nella società si formasse una sorta di "educazione estetica" informale :)
    KeziahLaRosadiAndromeda


  • Io amo molto l'ordine, la non abbondanza di oggetti, la pulizia, le decorazioni e l'estetica in generale. Ma in certi negozi dove c'è il pavimento scintillante, luci troppo forti, superfici troppo lucide, tutto questo scintillare mi da fastidio. Preferisco atmosfere più vintage e soffuse, pavimenti in terracotta o matti. Adoro molte cose belle, statue, quadri, candelabri, libri antichi, tappeti persiani,... Ne tengo a casa mia e sistemo e pulisco sempre in modo che non ci sia polvere, a cui sono allergica. Adoro tende, vasi, fiori, piante. Quando viaggio noto subito se un paese è curato e pulito e se non lo è mi sento a disagio a camminare nelle strade con immondizia in giro. A volte anche quei cartoni che i negozi mettono fuori, i bidoni dell'immondizia, disturbano la vista. Oppure i secchi per i rifiuti stracolmi, le cartacce a terra, le mascherine buttate nel verde,... Insomma certe cose mi danno fastidio. 
    A me intristiscono anche, di solito, i grandi negozi e catene e centri commerciali... Il GDO in generale, credo. Mi piace che tutto sia in ordine ma non quell'apparenza standardizzata e dozzinale, uniforme.
    riotLaRosadiAndromedaSniper_OpsAudreyaddams97


  • ClaraDiLuna ha detto:
    C'è qualcuno che come me soffre di "ipersensibilità estetica"?
    Sarà forse perché sono un artista (insomma, almeno ci provo) e sono spontaneamente attratta da forme, colori e luci... noto e mi colpisce in modo estremamente negativo la bruttezza, la sciatteria, il disordine e lo sporco degli ambienti, sia interni che esterni, e degli oggetti. Le persone sono un discorso a parte che qui tralascio.
    Nella scelta (quando ne ho la possibilità) dei luoghi da frequentare l'estetica ha un peso non indifferente, anche se mi ci è voluto un bel po' per strutturare questa consapevolezza, essendo questa reazione molto più sfumata e sotterranea rispetto a quelle dovute alla sensorialità "fisica".
    Quello che dici potrebbe sembrare preoccupante invece secondo me è una cosa bella ed è una dote potresti trasformarla in un lavoro e mai pensato di fare tipo la  arredatrice di interni? O lavori similari? Praticamente sei sempre a contatto con cose belle e sempre in ordine, invece per quanto riguarda la tua domanda posso dirti che ho una forte senso di stare accanto a chi soffre quindi anche alle persone brutte però mi sono resa conto che da sempre chi non è bello è come se lo snobbo e la cosa sinceramente ora che sono diventata adulta mi spiace anche parecchio perché mi rendo conto che è una cosa brutta , C'è comunque non siamo più ragazzini che dobbiamo guardare la bellezza e la bruttezza in teoria dovremmo essere un po' più evoluti però sei già una persona è brutta e viene a parlarmi mi infastidisce invece se è bella e ha dei modi di fare di un certo tipo comunque attrae la mia attenzione e ho piacere di starci insieme, lo so sembra esagerata ma probabilmente associo al fatto che sono brutti al fatto che hanno più complessi o che hanno avuto più problemi nella vita siccome comunque è brutto da dire ma l'aspetto estetico muoio non vuoi è sempre stato messo in primo piano dalla società e quindi nel mio cervello malato penso che se sono brutti sicuramente hanno più problemi di altri e quindi a prescindere diranno delle cose che non hanno senso o magari condizionati dal loro percorso di critiche varie qua e là lo so sembra ridicolo e mi rendo conto che è una gran cagata anche perché ci sono persone intelligentissime che hanno da insegnare praticamente al mondo anche se sono brutti (Madonna ma sto male io però  io a ragionare così ahhah💃💃💃✨✨✨😊😊😊😊😵😵😵)
  • luli12367 ha detto:
    ClaraDiLuna ha detto:
    C'è qualcuno che come me soffre di "ipersensibilità estetica"?
    Sarà forse perché sono un artista (insomma, almeno ci provo) e sono spontaneamente attratta da forme, colori e luci... noto e mi colpisce in modo estremamente negativo la bruttezza, la sciatteria, il disordine e lo sporco degli ambienti, sia interni che esterni, e degli oggetti. Le persone sono un discorso a parte che qui tralascio.
    Nella scelta (quando ne ho la possibilità) dei luoghi da frequentare l'estetica ha un peso non indifferente, anche se mi ci è voluto un bel po' per strutturare questa consapevolezza, essendo questa reazione molto più sfumata e sotterranea rispetto a quelle dovute alla sensorialità "fisica".
    Quello che dici potrebbe sembrare preoccupante invece secondo me è una cosa bella ed è una dote potresti trasformarla in un lavoro e mai pensato di fare tipo la  arredatrice di interni? O lavori similari? Praticamente sei sempre a contatto con cose belle e sempre in ordine, invece per quanto riguarda la tua domanda posso dirti che ho una forte senso di stare accanto a chi soffre quindi anche alle persone brutte però mi sono resa conto che da sempre chi non è bello è come se lo snobbo e la cosa sinceramente ora che sono diventata adulta mi spiace anche parecchio perché mi rendo conto che è una cosa brutta , C'è comunque non siamo più ragazzini che dobbiamo guardare la bellezza e la bruttezza in teoria dovremmo essere un po' più evoluti però sei già una persona è brutta e viene a parlarmi mi infastidisce invece se è bella e ha dei modi di fare di un certo tipo comunque attrae la mia attenzione e ho piacere di starci insieme, lo so sembra esagerata ma probabilmente associo al fatto che sono brutti al fatto che hanno più complessi o che hanno avuto più problemi nella vita siccome comunque è brutto da dire ma l'aspetto estetico muoio non vuoi è sempre stato messo in primo piano dalla società e quindi nel mio cervello malato penso che se sono brutti sicuramente hanno più problemi di altri e quindi a prescindere diranno delle cose che non hanno senso o magari condizionati dal loro percorso di critiche varie qua e là lo so sembra ridicolo e mi rendo conto che è una gran cagata anche perché ci sono persone intelligentissime che hanno da insegnare praticamente al mondo anche se sono brutti (Madonna ma sto male io però  io a ragionare così ahhah💃💃💃✨✨✨😊😊😊😊😵😵😵)
    Io mi ritengo tutt'altro che bella pur sapendo di avere dei punti di forza, però ho sempre un sottofondo pungente di disagio quando interagisco con persone secondo me sgradevoli di aspetto/insieme. Di contro da etero impazzisco per le belle donne e/o con un tipo di immagine che a me piace, e provo una palese discriminazione positiva verso di loro.
    Comunque non credo ci si debba sentire in colpa per questo, la vita in fondo certo giusta non è.


  • Nella mia casa , su me stessa perfino il mio cellulare o i social , ogni cosa mi deve rilassare esteticamente. Il termine sarebbe "aesthete". Ho sempre notato arte o bellezza dove molti lo ignoravano , e mi piace davvero molto disegnare (sto ancora imparando) e fare "notebook aesthetic" ho un taccuino a posta.
    Anche la musica è davvero molto bella quella lo-fi ; instrumental e le colonne sonore dei film......... E ci sarebbero altre tremila cose da dire su questo argomento , ma sono contenta di sapere che non sono l'unica.✨
    ClaraDiLuna
  • charliecharlie Post: 314
    modificato 11 settembre
    Credo, e lo dico per come sono, che mi piace vedere equilibrio, si, amo anche io vedere bellezza ed armonia, cose che non sono in me, ma le noto, fin troppo. 
    Ma al tempo stesso, so riconoscere una ragazza "dea", ma poi, se ha solo quello, non mi interessa più.
    Sono attirato da bellezza estetica, ma se approfondisco deve esserci altro, altrimenti perdo interesse.
    Certo, una statua la ammiri punto e basta, un quadro ha livelli superiori di bellezza, un paesaggio naturale... una persona ha invece sfumature molto più complesse, il quel caso la bellezza non si ferma alla mera estetica esteriore. 
    Magari basta come piega una palpebra, e ne resto rapito per sempre.


    ClaraDiLuna
  • MarkovMarkov Post: 10,910
    A me delle persone non interessa tanto l'estetica statica, ma sono invece molto sensibile all'espressività e alla comunicazione. 
    Purtroppo è possibile essere respingenti senza esserne del tutto consapevoli, e questo lo ritengo un difetto che va corretto.
    ClaraDiLuna
  • luli12367luli12367 Post: 535
    ClaraDiLuna ha detto:
    C'è qualcuno che come me soffre di "ipersensibilità estetica"?
    Sarà forse perché sono un artista (insomma, almeno ci provo) e sono spontaneamente attratta da forme, colori e luci... noto e mi colpisce in modo estremamente negativo la bruttezza, la sciatteria, il disordine e lo sporco degli ambienti, sia interni che esterni, e degli oggetti. Le persone sono un discorso a parte che qui tralascio.
    Nella scelta (quando ne ho la possibilità) dei luoghi da frequentare l'estetica ha un peso non indifferente, anche se mi ci è voluto un bel po' per strutturare questa consapevolezza, essendo questa reazione molto più sfumata e sotterranea rispetto a quelle dovute alla sensorialità "fisica".
    Io non sono un artista ma da sempre noto il bello è il brutto e il brutto mi dà particolarmente fastidio
    ClaraDiLuna
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