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Domande indiscrete

ValentaValenta Post: 10,759
A voi non fanno impazzire domande come "dove sei" al telefono, "dove vai" "cosa fai" quando si esce?

Io non le sopporto, e quando me le fanno mi irrigidisco.

Voi?

Buon pomeriggio!
Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
Post edited by yugen on
SheldonvanessaamigdalaMariAlberi

Commenti

  • SheldonSheldon Post: 617
    Le odio senza mezzi termini. E quando me le fanno rispondo in maniera così evasiva e sgarbata da essere insopportabile.
    Valenta
  • LokiLoki Post: 514
    Più che altro a me infastidiscono le domande insulse, se mi chiedono qualcosa di personalissimo ma interessante, rispondo volentieri, altrimenti ignoro e taccio.
    ValentaDarwinkachinaTormalinaNera
    Roberta.
  • Andato46Andato46 Post: 5,160
    Per fortuna non parlo al telefono con nessuno XD Giusto mia mamma, che mi chiama quasi tutti i gg (ma in genere la conversazione è "sto bene, nessuna novità, buonanotte"). Quelle rare volte che chiede mi scoccia parecchio, e rispondo il minimo indispensabile. Ricordo una volta che stavo a Roma, in auto, e non le avevo detto scendessi a Rm. Mi chiama, si accorge che sono in auto, rispondo che sì, ero in auto. Bon, lo stretto indispensabile. Se lo facesse qualcun altro lo considererei intollerabile, ma come si permettono? Sono fatti miei XD
    Valenta
  • vanessavanessa Post: 1,163
    Sì mi infastidiscono e rispondo il minimo indispensabile, la peggiore per me è "cosa leggi?" Perché mi fa perdere il filo e mi obbliga a cercare di riassumere in poche parole una cosa che neppure interessa a chi me lo chiede
    ValentaTormalinaNera
  • yugenyugen Post: 1,888
    modificato gennaio 2015
    Io ho un'amica che non riesce a capacitarsi del fatto che non faccia molte cose cultural- ricreative, per farmi uscire nel tempo libero ci vuole la forza.
    E ogni volta che mi chiama la domanda immancabile: "cosa hai fatto in questi giorni?" (Intendendo concerti, cinema, etcc..)
    E tutte le volte mi tocca rispondere "niente" . La detesto quando mi fa questa domanda e ogni volta glielo dico pure. Ma è più forte di lei.
    ValentakachinaAndato_87amigdala
  • SheldonSheldon Post: 617
    Non so se siano peggiori le domande indiscrete, perché entrare nell'intimità di un autistico equivale ad un furto con scasso, o quelle stupide, perché fatte da persone incapaci di usare la ragione.
    ValentaDarwinvanessaTormalinaNera
  • kachinakachina Post: 560
    io non ho problemi con ste domande, certo rispondo con un repertorio minimal (ma gli NT fan lo stesso, io credo). e per dimostrarlo ricorro al topos letterario della madre italica che qualsiasi luogo o esperienza esotica o estrema tu abbia fatto ti chiede: "cosa hai mangiato?" :P
    yugenmandragola77Valenta
    Let us try to teach generosity and altruism, because we are born selfish.             -Richard Dawkins
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    Per me è l'opposto, mi sento in colpa a nascondere cosa sto facendo o dove sono in quel momento.

    ct87ValentakachinaSheldonBlind
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • ct87ct87 Post: 2,956
    Se qualcuno mi chiede cosa stia facendo, rispondo in modo elementare: "sto conversando con te" insomma elementare Watson
    Valentakachina
    Sapere Aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza
  • BlindBlind Post: 2,575
    alessiodx ha detto:

    Per me è l'opposto, mi sento in colpa a nascondere cosa sto facendo o dove sono in quel momento.

    Idem.
    In realtà non sono neanche sicuro di sapere cosa significhi (realmente) "fare una domanda indiscreta". Ho capito che bisogna chiedere "posso farti una domanda indiscreta" o aggiungere "non vorrei essere indiscreto" quando si chiede qualcosa che riguarda la famiglia, l'intimità, i soldi o la salute (o qualcosa che può essere ricondotta ad una di queste quattro categorie) ma, per quel che mi riguarda, se non ci ragiono su, rispondo senza problemi a tutto ciò che mi viene chiesto.
    ValentaAndato34wolfgangct87silvia78
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    Dipende chi me le fa e a che pro. Se me le fa un semisconosciuto o uno sconosciuto, rispondo "perché?". Se invece me le chiede un famigliare o un amico rispondo.
    Andato_87Valentact87
  • Andato_87Andato_87 Post: 3,049
    io rispondo sempre "niente" e in pochi sembrano capacitarsi di questa risposta.
    Valenta
  • kripstykripsty Post: 201
    modificato gennaio 2015
    A me danno così fastidio certe domande che quando devo incontrare una persona particolarmente invadente mi vengono degli attacchi di ansia pazzeschi.
    Anche perché ho dei seri problemi a mentire, dissimulare e glissare: mi guardo in giro, deglutisco in maniera vistosa, balbetto e mi sento come se avessi in testa un fumetto gigante con su scritto: "sto mentendo !"
    ValentaSheldonct87
    Non sono le tragedie che mandano l’uomo al manicomio. Non la fine del suo amore, ma il laccio delle scarpe che gli si spezza proprio all’ultimo momento. (Charles Bukowski)
  • yugenyugen Post: 1,888
    modificato gennaio 2015
    A volte succede il contrario.
    Non sono domande invadenti ma semplici formule di cortesia.
    "Come va x cosa?" E non lo capisci finché dopo aver parlato di x cosa per 10 minuti ti accorgi dell'espressione sgomenta dell'altro che non sa come fare a scappare via. Terribile.
    Andato46PeregrinoValentakachinaLycium_bvanessa
  • ho un'amica asperger e ogni volta che la incontro mi concentro con tutta me stessa per non chiederle "come va?".
    al massimo le chiedo "come va quella cosa là?" di cui lei mi aveva parlato.

    a me quando chiedono come va dico bene/ok/si va avanti/potrebbe andare meglio. il repertorio è questo. se me lo chiede un'amica, però, penso che le interessi davvero e allora racconto anche perchè va bene o male o quello che è.
    Valenta
  • GecoGeco Post: 1,585
    Se me le pone una persona che conosco poco, le classifico come domande di cortesia (le associo al dovere del saluto con sorriso) e rispondo con generici tutto bene/nella norma/sotto controllo.
    Se me le pone una persona che conosco sono una mera invasione della privacy: domanda generica per sapere i fatti miei, ma i fatti miei in quanto tali sono miei.
    Ciao



    Valenta
  • Lycium_bLycium_b Post: 1,868
    kokorozashi ha detto:

    A volte succede il contrario.
    Non sono domande invadenti ma semplici formule di cortesia.
    "Come va x cosa?" E non lo capisci finché dopo aver parlato di x cosa per 10 minuti ti accorgi dell'espressione sgomenta dell'altro che non sa come fare a scappare via. Terribile.

    Idem!!
  • SophiaSophia Post: 5,904
    Parlo al telefono il meno possibile. Se posso non rispondo quando squilla. Silenzio i gruppi ed ho una suoneria che è un carillon. Praticamente non si sente. A domanda rispondo evasivamente quasi sempre, ma sono diventata brava a cambiare discorso e quindi per fortuna gli altri nemmeno se ne accorgono.
    Valentareset
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • resetreset Post: 2,151
    modificato luglio 2016
    Come lollina, in passato, rispondevo sempre ad ogni domanda.
    Poi, ho iniziato a tenere la contabilità in entrata ed in uscita delle domande a cui gli altri non rispondono.
    Ho constatato che raramente rispondono alle domande. Quindi ho imparato anche io a non rispondere a tutte le domande. Inizialmente è stato difficile, ora faccio finta di non aver sentito.
    Purtroppo non sono ancora abile nel tergiversare (questa parola mi fa pensare alle domande come se fosse pioggia ed ai tergicristalli come se fossero un modo per spalmare e togliere l'acqua, le domande).
    Post edited by reset on
    SophiaValentaTormalinaNera

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