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Come immaginate un mondo popolato solo da ND ?

diegodiego Post: 1,136
modificato marzo 2015 in Advocacy e Neurodiversità
?
Post edited by yugen on
ValentaCyrano
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«13

Commenti

  • Ordinato e pacifico.
    Swift
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  • diegodiego Post: 1,136
    Mi chiedo se riusciremmo a non estinguerci però ? 
    ValentaKrigerinne
  • BlindBlind Post: 2,575
    Ananasperger ha detto:

    Ordinato e pacifico.

    ...quindi noioso
    (imho)
    Andato46Kaliact87vanessasilvia78
  • AnanaspergerAnanasperger Post: 272
    modificato febbraio 2015
    Cos'è la noia? È una domanda profondissima. Definisci noia.
    Nemo
    Push and pull, load and store.
  • diegodiego Post: 1,136
    La noia penso che non esisterebbe neanche come concetto perchè, da come mi sembra di capire, un interesse speciale gli Aspie lo trovano sempre, anzi, il problema è forse riuscire a sopravvivere, alimentarsi, riprodursi.
    Swift
  • DarwinDarwin Post: 1,503
    Non lo immagino.
    Se fossero tutti ND, il termine stesso "neurodiverso" diventerebbe il nuovo "neurotipico" e quindi paradossalmente non esisterebbero ND.
    Comunque penso proprio che non potrebbe esistere un mondo popolato da persone che hanno tutte una stessa caratteristica neurologica.
    Citando Temple Grandin, "il mondo ha bisogno di tutti i tipi di mente". Anche della mente NT.
    Sono loro la fetta preponderante della popolazione, ed un motivo c'è:
    Ho ragione di credere che un primate con caratteristiche autistiche non potrebbe mai arrivare a costruire civiltà progredite, che sono basate sulla socialità.
    Anzi, probabilmente la selezione naturale cancellerebbe (leggasi massacrerebbe brutalmente) individui facenti parte di popolazioni con caratteristiche quasi esclusivamente ND.
    Se così non fosse, sarebbero i NT ad essere una condizione psichiatrica anomala.


    Se però pensiamo ad una società ipotetica in cui gli individui neurodiversi sono una fetta sostanziale della popolazione (non tutti né la maggior parte, ma una fetta rilevante) credo che il mondo sarebbe più tranquillo, meno rumoroso e forse un po' più civile, perché le imperfezioni della neurodiversità, ovvero le caratteristiche più difettive quali ad esempio una percezione sensoriale più sensibile, avrebbero un impatto maggiore sul modello sociale influenzandone vari aspetti.
    Andato46diegoKaliarondinella61KrigerinnechocolatRiuyNemoAJDaisy
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • diegodiego Post: 1,136
    Beh, potremmo dire che esistiamo allora solo perchè siamo fortunati ad essere nati in un epoca abbastanza progredita da comprenderci anche se non in pieno, altrimenti saremmo già stati brutalmente cancellati.

    E forse, mi chiedo,  è quello che succede in certi paesi ancora ?

    Ma se riusciamo a sopravvivere e a riprodurci e se è vero che in qualche modo piacciono alle donne sopra i 25 anni e considerato anche che raramente oggi si fanno figli prima dei 25.

    Se supponiamo tutte queste cose pensate ci possa essere la possibilità di crescere di numero ? E cosa succederebbe se raggiungiamo una massa critica in cui gli NT cominciano a sentirsi in minoranza, come reagirebbero ?

    Secondo me potrebbero farci un bel film di fantascienza!
    NemoE91
  • DarwinDarwin Post: 1,503
    In un ipotetico futuro costellato da innovazione tecnologica, è possibile che gli ND crescano rispetto ai NT. Ma non credo che si arriverebbe a eguagliare o addirittura superare la percentuale di persone neurotipiche.

    Gli NT sono la stragrande maggioranza, e non esiste nessun motivo reale per pensare che gli aspie abbiano maggiori possibilità di riprodursi. Anzi, direi proprio il contrario. Quindi penso proprio che ci si debba spettare un rapporto sempre costante fra le due menti, salvo lievi oscillazioni.
    Ma mettiamo per assurdo che la percentuale di individui nello spettro inizi ad aumentare. Considero solo la parte alta dello spettro, dato che quella a basso funzionamento è considerata patologica e quindi ritengo sia opportuno scartarla (anche se è notevole l'incremento di diagnosi di autismo LF negli USA)
    Bisognerebbe, per dire che una data categoria è in minoranza/maggioranza, porre un netto confine fra spettro e normalità, confine che di fatto non esiste.
    Inoltre non vedo perché i NT dovrebbero avere una qualsiasi reazione all'aumentare degli individui nello spettro. Lo spettro autistico ad alto funzionamento non definisce completamente una persona, è solo una chiave di lettura, ma alla fine l'AS, l'HFA, la neurodiversità... Non è che una caratteristica che non può "fare" l'intero individuo. È un aspetto di una data persona, ma non necessariamente dicotomico.
    Questo, fra l'altro, è il punto che forse molti dovrebbero capire.
    Chiedersi come reagirebbero gli NT ad un aumento di aspie secondo me sarebbe come chiedersi come reagirebbero le persone con gli occhi scuri se quelle con gli occhi chiari diventassero dominanti numericamente... chissenefrega! Nessuno dei due ha maggiori diritti rispetto all'altro.
    Molti genetisti affermano che il carattere dei capelli rossi, essendo recessivo e anche poco diffuso, potrebbe scomparire in un paio di generazioni da qui. Ma io non ce li vedo i "superstiti" dal rosso crine tutti nel 2070 a ribellarsi e a manifestare perché il colore dei loro capelli sto sparendo... Non so se ho reso l'idea.
    Kaliarondinella61Semir78chocolatAJDaisy
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • diegodiego Post: 1,136
    Mi dispiace ma non concordo in pieno con te, soprattuto per il fatto che essere Aspie è una caratteristica come il colore degli occhi che non importerebbe a nessuno.

    Solitamente gli NT sono infastiditi da me, a volte anche impauriti, sentono la diversità e spesso è una diversità che li mette in crisi perchè, pur essendo più felici e spensierati, realizzano meno i propri desideri e fanno più fatica per farlo.

    Io penso che non passeremmo inosservati.

    Pensa alla religione, non è neanche un carattere fisiologico, è solo un pensiero, eppure basta per giustificare delle guerre.
    frodolives666
  • ValentaValenta Post: 10,759
    Lo vedo un mondo dove il lavoro, il sesso e i soldi e lo status sociale hanno molta meno importanza che adesso.

    Cambierebbe tutto, insomma.
    WBorgIkuru
    Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
  • diego ha detto:

    Beh, potremmo dire che esistiamo allora solo perchè siamo fortunati ad essere nati in un epoca abbastanza progredita da comprenderci anche se non in pieno, altrimenti saremmo già stati brutalmente cancellati.

    Penso che in certe civiltà gli asperger venissero tendenzialmente eliminati, e che in altre fossero invece i vincitori (direi la Cina imperiale e le civiltà che orbitavano attorno, o il regno di Israele).
    Non credo che una società totalmente asperger debba essere destinata per forza a soccombere; esistono gli asperger informatici e gli asperger agricoltori, gli asperger artigiani e via dicendo. Dipende dall'ambiente in cui cresci.
    Credo anche che un fattore positivo per gli asperger del neolitico sia stata la rivoluzione urbana, quando specializzarsi in una determinata attività è diventato vantaggioso per l'individuo e la società. Prima tutti dovevano fare tutto nelle piccole tribù.

    Ho l'impressione che sia sbagliato fare divisioni nette fra NT e ND. L'autismo è una delle tante configurazioni possibili che nascono dall'interazione degli elementi del pool genetico umano. Siamo una frazione integrata della più grande umanità, non una mutazione.

    @wolfgang da due genitori asperger può nascere un neurotipico? O è improbabile?
    Darwin
  • diegodiego Post: 1,136
    @Darwin esistono degli esperimenti che dimostrano che basta avere una maglietta di colore diverso per arrivare alle mani, figuriamoci avere una struttura neurologica diversa e soprattutto esserne consapevoli.
    frodolives666
  • diegodiego Post: 1,136
    Faccio fatica a credere che siamo una frazione integrata quando in realtà uno dei problemi (se non il più grande) degli Aspie è proprio l'integrazione nella società.
  • Intendo integrato non dal punto di vista sociale, ma all'interno delle infinite possibili configurazioni dell'essere umano. Integrato nel senso che gli elementi che ci rendono asperger non sono qualcosa che hai o non hai, con scelta binaria, ma variabili che in noi, sommandosi, hanno prodotto un certo fenotipo.
    Non siamo cuculi che sostituiscono le proprie uova a quelle di un'altra specie.
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    modificato febbraio 2015
    @Darwin sei un genio ;)

    @Diego quegli esperimenti che citi te sono stati fatti sui bambini e riguardano loro.

    @Peregrino non sono @wolfgang (se proprio ne hai bisogno la conferma te la darà cmq) in ogni caso posso rispondere io per lui: si, da due ND può nascere un NT.
    DarwinPeregrino
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • DarwinDarwin Post: 1,503
    Uhm sono curioso di sapere in quale ambiente di trogloditi acefali una rissa può essere scatenata da una maglietta di colore diverso.
    Ad ogni modo io non vedo in giro persone (intendo sani di mente) con gli occhi castani gonfiare di botte persone con gli occhi azzurri solo perché tali (primo esempio venutomi a mente).
    Concordo sul fatto che la neurodiversità (meglio usare questo termine perché "Asperger" mi sembra troppo restrittivo) non è una semplice etichetta caratteriale da appiccicarsi addosso e basta, ma da qui a subire discriminazioni ce ne passa. Ci sono ovunque xenofobi, omofobi e via dicendo che discriminano senza fondamento alcuno persone diverse da loro, ma dire che in un mondo con tanti ND la discriminazione sia la norma equivale a dire che i NT sono tutti o per la maggior parte un branco di ottusi discriminatori. Ciò non è vero, per cui secondo me le possibili discriminazioni nei confronti dei ND (peraltro possibili e realmente esistenti) sono da trattare come casi isolati che non possono rispecchiare LA TOTALITÀ dei componenti di una data categoria.
    DomenicoKalia
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • diegodiego Post: 1,136
    Scusa @Peregrino ma faccio un po fatica a capire.

    Essere Aspie è binario secondo me, o lo sei o non lo sei. Poi è vero che puoi esserlo in diversi modi e con diverse intensità ma c'è qualcosa che accomuna tutti, per esempio il sentirsi diverso accomuna tutti o sbaglio ?

  • diegodiego Post: 1,136
    @Domenico perchè ti stupisci tanto ? L'esperimento della maglietta di colore diverso viene replicato continuamente in diversi stadi di calcio in tutto il mondo.

    Sul fatto che probabilmente il grado di civilizzazione potrebbe attenuare i problemi causati da questa diversità.

    Ma ci sarebbe comunque il rischio che un domani le donne incinta comincino a fare degli esami specifici ed abortire in caso di neurodiversità.

    La diversità ha sempre spaventato perchè ti sembra così strano e irreale ?
    AJDaisy
  • DarwinDarwin Post: 1,503
    modificato febbraio 2015
    Dimentichi gli individui subclinici, tali principalmente perché hanno avuto la fortuna di incontrare ambienti Aspie-friendly e venire accettati ed integrati, in oltre "sentirsi diverso" non è per niente una prerogativa aspie.

    Ti dirò di più: non esiste UNA SOLA caratteristica che accomuna TUTTI i neurodiversi.

    @Domenico thanks a lot :-)
    DomenicoKalia
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • diegodiego Post: 1,136
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    modificato febbraio 2015
    Secondo me, come lato positivo, sarebbe un mondo in cui non ci sarebbe bisogno di prostitute.

    A patto che ci sia una divisione 50%/50% fra maschi e femmine.
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • ValentaValenta Post: 10,759
    @alessiodx, mi incuriosisce questa posizione, puoi spiegarti meglio?
    Domenico
    Vale (egli\lui\gli)- feedback e reactions sempre graditi
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    Valenta ha detto:

    @alessiodx, mi incuriosisce questa posizione, puoi spiegarti meglio?

    Ho la sensazione che sui bisogni primari semplici e ben identificati un mondo solo aspie sarebbe più altruista rispetto al mondo nt. Poi magari su cose più complesse ci sarebbe meno empatia e quindi meno altruismo.
    ValentaAndato_87
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    alessiodx ha detto:

    Valenta ha detto:

    @alessiodx, mi incuriosisce questa posizione, puoi spiegarti meglio?

    Ho la sensazione che sui bisogni primari semplici e ben identificati un mondo solo aspie sarebbe più altruista rispetto al mondo nt. Poi magari su cose più complesse ci sarebbe meno empatia e quindi meno altruismo.
    Altruista si ma pur sempre egocentrato.
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    @Valenta, mettila così, ci sarebbero meno prostitute, ma più psicologi. =))
    ValentaEuniceAndato46silvia78ct87AJDaisy
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Gli AS generalmente non sono o fanno ottimi psicologi  :-?
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • Andato34Andato34 Post: 4,027
    Domenico ha detto:

    Gli AS generalmente non sono o fanno ottimi psicologi  :-?

    La psicologia avrebbe basi più scientifiche e sarebbe applicata in modo più rigoroso ottenendo più risultati ;)
    ct87
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • DarwinDarwin Post: 1,503
    Le donne Asperger sono molto propense, secondo Tony Attwood, ad intraprendere carriere relative alla psicologia.

    Andato34vanessasilvia78kachina
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Darwin ha detto:

    Le donne Asperger sono molto propense, secondo Tony Attwood, ad intraprendere carriere relative alla psicologia.

    possibilmente attribuibile alla compensazione di abilità sociali più avanzate + propensione alla psicologia tipica delle donne?

    @alessiodx esistono ottimi psicologi professionisti che sono pessimi psicologi nella vita quotidiana, soprattutto maschi. Il discorso che fai te produrrebbe parecchie risate nel caso un AS si cimentasse nella pratica della Psicologia Ingenua o di quella Sociale. Almeno credo.
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • DarwinDarwin Post: 1,503
    A quanto ricordo è perché, avendo una maggiore adattabilità e capacità di nascondersi, in loro nel periodo adolescenziale si può innescare un meccanismo di rinnegazione della loro vera natura e ciò comporta sofferenza e ansia sociale, che possono superare crescendo.
    Quindi, quando "maturano", possono essere più propense al voler aiutare gli altri perché hanno una comprensione maggiore delle dinamiche psicologiche umane. Questo è quello che ricordo, ma temo di star semplificando un po' troppo il discorso di Attwood che comunque si può trovare su YouTube, in una video-intervista del 2012 con Davide Moscone.
    DomenicoAmelie
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
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