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Processamento visivo e bisogno di occhiali. Quali caratteristiche ha la vostra visione?

SophiaSophia Post: 5,904
modificato gennaio 2019 in Sensi, percezioni, attenzione
Prendo spunto da un corso con Vagni al quale ho partecipato. In quel corso David ha parlato della difficoltà visiva che possono avere alcuni aspie in presenza di luce al neon, dovuta ad una diverso processamento della frequenza degli stimoli luminosi da parte della corteccia visiva.

Questo, insieme ad un video di Attwood sui disturbi dell'apprendimento, mi ha fatto riflettere sulle difficoltà che possono incontrare a scuola o nel lavoro alcuni aspie rispetto a disturbi individuabili come disturbo di apprendimento nella lettura,  visione parziale del foglio, ecc.. Ma anche l'interessante attività della corteccia visiva in grado di processare gli stimoli e di dare una buona visione anche in caso di ipovisione (mio padre dovrebbe portare gli occhiali ma dice di vedere benissimo, ha quasi 80 anni e fino adesso, a prescindere dagli oculisti ha ragione lui). 
Volevo chiedervi di scrivere
  • le vostre difficoltà visive, se ne avete, non soltanto relative alla luce, per cui credo esistano altri thread, ma anche le particolarità  relative al vostro modo di processare gli stimoli luminosi;
  • le caratteristiche positive (qualora presenti) come l'ipervisione;
  • se portate gli occhiali come me al bisogno ( ovvero ne ho bisogno solo in alcuni momenti, divento leggermente astigmatica in genere di giorno con i neon o altre luci, poi di sera dipende -come i vampiri - se la luce va via la visione in genere torna perfetta e anzi ci vedo anche più degli altri) ed altri fatti strani e interessanti.
"Nulla esiste finché non ha un nome".
Lorna Wing
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anxietyPhoebeE91davidmanu_asocialeFenice2016DoorSolePinkPepper

Migliori Risposte

  • DomenicoDomenico Post: 3,935
    Risposta ✓
    Sei mesi fa ho fatto per motivi personali un elettroencefalogramma. Riscontrarono una attività elettrica più debole e fragile proprio alla corteccia visiva più un episodio isolato di 7 secondi di attività anomala a occhi chiusi. La neurologa mi chiese se avevo dispercezioni visive e le ho confermato che quando sono particolarmente sotto stress (e con il mio SNC qualsiasi cosa mi manda in stress) vedo nel mio campo visivo tante righette verticali e grigie che scendono a fontanella dall'alto verso il basso. Indagando ulteriormente mi chiese, e le confermai, se avevo anche ricadute cognitive (tendenze alla depersonalizzazione ma non episodi conclamati) e comportamentali (smorfie senza motivo apparente). Sono episodi rarissimi ma sono tutti indizi che puntano alla stessa direzione. Fra un mese ho un EEG di controllo e sapremo se quell'episodio isolato è veramente un focolaio epilettico o un difetto della cuffia.

    Spero di averti risposto :)
    amigdalaSophiafriedenAndato_ 53wolfgang
  • Antonius_BlockAntonius_Block Post: 3,524
    modificato agosto 2016 Risposta ✓
    Alla visita oculistica per la patente (5 anni fa) era disponibile un macchinario moderno per sottoporre diversi test (una sorta di grosso tablet).
    Ho raggiunto il massimo punteggio in tutti i test, tra cui il più significativo sono stati i 14/10 in entrambi gli occhi con la sensazione che sarei potuto andare oltre.
    Nota: per chi non lo sapesse 10/10 non è il massimo ma solo il valore di cut-off per poter dire di avere un acutezza visiva "normale".

    Qualche mese fa ho approfittato della visita gratuita offerta dall'ottico dove ho comprato gli occhiali da sole e ho scoperto di aver sviluppato un certo astigmatismo che di fatto "rovina" quella che altrimenti sarebbe una vista eccezionalmente acuta.

    Tra i "fatti strani e interessanti" aggiungo che soffro di deuteranopia, ovvero il daltonismo riguardante il verde.
    Nella pratica questo comporta confusione e difficoltà nel distinguere il verde con giallo, arancio, celeste, grigio a seconda della sfumatura di cui si tratta.

    Allego un esempio esplicativo (per me le mele sulla stessa colonna sono identiche)
    Braeburn_GrannySmith_dichromat_sim
    Sophiamandragola77friedenrondinella61DoorBlue_SoulValentaLandauer
  • SophiaSophia Post: 5,904
    modificato agosto 2016 Risposta ✓
    Ringrazio tutti quelli che hanno risposto fin qui. Ero sicura che sareste stati preziosi. Le vostre testimonianze possono essere molto utili a chi ci legge, soprattutto a genitori, insegnanti o achi pensa erroneamente di avere dei figli/alunni fannulloni mentre hanno invece bisogno di aiuto. Inoltre credo che le particolarità di processamento degli stimoli in generale possano far luce sugli stili cognitivi, bypassando un po' i fatidici test attuali.
    Grazie a tutti.
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • osurosur Post: 750
    Risposta ✓
    Rispolvero questo thread perché ieri, visita di routine dall' oculista, la dottoressa mi ha detto che soffro di fotofobia e mi ha trovato 15 decimi di acuità visiva, con una leggera miopia corretta. Mi ha detto che è abbastanza raro vedere 15 decimi, in pratica è migliore il potere di risoluzione dell' occhio, cioè la capacità di vedere due punti distinti ad una certa distanza. Questo, insieme alla fotofobia, l' ho correlato all' asperger, ma lei non sa nulla di questo e non gliel' ho detto.
    SophiaKrigerinne
  • EireneEirene Post: 500
    Risposta ✓
    Io ho una miopia relativamente elevata, astigmatismo, porto sempre gli occhiali e ancora vedo male. Sono andata dall'oculista a lamentarmi perché non ci vedo bene, insistendo che mi serviva un nuovo paio di occhiali e mi ha risposto che meglio di così non si può correggere. Anzi, che entrambe le gradazioni dei due occhiali che ho sono corrette e non dovrei nemmeno notare la differenza! Mi sono comunque fatta prescrivere un terzo paio di occhiali, leggermente diversi, ma sono ancora indecisa se farmeli fare o arrendermi al fatto che la visione perfetta non esiste. :°Z A voi è mai capitato?
    Sophia
  • NewtonNewton Post: 5,326
    Risposta ✓
    Mi ero persa questa discussione.
    Da bambina ho portato gli occhiali, finché ne ho avuto bisogno, ovvero fino all'inizio della scuola media.
    In prima superiore, complici le grandi aule di disegno con una luce al neon particolarmente fastidiosa, ho iniziato a dire che mi dava fastidio la luce e che mi si era abbassata la vista, cosa che avevo notato già da prima ma che non avevo detto (non saprei dire perché, forse dipende dal fatto che le superiori sono state il mio periodo di apertura e comunicazione).
    Sono andata da un oculista accompagnata da mia madre. Dopo avermi visitata, mi ha fatta uscire con una scusa. Quando sono rientrata mi ha detto che la vista andava bene ma che avevo una leggera fotofobia, dunque di portare degli occhiali con le lenti scure sotto luce intensa. Mia madre, poi, mi ha detto che l'oculista le aveva chiesto se avevo dei problemi psicologici, perché secondo lui la mia vista era perfetta e forse volevo attirare l'attenzione (!).

    Con il passare degli anni, la mia vista è peggiorata e alcuni anni fa ho ripreso a usare gli occhiali da vista. Ho un'anisometropia e mi hanno trovato un leggero strabismo. Ho un occhio pigro, però è anche quello messo meglio, tuttavia io lo recepisco come più debole (è il destro). Quest'occhio, oltretutto, tendo a tenerlo meno aperto dell'altro (da bambina era abbastanza evidente in alcune circostanze, ora meno).
    Ho una percezione molto precisa delle tonalità di colore.
    Sophia
  • riotriot Post: 6,425
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    positive
    vista 10/10 e oltre fino agli "anta" poi occhiali da riposo per guardare la TV a causa dell'astigmatimo, e in seguito per la sola lettura.
    dico sicuro oltre 10/10 perché un classico era vedere al mare all'orizzonte imbarcazioni che gli altri a differenza di me non riuscivano proprio a percepire

    in negativo la fotofobia
    ho le retine non pigmentate. si chiama albinismo oculare ed è una mutazione genetica.
    queste non attenuano gli stimoli luminosi e così persino la TV per me è abbagliante quando l'immagine è troppo chiara. d'altra parte vedo bene al quasi buio totale...
    da bambino quando mi facevano le foto dovevo stare con lo sguardo a terra in attesa del segnale "guarda!" per poi appunto guardare nell'obbiettivo, altrimenti gli occhi iniziavano subito a lacrimarmi.
    portavo sempre il classico berretto con la visiera per proteggermi dalla luce.
    questa cosa ovviamente condiziona la mia intera giornata al punto che la casa è sempre in penombra e le luci serali tenui.
    ma non significa che non mi piace il sole anzi! il mio cruccio è proprio quello di non poterne godere sempre e appieno.

    la retina prima, e il nervo ottico dopo, sono estenzioni dirette del cervello, le loro cellule già decodificano ed elaborano il segnale prima d'inviarlo alla corteccia visiva.
    in me, la notevole quantità d'informazione luminosa che vi arriva è dovuta quindi dalle retine albine. quindi posso supporre che la mia ipersensibilità sia dovuta soprattuto a questa rara caratteristica.

    Sophiarondinella61LudoPinkPepper
  • SophiaSophia Post: 5,904
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    Vi posto un'altra sezione in cui si parla di Sindrome di Irlen, correlata all'autismo. All'interno troverete anche un link interessante in merito oltre le opinioni degli utenti:

    Rispetto alla fotofobia @Newton, @Osur ed @Eirene è abbastanza comune nello spettro.
    Anche il processamento visivo delle informazioni in entrata tende ad essere particolare in alcuni soggetti, qui trovate il video dove lo stesso Attwood spiega come un particolare modo di processare gli stimoli in entrata da parte del cervello, o anche un iperfocus, possano essere correlati ai disturbi dell'apprendimento per esempio, quindi a difficoltà della lettura, a particolari fastidi con neon o fogli colorati.

    Come ho già scritto, tutta la mia vita ho avuto problemi con il nervo ottico trigemino, che si infiamma o si irrita se c'è troppa luce o ai cambi di temperatura; soffro di visione sfocata in presenza di neon, e quando capita che ci siano luci strane la mia visione non è più nitida, pur non avendo problemi di vista importanti. Nelle varie visite infatti la mia visione cambia a seconda della luce dello studio.

    Mi aiuto con lenti colorate all'esterno e con lenti per astigmatismo al pc o in presenza di elementi di disturbo o a seconda delle giornate.

    Come te @riot vedo meglio di notte o quando non c'è luce (tu hai un motivo, io forse sono un vampiro).
    :-B
    riot
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • SophiaSophia Post: 5,904
    Risposta ✓
    @Eirene rispetto al tuo problema, per quanto mi riguarda, la correzione apportata alle lenti è stata fatta più bassa rispetto a quel che necessitavo perché, a detta dell'oculista, il cervello compensa e in questo caso una correzione maggiore avrebbe peggiorato la visione.

    (Questo è un argomento molto affascinante che vorrei approfondire. Conosco persone con un forte astigmatismo che vedono comunque senza occhiali. Uno è mio padre. Se trovo qualcosa in proposito lo posto).
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • EireneEirene Post: 500
    Risposta ✓
    @lollina all'epoca l'oculista mi spiegò che ottengo prevalentemente per via visiva le informazioni che mi consentono di elaborare il mio ambiente circostante. Una visione non ottimale, in questo caso, comporta una (fastidiosa) perdita di informazioni. Chi raccoglie informazioni attraverso altri canali non sente la stessa necessità di una visione perfetta. Il che spiegava perché gente che conosco e che evidentemente non ci vede, si ostina a non portare gli occhiali.

    Mi aveva incuriosita e avevo fatto qualche ricerca, scoprendo che la teoria del mio oculista veniva dalla PNL, ma ha completamente perso il mio interesse a "pseudoscienza".

    http://www.psicologiadellavoro.org/?q=content/la-pnl-i-sistemi-rappresantazionali

  • WBorgWBorg Post: 4,497
    modificato dicembre 2016 Risposta ✓
    A l'età di vent'anni ho scoperto di avere l'astigmatismo e hipermetropia, da qualche anno anche la presbiopia. Mi bastano solo un paio di occhiali abbastanza costuosi per risolvere tutto.
    Ho una vista periferica sopra la media, ogni cosa che si muove nel mio campo visivo mi attira subito l'attenzione. Analizzo le immagini tipo lo scanner che legge gli indirizzi sulle lettere. Cioè ogni oggetto ha la sua forma ben definita in mezzo ai altri oggetti.
    Mi ricordo che da piccolo viaggiavo sul sedile davanti in una machina a più di sessanta km al ora su una strada sterata. Ho visto per terra un portafoglio in mezzo a tutti quei sassi e a quella velocità.
    Da adolescente mi è successo di entrare in una grossa stanza d'albergo in montagna. Per terra era una grossa moquette. Appena dentro vedo un ago per terra a tre metri da me e arrabbiato dico, ma siete matti a buttare gli aghi per terra ? Si è fatto un silenzio tombale e dieci individui mi guardavano con gli occhi sgranati. Era più di mezz'ora che tutti quanti stavano in ginocchia a cercare quel ago, entro io e in un decimo di secondo lo vedo. Portavo già gli occhiali da vista. :))
    Ho anche la prosopagnosia che mi permette di isolare e guardare separatamente vari parti del viso di una persona oppure di un dipinto.
    Nel linguaggio del corpo umano ogni piccolo movimento impercettibile che lo fa il mio interlocutore mi attira subito l'attenzione. Mi ricordo anche l'algoritmo dello stile di camminare di ogni persona che conosco. La posso individuare anche da grande distanza solo vedendola come cammina.
    Ho anche la fotofobia.
    SophiariotValentaKrigerinne
    Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale
  • DoorDoor Post: 648
    Risposta ✓
    EH.
    Ho una vista pessima.
    Sono ipermetrope e astigmatica (talpa level, non specifico la gravità), ho un occhio pigro e uno strabismo convergente che a seguito del bendaggio fatto da bambina è diventato leggermente divergente.
    In testa mi sfrigola l'idea di prendere la patente, sapendo in coscienza di non poter guidare di notte perché le luci delle auto mi accecano.

    Nel primo periodo in cui ipotizzavo di essere Asperger, mia mamma mi disse che mio padre aveva lo stesso fastidio con le luci notturne. E mi si accese una lampadina.  :ar!
    Sophia
  • SophiaSophia Post: 5,904
    Risposta ✓
    @Door hai provato a vedere se il fastidio delle luci di notte diminuisce portando lenti colorate?
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • DoorDoor Post: 648
    modificato dicembre 2016 Risposta ✓
    Ho portato lenti colorate qualche volta ma non mi pare ci fosse una diminuzione apprezzabile del fastidio.
    E purtroppo non posso portare le lenti frequentemente perché ho un astigmatismo molto pesante e il mio occhio non le regge  8-|
    Sophia
  • KalanKalan Post: 52
    Risposta ✓

    Porto gli occhiali da quando ero molto piccolo. Lieve astigmatismo e lieve strabismo (occhio "pigro" anche io, ormai è talmente "recessivo" che devo concentrarmi per rendermi conto che vedo doppio; ironicamente, se chiudo un occhio, ho ugualmente la "sensazione" di vedere doppio, non so come meglio spiegarmi).

    Vedo molto male al buio, di notte in casa sono quasi cieco. Ma il buio non è nero, è lievemente "disturbato" come l'interferenza su un vecchio televisore catodico.

    La luce intensa mi disturba molto più di quanto non sembri disturbare gli altri. Ogni anno all'arrivo dell'estate ho un periodo di circa un mese in cui faccio fatica ad uscire fuori al sole, e devo costantemente tenere gli occhiali da sole; poi pian piano gli occhi si abituano.

    Quando chiudo gli occhi, l'effetto di "interferenza" che vedo normalmente nel buio si intensifica, e... riesco a controllarlo. Posso disegnare forme dietro le mie palpebre, solitamente schemi geometrici, e sono piuttosto persistenti. Dopo che ne ho formato una particolarmente definita, se apro gli occhi la figura permane per qualche secondo, come l'effetto che si ha quando si fissa il sole o una luce forte.

    Sophia
  • PuckPuck Post: 71
    Risposta ✓

    I miei occhi sono fisicamente molto sensibili al vento e al freddo, e percettivamente alla luce di ogni tipo, che quando è troppo intensa per me mi acceca, mi fa male e mi fa addirittura starnutire! Questo è uno dei motivi per cui non ho mai sopportato i bagni di sole :-O Il lato positivo è che, dove gli altri dicono che è buio, io ci vedo come un gatto...

    Comunque, porto gli occhiali fin da bambina: sono miope, secondo alcuni a causa del fatto di aver letto troppo quando ero piccola.

    Mai avuto problemi nella percezione dei colori, ma ho un amico daltonico che molto probabilmente è un autistico ad alto funzionamento, sebbene non Asperger; lui è anche astigmatico.

    Per quanto riguarda l' elaborazione degli stimoli visivi e le reazioni, per me prendere una palla al volo è sempre stato IMPOSSIBILE. Però anch'io metto subito a fuoco i dettagli, e, se per caso vedo una scritta da qualche parte, la leggo a colpo d'occhio senza pensarci un attimo, proprio come uno scanner. Vedo automaticamente i diversi morfemi all'interno delle parole, in tutte le lingue che capisco, quasi come se fossero graficamente disposti su rettangoli separati.

    Infine, sono leggermente sinestesica, con una tendenza ad associare i colori a certe note musicali, forme geometriche o fragranze.

    MononokeHimeNemoSophia
  • pokepoke Post: 1,721
    Risposta ✓
    Beh @lollina in parte è vero, la memoria aiuta ad orientarsi, ma è anche vero che alcuni hanno un adattamento alla visione notturna migliore.
    Mi spiego, con un esempio personale:
    Il mio ex ha un'ottima vista, almeno 10 10, nei test riporta una prontezza visiva ed una visione anche laterale notevole.
    Io ho una leggera miopia, (no astigmatismo) ma non ho obbligo di lenti.
    Se sono stressata o molto agitata, la.miopia sembra aumentare, tanto che ad una visita l'oculista si meravigliò che fossi andata da lui, senza aiuto.
    Di giorno la luce mi infastidisce, nel senso che mi piace, ma è come se fosse chiassosa.
    Necessito quindi di lenti scure, che limitano quel saltellare di colori che a loro volta, rendono meno definite le forme. In particolare i colori chiari mi appaiono luminosi.
    Quindi gli occhiali da sole, anche in ambienti chiusi mi aiutano a concentrarmi.

    Quando è notte, e spengo la luce, riesco più velocemente a definire i contorni degli oggetti dell'albiente se confrontati con il mio ex che ha un'ottima vista.
    Tanto che scherzosamente mi definiva un gatto.
    Vedo bene al buio oggetti in movimento.
    Sempre di sera (in inverno di pomeriggio) le luci dei lampioni le vedo contornate da aloni tremolanti, simili ai quadri di Vang Gogh.
    Fino ai 10 anni, intorno alle lampadine vedevo i riflessi simili ad un arcobaleno.

    Aggiungo che negli esami della vista fatti in condizione di no stress emotivo , non ravvedono la necessità di uso di lenti.
    Per farla breve, le lenti mi servono per limitare quell'eccesso di colori e luminosità, che mi distrae e che rende difficile la lettura quando c'è uno sfondo chiaro.

    SophiaKrigerinne
  • PuckPuck Post: 71
    Risposta ✓
    @lollina , è molto interessante e sono sicura che le facoltà intellettive e la mente siano largamente coinvolte anche nelle semplici percezioni sensoriali, ovviamente secondo certi schemi (accarezzarsi il naso con due dita accavallate, ad esempio è molto diverso dal farlo con le dita in posizione normale!)
  • PuckPuck Post: 71
    Risposta ✓
    Però io penso che i miei occhi stessi abbiano la tendenza a far entrare, in ogni caso, più luce del normale. Probabilmente ho le pupille particolarmente dilatate, per la maggior parte del tempo.
    @poke a me succede ancora di vedere l'arcobaleno intorno alle lampadine :)
    Sophia
  • EmilyTheStrangeEmilyTheStrange Post: 2,314
    Risposta ✓
    Io sono miope e astigmatica. A un occhio poi vedo molto di meno perché mi ci sono dovuta operare più volte. Porto gli occhiali, ma il mio oculista è abbastanza contrario, dicendo che così abituo troppo gli occhi alla "vista facile", cosa che con il mio problema non dovrei fare. In pratica per lui dovrei sforzarli al massimo, quando non devo focalizzare l'attenzione su qualcosa ( tipo per guardare lavagne,schermi del cinema, mostre li devo mettere per forza).
    Sono molto sensibile alla luce, alcuni tipi di cielo mi danno fastidio ( le nuvole bianche riflettono troppo la luce), troppo poca luce in un posto mi da fastidio, il neon non ne parliamo. Le luci colorate ( blu , verdi, viola) mi danni fastidio.
    In più, non distinguo tanto bene i colori della fascia marrone/rosa antico.
    Sophia
  • KrigerinneKrigerinne Post: 3,163
    modificato marzo 2017 Risposta ✓
    Eirene ha detto:

    Io ho una miopia relativamente elevata, astigmatismo, porto sempre gli occhiali e ancora vedo male. Sono andata dall'oculista a lamentarmi perché non ci vedo bene, insistendo che mi serviva un nuovo paio di occhiali e mi ha risposto che meglio di così non si può correggere. Anzi, che entrambe le gradazioni dei due occhiali che ho sono corrette e non dovrei nemmeno notare la differenza! Mi sono comunque fatta prescrivere un terzo paio di occhiali, leggermente diversi, ma sono ancora indecisa se farmeli fare o arrendermi al fatto che la visione perfetta non esiste. :°Z A voi è mai capitato?

    Mi è successo @eirene
    Insistevo vedessi male. L'oculista diceva no, impossibile.
    Fatto sta che ho avuto emicrania per due anni.
    Poi ho cambiato oculista che mi ha detto che vedevo bene. Ho detto no. Lui ha detto "ah allora vuoi 15/15. Vabbe ti accontento tanto li puoi sopportare" (per via del test in cui ti chiedono di mettere a fuoco la mongolfiera sfocata). Ed è stato più di un'ora a testarmi finché non mi ha detto che ho un lieve astigmatismo, ma correggendo quello arrivo a vedere 15/15, perché abbassando la miopia vedevo comunque male. Ora l'emicrania è quasi sparita.

    Poi soffro di emicrania oftalmica. Quando mi affatico e ho la luce sparata negli occhi il mio sistema nervoso si riempie di cose strane. Divento afasica, mi viene l'eminegligenza del lato destro del campo visivo, non controllo più le braccia oltre una certa altezza.

    Odio le luci soffuse. Amo le stanze luminose e la luce bianca cristallina dei pomeriggi estivi. Odio le luci focalizzate. Ad esempio odio vedere film su uno schermo piccolo al buio perché mi viene mal di testa.
    Insomma odio le luci innaturali e con i raggi luminosi non paralleli tra loro.

    Il sole mi fa starnutire ma questo è comune e ho le pupille molto velocemente adattabili e che tendono ad allargarsi tantissimo e a restringersi altrettanto. Ma con l'età sembra diminuire. Cioè la gente non mi fa più notare che ho pupille dilatatissime.

    Ma a parte questo non sono particolarmente sensibile alla luce. Le luci forti non mi danno fastidio se non le guardo direttamente. Ma ad esempio le mie nuove luci in camera sono basse e calde. Non le sopporto. Voglio luci forti e bianche. Alteimenti tutti i xolori sono più scuri... il mio armadio è bianco e con le luci soffuse lo vedo grigio... anche questo mi fa male alla testa. Il muro della mia stanza è giallo ma ora lo vedo giallo sporco. È come se nel mio mondo fosse colata una goccia di nero. Le ombre sono nerissime e mi inghiottiscono la vista. Fatico a individuare i dettagli e le linee degli oggetti.

    Spesso con gli occhiali (sia quelli vecchi sia quelli nuovi) la mia vista si dissocia e smetto di guardare. Vedo passivamente. Penso sia una protezione verso gli infiniti dettagli che osservo con gli occhi e comportano un dispendio energetico notevole. Però non vedere i dettagli mi fa stare male con la testa (vedi occhiali bassi o poca luce) perché il mio cervello si focalizza su quelli e se non li riesce a vedere fatica doppiamente. Io se metto gli occhiali da sole vado a sbattere ai pali perché non capisco più dove mi trovo. Non capisco più niente.

    Per finire ho i capillari dell'occhio tortuosi e delle distrofie agli occhi congenite che però non causano problemi.
    Sophia
  • EowynEowyn Post: 284
    Risposta ✓
    Io ho una vista quasi perfetta, ma può capitarmi di sbagliare autobus...nel senso che ho una lievissima miopia accompagnata da parimenti leggero astigmatismo miopico. Secondo alcuni oculisti non dovrei mettere gli occhiali, ma specialmente all'imbrunire e con le luci artificiali non ci vedo granché e se guido di notte senza occhiali mi affatico e mi viene mal di testa. Con la luce del sole ci vedo benissimo. È iniziato tutto con l'università e le aule grandi e male illuminate, poi 40 ore a settimana di lavoro al PC. Sono comunque incline a pensare che anche lo stato emotivo possa influenzare la vista.
    Poi la notte non posso tenere buio completo, ma almeno un filo di luce attraverso le tapparelle o una lucina per fissare lo sguardo, se no nel buio vedo colori come l'interferenza su uno schermo (anche se molto più tenue) e mi sembra di impazzire.
    Sophia

Commenti

  • SophiaSophia Post: 5,904
    @Puck anche io vedo benissimo la notte e anche se sono leggermente astigmatica in realtà compenso bene sopratrutto con la rilevazione dei dettagli.

    Come ho già scritto altrove il compenso dovrebbe avvenire grazie alle aree corticali visive unitamente alle aree legate alla memoria, che mettendo insieme dettagli già noti in gestalt organizzano le conoscenze pregresse producendo i cosiddetti fenomeni,

    ovvero ciò che appare, che quindi può non corrispondere all'oggettività, e che si manifesta ed è conoscibile, appunto, tramite i sensi.

    Questo meccanismo guida si offre utile soprattutto nei soggetti anziani o con problemi della vista.
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • SophiaSophia Post: 5,904
    Si infatti @Puck mi riferivo solo ad un aspetto per il resto condivido pienamente tutto quello che hai detto. Nel mio caso anche ilmio leggero astigmatismo aumenta come per te in situazioni di stress, o con luci particolari o neon. Dalle visite mi manca un grado.

    Paradossalmente quando sono serena e non ipercarica sensorialmente vedo bene, e anche di notte. Sembra si attivino dei radar e vedo pure cos piccolissime.

    L'oculista prima non capiva, ora che mi conosce dice agli assistenti "tranquilli lei è cosi".

    Chi mi conosce ormai lo sa. Posso passare dal dover portare gli occhiali tutto il giorno perché non vedo nulla, oppure non portarl mai in condizioni a me favorevoli.

    Le luci per me sono un casino.
    Ho pensato anche di essere un vampiro visto che non mangio aglio.

    >:) <:-P
    Nemo
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • WBorgWBorg Post: 4,497
    modificato maggio 2017
    Andavo a passo spedito a un metro di distanza di una seppe alta tre metri e lunga una cinquantina.
    Dopo dieci metri mi fermo perché ad un metro da terra in mezzo ai rami avevo visto un geco che prendeva il sole. Questa non è roba da esseri umani. Oggi mi sono messo paura da solo. :-S
    Riesco ad analizzare in un tempo velocissimo moltissimi dettagli visivi. E una delle qualità che sfrutto per percepire i movimenti impercettibili del linguaggio del corpo umano.
    Quel geco non faceva altro che spezzare l' algoritmo di predisposizione delle foglie e dei rami di quei centinaia di metri quadri di verde. Anche il geco era verde.
    ValentaNemorondinella61SophiaAutistico
    Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale
  • A me stranamente non dà fastidio la luce a neon , ma la luce intensa , di ogni tipo.
    Sono strabica , ma nonostante ciò ci vedo abbastanza bene. Riesco a vedere al buio (dipende cosa intendete come buio , intendo che mi basta una luce minima per vedere gli oggetti anche piccoli attorno a me) e spesso gioco con la mia cagnolina anche dopo il tramonto. Riesco a distinguere molte tonalità di colore , difatti mi accorgo sempre se un'abbinamento ha un nero "un po' diverso" nella maglia o nella gonna ( in realtà è quasi sempre così ) , oppure se la tinta di qualcuno è cambiata (ad esempio se prima il biondo era leggermete più tendente al castano o al rosso).
    Sophia
  • Io ero affetto da una leggera miopia, probabilmente perché ho stressato molto gli occhi da piccolo con i miei studi. Ora ho comprato dei libri per migliorare la vista e ho studiato l'oftalmologia, ho iniziato ad esercitare la mia vista e sto migliorando. Conto non solo di tornare ad avere una vista acuta ma vorrei averla anche migliore rispetto alla norma
    SophiaValenta
  • KuramaKurama Post: 282
    Ciao io sono miope ed astigmatica da entrambi gli occhi .fastidio alle luci neon fotofobia sindrome da occhio secco . Porto gli occhiali da vista soprattutto la sera e al pc
    Sophia
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