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quanto vi sentite donne?

AdalgisaAdalgisa Post: 1,793
modificato dicembre 2014 in Aspie al femminile
Io mi accorgo di essere un misto tra una bambina e un'adolescente, non sento minimamente l'orologio biologico anche se so stare coi bambini, una gravidanza sarebbe per me un qualcosa di totalmente lontano dalla mia natura, cosi come avere rapporti sessuali (dico sempre che per me l'ideale sarebbe andare a vivere con un gay che vuole una copertura e legarmi a lui cone fratello e sorella)....
e' come se in me non vi fosse mai evoluzione da certi punti di vista..
voi ragazze che rapporto avete con voi stesse in quantobdonne?


E' vero se è vero che è vero che.. che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
kripsty
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Commenti

  • PhoebePhoebe Post: 2,066
    Mi ritrovo in te, tranne che per i rapporti sessuali. Io ci penso però ad una vita di coppia con un figlio e la cosa mi mette ansia perché penso di poter impazzire e di non essere capace di stare a casa ad occuparmi di un bambino, per quanto mi piacciano, l'idea di averne uno mio mi spaventa. E se gli succedesse qualcosa? Non so se saprei occuparmene.
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • LokiLoki Post: 514
    Per niente, ho disforia di genere da quando ho coscienza e ricordo di me. Non transiziono all'altro sesso perché sono affezionata alla mia identità corporea, ed alla sua ambiguità naturale. Il mondo femminile decisamente non mi appartiene, se per femminilità intendiamo quella convenzionalmente e socialmente definita
    LaRosadiAndromeda
    Roberta.
  • AdalgisaAdalgisa Post: 1,793
    Mi spiegheresti con esempi pratici in che consiste la disforia?
    E' vero se è vero che è vero che.. che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • ct87ct87 Post: 2,956
    Io mi sento ancora bambina per certi versi per cui non credo che sarei in grado di prendermi cura di un figlio soprattutto l'idea di cullarlo allattarlo mi infastidisce perchè vorrebbe dire contatto fisico prolungato e per più volte al giorno, risultato grande sovraccarico e accumulo di stress, meltdown continuo senza sosta. L'idea del pancione mi fa persino venire il panico e la nausea, mi fa senso anche vedere le donne gravide. Per un rapporto di coppia sarei anche disposta a patto che la stanza non sia ambiente comune ma ognuno la propria e per l'intimità fare come i fidanzati o da me o da te.
    Amelie
    Sapere Aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza
  • vanessavanessa Post: 1,163
    Mi sento donna ma l'idea di cominciare un nuovo rapporto di coppia mi sembra una fatica immensa, suoceri parentame cene convenzioni assurde e l'idea di una relazione superficiale la sento lontana da me anche se non so il perché, per quanto riguarda i figli non ho un compagno e sono troppo precaria
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Mi sono sempre sentita poco donna. Mi sono sempre percepita come uomo, l'educazione che ho avuto mi imponeva di essere una donna sottomessa alle etichette ed io essendo mezza asessuata ho reagito sviluppando un identità sessuale maschile sebbene io non sia omosessuale.
    D'altra parte l'identità di genere e quella sessuale non vanno sempre di pari passo.
  • la_mila_mi Post: 11
    Ciao io sono nuova
    spero di non scrivere qualcosa fuori post, non sono molto pratica e me ne scuso.
    Spesso ho dei problemi con la fisicità nel senso che  non riesco ad esternarmi (es trucco capelli cose che mi caratterizzino non so )...se compro qualcosa per "abbellirmi" rimane li nel cassetto perche ho come il timore che se ad esempio mi vesto in un certo modo (ossia leggermente piu curato ) la gente che mi conosce mi guardi troppo e l'idea del come dire loro accorgersi di me mi mette tanta ansia.
    Respingo il contatto fisico spesso anche dalle persone che mi sono piu vicine...ossia mi irrigidisco e non riesco a rilassarmi.
    Valentaamigdala
  • Tutto dipende da cosa intendete per "donna". Io mi sento molto donna, e credo di esserlo, sia quando mi sento bambina, sia quando mi sento una ragazzina, sia quando mi sento in crisi di mezza età, sia quando mi sento una vecchia in procinto di morire. Io mi sento molto femmina, e oserei dire che lo sono molto, ma sono anche molto maschio. La femminilità, come la virilità, è una cosa che s'interpreta a seconda di ciò che si è. Secondo me uno è tanto più l'uno o l'altro quanto meno è l'uno o l'altro. Un uomo che è libero dal suo essere maschio per me è molto maschio. Una donna che è libera dal suo essere donna per me è molto donna. L'antitesi della femminilità per me è l'esclusività della femminilità. L'antitesi della virilità per me è l'esclusività della virilità. Non sentire di appartenere né all'uno né all'altro sesso secondo me è la massima realizzazione della propria sessualità. Io perlomeno provo attrazione solo verso chi sente di poter essere tutto.
    yugenShadowLinetestadimortoKolymaAmelietorukh
    OT.
  • Theda_BaraTheda_Bara Post: 1,329
    modificato dicembre 2014
    p.s. @cicalina
    Io non mi sento meno donna quando non ho rapporti sessuali per periodi protratti, non mi sento meno donna perché non provo attrazione fisica ma solo attrazione mentale, e non mi sento meno donna perché non voglio avere figli. Penso anche che questo tuo/nostro potrebbe essere un segno non di involuzione, ma di evoluzione. 
    Io credo di essere un essere umano molto selettivo, indipendentemente dal mio sesso. Cerco ciò che trovo bello, sempre, perché è quello che mi motiva ad esistere. E questo non può essere certo il corpo di qualcuno, perché un corpo è solo un corpo.   
    ValentaAmelie
    OT.
  • EuniceEunice Post: 1,060
    Per me questo è un discorso abbastanza complesso, dovuto principalmente al fatto che da adolescente ho cominciato a costruire la mia identità proprio a partire dal discorso femminile e femminista. Percependo la mia profonda alterità rispetto al mondo che mi circondava, sono andata alla ricerca di libri e studi che partissero proprio da questo discorso. La differenza di genere è stata il mio primo incerto tentativo di trovare, almeno da un punto di vista intellettuale, una mia identità personale.
    Quindi il fatto di essere donna comunque rimane alla base di quello che sono, della mia storia personale e della narrazione a posteriori della mia identità.

    Inoltre, come @Theda_Bara, non credo che il fatto di volere o non volere figli vada ad incidere sul fatto di sentirsi o meno donna. Come non incide su questo il tipo di desiderio fisico che si prova, sia esso rivolto a uomini, a donne o a nessuno. E' un fatto che riguarda il nostro essere e muoverci nel mondo, la cultura da cui siamo costruite ma anche che possiamo costruire o trasformare, in piena coscienza dei nostri limiti (per lo più imposti) e delle nostre possibilità (da costruire e reinventare giorno dopo giorno).

    A livello puramente personale, io dei figli sinceramente li avrei voluti, nonostante la paura di un'eventuale gravidanza, ma questo non è stato possibile. Conoscendo la mia naturale tendenza a diventare ossessiva, non ho voluto insistere. D'altra parte di figli putativi ne ho diversi e questo per ora è sufficiente. Poi, quando sarà possibile e le condizioni lo permetteranno, penserò al discorso adozione.

    Ultima considerazione a proposito della corporeità. Io, per fortuna o per disgrazia, ho sempre avuto un corpo molto potente che, anche quando tendo a dimenticarmene e a tralasciarlo (dedicandomi troppo al pensiero), riesce sempre a riprendere il sopravvento. Mi riporta indietro e mi costringe sempre a ritrovare un equilibrio tra le mie molte parti. Ed è un corpo che si è caratterizzato molto presto come femminile: a dieci anni ero già compiutamente formata.
    ValentaLaRosadiAndromeda
  • Non so bene cosa si intenda per femminilità. A livello morfologico sono  tanto femminile, psicologicamente non saprei.
    Non ho mai avuto il desiderio di procreare. Convivo da tanti anni con il mio compagno, che amo tantissimo. Dal punto di vista sessuale però non sento impulsi particolari, nel senso che potrei stare mesi interi senza fare sesso. Nella pratica però non sono per niente frigida, direi il contrario. E' un problema di "frequenza"
  • ct87ct87 Post: 2,956
    @tuaspi sono d'accordissimo sull'ultima parte, infatti non sono frigida nemmeno io, anzi non ho problemi nella pratica, sono frequenza ed impulso ad essere in standby
    Sapere Aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza
  • Posso dire di essere una femmina, ma non riesco proprio a definirmi donna. Ho notato che anche le altre persone mi descrivono come una ragazza, una ragazzina.
     Se penso ad una Donna mi viene in mente mia nonna, una persona forte, decisa, che organizza tutto, risolve i problemi di tutti, riesce a portare a termine tutti gli impegni, una buona compagna, un'ottima amica, una gran lavoratrice che riesce ad avere sempre tutto sotto controllo. 
    Sia fisicamente che caratterialmente sono molto ragazzina, donna forse la sono stata una volta, l'unica in cui mi sono ubriacata, fu un esperienza molto particolare.
     Ho difficoltà a stringere amicizie o anche solo a chiacchierare con altre ragazze a meno che non siano ragazze-maschiaccio, quelle molto femminili mi fanno sentire un uomo, e a disagio, non so perché. Per ciò che riguarda la vita sessuale stendiamo un velo pietoso!
    kripsty
  • iMoodiMood Post: 474
    Dal punto di vista sessuale però non sento impulsi particolari, nel senso che potrei stare mesi interi senza fare sesso. Nella pratica però non sono per niente frigida, direi il contrario. E' un problema di "frequenza"
    Questa è una caratteristica prettamente femminile ;)
    torukh
    "Voglio dedicare un pensiero anche a tutti i bambini, soprattutto a quelli che si sentono un po’ strani e diversi, che non vengono accettati fino in fondo, e che si fanno notare per i motivi sbagliati. Non essere uguali agli altri è ok. Continuate a credere in voi stessi, come insegna la mia storia alla fine malgrado tutto ciascuno può trovare la sua strada." - Zlatan Ibrahimovich
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Posso dire di essere una femmina, ma non riesco proprio a definirmi donna. Ho notato che anche le altre persone mi descrivono come una ragazza, una ragazzina.
     Se penso ad una Donna mi viene in mente mia nonna, una persona forte, decisa, che organizza tutto, risolve i problemi di tutti, riesce a portare a termine tutti gli impegni, una buona compagna, un'ottima amica, una gran lavoratrice che riesce ad avere sempre tutto sotto controllo. 
    Sia fisicamente che caratterialmente sono molto ragazzina, donna forse la sono stata una volta, l'unica in cui mi sono ubriacata, fu un esperienza molto particolare.
     Ho difficoltà a stringere amicizie o anche solo a chiacchierare con altre ragazze a meno che non siano ragazze-maschiaccio, quelle molto femminili mi fanno sentire un uomo, e a disagio, non so perché. Per ciò che riguarda la vita sessuale stendiamo un velo pietoso!
    Mi rivedo in quello che hai scritto!
    kripsty
  • Mi ritrovo in quasi tutto quello che ha scritto Cicalina.
    Io mi accorgo di essere un misto tra una bambina e un'adolescente, non sento minimamente l'orologio biologico anche se so stare coi bambini, una gravidanza sarebbe per me un qualcosa di totalmente lontano dalla mia natura, cosi come avere rapporti sessuali (dico sempre che per me l'ideale sarebbe andare a vivere con un gay che vuole una copertura e legarmi a lui cone fratello e sorella)....
    e' come se in me non vi fosse mai evoluzione da certi punti di vista..




  • kripstykripsty Post: 201
    Anch'io mi sento ancora molto bambina.
    Anche se per certi versi mi sento anche molto più matura della mia età.
    Agli occhi degli altri, nonostante abbia superato i 35, risulto ancora essere una ragazzina e spesso mi sento trattata come tale.
    Ho difficoltá , come @Nessuno, a relazionarmi con alcune donne molto femminili perché mi sento a disagio e più maschiaccio del solito. Non mi interessano proprio i loro discorsi su trucchi , parrucchi, ecc... e non so proprio di cosa parlare quando ci sono capannelli di donne che discutono di questo. In genere, se posso, cambio posto, cerco qualcosa da fare, mi invento una scusa e scappo.
    Ho una fisicità femminile ma io (nella mia mente) mi sento molto androgina, mi vesto come se lo fossi ed ho sempre rimpianto di non aver un fisico che corrispondesse alla mia idea.
    Il sesso mi piace ma è strettamente collegato all'immaginazione.
    Ho bisogno di essere ubriacata di parole riferite a possibili future situazioni, altrimenti per me non ha più senso.
    Ho bisogno di creare un'immaginazione partecipata con il partner.
    Mi capita anche che mi vengano chiesti chiarimenti sul mio orientamento sessuale.
    Valenta
    Non sono le tragedie che mandano l’uomo al manicomio. Non la fine del suo amore, ma il laccio delle scarpe che gli si spezza proprio all’ultimo momento. (Charles Bukowski)
  • RobKRobK Post: 1,267
    Mi piacerebbe rispondere a questa domanda, ma non riesco a capire cosa significa "sentirsi donna" o "sentirsi uomo". Qualcuno potrebbe spiegarmelo?
  • Andato46Andato46 Post: 5,160
    Per molti versi pure io mi sento molto una ragazzina, e forse non mi aiuta neanche essermi reiscritta all'università e ritrovarmi tra ragazzi più giovae di me di 8 anni (in media). Per la femminilità, direi che in generale sono normalmente femminile, particolarmente imbranata, maschiaccio per alcuni interessi.
    A me sinceramente non è mai capitato di incontrare capannelli di donne che parlano solo di trucchi, anzi, che parlano proprio di trucchi. Per l'imbarazzo di parlare con donne troppo femminili direi di no. Magari sono imbarazzata davanti a donne troppo belle, ma la bellezza in generale mi imbarazza parecchio, sia maschile sia femminile.
    Per la maternità, credo di avere un buon istinto materno. Mi piacciono i bambini e io piaccio molto a loro (mi si appiccicano letteralmente e si ricordano sempre di me anche se sono piccoli e non mi vedono per lunghi periodi). Per il momento mi accontento delle mie gatte però :D
    Valenta
  • ValentaValenta Post: 10,759
    @Elanor. .scusa Ot e curiosità. .cosa studi e perché ti sei riscritta all uni?
    Grazie :)
    Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
  • ValentaValenta Post: 10,759
    modificato gennaio 2015
    -
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  • Andato46Andato46 Post: 5,160
    Studio dietistica e la speranza è che mi sia più utile per trovare lavoro.
    Valenta
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Grazie. Sei anche infermiera per caso? :)
    Andato34
    Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
  • Andato46Andato46 Post: 5,160
    No no! Sarei una storica. Però fallita :D
    ValentaAndato34
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Con le lauree umanistiche è difficile ;)
    Andato46Domenicovanessa
    Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    ( @Valenta sono domande che puoi fare tramite messaggio privato ;) )
    Valenta
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • amigdalaamigdala Post: 6,362
    Mi sento donna, ma non rispondo al cliché della donna. Non mi trucco, non curo troppo il mio aspetto, odio i pettegolezzi e quei programmi rivolti esclusivamente al genere femminile. Non ho amiche eccessivamente femminili, non riesco ad avere a che fare con loro perché mi sento giudicata e quindi a disagio. A volte credo che dovrei comportarmi come fanno le altre ragazze, truccarmi e mettermi bei vestiti ma poi ho paura, ho paura della reazione di quelli che mi conoscono, ho paura che vedano il cambiamento e ho paura del disagio che mi possono causare i loro commenti. Preferisco rimanere nell'ombra, muovermi tra la boscaglia e passare inosservata. Farmi notare vorrebbe dire mostrare i miei difetti e le mie incapacità.
  • M00NYM00NY Post: 276
    Io mi sento ancora una bambina, solo al pensiero di rimanere incinta mi mette ansia. Sono una di quelle persone prive di istinto materno, i bambini li tratto più come piccoli amici che come bambini veri e propri. 
    amigdalaAmelie
    "La verità è una cosa meravigliosa e terribile, e per questo va trattata con cautela." 
    "Certo che sta succedendo dentro la tua testa, Harry. Ma perché diavolo dovrebbe voler dire che non è vero?"
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  • luli12367luli12367 Post: 249
    Adalgisa ha detto:
    Io mi accorgo di essere un misto tra una bambina e un'adolescente, non sento minimamente l'orologio biologico anche se so stare coi bambini, una gravidanza sarebbe per me un qualcosa di totalmente lontano dalla mia natura, cosi come avere rapporti sessuali (dico sempre che per me l'ideale sarebbe andare a vivere con un gay che vuole una copertura e legarmi a lui cone fratello e sorella)....
    e' come se in me non vi fosse mai evoluzione da certi punti di vista..
    voi ragazze che rapporto avete con voi stesse in quantobdonne?


    Io poco ma non perché sono una brutta donna ma perché è come se ho altri interessi più importanti 
  • ClaraDiLunaClaraDiLuna Post: 240
    Sono una donna e mi sento sempre tale, indipendentemente dal mio abbigliamento, dal fatto che non voglio figli, o altro...


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