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Ho fatto il Raads-r ma non ho provato nulla

FraxoFraxo Post: 231
Questa notte ho avuto una crisi d'ansia perché questa mattina dovevo fare dei giri e non sono riuscito a dormire, così una cosa tira l'altra ho compilato il Raads-r e ho fatto uno score di 122.

90Stronger indications of autism, although non-autistics may score as high.
130The mean score of autistic people; strong evidence for autism.

Non ho provato nulla riguardo a questo risultato, non mi ha sorpreso, secondo voi è normale ? Non mi sento ne preoccupato, ne in ansia riguardo la possibilità di rivelarmi per quello che sono sempre stato, anzi, direi che mi sento appagato del fatto di ricevere delle conferme riguardo i sentori che quest'ultimo periodo ho. 

Non so spiegarvelo ma è come se tutto quello che di brutto mi è accaduto avesse trovato una spiegazione che prima non c'era, si prima, quando la colpa era esclusivamente mia se non capivo e non comprendevo contesti e situazioni. 

L'unica domanda e dubbio che mi viene è: "Perché nessuno me l'ha mai fatto notare o detto chiaramente ?"
Cioè davvero, perché la gente se sa il perché una persona si comporta in una certa maniera e recepisce le cose a modo suo diversamente dagli altri, non le si dice nulla o la s'indirizza da qualcuno "capace" di spiegargliela ?

Sapete come sono arrivato qua? Frequentando un altro forum dove si parlava di orientamenti sessuali(LGBT+) è uscito fuori che mi sono identificato come demisessuale, qualcuno in quel posto mi ha praticamente detto che la demisessualità spesso è accompagnata da autismo e sindrome d'Asperger, mettendomi la pulce nell'orecchio; così ho iniziato a informarmi e sono arrivato in questo forum facendo ricerche varie.

Quella persona pensando che io stessi prendendo in giro o raccontando frottole mi disse questa cosa per flammarmi(l'ho capito con il senno di poi), ma è nella mia natura prendere alla lettera le cose che mi si dicono senza capirne alcune volte i motivi per i quali mi vengono dette e guarda un po', probabilmente quel flame, mi ha fatto scoprire a cosa ruotava intorno la mia psiche.

E' assurdo veramente, 43 anni, 2 di asilo, 5 di elementari, 3 di medie, 5 di superiori, lavori a iosa e alla fine "forse" è stato un flame a farmi scoprire chi sono veramente, è veramente assurdo.

Commenti

  • riotriot Post: 7,018
    Fraxo ha detto:

    L'unica domanda e dubbio che mi viene è: "Perché nessuno me l'ha mai fatto notare o detto chiaramente ?"
    Cioè davvero, perché la gente se sa il perché una persona si comporta in una certa maniera e recepisce le cose a modo suo diversamente dagli altri, non le si dice nulla o la s'indirizza da qualcuno "capace" di spiegargliela ?
    Perché c'è ancora scarsissima informazione, quindi le persone ti identificano come uno "strano", e non si pongono altre domande.
    FraxoMendicant_Bias
  • MinolloMinollo Post: 706
    Anch'io ho fatto il test RAADS-R qualche giorno fa, è mi ha detto che ho "forti indizi di autismo".
    Da una parte non è stata una novità, visto che mi hanno diagnosticato come tale anni fa, dall'altra mi ha un po' preoccupato, perchè pensavo che crescendo riuscissi ad avere almeno una "maschera di normalità" (o un' "apparenza di normalità").
  • MinolloMinollo Post: 706
    Ho rifatto il test e mi è uscito come punteggio 128/240, "forte evidenza di autismo".
    riot
  • FraxoFraxo Post: 231
    modificato 12 settembre
    Minollo ha detto:
    Anch'io ho fatto il test RAADS-R qualche giorno fa, è mi ha detto che ho "forti indizi di autismo".
    Da una parte non è stata una novità, visto che mi hanno diagnosticato come tale anni fa, dall'altra mi ha un po' preoccupato, perchè pensavo che crescendo riuscissi ad avere almeno una "maschera di normalità" (o un' "apparenza di normalità").
    Sei normale, chi ti ha detto che non lo sei ? Perché probabilmente è chi ti ha detto una cosa del genere a non essere normale.
    Post edited by Sniper_Ops on
  • FraxoFraxo Post: 231
    Ho avuto la "fortuna" chiamiamola così di avere nella seda del CSM locale una psichiatra specializzata in autismo che mi visiterà gratuitamente, speriamo che tutto vada bene, vi terrò aggiornati.
  • Idem. Anch'io ho ottenuto un punteggio alto, ma me lo aspettavo. Una decina di giorni fa un mio giovane amico Asperger ha ventilato  alla sua educatrice e amica nonché mia carissima amica che io potessi essere Asperger. Avevo letto mesi fa le caratteristiche, ma non mi ci riconoscevo. Ci credo, leggevo quelle dei maschi! Ho passato gli ultimi 10 giorni a macinare libri e video (quasi tutto in inglese, qui in Italia c'è un'ignoranza abissale), a fare test e finalmente ora la mia vita non sono più fotogrammi isolati ma un film pieno di senso. Voglio una diagnosi ufficiale, ma non ho molti dubbi. Questa scoperta mi dà un sollievo infinito, è come fare coming out se si è gay. Ho 51 anni, ho visto psichiatri, psicologi, psicoanalisti e nessuno ci ha mai capito un tubo. 
  • Dal canto mio ci sono arrivata praticamente da sola. Come mi diceva sempre la mi prof. di tedesco alle superiori, ho una mente analitica.
    Analizzo praticamente ogni momento della mia vita, ogni informazione che ricevo.
    Quasi per scherzo un giorno torno a casa e dico a mio marito che ho intenzione di dire a tutti che sono autistica (la mia conoscenza sull'argomento era molto superficiale) con la motivazione che così tutti forse mi avrebbero lasciata nel mio brodo e smesso di giudicarmi (non l'ho fatto, ma la seria intenzione c'era).
    Da quel momento è partito un piccolo tarlo nella mia mente, fino ad arrivare ad oggi.
    Tra una decina di giorni inizierò il percorso per la diagnosi. Non ho dubbi sull'esito, e da quando ho preso consapevolezza di questo risvolto mi sento meglio, quasi sollevata. è come se a 38 anni mi avessero messo davanti agli occhi degli occhiali per la prima volta, vedo tutto con chiarezza. Non sono spaventata o dispiaciuta, anzi.
    Secondo me ci sono persone che non accettano questa condizione, e non vogliono nemmeno prenderla in considerazione. è comunque una forma di ignoranza, se sei un anatroccolo sei un anatroccolo, non importa quanto intensamente tu voglia essere un cigno.
    Anche io spesso mi domando come sia possibile che nessuno se ne sia mai accorto, i miei genitori, i miei insegnanti, nessuno.
    Poi penso che sono nata nell'84, evidenti segni esterni non ce n'erano, la conoscenza era pressoché inesistente.
    Sono stata presa per stronza, insensibile, cinica per tutta la vita.
    Io so solo che spesso mi sentivo rinfacciare comportamenti che non sentivo di aver avuto. Altre volte rimanevo basita davanti alla reazione delle persone rispetto a quanto potevo aver appena detto.
    Credo che la mia comunicazione non verbale discordi parecchio rispetto alla mia comunicazione verbale. Spessissimo le persone mi dicono che non capiscono se sono seria o se scherzo, per esempio.
    Adesso invece mi è tutto più chiaro. Se me lo confermeranno abbraccerò questa condizione con serenità assoluta.
    Fraxo
  • FraxoFraxo Post: 231
    Strigile ha detto:

    Io so solo che spesso mi sentivo rinfacciare comportamenti che non sentivo di aver avuto. Altre volte rimanevo basita davanti alla reazione delle persone rispetto a quanto potevo aver appena detto.
    Credo che la mia comunicazione non verbale discordi parecchio rispetto alla mia comunicazione verbale. Spessissimo le persone mi dicono che non capiscono se sono seria o se scherzo, per esempio.
    Adesso invece mi è tutto più chiaro. Se me lo confermeranno abbraccerò questa condizione con serenità assoluta.

    Sai questo è capitato parecchio anche a me; io di solito quando parlo con le persone tendo alla "logicità" del discorso e non di vendere o promuovere qualcosa come fosse anche l'idea o un oggetto, ma discuto delle particolarità e cose che riguardano quel dato argomento arrivandoci per logicismi "personali". Tutte le volte avviene che non ho nemmeno un contatto visivo con l'interlocutore se non per pochi secondi quando ci sono pause tra i discorsi(insomma quando non si parla). Questo mi ha fatto capire che le persone quando si parlano si guardano in faccia non solo per "capirsi" meglio ma soprattutto perché non si ascoltano, un po' come chi legge un libro pieno di parole e chi invece piace un libro pieno di disegni, foto e figure. M'immagino come fossimo tutti dei libri e tanti le parole scritte non le capiscono e hanno bisogno delle immagini da vedere, quindi, quando io, come anche altri, te per esempio @Strigile , ci ritroviamo ad essere un libro che non esprime nessuna immagine ma tante parole e quelli che abbiamo davanti non capiscono e nemmeno riescono ad ascoltarci in quanto le parole dette non rispecchiano le espressioni da noi fatte.

    Sai quante volte mi hanno detto di essere un tipo freddo, di sembrare insensibile e senza pietà davanti a certi discorsi o di non essere espressivamente opportuno in determinate situazioni, quando invece dentro di me ero praticamente tutto l'opposto di quello che dicevano, gliel'ho anche spiegato, ma nessuno "di loro" crede a quello che sente ma soltanto a quello che vede; per questo tante parole che diciamo si disperdono nel vento e difficilmente veniamo capiti o riusciamo nel sociale.(Penso io)
    Strigile
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