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Maschiacci o principesse?

Prendendo come riferimento questo articolo (e tanti Altri ovviamente, non è l'unico in cui si trovano queste considerazioni) https://mondoaspie.com/speciale-donne-asperger/le-caratteristiche-delle-ragazze-asperger/ volevo focalizzarmi sull'ultimo punto.

"La donna aspie Può essere un maschiaccio o una diva alla moda oppure una principessa, può essere o no interessata al look femminile".

Voi come vi sentite? Maschiaccio, diva o principessa?

Per quanto riguarda me, rigorosamente maschiaccio fino ai 18 anni. Da piccola vestiti più maschili che femminili, niente collanine o cose simili, non giocavo mai a fare la mamma ma sempre con giochi maschili, dalle spade alle tartarughe ninja.

Ciclicamente mi taglio i capelli corti, come li ho ora. Uso un trucco abbastanza naturale, quasi acqua e sapone.

Sull'abbigliamento sono diventata più chic,non principessa e non diva, ma più femminile. Anche se mi sento sempre molto più a mio agio in pantaloni e maglietta che con un vestito ;)

Ho letto poi delle correlazioni con fattori fisici, ad esempio il testosterone alto nelle donne asperger (presente!) e la sindrome dell'ovaio policistico (presente e correlato con il testosterone alto), che magari hanno influenzato il mio essere un po' androgina.

E voi invece? :)
"Siamo tutti in un fosso, ma alcuni di noi guardano le stelle" - Oscar Wilde -
Valentafriedenwolfgang
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Commenti

  • NemoNemo Post: 3,723
    Principessa.

    Da piccolo mi chiamavano "principessa col pisello", per via di miei certi modi snob (a sentir loro: ovviamente selettività alimentare, irritazione per ogni maledetta etichetta sui capi d'abbigliamento, mancanza di interesse per le attività "maschili" - lo ammetto, trovavo molto più piacevole il mezzo punto rispetto al correre e sporcarmi nel fango, o tirare calci ad una palla - e, non ultimo, una proprietà di linguaggio imbarazzante. Per l'interlocutore, che spesso non capiva).
    whatsername84NewtonValentarondinella61WBorgKrigerinnefriedenwolfgangAngel_a
    Memento Mori
  • amigdalaamigdala Post: 6,362
    modificato luglio 2016
    Né principessa né maschiaccio. Ero e sono sciatta :)
    Quand'ero piccola sceglieva mia mamma, a me sarebbero piaciuti i vestitini ma ho quasi sempre indossato pantaloni e abiti dal taglio da maschietto.
    Da adolescente non ci badavo, mettevo ciò che capitava.
    Adesso golfini, pantaloni e casacche larghe per nascondere la mia magrezza (non tanto per me, non mi turba il mio BMI, più che altro mi irritano i commenti altrui sul fatto che sia magra). Dopo il liceo sono comunque diventata un po' più attenta a quello che indosso, non sarò mai quella che abbina tutto e sta attenta al trucco quello no.
    Post edited by amigdala on
    whatsername84NemoOssitocinafriedenFabrizioVaderwolfgang
  • @Nemo sulla selettività alimentare e il fastidio per le etichette, ti sono vicina :) sul mangiare sono cambiata poco, mi definiscono ancora schizzinosa ma che ci posso fare?
    "Siamo tutti in un fosso, ma alcuni di noi guardano le stelle" - Oscar Wilde -
  • SophiaSophia Post: 5,904
    Assolutamente femmina, non proprio principessa, ma un po' snob con la puzza sotto il naso si. Adoro le cose femminili ma non porto vestiti nę gonne. Mi piace truccarmi e devo sempre essere impeccabile altrimenti nonmi sento a posto. Non immaginatemi come barbie perché non lo sono. Alterno vestiti casual ad abbigliamento etnico e pantaloni sempre con il cavallo basso. Mi piacciono le collanine, i bracciali, gli anelli, soprattutto con pietre o legno. Scarpe comode. Ma tutto rigorosamente intonato. Se sono spettinata non esco di casa. Maniaca della pulizia. Porto i capelli corti da anni. Da piccola ero uguale. Già tagliavo le etichette e mangiavo poco. Non nascondo però che spesso mi sento vicino agli uomini come pensiero. Da piccola spesso pensavo che se fossi stata maschio sarebbe stato piu facile.
    whatsername84Eowynfriedenwolfgang
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • @lollina anch'io pensavo che se fossi stata maschio sarebbe stato più facile e non esco di casa spettinata, ringrazio la mia fedele piastra per contribuire efficacemente alla mia piega.

    Collane,bracciali e anelli, ci ho provato ma li sento proprio come un impiccio, come se non facessero parte di me. L'unico bracciale che riesco, perché mi sembra più casual, è lo slake in ecopelle o con gli Swarovski.
    "Siamo tutti in un fosso, ma alcuni di noi guardano le stelle" - Oscar Wilde -
  • EowynEowyn Post: 284
    Sempre stata un maschiaccio, nel senso che detesto sonoramente qualsiasi limitazione imposta dagli abiti femminili, dalle suole di cuoio che scivolavano al sentirmi dire di dovermi sedere composta e stare ferma se avevo la gonna (poi quella è stata anche una bella occasione per bullizzarmi alle elementari, lasciamo stare). Adesso guido una moto (non scooter) a cui tengo più che ai tacchi, faccio un lavoro per cui rischio di passare nel giro di 10 minuti da una riunione formale a un cantiere lurido... però...sono femmina inside e adoro gioielli, borsette e cappelli e per le cerimonie e le serate a teatro (in cui il massimo di attività è passeggiare) sfogo i miei istinti e mi agghindo da donna. Trucco compreso.
    whatsername84amigdalarondinella61Dallas1
  • NewtonNewton Post: 5,326
    Maschiaccio, con tendenza verso stili estremi
    Nemofrieden
  • NanukNanuk Post: 153
    modificato luglio 2016
    @whatsername84 io mi rivedo completamente nella tua descrizione! Tranne per l'aspetto androgino... il mio corpo è dotato delle giuste curve femminili. Un trauma per me, soprattutto quando ero più giovane, perchè non lo accettavo.
    whatsername84Doorfriedenwolfgang
  • @Nanuk adesso le accetti? A me piacerebbe qualche curva in più.

    Durante l'adolescenza non ho vissuto bene l'avere una seconda scarsa. Mi vedevo tanto diversa dalle mie compagne di classe e spesso me lo facevano notare, anche se credo fossero un po' invidiose del fatto che ero magra senza rinunce o ammazzarmi di ginnastica.

    Adesso non mi dispiace, non ho problemi di costume a fascia che cade :D
    Phoebe
    "Siamo tutti in un fosso, ma alcuni di noi guardano le stelle" - Oscar Wilde -
  • OssitocinaOssitocina Post: 2,725
    Principessa raramente, diva mai.
    Però sono maschiaccio e femmina, alternando, in egual maniera. Oggi camicia e jeans da uomo, domani top e minigonna. Oggi trucco evidente, domani zero. Ho un profumo unisex, accessori unisex e scarpe unisex perché qualcosa di fisso e caratteristico ho bisogno di averlo. I capelli li porto lunghissimi perché mi piacciono, e perché con i capelli corti starei male (ho le orecchie a sventola). I commenti degli altri circa il mio stile oscillano fra il "Che figata, non ti dai limiti di genere" e il "Ma ti decidi? Ma che cazzo fai?". Mia madre ormai si è abituata al fatto che nei negozi di abbigliamento non si dà un'ochiata solo al reparto donna, all'inizio era sconvolta all'idea e si sentiva a disagio fra camicioni e cravatte.

    Mentalmente, sono una donna abbastanza inquadrata nello stereotipo di donna. Molte seghe mentali, emotività complessa, sovra-sensibilità, mi piacciono i bambini i gattini e le storie d'amore (meglio se tormentate); scappo se vedo un insetto, non so aprire i barattoli, sono delicatina. Ma ho anche un lato che esula, mi piace tutto ciò che è dark e dissacrante, so cos'è un fuorigioco, non faccio la gnègnè e non penso di essere il sesso considerato debole, urlo davanti ai videogiochi, sputo e dico più parolacce di quelle che una donna tipo si permette di dire, non mi preoccupo di apparire volgare e non sono il tipo che si siede a gambe incrociate mentre qualcuno le porta da bere qualcosa che non pagherò perché "sono gli uomini a dover pagare" (che cliché ridicolo).
    A me tutte queste cose sembrano sciocchezze, ma è ciò che fa sì che gli altri mi vedano come un connubio strano fra aspetti maschili e femminili, con prevalenza femminile nello stile di pensiero.
    Valentarondinella61SophiafriedenEowynFabrizioVaderwolfgang
  • PhoebePhoebe Post: 2,066
    Assolutamente maschiaccio! 

    Sia negli interessi che nell'abbigliamento. Da piccola era molto più evidente, portavo il costume dei supereroi e mi scambiavano per maschio, mi piacevano solo robot, biliardino, costruzioni. Crescendo non è cambiato un granché, ma, anche se vestivo prevalentemente polo e jeans con converse, i capelli ricci o comunque dei lineamenti molto femminili hanno sempre fatto molto. Ora che ho tagliato i capelli mi sono di nuovo sentita dire che sembro un maschio.
    WBorgDoorfriedenwolfgang
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • AlniyatAlniyat Post: 409
    Da piccola tendevo ad essere un po' maschiaccio, adesso ho corretto leggermente il tiro. Ho una particolare predilezione per la tinta unita, soprattutto per le magliette/camicie bianche di cotone o lino. Mi piacciono molto le linee semplici e i tessuti di qualità. Di solito indosso jeans o pantaloni e, ora che è estate, li abbino con dei mocassini blu o con delle espadrillas. Per quanto riguarda i capelli, li porto tagliati corti a caschetto, mi arrivano più o meno fino al mento, per il trucco, soprattutto in estate, preferisco mantenermi sul semplice (solo rimmel e correttore). Aggiungo poi che, le rare volte che mi impongo di andare a fare compere per necessità, mi innervosisco da morire nei reparti donna dei negozi sia per le taglie improponibili, sia per alcuni abbinamenti di dubbio gusto xD
    PhoebeEowyn
    "Non fingendum, aut excogitandum, sed inveniendum, quid Natura faciat aut ferat"
  • DoorDoor Post: 648
    Un iper- ibrido.
    Ho un corpo considerato femminile, ma adoro vestirmi come un ragazzo, da sempre.
    Mi piace indossare vestiti d'estate perché sono freschi, camicie e golfino d'inverno.
    Mi piace impastrocchiarmi la faccia (in modi strani) e le unghie. Adoro gli accessori (bracciali e cravattini in primis).
    Penso di avere interessi neutri, adoro le serie tv e vado tranquillamente da Breaking Bad a Downtown Abbey.
    Nel complesso sembro una creatura magica, tipo un nano da giardino con la faccia simpatica  ~:>

    Da bambina non mi sono mai impersonata nella principessa o nel principe, ma sempre nel mago cattivo, o al massimo, nel cacciatore che salva tutti e poi scompare.
    ValentaSophiaamigdalaOssitocinaPhoeberondinella61NemoAmelieEowynwolfgang
    Il mio sistema limbico è crashato.
  • Maschiaccia XD
    Fin da bambina sdegnavo le bambole e i giochi femminili per le attività maschili (soldatini,giocare alla guerra,preferivo il blu al rosa...)
    SCiattissima nel vestirmi anche se tengo molto alla pulizia.CREscendo non sono affatto cambiata anche se mi considero donna al 100%
    SophiaOssitocinafrieden
  • SophiaSophia Post: 5,904
    Aggiungo anche che quando ero adolescente ho faticato molto con la femminilità. Non che non ne avessi ma la vivevo come un disagio. Guardavo molto le miei compagne che mostravano corpi da donna mentre io ero acerba e un po' mascolina. Ad oggi sono contenta perché sono magra ma un po' di rotondità e morbidezza in più non mi dispiacerebbero.
    whatsername84
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • NewtonNewton Post: 5,326
    Io ho rifiutato le "cose femminili" fino ai vent'anni circa. Poi ho fatto pace con la mia femminilità, dunque ogni tanto posso anche mettere una gonna o qualcosa di più... aggraziato(?) senza sentirmi a disagio. Ma di base penso sarò sempre più tendente al maschile. E allo stravagante. Aiutano le non-forme assolutamente androgine.
    Ossitocinawhatsername84Sophia
  • E91E91 Post: 73
    Attualmente diva con accenni dark.
    Da bambina i miei giochi spaziavano dalle barbie ai videogame e dal trucco alle costruzioni (adoravo truccarmi per gioco). Sono sempre stata attratta dai soldi, ne avevo alcuni facsimile e collezionavo monete.
    In generale nelle cose ricerco eleganza e bellezza. 
    Per quanto riguarda l'abbigliamento, non ho ancora trovato il mio stile ma preferisco insossare capi minimali e curati. 
    DoorSophiaNemo
  • NanukNanuk Post: 153
    @whatsername84 adesso si, anche se ci sono momenti di rifiuto..ma diventano sempre più sporadici. Sto imparando che questo è il corpo che ho e ci devo convivere. Tanto vale farsene una ragione perchè anche dimagrendo la mia quasi-quarta taglia non potrà mai svanire :))
    Sophiamandragola77whatsername84
  • Principessa tutta la vita.
    Abitini a ruota anche ora che ho trent'anni, gonne, perle, tessuti floreali, acconciature sciolte e morbide.
    OssitocinaWBorgNemoamigdalarondinella61Sophiafriedensilvia78
    Oh, how I wish for soothing rain all I wish is to dream again
  • Maschiaccio. Sia perché mi "vedo meglio" in abiti maschili/unisex. Sia per motivi sensoriali/pratici: non sopporto le calze di nylon (non le indosso più da anni), non sopporto il trucco e non mi trucco mai, non sopporto le scarpe con il tacco... Ho i capelli corti da anni, sia perché mi piace così sia perché li trovo meno impegnativi da gestire. Comunque d'estate indosso volentieri anche gonne e vestiti, quando è caldo li preferisco ai soliti jeans. Durante il resto dell'anno ogni tanto mi viene l'ispirazione a vestirmi in modo femminile, ma di solito rinuncio perché è troppo "faticoso" dal punto di vista sensoriale.
    SophiafriedenEowyn
  • EmilyTheStrangeEmilyTheStrange Post: 2,314
    modificato luglio 2016
    Mai diva/ principessa ma nemmeno maschiaccio. Mi vesto solo con vans / converse jeans o pantaloni neri e maglie nere possibilmente larghe così le etichette non mi strusciano contro la pelle, sensazione orribile quella. Il mio abbigliamento è unisex,il mio ex e io ci scambiavamo maglie e addirittura qualche paia di pantaloni attillati a volte. I capelli li porto lunghi e penso di avere la frangia che mi copre completamente la fronte e un pezzo di occhio da sempre. Dai 14 ai 17 anni li tingevo dei colori più strani, tutte le gradazioni del celeste, del rosso, viola e verde, o a volte avendoli di più colori insieme.. della serie non facciamoci notare... un periodo li ho avuto anche rosa. Per gli accessori.. ho solo bracciali di gruppi rock e collane abbastanza comuni. Ho avuto anche due piercing, sul labbro e sul naso. Trucco nero rigorosamente a volte più marcato a volte più leggero.
    friedenDoorwolfgang
  • Ah,penso di avere una totale adorazione per i Beanie, quei cappelli che vengono un po lunghi e che vesto praticamente tutto l'anno perché li considero bellissimi. Anche adesso in estate lo metto, ops... Mia madre mi chiama grande Puffo perché quel cappello le ricorda i cappelli dei Puffi :D
    friedenamigdalaNewtonwolfgang
  • EowynEowyn Post: 284
    Uh che tasto le calze di nylon...le detesto e adoravo quando negli anni 90 per le ragazzine usavano quegli orribili collant di cotone...che non facevano sudare...giungo a patti di rado giusto con la microfibra!
    SophiaAtLast
  • AtLastAtLast Post: 38
    Io non lo so proprio! Da piccola ricordo che  volevo i capelli lunghi per essere come le altre bambine ma mia mamma, per comodità sua, mi spediva dal barbiere.  Ora li porto corti per mia comodità. Avrei voluto anche smalto, anellini e braccialetti ma ai miei sembravano volgari per una bambina. Adesso non sopporto né braccialetti né collane. Anch'io mi vesto sempre molto comoda: jeans e maglietta. D'estate metto  anche la gonna o qualche vestito molto comodo. Mi piacciono gonne e vestiti (perché mi stanno  bene)  ma d'inverno dovrei mettere i  collant e anch'io li odio. Ricordo da piccola la fastidiosissima sensazione dei calzini di cotone che scivolavano giù. Tutt'ora odio ciò che scivola. E trovare un paio di collant col cavallo che stia al suo posto...
    Non mi sono mai voluta truccare perché mi dà un fastidio tremendo. Lo faccio solo quando è proprio necessario: matrimoni, etc. Ricordo quando mi è esploso il seno, a 12 anni: è stato un incubo. Andavo in giro sempre con le braccia incrociate. Mi sono riappacificata col seno solo da pochi anni, dopo aver sentito varie persone lamentarsi per il loro "piattume"  e invidiare la mia taglia. Per me è stata una scoperta shock. Da quel momento ho cominciato ad essere orgogliosa di questo aspetto. Mi sono sempre sentita fisicamente  femmina. Per quanto riguarda invece i ragionamenti e gli interessi mi hanno sempre detto che sembro un maschio, fin da piccola. Però non capivo perché. Solo da quando ho iniziato a sospettare la diagnosi ho capito cosa volevano dire. In sintesi direi che non mi interessano nulla gli stereotipi. Prendo quello che mi piace del maschile e del femminile senza farmi problemi. Spesso ho scandalizzato le commesse dei negozi di abbigliamento /scarpe o i parrucchieri perché guardo in tutti i reparti o perché cerco anche tra i tagli di capelli  maschili. La storia dei bottoni a sinistra o a destra mi fa solo ridere. Non capisco il problema! Il sellino della bici maschile o femminile ha un senso funzionale, ma i bottoni o altre cavolate del genere??? Se proprio dovessi scegliere un  modello credo che sceglierei Mary Poppins...
    OssitocinaSophiaNemowhatsername84
    Ho passato la vita a rammaricarmi perché non sapevo infilzare i bocconi come le mie amiche forchette.
    Ora che so di essere un cucchiaio mi rendo conto che loro non sanno trattenere il brodo.
  • Nessuno dei due : mi vesto in modo non troppo maschile, ma neanche femminile ( mia mamma si fa le paranoie perché non sono femminile , io le rispondo che sono un essere umano di sesso non specificato! ) indosso jeans e magliette semplici con pochi decori , mi piacciono anche i pantaloni larghi (tipo pantapalazzo) perché li trovo molto comodi e freschi , ho anche qualche camicia . Spesso mi mi metto maglie e camicie ben aderenti alla gola e pantaloni lunghi anche d' estate perché se no mi sento "scoperta" . Non sopporto le etichette.
    whatsername84
  • Premettendo che ognuno indipendentemente dal sesso dovrebbe sentirsi liber* di vestirsi o comportarsi o scegliersi hobby e interessi confacenti a quello che si vuole veramente senza sentirsi stigmatizzati in questa società (purtroppo binaria -- o sei carne o sei pesce, ignorano che ci sono molte altre pietanze), sono sempre stata quella che si potrebbe definire un "maschiaccio", anche se mi sento più vicina ad un'identità di genere neutra e sto prendendo in considerazione in questi ultimi tempi di fare una sorta di coming out.

    Detto ciò, il mio aspetto è molto androgino e le mie passioni implicano quasi sempre la presenza di ragionamenti o comunque una sistematica del pensiero che non mi porti a cedere a quelle che si definiscono "emozioni", almeno non subito.
    Prediligo giochi che vengono intesi (per non so quale motivo, ribadisco), come prettamente maschili, anche se non disdegno letture il cui target è per donne.

    Trovo non mi piacciano molte cose che definiscono "femminili", anche se secondo me (e non solo) la forte tipizzazione e divisione tra M e F è perlopiù un'imposizione e un costrutto mentale / psicosociale che inizia ad essere spinto da genitori, ambiente e amici dai primi anni dell'infanzia, facendoti vergognare se non aderisci ai ruoli precostruiti.

    Bisognerebbe mirare ad un'educazione in grado di far capire che certe inclinazioni non sono prerogativa di un sesso o di un altro, questo si
    whatsername84romipor
  • Assolutamente maschiaccio. Forse anche per i privilegi associati a questo genere. Forse anche per i giochi più vivaci. Crescendo direi "sciatta" ma non più maschiaccio.
    whatsername84
  • vera68vera68 Post: 3,040
    Un ibrido complicato
    Parola d'ordine: essere amorfa, indecifrabile.

    Forse tendenzialmente principessa. ma proprio di quelle delle favole con zucca-carrozza e principe azzurro. Fiona che attende nella Torre più alta del castello di essere salvata dal principe con il bacio del vero amore.
    ho sempre pensato di dover proteggere i miei desideri nascondendoli e negarli è un buon modo per nasconderli.
    Cresciuta in un ambiente familiare femminista, mi sono adattata, e ho sepolto la principessa x far spazio alla donna dura che nega la tenerezza e che non ha bisogno di nessuno. Ma alla fine la principessa è riemersa(!) con il suo lato tenero e dolce. Vorrei proseguire il mio commento con un taglio più psicologico ma temo non sarebbe in linea con lo spirito di questa discussione. Per cui dirò che anche il miei gusti hanno subito in parte lo stesso iter. Si sono adattati come me, anche se non sono mai stata molto interessata al look. Direi che è molto piatto e banale senza stravaganze.
    Ho molto più chiaro e personalizzato il mio stile interiore che quello esteriore.

    Un grazie a questo forum che affrontando discussioni diverse mi fa porre l'attenzione di cose che altrimenti non farei.
    whatsername84
  • nebelnebel Post: 344
    ho più o meno sempre alternato. fino ai sette anni sempre stata femminile esteticamente, mi vestivano con gonne e camicette e non battevo ciglio. a sette anni ho tagliato i capelli ben corti, mi piaceva usare il gel per sollevarli. ho rispolverato un piumino nero molto maschile e con indosso quello dismettevo i panni femminili. ho sempre amato giocare a calcio, i bambini non sono clementi con le bambine quando si tratta di farle giocare con loro, ma ho sempre insistito. mi piacevano comunque anche i gingilli femminili, orecchini in particolare, durante l'adolescenza per un periodo il mio stile consisteva nel mettere dieci collane tutte insieme (perle, rune, plasticoni vari), anelli a più non posso e bracciali fino al gomito, l'aspetto presumo forse più o meno quello di un vucumprà...
    curiosamente ora sopporto pochissimi accessori addosso, gli anelli non li tollero più.
    per quel che riguarda il corpo mi sono sviluppata in ritardo rispetto alla media, quindi ho avuto modo di capire quello che mi sarebbe successo osservando le altre ragazze, questo mi è stato d'aiuto.
    ho alternato abiti femminili a quelli unisex fino ai diciannove anni circa, quando ho iniziato a comprare capi di abbigliamento maschili, ma anche capi per bambini. per assurdo ho avuto più problemi nell'accettarmi negli ultimi anni piuttosto che da bambina, ora a volte sento il forte bisogno di tornare anche esteticamente piccola o di nascondermi dietro felpe e pantaloni militari larghi. scompaiono le forme e temporaneamente mi vedo meglio.
    whatsername84
  • MonkeyDoEsu0661MonkeyDoEsu0661 Post: 55
    modificato ottobre 2020
    Io sono stata principessa fino alle scuole medie, mi vestivo e mi pettinavo da principessa ogni giorno tanto che avevo diversi appellativi particolari tra le mie amiche e, tra maestre e genitori vari, la nomina di "più carina e graziosa della classe".
    Ero quel tipo di principessa che si sentiva un po' orfana ma che diceva che tutte le amichette erano principesse e che voleva giocare con tutte, nonostante ciò mi piaceva di più ritirarmi nel mio castello abitato da oggetti parlanti a cui ero decisamente più affezionata.
    Non piacevo a tutte le bambine, infatti molte mi prendevano in giro perchè ero troppo femminile.


    Dopo l'adolescenza mi sono dovuta cercare un altro tipo di "principessa" perchè per vari motivi, ambientali e non, mi ci rivedevo di più.
    Erano sempre "principi" o "principesse" orfani, con un passato misterioso e talvolta oscuro, che in alcuni casi volevano distruggere il loro villaggio in altri venivano condannati ingiustamente per aver prestato i loro poteri a fin di bene.
    Chi non mi conosceva da prima non lo sapeva anche perchè mi facevano continuamente sentire a disagio per questo motivo e non ne parlavo spesso. Ci sono le foto a testimonianza.


    Oggi sono un po' tutti e tre, dipende dalle situazioni.
    whatsername84
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