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Le vostre esperienze con i concerti

bloody81udbloody81ud Post: 465
modificato novembre 2015 in Natura, animali e tempo libero
Sarà che sono appena tornato da un concerto Cadaveria + Cradle of Filth e ne sono ancora entusiasta, ma collegandomi al forum mi è sorta la curiosità.
Voi se andate abitualmente ai concerti e come riuscite a coniugare ansia, sindrome sociale (contando il fatto che spesso, specie in questa stagione, avvengono in luoghi chiusi ed affollati), con il piacere di ascoltare la vostra musica preferita?
Il mio primo concerto fu nel '97 mi pare a Reggio Emilia a vedere gli U2 (quando ancora erano gli U2, non l'ibrido di oggi), praticamente i miei cugini mi regalarono il biglietto senza dirmi praticamente nulla, allora avevo 16 anni e facevo quasi zero vita sociale, ricordo che allora ero spaventatissimo dal trovarmi in mezzo a così tanta gente (ero abituato al massimo ai ragazzini urlanti del GREST, ma i Salesiani erano la mia seconda famiglia quindi mi sentivo sicuro all'interno di quell'ambiente), invece appena ho iniziato a sentire la musica: puff, tutta l'ansia sparita, anche la gente che avevo attorno era sparita e mi sentivo calato in un bellissimo sogno.
Succede ogni volta che vado ad un concerto, a me non piace avere attorno tanta gente, però l'atmosfera d'attesa che respiro e la musica per me equivalgono ad entrare nell'armadio incantato per il regno incantato di Narnia, mi rapiscono completamente da tutto ciò che ho attorno.
Lo stesso non accade invece con le discoteche dove sempre mi sento a disagio e ci vado con grande fatica per soddisfare ogni tanto il desiderio di qualche amico.
Post edited by yugen on
AJDaisyyugen

Commenti

  • Io a settembre sono andata al concerto dei Linkin Park a Roma... da sola!
    Ho deciso all'ultimo, ho preso il biglietto in giornata ma avevo il terrore di fare una scemenza, che non mi sarebbe piaciuto, eccetera, alla fine sono andata giù che dovevo vedermi con una mia amica ma c'era il panico e me lo sono guardato da sola.
    Sono il tipo che ai concerti durante le attese tira fuori un sacco di battute... praticamente parlo da sola. Mi annoio! E alla fine la gente attorno a me e mi prende in simpatia, faccio sempre amicizia così... il bello è che le mie battute non sono dirette a nessuno. Però almeno mi annoio meno.
    Odio quando mi pogano addosso, divento violenta - tanto non se ne accorgono.
    Odio quando sparano i botti. Al concerto dei Kiss ho avuto due ore di crisi di panico, ma è stato come un test e un po' ha attenuato questa mia paura. Vorrei andare a vedere i Rammstein e non so come farò, ma già evito il cinema, se mi metto anche a evitare i concerti ho finito di vivere, che diamine...
    Non amo tutta quella folla che spinge, però alla fine è la situazione e me lo faccio andare bene, anche perché mi concentro di più sui musicisti.
    Io invece in discoteca mi trovo bene. O meglio, sono contenta ci sia tanta gente che sta per fatti suoi perché mi coprono e posso far casino mescolandomi fra la folla... ma preferisco andare con amici maschi perché c'è sempre qualcuno che rompe. Quello sì che mi mette in serio imbarazzo, ma cerco di non pensarci. 
    yugenBlindbloody81ud
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  • NemoNemo Post: 3,727
    L'ultimo concerto (in uno stadio) cui sono stato, era anche il primo: nel 1976, i Pooh, con mia zia (vera fanatica del gruppo).
    Traumatizzante è dir poco :-D
    Sono per manifestazioni più piccole, con meno persone, sia al chiuso che all'aperto: questa sera, ad esempio, organizzo una serata con un duo acustico di giovani di talento, nella sede della nostra associazione; previsti una cinquantina di partecipanti, al massimo :-).
    bloody81ud
    Memento Mori
  • fattore_afattore_a Post: 2,337
    Infatti non so ancora che cosa fare per il 19 dicembre prossimo. Mi dà fastidio essere là, da solo, essere visto da qualcuno che mi conosce (ma che io non riconosco) e questo qualcuno si chiede che cosa ci faccia io là.

    Aspetto di leggere gli altri commenti.

    Ad altri concerti sono andato ma sono anni che ora non mi muovo da casa. Lontano da casa è più facile non incontrare gente che ti conosce.
  • BlindBlind Post: 2,575
    In poco più di trent'anni di vita, non sono mai stato ad un concerto, ad eccezione di un evento nella piazza di un paese in cui mi trovavo quando avevo sei anni (il cantante era italiano e molto famoso ma non mi interessava: mi portarono a vederlo solo perché faceva scalpore la presenza di una "star" in quella periferia).
    Trovo comunque interessante questa discussione: cosa vi spinge a desiderare di andare ad un concerto (e poi a comprarne i biglietti)?

  • Blind ha detto:

    In poco più di trent'anni di vita, non sono mai stato ad un concerto, ad eccezione di un evento nella piazza di un paese in cui mi trovavo quando avevo sei anni (il cantante era italiano e molto famoso ma non mi interessava: mi portarono a vederlo solo perché faceva scalpore la presenza di una "star" in quella periferia).
    Trovo comunque interessante questa discussione: cosa vi spinge a desiderare di andare ad un concerto (e poi a comprarne i biglietti)?

    Il nickname blind sta per blind guardian?
    Non so come spiegartela a parole perché in effetti bisognerebbe essere lì per provare a capirlo, è anche difficile descrivertelo: posso solo dirti che lo fai perché sentire l'artista o la band che ti piace dal vivo è completamente diverso da ascoltarti il cd, ti da proprio sensazioni completamente diverse e molto più intense.
    Per quelle sensazioni che sono come una specie di droga legale riesco a sopportare anche il fatto di trovarmi in mezzo a tante persone.
    Questo almeno sta alla base del motivo per il quale compro i biglietti e vado ai concerti.
    Ciao.
  • fattore_afattore_a Post: 2,337
    Blind ha detto:


    Trovo comunque interessante questa discussione: cosa vi spinge a desiderare di andare ad un concerto (e poi a comprarne i biglietti)?

    Il mio primo vero concerto il 07/07/2010 e ho superato la "paura" perché per lavoro avevo girato in lungo e in largo il luogo. Comprando il biglietto alcuni mesi prima mi sorprendevo di essere riuscito a pensare di aver un appuntamento futuro piacevole ad attendermi.

    A spingermi la presenza dal vivo dell'artista, che quindi esiste veramente.

    Me la sono vista brutta, invece, il 07/07/2012 perché dopo la fine del concerto, di notte, siamo rimasti in migliaia bloccati per più di un'ora senza poterci muovere, nè in avanti nè indietro, in una piccola strada in attesa dei bus verso il parcheggio. Per fortuna quella volta non ero solo.
  • Blind ha detto:

    In poco più di trent'anni di vita, non sono mai stato ad un concerto, ad eccezione di un evento nella piazza di un paese in cui mi trovavo quando avevo sei anni (il cantante era italiano e molto famoso ma non mi interessava: mi portarono a vederlo solo perché faceva scalpore la presenza di una "star" in quella periferia).
    Trovo comunque interessante questa discussione: cosa vi spinge a desiderare di andare ad un concerto (e poi a comprarne i biglietti)?

    Premesso che per me la musica è un'ossessione da quando ero bambina, vado ai concerti per il senso di libertà e indipendenza che mi da l'essere lì.
    Non m'importa nulla degli altri, io sto lì, mi guardo la band, l'ascolto, valuto quanto sbagliano e quanto sono all'altezza delle aspettative, se sono abbastanza vicina valuto anche la tecnica... cose così.
    E se sono vicina al palco riesco quasi sempre a distinguermi, farmi notare. Non lo so perché, è capitato diverse volte che uno dei musicisti mi notasse e o mi rideva in faccia, o c'era uno scambio di battute. Uno spasso, io non so perché questo accade, probabilmente ho qualcosa che mi fa spiccare, ma che ne so. Sicuramente gli sono simpatica e mi guadagno sempre l'autografo e la foto, quando ho voglia e coraggio di farne :p
    Per tornare alla motivazione originale, sono una a cui piace molto essere solitaria e indipendente, mi piace essere un po' rock, passare tempo ad aspettare un concerto all'aria aperta, è una bella sensazione.
    bloody81udAJDaisy
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  • @angelika c'ero anche io dai Linkin Park ;) bellissimo. Scusate Ot.
    Ok. Generalmente odio la calca. Infatti, la prima volta al Rock in Roma avevo un ansia tremenda. Però poi devo ammettere che mi passa tutto perché mi immergo nella musica. Riesco ad isolarmi completamente e non so come riesco ma mi piace come " dote " . Anche se ODIO discoteche e locali. Ma credo che li influisce il fatto che è un posto generalmente più piccolo di dove si fanno i concerti e odio quel tipo di musica. E odio la ballare. E odio la gente che ti parla anche se non si sente niente. Allora urla.
    Sono andata a molti concerti pagati a ore di lavoro. In pratica lavoravo per andare a concerti :D Solo una volta, ho rischiato di svenire. Era un gruppo rock e oltre alla calca c'erano droghe varie che la gente fumava.
    bloody81ud
  • Odio la folla. In ogni modo. Non cammino neanche per via del Corso a Roma altrimenti mi prendono attacchi di panico. MI terrorizza. Per quanto riguarda i concerti, non sono mai andata. Due volte mi avevano regalato i biglietti (uno era per i Green Day, l'altro non ricordo) ma all'ultimo momento ho inventato una scusa e non sono andata. Mi piacerebbe molto ma non so come superare questo ostacolo. 
    bloody81ud
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