Salta il contenuto

Corsa a piedi nudi (barefoot)

teo831teo831 Post: 70
modificato 22 agosto in Natura, animali e tempo libero
Ciao a tutti visto la mia poca voglia di ricominciare con l'attività fisica mi sono posto un obiettivo che è appunto riuscire a correre a piedi nudi. Adesso sono fuori allenamento visto che sono 3 anni che non corro seriamente, comunque nella mia breve carriera ho subito alcuni piccoli infortuni, tutti dovuti in parte.al uso delle scarpe. In base alla documentazione che ho reperito su internet il barefooting dovrebbe risolvere tutti quei problemi di sovraccarico della schiena, ginocchia, caviglie ecc...
Ho scoperto che uno dei più famosi runner abita vicino a casa mia Tom Perry... dovrei andarlo a conoscere. 
Comunque sia il motivo principale per cui lo faccio è appunto per darmi una scrollata e vedere se riesco a uscire da questo blocco di nullafacenza sportiva. 
Per il momento ho percorso camminando 6km sabato e solo 3 km domenica in quanto l asfalto era rovente. So che ci vuole tempo perché il piede si abitua e cerco di fare le cose molto gradualmente. Domani dovrei riprendere con almeno 5km ma devo farlo al mattino presto che il sole non picchia
MarkovLaRosadiAndromedaAlessandroebasta
«1

Commenti

  • MarkovMarkov Post: 10,910
    Topic interessantissimo!
    La corsa è il mio sport preferito e tra le scarpe che sto usando ho anche 670 km con le Vibram V-Run alle spalle. La sensazione è esattamente come correre a piedi nudi, con la differenza che puoi correre pure sui sentieri senza farti male, neanche con i sassi appuntiti.
    Il prezzo è assolutamente ragionevole perché si tratta di scarpe di alta qualità, non sono delle "pantofole con le dita" come alcuni se le immaginano. A 670 km sono ancora come nuove, resistono più di qualsiasi altra scarpa che ho usato finora.
    teo831riotLaRosadiAndromedaAlessandroebasta
  • teo831teo831 Post: 70
    modificato 23 agosto
    @Markov Allora io ho usato le brooks ghost che mi hanno letteralmente distrutto l unghia del mignolo sinistro durante la maratona di Padova, poi ho usato per il trail le dynafit feline ultra 3, e le brooks cascadia 11. In particolare quelle da trail dovevo togliermi le scarpe dopo almeno 20 km e cambiare i calzini perché avevo i piedi fradici... questo succede anche in inverno. Ho usato anche un paio di scarpe minimaliste economiche comprate in amazon però hanno durato un centinaio di chilometri e ho fatto un buco sul tallone destro perché ho la caviglia instabile a causa di una distorsione di 20 anni fa' mai guarita bene.... con I piedi nudi mi sento il piede molto più stabile 
    LaRosadiAndromeda
  • teo831teo831 Post: 70
    modificato 23 agosto
    Poi c' è da dire che i miei familiari e parenti vari hanno l ossessione che mia figlia indossi le scarpe il più possibile perché da scalza assumerebbe secondo loro una sbagliata postura. Anche al asilo le fanno sempre mettere gli antiscivolo con il risultato che viene sempre a casa con i piedi sudati anche in pieno inverno. E io voglio dimostrare l esatto contrario facendo l esperimento su me stesso. In particolare settimana scorsa siamo andati in riva al lago sui ciottoli....mia figlia correva scalza senza alcun problema e io avevo i piedi massacrati per starle dietro
  • MarkovMarkov Post: 10,910
    Le Ghost le ho provate anche io e non mi sono piaciute. Non hanno un ritorno energetico.
    Di fatto i modelli come le Ghost non sarebbero necessari se tutte le persone mantenessero il gesto naturale della corsa. Purtroppo però tra sedentarietà e chili di troppo molti non hanno una corsa naturale e quindi servono modelli iper-protettivi come le Ghost per evitare altri problemi. Non tutti possono usare scarpe dove hai il piede quasi per terra.
    LaRosadiAndromeda
  • riotriot Post: 6,771
    Un unico consiglio: mai correre a piedi nudi su superfici dure (asfalto ad esempio), in quanto le sollecitazioni che arrivano alle articolazioni sono dannose (soprattutto per la tua vecchia distorsione alla caviglia).
    Se puoi, corri su prati con erba bassa/falciata. Se invece cammini, tale problema non si pone.
    LaRosadiAndromeda
  • Io ho un problema con le scarpe sportive. Cioè il mio piede si riscalda troppo a causa della suola interna plastificata. Ho provato tanti tipi di scarpe ma con tutte ho lo stesso problema. Sapete se esistono scarpe con la soletta interna di cotone? Ho provato a mettere le solette di spugna ma è peggio ancora. Riesco a correre solo sulla battigia, al mare, a piedi nudi. Solo che il mare qui non ce l'ho ed è un problema. 
  • riotriot Post: 6,771
    modificato 24 agosto
    Io ho un problema con le scarpe sportive. Cioè il mio piede si riscalda troppo a causa della suola interna plastificata. Ho provato tanti tipi di scarpe ma con tutte ho lo stesso problema. Sapete se esistono scarpe con la soletta interna di cotone?
    io per risolvere il problema ho preso le scarpe traspiranti nordic-walking NW 100 (le trovi da decathlon a circa 17 euro).
    non hanno la suola in cotone (tipo espadrillas) perché assorbirebbero acqua/umidità deformandosi, ma hanno la parte sopra (tomaia?) in tessuto traspirante.
    devo dire che sono comode per camminare anche velocemente (pochi giorni fa ho percorso oltre 2 chilometri in un parco a velocità sostenuta), ma non si prestano per correre in quanto tengono troppo poco fasciato il piede (sono morbide).
    Prova a cercare se esistono scarpe del genere ma più fascianti.

    sono queste:
    Post edited by riot on
  • teo831teo831 Post: 70
    riot ha detto:
    Un unico consiglio: mai correre a piedi nudi su superfici dure (asfalto ad esempio), in quanto le sollecitazioni che arrivano alle articolazioni sono dannose (soprattutto per la tua vecchia distorsione alla caviglia).
    Se puoi, corri su prati con erba bassa/falciata. Se invece cammini, tale problema non si pone.
    In realtà l'asfalto è solo per iniziare, prima di quest inverno vorrei già cominciare a fare i sentieri di montagna....per il momento sono solo 4 giorni che cammino su asfalto per un totale di 16km....per iniziare a correre velocemente vorrei totalizzare almeno qualche centinaio di km.  Comunque sono cosciente che non è una cosa che possono fare tutti....e non è certo esente da rischi....a sentimento la caviglia sembra andare meglio....il mio problema è che ogno tanto si piega da sola al interno...vediamo 
  • riotriot Post: 6,771
    modificato 24 agosto
    teo831 ha detto:
    riot ha detto:
    Un unico consiglio: mai correre a piedi nudi su superfici dure (asfalto ad esempio), in quanto le sollecitazioni che arrivano alle articolazioni sono dannose (soprattutto per la tua vecchia distorsione alla caviglia).
    Se puoi, corri su prati con erba bassa/falciata. Se invece cammini, tale problema non si pone.
    In realtà l'asfalto è solo per iniziare, prima di quest inverno vorrei già cominciare a fare i sentieri di montagna....per il momento sono solo 4 giorni che cammino su asfalto per un totale di 16km....per iniziare a correre velocemente vorrei totalizzare almeno qualche centinaio di km.  Comunque sono cosciente che non è una cosa che possono fare tutti....e non è certo esente da rischi....a sentimento la caviglia sembra andare meglio....il mio problema è che ogno tanto si piega da sola al interno...vediamo 

    io ho avuto la rottura dei legamenti di entrambe le caviglie ma in tempi differenti. La prima volta portai semplicemente il gesso, mentre la seconda dopo averlo tolto feci anche fisioterapia. Il risultato è che la prima caviglia danneggiata non si è mai sistemata al 100%, con successivi episodi di storture proprio correndo, mentre quella per cui feci la fisioterapia non mi ha mai dato fastidi.
    Questo per dire l'importanza della rieducazione fisico-motoria per le articolazioni danneggiate.
    Poi, proprio qui sul forum ho scoperto che l'eccessiva elasticità dei legamenti, come nel mio caso, è una caratteristica di alcune persone Autistiche!
    L'eccessiva elasticità, come mi spiegò il medico ortopedico, causa che l'allarme sensoriale arriva quando ormai è troppo tardi, e da qui le continue distorzioni nonostante l'attenzione che ci metto.
    Una scarpa da trekking o comunque da corsa, fasciante abbastanza ma non troppo rigidamente la caviglia, sarebbe l'ideale, ma d'estate è anche troppo calda. Insomma, è difficile trovare un compromesso, ecco perché questa discussione m'interessa.
  • MarkovMarkov Post: 10,910
    modificato 24 agosto
    Dipende dalla situazione però. Correre letteralmente a piedi nudi non conviene perché ci si taglia in qualche modo. Ma correre con le Vibram V-Run sull'asfalto (quindi piedi nudi con una membrana anti-taglio sotto) è possibile se si è allenati. Io lo faccio senza problemi e forse è dove si ha il vantaggio maggiore. Nella natura è un po' più difficile se ci sono rametti che si infilano tra le dita, sassi bassi su cui sbatti le punte, ortiche... (Lo faccio anche lì, ma su sentieri che conosco bene).
  • teo831teo831 Post: 70
    @riot io ho avuto una distorsione tibio tarsica alla caviglia destra, appena successo è uscito subito l ematoma, poi svariate volte dopo guarito mi si è ripiegata da sola anche a riposo....non mi è mai stata fatta una diagnosi dello stato dei legamenti. Comunque sia quando mi si piega raramente cado per terra, pensa che una volta mi è successo in montagna mentre avevo mia figlia in braccio. Interessante anche il discorso sul allungamento dei legamenti collegato al autismo. Infatti io riesco tranquillamente a stare in piedi piegarmi e toccarmi le punte dei piedi con i polsi....ancora adesso che ho 39 anni
    riot
  • Anche a me piace la corsa, tra altri vari sport che ho praticato.
    Ho ripreso a correre circa due mesi fa, una ripresa parecchio dura visto che ero fermo da parecchio e che ho messo su 18 kg di troppo.
    Adesso riesco a correre circa 15 km di fila.

    Anche io ho avuto varie distorsioni alle caviglie e ho il problema di girarle spesso verso l'interno.

    Al momento mi sto concentrando principalmente su percorsi sterrati ma l'obiettivo è, a parte dimagrire, quello di fare trail running.
    Mi piacciono molto i percorsi che si trasformano quasi in corsa a ostacoli, li trovo molto divertenti.

    L'idea di correre a piedi nudi mi affascina, ma non vi spaventano le pietre aguzze e le spine? Come ci si abitua?
    Da cosa dovrei cominciare?

    @teo831 Trovo l'idea di usare le scarpe per la postura di tua figlia una follia.
    L'essere umano nasce scalzo e si evolve scalzo per centinaia di migliaia di anni. Le scarpe non fanno altro che atrofizzare i muscoli dei piedi.
    A scuola da mia figlia usano principalmente calze antiscivolo e i sandali solo per uscire in cortile.
  • MarkovMarkov Post: 10,910
    L'idea di correre a piedi nudi mi affascina, ma non vi spaventano le pietre aguzze e le spine? Come ci si abitua?
    Da cosa dovrei cominciare?

    Con le FiveFingers, che sono sia l'inizio sia la fine. :) Però possibilmente nei boschi, perché su sentieri rocciosi c'è davvero di meglio. Le scarpe che rovinano la postura sono quelle con drop 12 mm e battistrada alto, fatte di solito per chi pesa più di 75 kg. Se uno compra scarpe più tecniche per un runner più evoluto, che costeranno comunque sui 150 euro, si trovano modelli che non rovinano la postura e che danno pure un vantaggio netto.
  • Markov ha detto:
    L'idea di correre a piedi nudi mi affascina, ma non vi spaventano le pietre aguzze e le spine? Come ci si abitua?
    Da cosa dovrei cominciare?

    Con le FiveFingers, che sono sia l'inizio sia la fine. :) Però possibilmente nei boschi, perché su sentieri rocciosi c'è davvero di meglio. Le scarpe che rovinano la postura sono quelle con drop 12 mm e battistrada alto, fatte di solito per chi pesa più di 75 kg. Se uno compra scarpe più tecniche per un runner più evoluto, che costeranno comunque sui 150 euro, si trovano modelli che non rovinano la postura e che danno pure un vantaggio netto.
    Parli di quelle scarpe con la forma delle dita dei piedi? Dovrei provarle...
  • teo831teo831 Post: 70
    @Alessandroebasta discorso scarpe di mia figlia, proprio l anno scorso inizio estate che mia figlia non muoveva ancora i primi passi non ti dico quanto mia mamma(che stava ancora bene) e mia sorella mi abbiano fracassato i maroni. Pensa che sono arrivati al punto di obbligare mia figlia a stare nel girello con i sandaletti e calzini e lei poverina che si voleva togliere tutto...e tutto questo è successo in soli 2 giorni che io ero al lavoro. . Gli avevo raccomandato di lasciarla in pace e che non bisognava fare niente ma loro ostinate non mi hanno voluto dare retta.
    Alessandroebasta
  • teo831 ha detto:
    @Alessandroebasta discorso scarpe di mia figlia, proprio l anno scorso inizio estate che mia figlia non muoveva ancora i primi passi non ti dico quanto mia mamma(che stava ancora bene) e mia sorella mi abbiano fracassato i maroni. Pensa che sono arrivati al punto di obbligare mia figlia a stare nel girello con i sandaletti e calzini e lei poverina che si voleva togliere tutto...e tutto questo è successo in soli 2 giorni che io ero al lavoro. . Gli avevo raccomandato di lasciarla in pace e che non bisognava fare niente ma loro ostinate non mi hanno voluto dare retta.
    Che incazzo!! Il girello poi è un abominio!
  • riotriot Post: 6,771
    Markov ha detto:
    Dipende dalla situazione però. Correre letteralmente a piedi nudi non conviene perché ci si taglia in qualche modo. Ma correre con le Vibram V-Run sull'asfalto (quindi piedi nudi con una membrana anti-taglio sotto) è possibile se si è allenati. Io lo faccio senza problemi e forse è dove si ha il vantaggio maggiore. Nella natura è un po' più difficile se ci sono rametti che si infilano tra le dita, sassi bassi su cui sbatti le punte, ortiche... (Lo faccio anche lì, ma su sentieri che conosco bene).

    a parte che le trovo davvero brutte, ma a parte questo, ammortizzano sull'asfalto o no?
  • teo831teo831 Post: 70
    riot ha detto:
    Markov ha detto:
    Dipende dalla situazione però. Correre letteralmente a piedi nudi non conviene perché ci si taglia in qualche modo. Ma correre con le Vibram V-Run sull'asfalto (quindi piedi nudi con una membrana anti-taglio sotto) è possibile se si è allenati. Io lo faccio senza problemi e forse è dove si ha il vantaggio maggiore. Nella natura è un po' più difficile se ci sono rametti che si infilano tra le dita, sassi bassi su cui sbatti le punte, ortiche... (Lo faccio anche lì, ma su sentieri che conosco bene).

    a parte che le trovo davvero brutte, ma a parte questo, ammortizzano sull'asfalto o no?
    No le five fingers e anche quelle tarocche che usavo io non sono fatte per ammortizzare, essendo fine sei 'costretto' ad aterrare di avampiede e quindi l' ammortizzatore lo fai tu
  • MarkovMarkov Post: 10,910
    L'ammortizzazione è nella tecnica di corsa naturale :) 
    E comunque sono pure comode e belle, dalla durata eterna. Le mie preferite per correre fino a 4:30 al km.

    teo831
  • Mi fanno impressione :)
    Ma non temi le spine o le pietre?
  • MarkovMarkov Post: 10,910
    Le pietre fanno male se le prendi frontalmente con le punte, ma non se ci passi sopra. 
  • Spine e rami aguzzi possono perforare la scarpa?
  • MarkovMarkov Post: 10,910
    No, neanche le pietre appuntite. Le ho usate spesso sulle Dolomiti fino a 1800 metri di altezza, nei boschi. 
    I rovi e le ortiche però te li prendi col fatto che sei scoperto di sopra. 
  • Interessante, potrei provarle se superassi il fastidio di avere qualcosa tra le dita dei piedi. Ma forse è più un'idea.
  • MarkovMarkov Post: 10,910
    Io non sento di avere qualcosa tra le dita, dopo un po' è come correre a piedi nudi. E' bello che la sensibilità sulla pianta in apparenza sembra inalterata, ma poi i sassi sotto non li senti.
    Alessandroebasta
  • teo831teo831 Post: 70
    modificato 31 agosto
    Aggiornamento, oggi dopo uno stop di 6 giorni ho ripreso con la corsa/camminata scalza su asfalto 4km su un totale di 11 (con i sandali), alla fine è sempre il piede destro quello che mi da più fastidio, però oggi l'asfalto non scottava per niente e volendo potevo continuare e devo dire chevi sassolini appuntiti li sopporto meglio della settimana scorsa... sono tentato di comprare le five fingers ma ho paura che poi non faccio più niente......settima prossima ricomincio a lavorare e sono dolori (mentali)
  • teo831teo831 Post: 70
    modificato 5 settembre
    Aggiornamento @Markov oggi mi sono arrivate le five fingers v-trek, bellissime ma probabilmente di un numero in meno e mi fa malissimo l unghia del secondo dito(più lungo del alluce), per Il resto sarebbero quasi perfette......tu @Markov cosa consigli? Si adattano?
  • MarkovMarkov Post: 10,910
    modificato 7 settembre
    No, purtroppo il numero deve essere perfetto. Servirebbe un confronto con qualche brand che già hai e una lettura delle recensioni per vedere come calzano.
  • teo831teo831 Post: 70
    Aggiornamento, ho smesso quasi completamente di fare una qualsiasi attività fisica e sono precipitato da un peso di 87 a 92 kg.... ho restituito le five finger 43 adesso mi devono arrivare le five fingers EL-X taglia 44
    Markov
  • teo831teo831 Post: 70
    modificato 8 ottobre
    Ciao @Markov, dopo aver effettuato un ordine nel regno unito.....(quasi 2 settimane di attesa) mi sono arrivate queste benedette five fingers EL-X. Taglia 44 mi sono perfette e ci ho fatto I primi 4 km proprio ieri sera. Unica pecca che posso notare è che sudo un sacco nonostante siano in tessuto traforato......ma sono fiducioso di non fare vesciche e confido di starci bene nella stagione fredda
    Markov
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586


Ehi, straniero!

Sembra che tu sia nuovo da queste parti. Se vuoi partecipare accedi con le tue credenziali oppure utilizza il modulo di registrazione!

Libro Gratuito "Lo Spettro Autistico risposte semplici" Scarica il libro: Lo Spettro Autistico, Risposte Semplici